CORSO DI MASSAGGIO OLISTICO BASE La presente dispensa è riservata ad uso esclusivo personale degli allievi di Prosperae ASD, Viale Premuda 23, 20129 Milano. E vietata la copia e la vendita.
Corso di massaggio olistico base Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono migliorare il benessere psico-fisico proprio e degli altri. Al termine di una seduta di questo massaggio è garantito, sia nella posizione di massaggiati che di massaggiatori, un armonico riequilibrio fisico e mentale. La mente, prima distratta da pensieri e preoccupazioni, si orienta nel qui e ora ed il corpo finalmente ascoltato e coccolato ci ricompensa con un rinnovato slancio vitale. La particolarità della tecnica nasce dalla visione olistica (dal greco olos : tutto), dell'essere umano, ogni parte viene sempre correlata al tutto. A livello psicologico questo massaggio con le sue manualità calde ed avvolgenti risponde al bisogno di contatto, affetto, amore e al bisogno di essere curati, accuditi, protetti nell utero il primo massaggio nella fase della vita intrauterina, l embrione sperimenta un continuo e dolce idromassaggio, che non si arresterà neanche di notte, quando la mamma, dormendo, con la sua respirazione lenta e ritmica lo cullerà dolcemente. Verso l ottavo mese la stimolazione tattile non viene più prodotta dall acqua, ma dalle morbide pareti muscolari dell utero. E l idromassaggio si trasforma in un vero e proprio massaggio ritmico, profondo e avvolgente. Anche se non ricordiamo l ultimo mese di gravidanza, la nostra pelle se lo ricorda, eccome. Il futuro dell adulto, i suoi comportamenti, le sue scelte, il suo star bene o star male sono legati a queste forti esperienze prenatali. Oltre al senso del tatto viene stimolato anche l udito con parole rassicuranti e musiche rilassanti e l olfatto con l uso di olii essenziali profumati. La stimolazione di tutti e tre questi sensi mette la persona in diretto contatto con i sentimenti e le emozioni più profonde ed inconsce. L esperienza positiva del massaggio accresce anche l autostima, l amor proprio, la consapevolezza dei propri bisogni vitali e crea una migliore attitudine all ascolto interno: doti indispensabili per mantenere un buon equilibrio mentale e psicologico.
Controindicazioni al massaggio: Traumi recenti (quali fratture, ferite, stiramenti ecc., occorre aspettare la riparazione del tessuto) Processi febbrili (per il rischio di aumento della temperatura locale) Processi infiammatori acuti ( di origine infettiva, traumatica o allergica) Gravi flebopatie (flebiti o tromboflebiti, per il pericolo di aggravamento o di trombi) Stati vertiginosi, nausee, cefalee, emicranie (occorre evitare mobilizzazioni del tratto cervicale e trattamento dei muscoli sub occipitali) Insufficienza cardiaca con edema agli arti inferiori (occorre evitare l eccesso di liquido rimesso in circolo) Dermatiti o dermatosi (per il rischio di irritazione, relativamente alle dermatiti e dermatosi pruriginose, e di contagio, relativamente alle dermatiti infettive) Neoplasie (per il pericolo di diffusione linfatica delle metastasi) In stato di gravidanza occorre evitare manualità profonde nella zona lombare, addominale e glutea Regole generali: Prima di iniziare un massaggio completo, soffermatevi qualche istante su alcune regole generali: Indossate una maglietta o una camicia a maniche corte, così da avere la massima possibilità di movimento delle braccia, pantaloni comodi vi consentiranno di muovervi agevolmente, usate calzature chiuse e non zoccoli, anche se l ideale sarebbe massaggiare a piedi nudi Togliete anelli, bracciali ed orologi, mani e braccia devono essere libere
Mentre massaggiate, concentratevi sui vostri gesti, senza apprensione. Operate con fiducia e serenità, così da trasmettere il vostro stato d animo al massaggiato. I movimenti devono essere lenti per favorire il rilassamento e per essere prevedibili, eliminando così ogni fonte di stress. Si copre sempre il massaggiato a meno che non faccia molto caldo: il rilassamento abbassa la temperatura corporea anche di 2 C. Non iniziate mai un massaggio senza prima esservi lavati le mani (è meglio con acqua fredda) e averle scaldate ( a questo scopo la presa di contatto con dondolii offre un ottima occasione!!!) Alle mani arriva energia morbida e quindi altamente benefica, se si utilizzano come ammortizzatori gambe e bacino (grounding). Le mani sono in grado di ascoltare se sono rilassate. Occorre quindi utilizzare il peso del proprio corpo, ovvero la forza di gravità, e non la forza di mani e braccia. L olio va applicato dopo averlo scaldato tra le mani, mai direttamente sul corpo della persona massaggiata, l utilizzo dell olio consente sia di eseguire movimenti più fluidi sia di levigare e nutrire la pelle. E bene scegliere olii di origine vegetale in quanto per composizione più simili alla pelle, da evitare gli olii minerali. (vanno bene ad esempio olio di mandorle dolci, sesamo, girasole) Scegliete una stanza tranquilla, priva di telefono, in cui nessuno possa disturbarvi e che sia sufficientemente riscaldata: il caldo rilassa, il freddo contrae E importante la scelta del lettino su cui effettuerete il massaggio, possibilmente dovrà essere ben imbottito, sufficientemente largo per consentire alla persona di stare comodamente sdraiata, regolabile in altezza per permettervi di adeguarlo alla vostra statura. Curate l illuminazione dell ambiente, che dovrà essere piuttosto tenue. La scelta di una musica rilassante come sottofondo renderà il trattamento più piacevole
EFFETTI SULL EPIDERMIDE DOVE AGISCE IL MASSAGGIO? La pelle è un organo sensoriale e come tale reagisce immediatamente alle sollecitazioni esterne, in particolare a quelle manuali. Ovviamente bisogna tener conto della sensibilità personale e delle parti del corpo su cui si agisce. Accarezzare, sfiorare, manipolare l epidermide, ricchissima di terminazioni nervose, significa agire beneficamente su tutto l organismo, apportando, quindi, rilassamento, calma e serenità. EFFETTI SULLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA La stimolazione manuale migliora l irrorazione sanguigna dell epidermide e porta ad una maggiore compensazione tra circolazione profonda e circolazione superficiale. Da ciò deriva la decongestione degli organi massaggiati. EFFETTI SUL SISTEMA LINFATICO Nel nostro organismo non circola soltanto sangue ma anche liquido linfatico che scorre entro una fitta rete di vasi regolati dai gangli, i quali agiscono come fossero valvole. Capita, a volte, che tali valvole, per ragioni differenti, non funzionino più a dovere e che i liquidi ristagnino nei vasi, quindi sotto la cute. La manipolazione è importantissima per ripristinare la circolazione linfatica e per far riassorbire gli edemi, ovvero le infiltrazioni localizzate. EFFETTI SUGLI ORGANI INTERNI Secondo la medicina orientale, gli organi interni del nostro corpo sono strettamente collegati a zone dell epidermide esterne (punti di riflesso). Tenuto conto di questo, è facile comprendere come, tramite il massaggio, e quindi la manipolazione più o meno superficiale del corpo, si possa intervenire anche sugli organi interni, riequilibrandone il funzionamento.
INIZIARE IL MASSAGGIO Centratura del massaggiatore e primo contatto Mettevi a fianco del cliente già fatto sdraiare sul lettino; cercate di trovare una calma interiore, mettete i piedi paralleli con le gambe leggermente flesse, la colonna dritta in asse, e mettete le vostre mani sul cuore. Concentratevi sul respiro che dovrà essere rilassato e profondo, cercate di svuotare la mente e trovare una serenità in ciò che state per eseguire. Dopodiché appoggiate le mani sulla schiena della persona, una sulla zona lombosacrale e l altra dorso cervicale. Mani rilassate, rimanete a contatto per qualche istante per prendere il primo contatto. Immaginate la vostra energia che scorre nelle vostre braccia e fluisce nelle mani. Ricordatevi di utilizzare al meglio gli spostamenti corporei senza effettuare manovre che graverebbero sulla vostra postura. Schiena perpendicolare al terreno e braccia tese per sfruttare la forza gravitazionale. Ora siete pronti per cominciare il massaggio. POSIZIONE PRONA SCHIENA Scivolamento con ritorno dondolante: Dopo aver disteso l olio, l operatore deve poggiare le mani a lato della colonna vertebrale appena sotto la cervicale. (VOLO DI COLOMBA). Trovata la posizione si utilizza la forza gravitazionale per scivolare lentamente inizialmente con una leggera pressione, le mani ai lati della colonna vertebrale fino alle natiche, con spinta del bacino verso il basso. Le mani aprono verso l esterno e agganciano la parte laterale del busto e risalendo provocheranno un dondolio piacevole finendo il movimento lungo le braccia.
Scivolamento trasversale con mani e avambracci: Posizionarsi lateralmente in testa al lettino, partire dalla scapola scivolando fino al fianco zona lombare opposto, ritornare con una leggera trazione fino alla scapola di partenza. Ripetere dall altro lato. Scivolamento con avambracci a mattarello : In questa tecnica chiamata a MATTARELLO, si utilizzano gli avambracci, scivolando inizialmente su tutta la zona lombare, un avambraccio spinge dalla lombare verso il sacro e l altra dalla lombare verso il dorso con uscita sul trapezio. Sfioramento paravertebrali: PIANISTA Le dita delle mani vengono appoggiate sulla zona paravertebrale, eseguire con le dita movimenti di apertura salire e scendere dalla lombare alla base del collo. Impastamento tratto cervicale: PINZA Afferrare dolcemente con le dita una pinzatura della cute del tratto cervicale effettuare un leggero impastamento. BRACCIO Oleazione del braccio spremitura del palmo e scivolamento. Dopo aver oleato il braccio eseguire una spremitura del palmo della mano e risalire con sfioramento fino alla spalla dove eseguirete sulla scapola e sul deltoide una apertura con i palmi e con le nocche delle dita Dondolio del braccio con test tensivo: Posizionarsi lateralmente con una postura corretta afferrare il braccio della persona ed eseguire un dondolio. Impastamento del braccio e della scapola: Sedersi a lato del ricevente e prendere il braccio e porlo sulla propria coscia in questa posizione lavoriamo impastando il braccio parte spalla e tricipite e con sfioramenti lavoriamo la scapola e la regione intrascapolare.
GAMBA POSTERIORE Test: Con la persona in posizione prona si afferra la gamba dalla caviglia, la si porta a 90 e poi la si lascia cadere, controllandola con la mano per evitare che cada sul lettino. Questa manovra ci da la misura della tensione degli arti inferiori. Se una persona è tesa la gamba non è rilassata e rimane rigida. Flesso estensione della caviglia, circoinduzione passiva e apertura: Se si lavora la gamba sx, ci si pone in fondo al lettino, si afferra con la nostra mano sx la caviglia della persona e con la mano dx si afferra il piede e si compiono delle rotazione e spinte, mobilizzando tutto il piede. Poi afferrando il piede tra le due mani si apre il plantare verso l esterno Manicotto: Le mani avvolgono la caviglia. Con un movimento lento e spostando in avanti il corpo, si scivola con le mani lungo l arto inferiore. Le mani rimangono aderenti e seguono la forma della gamba sollevandosi leggermente soltanto in prossimità del ginocchio. Arrivati nella zona superiore della gamba si esce alternativamente sulla plica glutea e con scarico ambilaterale della coscia. Impastamento polpaccio e sfioramento: L operatore appoggia una gamba sul lettino mantenendo sopra la sua coscia la gamba del cliente, lavora il piede, il tendine e poi il polpaccio con impastamenti e scollamenti.
Flessione e stretching del quadricipite femorale: Afferrare la caviglia e portarla lentamente verso il gluteo senza forzare, tenendo la tensione per alcuni secondi, rilasciare e ripetere nuovamente la manualità. Dopodichè il massaggiatore trovata la posizione idonea afferra la caviglia con le due mani e conclude con uno scuotimento del polpaccio, sollevando alcune volte tutta la gamba. Trazione: Afferrare con entrambe le mani il piede del ricevente. La mano destra tiene il tallone, la sinistra viene posta sul dorso. Sollevare leggermente il piede e la gamba, sfruttando il proprio peso (portando indietro il corpo), eseguire una trazione progressiva non esagerata. Attenzione alla presa dato che il cliente è prono! POSIZIONE SUPINA PIEDE E CAVIGLIA Pompaggio a manicotto: Prendere fra il palmo della mano il piede ed imprimere una forza necessaria a creare una buona compressione (idem mano) Modellatura e digitopressione: Eseguire con le dita e con il palmo della mano un massaggio fra le piccole ossa del piede. (idem mano).eseguire con il pollice pressioni su tutta la pianta del piede eseguendo anche mobilizzazioni dell articolazione. Lavorare da accovacciati.
Manicotto: Le mani avvolgono la caviglia. Con un movimento lento e spostando in avanti il corpo, si scivola con le mani lungo l arto inferiore. Le mani rimangono aderenti e seguono la forma della gamba sollevandosi leggermente soltanto in prossimità del ginocchio. Ritornare, sfiorando a ritroso i margini interni ed esterni dell arto. Mobilizzazione e test: Una mano afferra il piede, inserire l altro braccio sotto il ginocchio, ed eseguire rotazioni di tutto l arto. Portare il ginocchio del cliente vicino al petto spingendo leggermente e seguendo il suo respiro. Scuotimento: Afferrare con una mano il piede al di sotto della caviglia sollevate piede e gamba leggermente e scuotere la mano in modo che ne tragga piacere tutta la gamba. Lo scrollamento finale è un elemento di rilassamento intenso, i cui effetti si propagano fino all articolazione dell anca e all addome. ADDOME Oleazione, sfioramento del petto e dell addome con trazione della schiena: Appoggiare le mani ai lati dello sterno, scivolare lentamente lungo la linea mediana del tronco fino ad arrivare poco sotto l ombelico. Separare le mani portandole poco sotto la schiena e agganciare la regione lombare. Esercitando una leggera trazione scivolare con le mani verso l alto, avvolgere le spalle e chiudere verso la cervicale.
Sfioramento del tronco: Porsi lateralmente e inserendo una mano sotto il tronco del lato opposto della persona appendersi e scivolare lentamente. Alternare le mani. Stiramento e impastamento: Le mani sfiorano il petto fino ad inserirsi dietro il collo per impastare il trapezio. Ripetere l operazione alcune volte. Massaggio addome: Porsi lateralmente al lettino oliare dolcemente l addome ed eseguire movimenti lenti e rotatori in senso orario seguendo la peristalsi intestinale. BRACCIO Test: Ponendosi a fianco l operatore afferra con entrambe le mani la mano del cliente portandola vicino al petto, esegue un dondolio per verificarne la tensione. Manicotto con abbraccio: La mano interna dell operatore tiene fermo sul lettino il polso del ricevente; l altra e appoggiata invece sull avambraccio, appena sopra quella interna. La mano esterna effettua uno sfioramento lento dell avambraccio, del braccio e della spalla passando sotto il collo fino alla spalla ritornando verso il polso dopo aver applicato una leggera trazione sulla parte sovrascapolare.
Impastamento trasversale del braccio: L operatore mantiene sollevato e ben saldo il braccio sinistro del ricevente ancorando tra il suo braccio sinistro ed il fianco. Le mani appoggiate sul braccio formano un braccialetto. Con la mano destra si eseguono sfregamenti lungo il braccio arrivando alla spalla con un movimento che va all esterno verso il cavo ascellare. COLLO Sfioramento muscoli pettorali e trazione: Mani appoggiate sul petto sfiorare la regione pettorale e con un movimento a ventaglio continuare fino alle spalle. Quando le mani si trovano sulle spalle ruotarle rivolgendo le dita verso le scapole e facendole risalire, agganciarle sotto l osso occipitale ed esercitare una modesta trazione del collo. Mantenere per alcuni secondi poi rilasciare lentamente. Trazioni alternate del collo: Le mani dell operatore agganciano la testa del ricevente. Sollevandola delicatamente, a questo punto si fanno scivolare le mani dalla base del collo fino alla nuca con movimento alternato, dritto.
VISO Stiramento del muscolo frontale: Posizionare entrambe le mani sulla fronte ed eseguire uno stiramento del muscolo frontale Palming e stiramento: Appoggiare delicatamente il palmo delle mani sugli occhi della persona poi dopo alcuni secondi scivolare lateralmente su ambo i lati del viso fino ad afferrare ed eseguire leggere trazioni delle orecchie. DISTACCO FINALE Alla fine del massaggio porsi lateralmente alla persona, mettere una mano sulla pancia e una sulla fronte e dopo aver atteso qualche istante distaccarsi lentamente. Chiedere sempre alla fine del massaggio se è stato gradito e se invece qualche manualità è stata poco efficace o fastidiosa. Non prendetevela se riceverete qualche opinione negativa, tutto serve per crescere e migliorare. La prossima volta andrà sicuramente meglio. BUON MASSAGGIO!
NOTE
Il Team Prosperae Vi ringrazia Di cuore