MATEMATICA: classe prima



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DALLE INDICAZIONI NAZIONALI: MATEMATICA: classe prima Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il "pensare" e il "fare" e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti dall uomo, eventi quotidiani. In particolare, la matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare problemi utili nella vita quotidiana; contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri. In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati, negozia e costruisce significati, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture la costruzione delle conoscenze personali e collettive. Nella scuola primaria si potrà utilizzare il gioco, che ha un ruolo cruciale nella comunicazione, nell educazione al rispetto di regole condivise, nell elaborazione di strategie adatte a contesti diversi. La costruzione del pensiero matematico è un processo lungo e progressivo nel quale concetti, abilità, competenze e atteggiamenti vengono ritrovati, intrecciati, consolidati e sviluppati a più riprese; è un processo che comporta anche difficoltà linguistiche e che richiede un acquisizione graduale del linguaggio matematico. Caratteristica della pratica matematica è la risoluzione di problemi, che devono essere intesi come questioni autentiche e significative, legate alla vita quotidiana, e non solo esercizi a carattere ripetitivo o quesiti ai quali si risponde semplicemente ricordando una definizione o una regola. Gradualmente, stimolato dalla guida dell insegnante e dalla discussione con i pari, l alunno imparerà ad affrontare con fiducia e determinazione situazioni problematiche, rappresentandole in diversi modi, conducendo le esplorazioni opportune, dedicando il tempo necessario alla precisa individuazione di ciò che è noto e di ciò che s intende trovare, congetturando soluzioni e risultati, individuando possibili strategie risolutive. L alunno analizza le situazioni per tradurle in termini matematici, riconosce schemi ricorrenti, stabilisce analogie con modelli noti, sceglie le azioni da compiere (operazioni, costruzioni geometriche, grafici, formalizzazioni, scrittura e risoluzione di equazioni, ) e le concatena in modo efficace al fine di produrre una risoluzione del problema. Un attenzione particolare andrà dedicata allo sviluppo della capacità di esporre e di discutere con i compagni le soluzioni e i procedimenti seguiti. L uso consapevole e motivato di calcolatrici e del computer deve essere incoraggiato opportunamente fin dai primi anni della scuola primaria, ad esempio per verificare la correttezza di calcoli mentali e scritti e per esplorare il mondo dei numeri e delle forme. Di estrema importanza è lo sviluppo di un adeguata visione della matematica, non ridotta a un insieme di regole da memorizzare e applicare, ma riconosciuta e apprezzata come contesto per affrontare e porsi problemi significativi e per esplorare e percepire relazioni e strutture che si ritrovano e ricorrono in natura e nelle creazioni dell uomo.

NUMERI L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di ricorrere a una calcolatrice. Numeri Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre,... Operare corrispondenze biunivoche tra insiemi. Rappresentare simbolicamente una quantità. Confrontare e far corrispondere quantità. Riconoscere i simboli numerici. Riconoscere le quantità numeriche. Associare correttamente quantità e simbolo numerico Possedere il concetto di numero come espressione di una quantità Confrontare quantità numeriche per stabilire relazioni Numerare/ordinare i numeri in senso progressivo e regressivo con e senza linea dei numeri. Associare correttamente la numerazione verbale con l'abilità manipolativa o percettiva quando si contano gli oggetti. Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta. Saper formare raggruppamenti di 1 ordine in basi diverse, registrarli, leggerli e riprodurli (non operare in basi diverse) Raggruppa elementi e registrare le unità e i gruppi ottenuti (in base 10). Riconoscere il valore posizionale di un numero composto da due cifre in base 10 Riconosce e scrive i numeri in cifre e in lettere fino a 20. Riconoscere, leggere e scrivere i numeri sulla retta in senso crescente e decrescente

Confrontare i numeri usando i simboli > < =. Contare in senso progressivo e regressivo Individuare il precedente e il successivo di un numero dato. Sa indicare la posizione d'ordine di un elemento in una serie ordinata. Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo. Riconoscere la possibilità di operare con i numeri attraverso l addizione e la sottrazione Eseguire semplici calcoli orali di addizioni e sottrazione utilizzando varie strategie Acquisire il concetto di operazione come trasformazione. Acquisire il concetto di addizione e le sue applicazioni operative. Operare addizioni sulla linea dei numeri, in riga, in tabella. Riflettere sul concetto di sottrazione e le sue applicazioni operative nel calcolo di resto, differenza, confronto. Operare sottrazioni sulla linea dei numeri, in riga, in tabella. Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali. Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure.

SPAZIO E FIGURE Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...) Spazio e figure Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo. Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/sinistra, dentro/fuori). Riferire le caratteristiche degli oggetti: lungo/corto, largo/stretto, aperto/chiuso, grande/piccolo, alto/basso. Localizzare oggetti nello spazio, prendendo come riferimento se stessi e usare correttamente i termini davanti/dietro, sopra/sotto, vicino/lontano, dentro/fuori. Localizzare oggetti nello spazio, prendendo come riferimento altre persone/ oggetti e usare correttamente i termini davanti/dietro,sopra/sotto, vicino/lontano, dentro/fuori. Orientarsi nello spazio grafico: in alto, in baso, a destra, a sinistra. Eseguire ritmi. Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato. Fare esperienza dello spazio attraverso percorsi: Effettuare percorsi liberi. Effettuare percorsi secondo indicazioni precise. Rappresentare percorsi eseguiti. Leggere e verbalizzare percorsi dati. Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche. Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio. Conoscere il concetto di confine di regione interna e regione esterna. Rilevare caratteristiche geometriche di oggetti facenti parte dell'ambiente.- Riconoscere e nominare le principali forme geometriche

RELAZIONI DATI E FUNZIONI Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Relazioni, dati e funzioni Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, Argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati. - Elencare le proprietà di un oggetto - Rilevare in oggetti somiglianze e differenze - classificare oggetti e/o figure in base a uno o più attributi - individuare l'attributo che spieghi la classificazione fatta - formare insiemi Argomentare in una discussione matematica i criteri che sono stati utilizzati per realizzare classificazioni, ordinamenti... Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle. - Saper ricavare dati da esperienze concrete - Saper rappresentare i dati raccolti in istogrammi o utilizzando il diagramma di Venn Misurare grandezze (lunghezze, tempo, ecc.) utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali (metro, orologio, ecc.). - Compiere esperienze di misura

Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. PROBLEMI Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione,...). (Nelle Indicazioni non sono previsti obiettivi sull'argomento problemi, perché insieme al tema dell'argomentazione viene considerato trasversale a tutte le attività matematiche. Diventa,insomma una metodologia di azione: bisogna argomentare e svolgere problemi lavorando con i numeri, con lo spazio e le figure, con i dati, le previsioni, le funzioni. Tuttavia il Collegio Docenti della scuola primaria, pur condividendo l'impostazione delle Indicazioni, ritiene utile declinare negli obiettivi di scuola, alcuni passaggi ritenuti fondamentali) - Saper individuare in vari contesti situazioni problematiche. - Saper proporre soluzioni adeguate a una situazione problema. - Individuare l'obiettivo da raggiungere in una situazione problematica attraverso esperienze di gioco e attività laboratoriali.

MOTIVAZIONE Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. L'educazione logico matematica deve stimolare nell'alunno: - l'interesse ed il piacere per l'esame di situazioni e fenomeni. - il gusto ed il desiderio di scoprire, di veder chiaro, di mettersi alla prova, di riuscire, di inventare. - lo spirito di iniziativa. - la capacità critica ( lavoro autonomo, cogliere contraddizioni, essere coerenti, mettere in discussione il proprio punto di vista, sostenere la propria tesi, prevedere e verificare risultati). METODOLOGIA E' opportuno presentare e seguire strade diverse per giungere all'acquisizione dei concetti matematici. Occorre favorire l'apprendimento attivo per aiutare gli allievi a costruire e a scoprire. Bisogna valorizzare la ricerca e l'esperienza sia in contesti presi da settori extramatematici (campi di esperienza quali: gli scambi economici, la temporalità, la rappresentazione dello spazio, le ricette di cucina, i giochi tradizionali,...) sia da settori intramatematici (Numeri,operazioni, figure, trasformazioni...) In linea di massima, bisogna adottare il principio di partire dal concreto per giungere all'astratto: sono inoltre necessari frequenti ritorni al concreto. Grande importanza come mediatori dei processi matematici assumono gli strumenti, dai più semplici come i materiali non strutturati, l'abaco, il righello, il compasso, ai più complessi come il computer o la calcolatrice. Anche il movimento sarà considerato un momento privilegiato per l acquisizione di molti concetti, non solo topologici, ma anche logici di base. Si deve abituare gli allievi a rappresentare graficamente le situazioni matematiche. Occorre favorire la discussione matematica come luogo di apprendimento, di esplicitazione dei processi, di valorizzazione dell' errore, di riflessione meta-cognitiva. Occorre abituare gli allievi sin dall'inizio a lavorare sia in gruppo che individualmente. Occorre cercare di adeguare l'azione pedagogica alle possibilità di ogni singolo allievo seguendone i ritmi di apprendimento, anche mediante l'individualizzazione dello stesso e la predisposizione di strumenti dispensativi e compensativi, come da indicazioni della legge 170. Importante rimane la pratica di lezioni frontali interattive, la pianificazione costante delle attività sopra menzionate da parte dell'insegnante, mediatore privilegiato dell'acquisizione dei saperi.