PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE



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Transcript:

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Sandra Serafini e Monia Cavallini

PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che promuovono la cultura del rispetto e della solidarietà. La scuola, infatti, affiancando al compito dell insegnare ad apprendere quello dell insegnare ad essere, si pone, insieme alla famiglia, come luogo privilegiato d incontro con l altro e la sua diversità, nonché come prima istituzione dove i piccoli cittadini si confrontano tra loro e condividono le esperienze. Da questo incontro si apre l opportunità di imparare a relazionarsi e mettersi in ascolto dell altro, di riconoscersi parte di un gruppo in un sistema di norme condivise, di sperimentare forme di aggregazione ispirate alla solidarietà, al rispetto, alla collaborazione. Dopo aver acquisito consapevolezza della propria identità e diversità (progetto costruzione dell identità personale e sociale), i bambini hanno la possibilità di scoprire come prendersi cura di sé e cosa fare per il proprio benessere (progetto educazione alimentare ed igiene personale). La scoperta dell altro permette anche di comprendere la necessità di attivare comportamenti (progetto educazione stradale, sicurezza) che favoriscano la convivenza pacifica e civile. Diritti e doveri, in questo percorso didattico, non sono intesi come nozioni da apprendere, ma come valori da realizzare quotidianamente con i bambini; concetti come cura, rispetto, pace, infatti, diventano valori solo nel momento in cui vengono coltivati, frequentati, vissuti, condivisi nelle esperienze di ogni giorno. OBIETTIVI: per la costruzione dell identità personale e sociale Acquisire una positiva immagine di sé. Riconoscere la propria identità in rapporto a sé e agli altri. Riconoscere i simboli distintivi del proprio gruppo. Riconoscere, accogliere e integrare le differenze presenti nel gruppo dei compagni. Conoscere e valorizzare le diverse culture. Riconoscere e denominare le varie parti del corpo. Rappresentare lo schema corporeo. Esercitare la capacità di raccontare e raccontarsi. Vivere con fiducia e serenità ambienti, proposte e nuove relazioni. Esprimere con il linguaggio verbale e non verbale bisogni, sentimenti, pensieri. Riconoscere e padroneggiare le proprie emozioni. Rispettare gli altri e imparare a collaborare per un fine comune. Consolidare il sentimento di amicizia e appartenenza al gruppo. Comprendere l importanza di stabilire relazioni positive con gli altri. Scoprire e condividere con gli altri quali sono gli atteggiamenti che fanno stare bene insieme. Riflettere sui propri diritti e doveri. Per l educazione stradale Conoscere semplici concetti topologici. Ascoltare e comprendere racconti inerenti l Educazione stradale. Conoscere i principali mezzi di trasporto. Riconoscere i comportamenti adeguati ed inadeguati sulla strada. Riconoscere il significato delle differenti segnaletiche. Saper ricostruire un percorso stradale. Conoscere il ruolo del vigile e semplici comportamenti da seguire sulla strada. Rispettare le azioni che indica il vigile.

Per la sicurezza Percepire ed evitare le situazioni di pericolo a casa e a scuola. Riconoscere le fonti di pericolo. Acquisire capacità di reazione positiva in caso di eventi improvvisi. Comprendere e conoscere la segnaletica di emergenza, i percorsi di evacuazione ed alcuni numeri utili per la sicurezza. Per l educazione alimentare e l igiene personale Socializzare e condividere esperienze. Arricchire il vocabolario e usare le parole in modo appropriato. Acquisire corrette abitudini alimentari ed igieniche. Conoscere e motivare i propri gusti. Mostrare curiosità nei confronti del cibo. Scoprire l importanza di una corretta alimentazione. Saper riconoscere le proprietà nutritive degli alimenti. Ricostruire e riordinare eventi legati alle abitudini alimentari. Affinare la capacità percettiva. Osservare attraverso i sensi. Distinguere gli stimoli: elementi commestibili, non commestibili, i sapori e la consistenza dei cibi (cibi molli, duri, crudi e cotti, da masticare leccare e mordere). Partecipare alle trasformazioni dei prodotti caratteristici del proprio territorio. Individuare prodotti e strumenti utili alla propria igiene personale. Riconoscere stati di benessere e malattia. Aumentare la consapevolezza del sé corporeo rispetto al tempo e ai vissuti personali. FASI DI SVILUPPO Per la costruzione dell identità personale e sociale 3 4 Analisi delle caratteristiche corporee. Gioco dello specchio. Cartellone delle presenze. Attività grafico-pittoriche finalizzate alla riproduzione del viso e del corpo. Canzoncine e filastrocche per memorizzare le varie parti del corpo. Giochi finalizzati al rispetto di regole comportamentali e di gruppo. Attività di drammatizzazione. Attività psicomotoria. Utilizzo della musica per muoversi nello spazio coordinandosi con gli altri. Riflessione, verbalizzazione e realizzazione di un cartellone con immagini di comportamenti che fanno stare bene insieme. Un giorno tutto speciale: il proprio compleanno. Distinzione e rappresentazione dei membri della propria famiglia Conoscenza della storia del proprio nome. Scrittura del proprio nome e cognome. Memorizzazione di canti e filastrocche sul nome. Il mio corpo nel tempo: verbalizzazione, attività grafico pittoriche volte all analisi delle trasformazioni del corpo nel tempo (com ero, come sono, come vorrei essere in futuro).

Rappresentazione dei propri compagni. Osservazione delle caratteristiche comuni e non comuni all interno del gruppo. Organizzazione di giochi con scambio di ruoli. Per l educazione stradale: 3 4 Lettura di racconti motivanti inerenti l educazione stradale. Canti e filastrocche. Uscite sul territorio finalizzate all interiorizzazione di comportamenti adeguati per strada. Attività grafico-pittoriche. Giochi motori finalizzati all apprendimento di concetti topologici. Intervista al vigile urbano e osservazione del suo abbigliamento, della paletta, del fischietto e dei movimenti delle braccia per dirigere il traffico. Conoscenza e realizzazione dei principali segnali di pericolo e di indicazione, oltre che del semaforo e delle strisce pedonali. Verbalizzazione e rappresentazione grafica del tragitto casa scuola. Riflessione e attività grafiche relative all utilità e alle tipologie possibili dei mezzi di trasporto: biciclette, motociclette, automobili, pulmino, autobus, treno, barche, navi, aerei ecc. per la sicurezza: 3 4 Conversazioni ed attività mirate a riconoscere le fonti di rischio e le azioni pericolose a casa e a scuola. Esplorazioni ed attività grafico-pittoriche relative alle fonti di pericolo: farmaci, detersivi, fuochi. Attività finalizzate al riconoscimento della segnaletica ufficiale, dei percorsi indicati dalla planimetria della scuola e dei numeri utili per la sicurezza: 112/113/115/118. Giochi di simulazione. Prove di evacuazione dall edificio scolastico. Per l educazione alimentare ed igiene personale: 3-4- Utilizzo di alimenti per la realizzazione di attività grafico-espressive. Esperienze culinarie e laboratori di cucina. Conversazioni guidate. Percorsi di esperienza sensoriale con il gusto. Attività ed uscite sul territorio per conoscere la provenienza e le trasformazioni dei cibi. Verbalizzazione delle esperienze vissute. Comprensione, memorizzazione ed attività relative alle norme-igienico e sanitarie. Attività mirate a far conoscere le caratteristiche nutritive dei vari alimenti e il loro gruppo di appartenenza. Riconoscimento dei quattro sapori primari. Discriminare gli alimenti in base alle loro proprietà nutritive.

Conversazioni guidate volte alla scoperta del processo digestivo. Creazione di una sagoma del corpo nella quale viene evidenziato l apparato digerente. Attività grafico pittoriche volte ad evidenziare gli strumenti che conosciamo ed utilizziamo per la cura della nostra persona. DESTINATARI Aderiscono al progetto tutte le sezioni della scuola dell infanzia: 79 bambini di 3 anni 69 bambini di 4 anni 82 bambini di RISORSE UMANE Insegnanti di sezione e personale ausiliario. Vigile urbano. Responsabile della sicurezza. Animatrici esterne. TEMPI Ogni sezione potrà gestire in autonomia i tempi di realizzazione per l anno scolastico 2014/2015 MATERIALE OCCORRENTE Carta di diversi tipi e formati, materiale di recupero di ogni genere, forbici, colla, nastro adesivo, colori di ogni tipo. Fotocamera digitale Dvd DOCUMENTAZIONE Raccolta degli elaborati. Foto e riprese video. Istruzioni e moduli di evacuazione. Verbali delle prove di evacuazione. VERIFICA Osservazioni mirate delle insegnanti durante lo svolgimento delle attività. Valutazione in itinere e finale delle insegnanti. Valutazione del progetto da parte della coordinatrice e degli insegnanti nel collegio di Giugno.