DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe V Sez. B Programmatori Anno scolastico 2013/2014 DOCENTE COORDINATORE Prof. Rosario Meo
Pag. 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Indirizzo: Programmatori Sezione: B Redatto : il 13 Maggio 2014 Affisso all albo : 14 Maggio 2014 Docente coordinatore della classe: Rosario Meo Composizione del Consiglio di Classe: Docente Materia insegnata Firma del docente Sindoni Carmela Religione f.to Carmela Sindoni Paparo Teresa Italiano - Storia f.to Teresa Paparo Mastroeni Giuseppa Inglese f.to Giuseppa Mastroeni Muscianisi Chiara Matematica f.to Chiara Muscianisi Ellandri Maria Ragioneria f.to Maria Ellandri Meo Rosario Tecnica f.to Rosario Meo Amato Giuseppe Diritto - Scienza delle Finanze f.to Giuseppe Amato Spoto Annalisa Informatica f.to Annalisa Spoto Pizzonia Concettina Laboratorio Informatica Gestionale f.to Concettina Pizzonia Maccotta Mauro Educazione Fisica f.to Mauro Maccotta IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Stefana Scolaro
Pag. 3 CHI SIAMO: LA NOSTRA STORIA L Istituto nasce nell anno scolastico 1956/57 come sezione staccata dell Istituto Tecnico A.M. JACI di Messina e con sede nei locali del Palazzo Comunale di Milazzo. Diventa Istituto Tecnico Commerciale, con amministrazione autonoma, con D.P.R. n. 1316 del 1/10/58 e con successivo D.M. il 20/05/61 viene intitolato a Leonardo da Vinci ; dal 1967 ha sede definitiva, in un edificio costruito appositamente nei locali di via Col. Magistri. Nel 1983/84 viene istituito l indirizzo per Ragionieri Programmatori. Nel 1987/88 quello del corso per Geometri. Nel 1999 diventa Test Center ECDL per il rilascio della Patente Europea del Computer. Nel 2000 viene individuato come CISCO Local Academy per la conduzione di corsi e il rilascio della certificazione CCNA. Nel 2001/2002 viene istituito l'indirizzo di Tecnico per il Turismo. Nel 2001/2002 viene stato chiamato a svolgere il compito di Simucenter per la rete nazionale di IFS. Nel 2002 è individuato come CTRH (Centro Territoriale Risorse per l Handicap) per il distretto n 37. Nel 2004, nell ambito del Programma Operativo Nazionale La Scuola per lo Sviluppo, è individuato come Centro Polifunzionale di Servizio per il supporto all autonomia, la diffusione delle tecnologie, la creazione di reti. Il Ministero dell Istruzione ha affidato all Istituto la funzione di riferimento per il monitoraggio nazionale per tutte le Imprese Formative Simulate presenti sul territorio nazionale. Nel 2003/2004 l Istituto è certificato come Scuola di Qualità conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 9001:2000. Nel 2011, con D. A. 740 dello 08 /03/20011 e D.A. 1586 del 19/04/2011 sono autorizzati due nuovi corsi: Informatica e Telecomunicazioni, Grafica e Comunicazione. Nel 2010/2011 il MIUR la individua Scuola presidio del Piano Nazionale di Formazione per docenti di matematica: MATEMATICA Corso 1 M@t.abel e Scuola presidio per l applicazione didattica avanzata delle ICT. Nel 2010/2011, in seguito al riordino degli Istituti Tecnici, ha attivato 2 settori e 6 indirizzi. SETTORE ECONOMICO: Indirizzi e corsi di studio AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI TURISMO SETTORE TECNOLOGICO: Indirizzi e corsi di studio COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI GRAFICA E COMUNICAZIONE Nel 2011/2012 ha avuto inizio per la classe III C Turistico la sperimentazione del corso EsaBac, un percorso di durata triennale di formazione integrata alla fine del quale gli alunni conseguiranno il Diploma dell Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese. Nel 2012/2013 Corso E5 Didatec Scuola presidio per la formazione di base e avanzata dei docenti nell uso
Pag. 4 delle ICT. Nel 2012/2013 Corso E2 Scuola presidio per la formazione di base dei docenti di scuola primaria per la lingua Inglese. INDIRIZZI DI STUDIO A SEGUITO Del RIORDINO DEGLI ISTITUTI TECNICI La Riforma degli istituti tecnici, attuata in conformità con gli impegni assunti dal nostro Paese a seguito del Consiglio di Lisbona del 2000, si inserisce nella prospettiva di una cooperazione europea per la costituzione di un sistema condiviso di istruzione e formazione tecnico-professionale (Vocational Education and Training - VET). Il Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) prevede entro il 2012 l adozione di sistemi nazionali per la comparazione dei titoli e delle qualifiche. Ponendo sempre al centro la persona, l attenzione viene rivolta alle modalità di insegnamento / apprendimento e in particolare ai risultati conseguiti, a conclusione del percorso, in termini conoscenze, abilità e competenze, certificabili e spendibili nel mercato del lavoro. ISTITUTO TECNICO ECONOMICO TECNOLOGICO 2 SETTORI: 6 CORSI ATTIVATI SETTORE ECONOMICO Indirizzi e corsi di studio AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI TURISMO SETTORE TECNOLOGICO Indirizzi e corsi di studio COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI GRAFICA E COMUNICAZIONE SBOCCHI DOPO IL DIPLOMA Il diplomato in Amministrazione, finanza e marketing ( ex ragioniere IGEA ) può accedere a tutte le facoltà universitarie e ai corsi post diploma di specializzazione. Sbocchi Professionali Mondo del lavoro Per il diplomato "ragioniere" il mercato del lavoro presenta, tra l'altro, professioni emergenti e in forte espansione quali: il Controller -copilota del business con funzioni di supporto dell'amministratore Delegato; il Treasure che gestisce i rapporti con le banche e propone soluzioni finanziarie;
Pag. 5 il Tecnico Commerciale che cura le strategie di sviluppo dei mercati in termini di comunicazioni ed immagine del prodotto; l' Addetto al Customer Service, l'assistente di Marketing, l'operatore di Teleselling, l'operatore Telemarketing, l'analista dei Costi, l'analista di Bilancio, il revisore Aziendale; il Tributarista, il Tecnico degli Scambi con l'estero; il Tecnico del Sistema Qualità, il Tecnico di Programmazione della Produzione e il Tecnico Acquisti e Approvvigionamenti. Libera professione Dopo la laurea in scienze economiche e due anni di praticantato è possibile ottenere l'iscrizione al Collegio dei ragionieri commercialisti ed esercitare la libera professione; la frequenza di un corso specifico consente di esercitare la professione di consulente del lavoro, promotore finanziario, controller e addetto "customer service". Lavoro dipendente IMPRESE PRIVATE: imprese bancarie, industriali, commerciali, assicurative finanziarie, immobiliari, edili, studi professionali (notaio, avvocato,commercialista, consulente del lavoro), amministrazioni condomini, impianti tecnologici, consorzi, cooperative. PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Stato, Regioni, Province, Comuni, A.S.L. Il diplomato in Amministrazione, finanza e marketing - sistemi informativi aziendali ( ex ragioniere programmatore) può accedere a tutte le facoltà universitarie e ai corsi post diploma di specializzazione. E' caratterizzato da una maggiore preparazione nella gestione computerizzata delle procedure aziendali, il corso prevede lo studio dell informatica gestionale, finalizzato alla programmazione e all uso di programmi applicativi. Le materie tecnico professionali si avvalgono di un approfondita conoscenza matematica e informatica che prepara gli allievi all utilizzo del computer in modo professionale. Sbocchi Professionali Mondo del lavoro Inserimento in aziende con funzioni di: previsione e controllo di processi aziendali analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati realizzazione di procedure informatiche funzionali all'attività Il diplomato in Turismo ( ex Operatore Turistico) può accedere a tutte le facoltà universitarie e ai corsi post diploma di specializzazione. Sbocchi Professionali Mondo del lavoro Guida turistica Interprete turistico Accompagnatore turistico Organizzatore congressuale Istruttore nautico Maestro di sci Guida alpina Aspirante guida alpina Guida speleologica Animatore turistico e a nuove professioni turistiche previste dal CCNL Turismo: Programmatore e gestore di eventi, che unisce l'aspetto creativo e organizzativo; Destination manager, per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio ambientale paesaggistico,culturale, ricreativo di un determinato territorio; Fund raiser, per la raccolta di finanziamenti da utilizzare per la conservazione, la valorizzazione e la promozione di beni culturali; Facilitatore di processi di qualità,che controlla ed indirizza le attività formative, applicative e operative volte a ottimizzare sia la performance del personale che l'efficienza gestionale dell'impresa Addetto al marketing e alla comunicazione,che si occupa della promozione del prodotto,della gestione dell'offerta e dell'immagine,utilizzando le più moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
Pag. 6 Market observer,che si dedica all'osservazione valutativa e operativa della domanda e offerta turistica per fornire analisi di mercato a tour operator,catene alberghiere, enti pubblici che vogliono rilanciarsi turisticamente; Operatore naturalistico,che svolge ruoli interpretativi, di animazione e di guida ambientale; Manutentore di ricettività,che provvede alle costanti e fondamentali esigenze di conservazione in efficienza della struttura ricettiva e di prestazioni ottimali della logistica di accoglienza. SETTORE TECNOLOGICO Il diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio ( ex Geometri) può accedere a tutte le facoltà universitarie e ai corsi post diploma di specializzazione. E in grado di: Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione. Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell edilizia. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all edilizia e al territorio. Gestire la manutenzione ordinaria e l esercizio di organismi edilizi. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza. Sbocchi Professionali Mondo del lavoro Strutture private quali le Imprese edili, studi professionali e industrie di prefabbricati. Strutture pubbliche che consentono impieghi o prestazioni d opera. Uffici Tecnici degli Enti Territoriali, sia locali che nazionali: Comune, Provincia, Regione, F.F.S.S., Catasto, Rettorato, V.V.F.F. USL ecc. Svolgere la libera professione nel rispetto della vigente normativa. Il diplomato in Informatica e Telecomunicazioni può accedere a tutte le facoltà universitarie e ai corsi post diploma di specializzazione. ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell elaborazione dell informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale orientato ai servizi per i sistemi dedicati incorporati ; collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ( privacy ). Sbocchi Professionali Mondo del lavoro La figura professionale di elevata qualità è idonea all inserimento nei settori industriali e aziendali, sempre attuale e necessaria poiché consente di: collaborare all analisi, progettazione, realizzazione e gestione di reti locali, via cavo e wireless, sistemi industriali di trattamento e trasmissione dati e di telecomunicazione, sistemi a microcontrollore; sviluppare applicazioni software locali e di rete di vario genere (e-commerce, industriale, sistemi di automazione e acquisizione dati, banche dati e calcolo tecnico-scientifico, formazione e intrattenimento); curare l utilizzo e la manutenzione di strumentazione per la trasmissione dati; utilizzare e controllare via software, effetti speciali in impianti cine-radio-tv;
Pag. 7 progettare e realizzare piccoli sistemi di elaborazione dati, locali e in rete, con interfaccia verso apparati esterni (robotica, domotica, telerilevamento ambientale, trattamento delle immagini); gestire l esercizio di sistemi di elaborazione dati su piattaforme Windows e Unix; pianificare e gestire dimensionamento e sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive, compreso il dimensionamento di piccoli sistemi di elaborazione dati; assistere gli utenti di sistemi di elaborazione dati, fornendo consulenza e formazione di base; installare, configurare e manutenere sistemi KMS (Knowledge Management System) ormai molto diffusi anche in Internet, per la formazione a distanza (e-learning) insegnare nei Laboratori degli I.T.I.S. e degli Istituti Professionali di Stato, grazie al diploma abilitante; operare in attività organizzative e gestionali, connesse con il trattamento automatico dei dati (anagrafi, utenze elettriche, idriche e telefoniche, trasporti, assistenza virtuale); intraprendere, previa iscrizione all albo dei periti industriali, l attività di libera professione nel campo delle tecnologie elettroniche, informatiche e miste; svolgere attività di esaminatore, presso i numerosi centri A.I.C.A. (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico), per il conseguimento della Patente europea per il computer, ECDL (European Computer Driving Licence) Il diplomato in Grafica e comunicazione può accedere a tutte le facoltà universitarie e ai corsi post diploma di specializzazione. ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa, con particolare riferimento all uso di tecnologie per produrla; integra conoscenze di informatica di base e di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa; ha competenze tecniche e sistemistiche che, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e delle corrispondenti declinazioni, possono rivolgersi: alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa e alla gestione e all organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa; alla realizzazione di ipertesti e presentazioni multimediali; alla realizzazione fotografica e audiovisiva; alla realizzazione e gestione di sistemi software di comunicazione in rete; sa gestire progetti, inserirsi in attività di azienda, operare nell ambito delle norme di sicurezza; conosce ed utilizza strumenti di comunicazione efficace e team work per operare in contesti organizzati. Sbocchi Professionali Mondo del lavoro partecipare ai concorsi pubblici lavorare come impiegato nell industria grafico-editoriale collaborare presso studi fotografici o multimediali per la produzione e gestione delle immagini fotografiche e video digitali svolgere la libera professione GRAPHIC/WEB DESIGNER realizza prodotti grafici, pubblicitari e siti web con le tecnologie CAD e Multimediali.
Pag. 8 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ELENCO DEI CANDIDATI 1) Abate Giuseppe 14) Iarrera Marica 2) Aiello Valerio 15) La Malfa Graziella 3) Alioto Fabio 16) La Spada Gabriele 4) Cannistrà Margherita 17) Maimone Alessandra 5) Cardile Clarissa 18) Maimone Alessandro 6) Cattafi Cettina 19) Ocera Roberto 7) Costa Maria Francesca 20) Pittari Simona 8) Currò Giorgia 21) Saporita Monika 9) D Amico Martina 22) Sciotto Serena 10) Genovese Maria Luisa 23) Spadaro Agata 11) Giannetto Gianluca 24) Trimboli Raffaele 12) Giunta Alessia 25) Zaia Serena 13) Grillo Nico PROFILO E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La classe è formata da 25 alunni, di cui 9 ragazzi e 16 ragazze, tutti provenienti dalla classe IV. Nel corso del triennio di indirizzo gli alunni hanno beneficiato della continuità didattica in quasi tutte le discipline. Sotto il profilo formativo emerge un gruppo-classe eterogeneo per rendimento e interessi culturali. Quasi tutti gli allievi hanno raggiunto un buon grado di socializzazione e mostrano di saper costruire e mantenere valide relazioni interpersonali. I rapporti con i docenti sono sempre stati corretti e affettuosi, basati sul reciproco rispetto e fiducia. L analisi della situazione didattica della classe evidenzia una diversificazione dei percorsi formativi in dipendenza di differenti capacità, prerequisiti, stili cognitivi, maturazione personale, motivazioni allo studio. In ragione di ciò, la programmazione di classe ha suggerito l individuazione di specifiche strategie, metodologie, nonché la messa a punto di idonei strumenti atti a favorire l ampliamento degli interessi e il desiderio di apprendere, visti i livelli di partenza. Più precisamente, considerando l impegno nel lavoro scolastico e il rendimento conseguito dagli allievi, nella classe si evidenziano tre profili diversi: un gruppo di allievi fortemente motivati ed interessati, che hanno partecipato in modo attivo alle varie iniziative didattiche, che hanno raggiunto risultati eccellenti; un gruppo, più numeroso, comprendente alunni che hanno mostrato un discreto interesse e
Pag. 9 con impegno e volontà ha raggiunto un profitto apprezzabile; un gruppo di alunni che a causa di una frequenza poco assidua e un impegno appena sufficiente, ha conseguito un livello di profitto complessivamente accettabile. Nel corso dell anno scolastico, nel quadro delle attività culturali e professionali programmate dal Consiglio di classe e dal Consiglio d istituto, sono state svolte diverse attività cui hanno aderito gli allievi più responsabili ed impegnati. Tali esperienze sono state vissute, dalla maggior parte dei ragazzi, con partecipazione; per molti, hanno costituito momenti di arricchimento culturale e, più in generale, di crescita e maturazione personale. Per gli argomenti svolti nelle varie materie, si rimanda alle schede informative ed ai programmi svolti nelle varie discipline. All inizio dell anno scolastico la situazione d ingresso con riferimento ai risultati dello scrutinio finale del penultimo anno di corso attribuiti agli studenti era la seguente: Media N studenti % M = 6 - - 6 < M < 7 11 44 7 < M < 8 8 32 8 < M < 10 6 24 Ripetenti - - Totale 25 100,00
Pag. 10 SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO Tempi scolastici Insegnamenti n. ore previste n. ore svolte n. ore da svolgere Religione 33 30 3 Italiano 99 78 9 Storia 66 50 6 Inglese 99 81 9 Matematica 132 110 12 Informatica 132 110 10 Ragioneria 165 139 16 Tecnica 132 79 12 Scienza delle Finanze 66 58 8 Diritto 66 58 8 Laboratorio di Informatica gestionale 165 112 15 Educazione Fisica 66 48 6 SITUAZIONE ATTUALE Tutti i docenti sono concordi nel ritenere che, sin dall inizio dell anno, la maggior parte degli alunni ha mostrato costante interesse, tuttavia sono state messe in atto strategie (per es. LIM) affinché la classe riuscisse a mantenere il giusto impegno e l adeguata volontà di operare. Solo pochissimi alunni hanno mantenuto un atteggiamento superficiale, anche se nella seconda parte dell anno hanno fatto registrare segnali di miglioramento. Molte le esperienze qualificanti extracurriculari alle quali nel corso dell anno i ragazzi hanno avuto l opportunità di partecipare per arricchire il loro patrimonio culturale ed acquisire competenze tecnicoprofessionali specifiche. OBIETTIVO GENERALE Formazione di una figura professionale, ragioniere specializzato in informatica, avente una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logico-interpretative conoscenza ampia e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile ed informatico. In particolare una figura professionale in grado di intervenire nei processi di analisi sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure. OBIETTIVI TRASVERSALI Comportamentali Crescere come persone attente alla complessità, aperte al cambiamento, rispettose delle diversità, costruttive nelle relazioni sociali. Acquisire gli strumenti per orientarsi e collocarsi all interno della realtà scolastica del proprio ambiente ed in prospettiva del mondo del lavoro.
Pag. 11 Favorire una metodologia atta al lavoro di gruppo. Cognitivi Potenziare un adeguato metodo di studio che miri all acquisizione di chiavi di lettura che favoriscano un accesso critico e flessibile ai dati della conoscenza rinunziando ad un apprendimento esclusivamente nozionistico e condotto per discipline singole. Facilitare i rapporti tra scuola e realtà produttiva, utilizzando come strumento guida progetti e percorsi didattici pluridisciplinari in ottemperanza alle disposizioni contenute nel decreto di riforma dell esame di stato. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenze Buona cultura generale accompagnata da capacità linguistico-espressive, logicointerpretative e conoscenze ampie e sistematiche dei processi relativi alle discipline caratterizzanti per un facile utilizzo strumentale della matematica nello studio delle altre discipline; Conoscenza dei rapporti tra azienda e l'ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. Competenze Operare all'interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni cogliendo gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni aziendali anche per collaborare e renderli coerenti con gli obiettivi del sistema; Utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; Collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico-giuridico a livello nazionale e internazionale, cogliendone i rapporti con i processi storici e politici; Capacità acquisizione di una capacità di espressione chiara, corretta, logica e sintetica, sia in forma orale che per iscritto, in lingua e nei linguaggi specifici; capacità di elaborare procedure; capacità di applicazione delle conoscenze ai meccanismi peculiari del proprio settore; capacità di prendere decisioni ed assumere responsabilità; capacità di lavorare in gruppo ed in modo interattivo. Gli obiettivi trasversali sono stati raggiunti in misura diversificata dagli alunni, ma il livello medio di preparazione della classe relativamente alle conoscenze ed allo sviluppo delle varie capacità e da ritenersi positivo. Gli obiettivi comportamentali sono stati raggiunti pienamente da quasi tutti gli alunni. Gli obiettivi cognitivi sono stati raggiunti da un buon numero di alunni. LIVELLI FISSATI PER LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA Conoscenze: conoscenze complete, ma non approfondite, esposizione semplice, ma corretta;
Pag. 12 Competenze: applica autonomamente e correttamente le conoscenze minime; Capacità: coglie il significato, esatta interpretazione di semplici informazioni, analisi corrette, gestione di semplici situazioni nuove. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE SULLA PROGRAMMAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell ultimo anno di corso. Tuttavia, il consiglio di questa classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica, ha individuato come particolarmente significativi i legami concettuali esistenti fra le seguenti discipline: DIRITTO - STORIA - INGLESE - INFORMATICA - MATEMATICA-. E su tale base ha sviluppato la progettazione delle prove interne di verifica in preparazione della terza prova scritta degli esami di stato conclusivi del corso, definendo la tipologia di prova B (quesiti a risposta singola). Si è poi realizzata una prima simulazione della terza prova scritta di esami in data 21/03/2014 svolta alla presenza di docenti componenti il consiglio di classe. Una seconda simulazione è prevista per giorno 20/05/2014. La relativa griglia di valutazione risulta inserita fra gli allegati al Documento di classe. ATTIVITA COLLATERALI ED INTEGRATIVE DELLA CLASSE Viaggio d istruzione in Crociera Mediterraneo Orientale Incontri formativi sull AVIS. Conferenze orientamento universitario presso ITIS Milazzo Giornata contro la violenza sulle donne Giornata della memoria Open Day Incontro con la Guardia di Finanza Giornata dello Sport Progetto Giornalino d'istituto Stage presso gli studi commerciali Conferenza-dibattito La cultura dell'essenzialità Giornata dell'europa Olimpiadi di matematica Olimpiadi di statistica Campionati internazionali di Matematica Bocconi semifinali di zona Incontro con i responsabili dell'accademia di medicina osteopatica Professionisti d impresa (alternanza scuola lavoro) Orientamento a Palermo Orientamento a Palermo Sviluppo delle competenze digitali promosso dall AICA Teatro al castello Progetto espressione Corteo storico Nonni online Progetto CISCO
Pag. 13 Attività integrative Corsi di potenziamento curriculari in tutte le discipline.
Pag. 14 PERCORSI DIDATTICI PLURIDISCIPLINARI MODULO n 1 CONTENUTI DELLE DISCIPLINE COINVOLTE ITALIANO Liberismo e liberalismo. Ideologie del Risorgimento e partiti politici STORIA Unità d Italia, Rivoluzione Industriale, Partiti e movimenti politici DIRITTO I partiti politici nella previsione della Costituzione Italiana INGLESE Political parties in the U.K., in the U.S.A. and in Italy.
Pag. 15 MODULO n 2 ITALIANO Verismo, Verga L età del positivismo e delle lotte sociali: I sindacati STORIA DIRITTO Nascita dei sindacati, lotte di classe, l Italia post-unitaria Forme di Stato: lo Stato assoluto e lo Stato liberale
Pag. 16 MODULO n 3 ITALIANO L Ermetismo. Salvatore Quasimodo STORIA L età Giolittiana, l affermazione del fascismo Disimpegno dell intellettuale del 900
Pag. 17 MODULO n 4 ITALIANO E STORIA Statuto Albertino, affermazione del fascismo DIRITTO La crisi dello Stato liberale, lo Stato fascista Diritti dei cittadini dallo Stato liberale allo Stato totalitario INGLESE The system of government in the U.K., in the U.S.A. and in Italy
Pag. 18 MODULO n 5 STORIA Patti e alleanze dopo il secondo conflitto mondiale, nascita della CECA, CEE, MEC DIRITTO Le Istituzioni Comunitarie e le principali Organizzazioni Internazionali Istituzione e società INGLESE The main E.U. Istitutions
Pag. 19 MODULO n 6 TECNICA Depositi bancari Funzione della banca: operazioni di deposito INGLESE Banking and banking services to busibess MATEMATICA Ricerca operativa
Pag. 20 MODULO n 7 STORIA Analisi di un evento bellico MATEMATICA Problemi di scelta Ricerca operativa INFORMATICA Utilizzo di S.W. per la realizzazione di grafici INGLESE The information revolution. E- commerce
Pag. 21 MODULO n 8 MATEMATICA Diagrammi di redditività Bilancio d esercizio e immobilizzazioni DIRITTO E SCIENZA DELLE FINANZE Principi del bilancio, funzioni, classificazione, norme civilistiche, fiscali e comunitarie RAGIONERIA Calcoli e redazione bilancio d esercizio e analisi per idici di bilancio imprese industriali
Pag. 22 MODULO n 9 INFORMATICA Informatica e azienda Il sistema informativo automatizzato RAGIONERIA Contabilità integrata Sistema informativo aziendale
Pag. 23 CHEDA INFORMATIVA ANALITICA PER SINGOLA MATERIA SCHEDA INFORMATIVA DI RELIGIONE DOCENTE: Prof.ssa Sindoni Carmela La classe ha manifestato una fisionomia culturale eterogenea ed in generale si è aperta ai valori umani e religiosi. Per quanto riguarda l andamento disciplinare, la scolaresca non ha assunto sempre un comportamento adeguato alla vita scolastica, una parte di essa dimostra scarsa attitudine alla concentrazione e all applicazione e, pertanto, necessita di continui richiami ed insegnamenti finalizzati all applicazione delle norme più importanti della vita scolastica e alla formazione di persone dotate di senso di responsabilità. Sotto l aspetto cognitivo e delle abilità-competenze sono state individuate tre fasce delle quali la meno numerosa è quella in cui si trovano alunni che hanno evidenziato conoscenza superficiale e frammentaria, applicazione incerta o limitata all essenziale, accompagnata talvolta da poca tolleranza nei confronti delle idee altrui. La seconda fascia è formata da allievi che sembrano interessati, ma si mostrano, talvolta, poco disponibili a collaborare in maniera proficua. La terza fascia, composta da pochi alunni che si distinguono per impegno proficuo, disinvoltura espressiva e capacità logiche. Gli argomenti trattati hanno trovato spesso un riscontro nelle aspettative e nelle esperienze vissute dai ragazzi, facilitando, così il loro coinvolgimento e la loro partecipazione attiva. Obiettivi: imparare a valutare la vita in una prospettiva non solo immanente, ma anche trascendente; acquisire la consapevolezza che il rispetto della vita è un diritto inviolabile che implica un elevato dovere di responsabilità al servizio; prendere coscienza della relazionalità dell esistere in cui l Amore è una delle espressioni più elevate; distinguere i vari interventi sulla vita umana; acquisire una certa consapevolezza del pensiero cristiano sulla famiglia; acquisire una conoscenza del messaggio biblico sulla pace e della necessità di attualizzarlo continuamente a seconda delle epoche storiche; prendere coscienza del ruolo della Chiesa nella storia del Novecento.
Pag. 24 Metodi utilizzati: Nel corso dell anno è stato usato il metodo antropologico maieutico, della correlazione per coniugare il dato religioso con il dato dell esperienza esistenziale e culturale dell uomo al fine di suscitare la domanda e la ricerca individuale e di gruppo, instaurare la comunicazione tra la cultura e il Vangelo. Tale metodo è utile perché mette al centro lo studente, i suoi problemi e i suoi interessi. Le tematiche, di valenza umana e religiosa sono state affrontate da più punti di vista favorendo una reale interdisciplinarità. Verifica: La verifica si è basata su domande stimolo per centrare il problema e domande di accertamento per eventuali chiarimenti, dialogo con i compagni e con l insegnante, questionari, riflessioni su vari testi. Contenuti: L amore nella cultura classica, latina e greca; L arte di amare: M. Buber, E. Levinas, E. Fromm. Famiglia/e; L amore liquido di Baumann. L amore e la sessualità. I miti. Questioni etiche. Lettura e commento La Repubblica intervista di E. Scalfari al papa. Matrimonio, convivenza e unioni di fatto. Lettura di brani scelti dall enciclica Deus caritas est. L aborto:problemi etici. Posizione delle diverse religioni. Principi della bioetica personalista; La procreazione assistita: riflessioni. La violenza contro le donne:problemi etici. Le cellule staminali. Riflessione sul Natale di E. Bianchi, priore di Bose. Curare e compatire:l etica medica e il dolore dell uomo; L eutanasia; I bambini e la shoah. Questioni etiche; L alfabeto della pace; Il pacifismo radicale e il pacifismo relativo; Brano tratto dal diario di Zlata; La non violenza. La guerra è utile? I bambini e la guerra. Lettura e commento Is. 11,6-9. Aldo Capitini Metodi di resistenza non violenta;il boicottaggio. Poesie sulla pace; Giorgio La Pira, un costruttore di pace; Pace e giustizia; Gli acta Maximiliani.
Pag. 25 Lettura e commento articolo tratto dal quotidiano La Repubblica di E. Bianchi Francesco e il Vangelo dei divorziati. Dieci tesi per una scuola di pace di don Tonino Bello. Lettura e commento direttore del Corriere della Sera intervista a Papa Francesco. Lettura e commento lettera di Mons. Nogaro e Padre Alex Zanotelli sulla guerra. Conversazione sulla sentenza della Corte Costituzionale riguardante la legge 40 sulla fecondazione eterologa. La dottrina sociale della chiesa: la giustizia sociale, il lavoro. Lettura e commento brani tratti dai documenti della Chiesa dalla Rerum Novarum a quelli più recenti.
Pag. 26 SCHEDA INFORMATIVA DI LINGUA E CIVILTA ITALIANA DOCENTE: Prof.ssa Paparo Teresa La classe, partendo da un livello di preparazione nel complesso più che sufficiente, nel corso del triennio ha mostrato un discreto interesse e una buona partecipazione alle attività proposte; l impegno nello studio sia a scuola che a casa, per la maggior parte degli alunni, è stato continuo e costante. La classe, nel corso del triennio, è stata guidata alla produzione scritta delle diverse tipologie di testi: articolo di giornale, analisi di testi poetici in versi e in prosa, saggio breve, tema storico e /o di problematiche culturali di attualità. I risultati raggiunti sono stati eccellenti per alcuni alunni, soddisfacenti per buona parte degli alunni, che si sono destreggiati abbastanza bene nella rielaborazione dei documenti e nella produzione scritta. Il programma è stato svolto secondo quanto previsto dalla programmazione dipartimentale di inizio anno anche se alcuni argomenti verranno maggiormente approfonditi in quest ultimo mese dell anno scolastico. OBIETTIVI COGNITIVI CONSEGUITI Di ogni singolo modulo gli studenti, ciascuno in misura diversa in relazione alle proprie capacità e al proprio impegno, sanno: Esporre gli argomenti di studio e rielaborare i contenuti in modo più o meno critico; Individuare i diversi generi letterari, contestualizzare i testi presentati e cogliere l intenzione dell autore; Conoscere i fenomeni letterari nelle loro globalità e individuare la valenza culturale della produzione letteraria nei rappresentanti più significativi; Hanno acquisito le seguenti competenze: Uso degli strumenti specifici della disciplina, effettuare ricerche individuali; Metodo di studio finalizzato ad un apprendimento organico,autonomo e motivato; Uso della lingua e dei linguaggi specifici nelle diverse funzioni ; Metodologia relativa all analisi del testo letterario, poetico, filmico e iconico; Metodologia relativa alla produzione di composizioni scritte : Temi, saggi, articoli; Rielaborare i testi storico-letterari in modo personale e, in taluni casi, motivato; Organizzare i contenuti in base a diversi percorsi di apprendimento, anche in funzione interdisciplinare;
Pag. 27 Produrre diverse tipologie di testo: temi, saggi, articoli, analisi e contestualizzazione di brani in prosa o in versi; Analizzare i fattori individuali e sociali nella formazione di una personalità letteraria; Riconoscere le fasi evolutive nell'opera di un autore; Porre in rapporto opera e intenzioni di poetica. Contenuti TITOLO MODULO 1 MODULO 2 MODULO 3 MODULO 4 MODULO 5 Forme e caratteri della letteratura e della civiltà letteraria del Romanticismo. A. Manzoni e G. Leopardi L età del Positivismo : il naturalismo francese, il verismo in Italia: G. Verga. L età del decadentismo : Decadentismo in Europa, Decadentismo in Italia; G. Pascoli e G. D Annunzio. La crisi dell artista del novecento: Pirandello MODULO 6 Forme e caratteri della poesia italiana durante le due guerre : gli ermetici: Quasimodo, Ungaretti e Montale MODULO 7 Il Neorealismo Primo Levi (cenni) Elio Vittorini MODULO 8 Il tema politico in Dante. Il Paradiso,introduzione generale. METODOLOGIA La metodologia è stata ispirata alla lezione interattiva e al coinvolgimento costante degli alunni in materia critica. Gli stessi sono stati guidati a costruire adeguate mappe concettuali, tavole sinottiche e diagrammi per fornire un quadro di orientamento generale in cui inserire la microstoria di ciascuno autore e le vicende storico-politico di ogni periodo e fornire una
Pag. 28 sistemazione logico-grafica dei dati e delle informazioni frutto di uno studio metodico e organico. La lettura e l analisi dei testi ha costituito il momento centrale dell attività didattica per risalire al pensiero degli autori e guidare gli allievi alla scomposizione e alla comprensione del testo nei vari livelli, individuando i codici aformali e i caratteri specifici di ciascun componimento poetico-letterario. Gli allievi inoltre sono stati guidati alla capacità di contestualizzare e definire le principali componenti storico-sociali che caratterizzano le varie epoche attraverso la lettura dei documenti, e alla formulazione di un giudizio critico motivato sui testi proposti. Propedeutico a ciascun argomento è stata la lezione frontale e quando opportuno l organizzazione di avori di gruppo su argomenti di interesse specifico. Nel mese di febbraio è stata sospesa la trattazione degli argomenti programmati per effettuare corsi di recupero per gli allievi che non avevano ancora conseguito gli obiettivi prefissati. Il lavoro svolto anche se non ha dato risultati eccellenti è comunque stato proficuo. VERIFICHE E VALUTAZIONE Alla fine di ogni modulo e in itinere sono state svolte delle prove di verifiche per accertare l apprendimento da parte degli allievi degli argomenti trattati. Esse sono state effettuate attraverso colloqui strutturati su argomenti specifici esercitazioni scritte, prove Eugenio Montale semistrutturate, strutturate, non strutturate, test vero/falso, test a scelta multipla di completamento, produzione di saggi brevi, relazioni e articoli, riflessioni orali, grafici, diagrammi, mappe concettuali.la valutazione è stata effettuata sulla base delle abilità di partenza del metodo di studio, delle partecipazione alle attività proposte, dell impegno, del progresso nell apprendimento, delle competenze, delle conoscenze, delle capacità logico espositive e comunicative.le prove scritte sono state valutate sulla base di una griglia comune con descrittori concordati per tutto l istituto. TESTI DI RIFERIMENTO Monica Magri e Valerio Vittorini Storia e testi della lettaratura tre - Ed.Paravia.
Pag. 29 SCHEDA INFORMATIVA DI STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA DOCENTE: Prof.ssa Paparo Teresa OBIETTIVI COGNITIVI CONSEGUITI Di ogni singolo modulo gli studenti sanno: comprendere e conoscere gli eventi storici fondamentali, le loro dinamiche e l'interazione con gli altri fenomeni culturali del periodo preso in esame; esporre i fatti e i problemi in forma chiara e coerente, ricostruendo i rapporti logico-cronologici degli eventi presi in esame utilizzando il linguaggio appropriato legato alle conoscenze dei concetti chiave; Distinguere l evento storico dalla ricostruzione storiografica; Trarre informazioni dalle diverse tipologie di testo: articoli documenti saggi, pagine critiche e saper trarre e sostenere un opinione personale Stabilire nessi con le discipline affini Contenuti MODULO 1 MODULO 2 MODULO 3 MODULO 4 Titolo Il Risorgimento e l'unificazione dell'italia Destra e sinistra storica: Problemi dell Italia dopo l Unita L'Italia liberale La seconda rivoluzione industriale e la nascita dei movimenti di massa MODULO 5 La prima guerra mondiale e le trasformazioni sociali del primo dopoguerra MODULO 6 MODULO 7 MODULO 8 La crisi delle democrazie in Italia e in Europa: la nascita dei regimi totalitari La seconda guerra mondiale L Italia repubblicana TESTO DI RIFERIMENTO Marchese Piani e percorsi della Storia Vol. 3 Ed. Minerva Italica.
Pag. 30 METODOLOGIA Ogni argomento è stato affrontato attraverso l'ausilio di una breve lezione frontale, atta ad introdurre l'argomento e a suscitare nei discenti un interesse per lo studio del "dato" storico; quindi sono stati chiariti, con il fine specifico di rafforzare le abilità dì base a carattere storico - linguistico, i concetti e i termini storici poco noti, anche attraverso supporti cartografici ; infine sì sono proposte letture di approfondimento e lavori di ricerca, individuali e in gruppo, da svolgere a scuola e a casa. Per gli studenti che, successivamente ad una verifica sommativa, atta a valutare l'intervento didattico - educativo realizzato, hanno continuato a mostrare lacune nella comprensione degli avvenimenti storici proposti, sono state attivate lezioni di recupero. VERIFICA E VALUTAZIONE Alla fine di ogni modulo sono state svolte delle prove di verifica per accertare l'apprendimento da parte degli studenti degli argomenti proposti. La valutazione è stata pertanto il risultato di: 1. Verifiche formative in itinere, con correzione e valutazione dei lavori prodotti. 2. Verifiche sommative: prove semistrutturate (tipologie A e B) e verifiche orali.
Pag. 31 SCHEDA INFORMATIVA DI INGLESE DOCENTE: Prof.ssa Mastroeni Giuseppa Dal punto di vista socio-affettivo, la classe evidenzia un profilo complessivamente positivo: gli studenti hanno saputo, nella quasi totalità, stabilire relazioni interpersonali corrette, dimostrandosi disponibili alla collaborazione ed al confronto, sia tra di loro che con i docenti. Capaci di ascoltarsi con rispetto e atteggiamento comprensivo, si sono sempre mostrati disponibili ad offrire o chiedere aiuto e a lavorare insieme in modo produttivo. Grazie all'atmosfera cordiale, al senso di responsabilità e all' interesse per la disciplina, il dialogo educativo è stato agevole e sufficientemente produttivo ed ha senz'altro contribuito alla loro crescita umana e culturale. La partecipazione è stata di buon livello: la maggior parte è intervenuta per rispondere a quesiti o per sollecitare esemplificazioni e chiarimenti, non sono mancate proposte di approfondimento o integrazioni personali. Appare migliorato il livello di autonomia degli studenti che all inizio del loro percorso formativo avevano bisogno di essere orientati nell analisi dei dati più complessi e poco familiari. Quasi tutti, adesso, si dimostrano più sicuri nell acquisizione, generalizzazione e valutazione di fatti, fenomeni e concetti. interiorizzazione, Il metodo di studio è generalmente produttivo: un buon numero di studenti evidenzia un apprezzabile attitudine all approfondimento ed alla problematizzazione dei contenuti; non sono pochi gli alunni che utilizzano ausili didattici alternativi per organizzare comunicazioni complesse ed articolate; qualcuno si attiva in ricerche supplementari e formula ipotesi di lavoro. Per quanto riguarda il profilo cognitivo, ovvero le abilità e le competenze specifiche della disciplina si può delineare il seguente profilo: il trentatre per cento degli studenti dimostra di comprendere agevolmente comunicazioni, sia scritte che orali, su argomenti concreti o astratti, di saper interagire sugli argomenti appresi in modo disinvolto e scorrevole, di saper spiegare idee e concetti legati al contesto commerciale; il ventiquattro per cento possiede discrete capacità di comprensione orale e scritta, a condizione che si tratti di testi strutturati attorno a strutture e lessico familiari, e si esprime in modo sufficientemente scorrevole, sa spiegare semplicemente idee e concetti legati al contesto commerciale e riferire contenuti appresi con l aiuto di annotazioni personalmente predisposte; Il ventotto per cento è in grado - ascoltando o leggendo un testo - di riconoscere termini, espressioni e concetti appresi in relazione ad argomenti concreti o astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione, di interagire brevemente su argomenti appresi ed esercitati ripetutamente, contesto commerciale. di definire brevemente lessico di base, legato al
Pag. 32 Un ultimo quindici per cento evidenzia conoscenze morfo-sintattiche e padronanza lessicale limitate, abilità produttive essenziali, competenze linguistiche incerte. OBIETTIVI RAGGIUNTI Capacità di comprensione e rielaborazione dei contenuti linguistici proposti comprensione dei presupposti teorici del settore commerciale comprensione di aspetti politici, economici e culturali del mondo anglofono comprensione globale e analitica di testi di interesse generale e specifici del settore di specializzazione; interazione orale su argomenti familiari sufficientemente fluida esporre gli argomenti proposti in modo comprensibile e sufficientemente corretto, interagendo semplicemente con un interlocutore. operare confronti tra aspetti politici, economici e culturali del mondo anglofono e analoghi aspetti della realtà italiana CONTENUTI Business basics Sole traders Partnerships Limited companies Cooperatives Franchises Multinational companies Changes in the Labour Market Applying for a job Writing a CV: Basic principles Europass CV Reading letters of application Listening to job interviews Business Transactions
Pag. 33 Foreign Trade Terms Enquiries Replies to Enquiries Trade Documents Order forms Online orders The Invoice Orders and Conditional orders Banking Cultural Context Banking today Remote Banking Fraud Microcredit Banking services for businesses The European Union The EU at a glance The main EU Institutions Euroscepticism My Europe The political system in Great Britain and US The UK system of Government Political structure The Constitution Legislative branch Executive branch Judiciary The American System of Government Political structure The President of the USA The American Constitution Prima di proporre i nuovi temi all apprendimento ed alla rielaborazione, utilizzandoli quali strumenti di sviluppo delle abilità cognitive e delle competenze di ciascuno, sono state svolte attività finalizzate al recupero e consolidamento dei prerequisiti necessari allo svolgimento del programma previsto per l anno in corso.
Pag. 34 Durante lo svolgimento dei vari moduli, contemporaneamente al lavoro volto all acquisizione di conoscenze e competenze in campo professionale, si è operato al fine di migliorare la competenza linguistica e comunicativa generale in lingua inglese. Il programma è stato svolto essenzialmente secondo le linee preventivate. MODALITA DI LAVORO Lezione frontale e/o interattiva Attività di accostamento al testo ( brainstorming, warming-up ) Lettura globale e/o selettiva e/o dettagliata Accertamento della comprensione, tramite esercizi di completamento, di tipo vero/falso, a scelta multipla, compilazione di griglie, questionari. Attività di vario tipo volte a favorire il consolidamento di lessico, fraseologia, strutture linguistiche, nozioni, l arricchimento lessicale, la rielaborazione, l interazione e/o guidare alla produzione orale e scritta STRUMENTI Libro di testo: Step into Business di M.Cumino, P.Bowen Ed.: Petrini Fotocopie, CD audio, Computer, Internet VERIFICHE e VALUTAZIONE Strumenti di verifica utilizzati: quesiti, esposizione degli argomenti trattati, test strutturati, test semi-strutturati articolati in attività del tipo vero o falso, di completamento, questionari a scelta multipla, a risposta aperta. Per la valutazione sono stati tenuti in considerazione i seguenti parametri: conoscenza dei contenuti proposti, capacità di esporli con proprietà linguistica, capacità di organizzare le conoscenze acquisite in funzione della richiesta, capacità di interagire in modo pertinente e corretto. Si è tenuto anche conto, soprattutto nella valutazione finale, di fattori quali impegno, assiduità nello studio, partecipazione in classe, progresso rispetto alla situazione di partenza.
Pag. 35 DOCENTE: Prof. Chiara Muscianisi SCHEDA INFORMATIVA DI MATEMATICA La VB programmatori è composta da 25 elementi, miei alunni fin dalla terza classe, che hanno seguito un regolare corso di matematica. Gli allievi si sono dimostrati durante tutto il terzo e quarto anno generalmente motivati ed interessati alla disciplina ed hanno partecipato in modo regolare al dialogo educativo, Nell ultimo anno, dalla verifica della situazione di partenza e le attività iniziali, è risultato, per buona parte dei ragazzi una preparazione di base inferiore alle aspettative evidenziando difficoltà e momenti di incertezza per mancanza di motivazione e di applicazione. Successivamente gli alunni sollecitati dell insegnante, ognuno ovviamente in relazione alle proprie capacità, si sono mostrati disponibili ed hanno consentito di dare stabilità e continuità all'impegno di studio anche se l'applicazione dello studio è stata di diverso livello ed eterogenea la qualità del lavoro di approfondimento e rielaborazione. Gli obiettivi fissati all inizio dell anno scolastico sono stati raggiunti in modo diversificato; sono, infatti, individuabili: studenti che hanno acquisito buone conoscenze dei contenuti e hanno mostrato di possedere discrete capacità di rielaborazione e di organizzazione delle nozioni apprese utilizzando un linguaggio ed una simbologia appropriata; tra questi alcuni particolarmente motivati, pienamente responsabili ed interessati anche alle problematiche attuali; studenti che, non sempre impegnati in modo attivo e puntuale, non hanno una conoscenza approfondita degli argomenti trattati ma che sono comunque in grado di gestire autonomamente le conoscenze minime e di affrontare semplici situazioni ed infine un ristretto gruppo di alunni, che hanno incontrato difficoltà nei processi di apprendimento e di rielaborazione personale, non ha al momento ottenuto risultati del tutto adeguati. I concreti comportamenti acquisiti dagli allievi, espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità sono i seguenti: Sanno analizzare le funzioni razionali in una o due variabili Conoscono i metodi per l'ottimizzazione delle funzioni sia libere che vincolate Sanno applicare tali strumenti in semplici problemi di natura economica Conoscono Definizione e fasi della Ricerca Operativa, Struttura di un generico modello matematico e del modello del problema delle scorte Sono capaci di tradurre in modelli matematici e risolvere semplici problemi di scelta nella R.O. CONTENUTI MODULO n1 : Analisi infinitesimale: funzione reale della variabile reale Studio completo Dominio, limiti, massimi e minimi, asintoti, concavità e convessità, grafico della funzione. La matematica e l economia: Domanda e Offerta, Elasticità, Costi, Ricavi e Profitti, funzioni marginali MODULO n2 : Analisi infinitesimale: - Funzioni reali di due o più variabili reali: Definizione. Linee di livello. Intorni. Punti di accumulazione. Limiti e continuità. Derivate parziali. Massimi e minimi relativi. Massimi e minimi vincolati.
Pag. 36 MODULO n3 : Ricerca Operativa: - Ricerca Operativa. Problemi di decisione. Scopi e metodi della ricerca operativa. Problemi di scelta in condizioni di certezza effetti immediati. Problemi di scelta in condizione di certezza effetti differiti: criterio dell attualizzazione, criterio del tasso effettivo d impiego. Il problema delle scorte. - Programmazione lineare : Massimi e minimi di funzioni lineari vincolate; Problemi di P. L. in due variabili: metodo grafico e metodo algebrico. MODULO n4 : Elementi di statistica matematica: - metodo dei minimi quadrati - funzioni interpolanti: funzione lineare y = m x + q interpolazione e perequazione Per quanto riguarda il programma in linea di massima ho svolto quanto avevo preventivato ma ho tralasciato, per mancanza di tempo, Massimi e minimi assoluti in un insieme chiuso e limitato e nella P. L. il metodo del simplesso. Per i problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti sono stati richiamati i concetti principali della matematica finanziaria. Il libro di testo è: Matematica percorsi e metodi Le funzioni di due variabili e le applicazioni all economia VOL.G della Minerva scuola E stato abbastanza utile e valido anche se talvolta è stato integrato con fotocopie di libri vari per quanto riguarda la ricerca operativa. METODI Per motivare gli allievi e stimolare l attenzione ogni nuovo argomento è stato introdotto problematizzandolo prima e poi sviluppando i vari aspetti per scoperta. E stata utilizzata la lezione frontale del docente con la partecipazione attiva della classe; la discussioneinterrogazione. Ho utilizzato la conversazione clinica e la discussione guidata sia per l'accertamento dei prerequisiti nei vari moduli sia nelle verifiche formative orali; la correzione con discussione dei compiti assegnati sia per casa che in classe; Sono stati riservati spazi durante le ore curriculari per il recupero di eventuali carenze o il superamento di dubbi mediante Didattica Breve, chiarimenti o momenti di confronto sulle conoscenze e competenze acquisite e esercitazioni formative. Si è usato il laboratorio per studiare e rappresentare le funzioni con il DERIVE. Verifiche e Valutazione Per la misurazione dei livelli raggiunti mi sono avvalsa di interrogazioni brevi e lunghe, di conversazioni sulle spiegazioni; compiti tradizionali e prove strutturate ( sia test a risposta multipla; sia test vero-falso.. ), brevi relazioni su argomenti specifici, esercitazioni svolte sia in classe che a casa. Per quanto riguarda il voto attribuito nelle prove scritte ho tenuto conto: - della pertinenza delle risposte alle domande formulate; - della capacità di usare la lingua italiana in modo corretto, chiaro, personale e servendosi della terminologia specifica della disciplina; - della conoscenza adeguata dell argomento e del contesto in cui esso si inserisce; - della competenza nella applicazione di concetti e procedure matematiche;
Pag. 37 - delle capacità elaborative, di sintesi, critiche e di giudizio personale; - del livello medio di padronanza acquisito dalla classe. Per le prove semistrutturate tipo B e strutturate tipo C è stato attribuito un punteggio alle risposte esatte ( mediante opportune risposte criterio per la tip. B ) e la soglia della sufficienza è stata intorno al punteggio medio. Nel colloquio ho tenuto conto delle - competenze linguistiche - conoscenze generali e specifiche dell'argomento proposto - capacità elaborative logiche e critiche. Nella valutazione sommativa si terrà conto: - dei progressi realizzati nell area cognitiva; - del comportamento in classe; - della partecipazione; - dell impegno; - dell attitudine; - Costanza e puntualità nello svolgimento del proprio lavoro - del profitto.
Pag. 38 SCHEDA INFORMATIVA DI INFORMATICA DOCENTE: Prof. Anna Lisa Spoto ITP: Cettina Pizzonia La classe, eterogenea per preparazione, ha mostrato da subito interesse nei confronti della disciplina e di tutte le attività che sono state loro proposte. All inizio dell anno non conoscendo i ragazzi ho somministrato un test d ingresso per individuare la situazione di partenza degli studenti. L analisi di quanto fatto ha rilevato un livello di conoscenza medio con la presenza di alcune eccellenze. Un gruppo cospicuo della classe si e distinto per attenzione e partecipazione conseguendo risultati più che soddisfacenti, soltanto un limitato numero di alunni, nonostante i continui interventi effettuati per migliorare il livello di competenze, e riuscito ad attestare livelli appena sufficienti. Dal punto di vista comportamentale gli alunni hanno manifestato un coeso senso di appartenenza al gruppo classe e sono sempre riusciti a stabilire un dialogo, costruttivo con la sottoscritta, basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Il programma previsto ad inizio anno, è stato svolto regolarmente fatta eccezione per un modulo. La classe è stata, infatti coinvolta durante il mese di dicembre e di gennaio in un progetto curriculare, promosso dall AICA per lo sviluppo delle competenze digitali, che li ha visti particolarmente impegnati per la realizzazione di tre diversi prodotti multimediali accessibili. Sebbene, quindi non si sia riusciti a completare nella sua interezza il programma previsto inizialmente si sono in oqni caso raggiunti obiettivi che vanno bel oltre la semplice conoscenza. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Gli alunni: Sono in grado di rilevare come lo sviluppo storico dei sistemi di elaborazione abbia condotto a soluzioni gradualmente più evolute del problema di ottimizzazione delle risorse; hanno acquisito inoltre una conoscenza organica dei sistemi operativi Sono in grado di analizzare e risolvere problemi di tipo gestionale sviluppandoli con DBMS relazionale. Sono in grado di codificare e validare interrogazioni al database utilizzando il linguaggio SQL. Sono in grado di progettare un semplice sito Web mediante linguaggio HTML. OBIETTIVI MINIMI RAGGIUNTI: Lo studente è in grado di: utilizzare il S.O. presente nell Istituto come strumento per una gestione delle Risorse (gestione file, dischi, in modalità stand-alone e client-server) installare e utilizzare pacchetti applicativi (Office Automation) risolvere problemi di tipo gestionale sviluppandoli con DBMS relazionale. METODI I vari argomenti del programma sono stati svolti facendo ricorso a diverse metodologie per sviluppare negli studenti abilità e competenze diverse in funzione degli obiettivi fissati e delle capacità di ognuno di loro. Lezione frontale nei momenti introduttivi e di raccordo tra i vari argomenti trattati; lo studio di situazioni di natura gestionale, per sviluppare la capacità di analisi ed evitare un apprendimento meccanicistico e frammentario; la scoperta guidata per sviluppare la creatività; esercitazioni, svolte sia in classe che in laboratorio, individuali e di gruppo per consolidare le conoscenze acquisite.
Pag. 39 VERIFICHE E VALUTAZIONI Le verifiche per il controllo del processo di apprendimento sono state effettuate con modalità differenti: Interrogazioni brevi e lunghe; Conversazioni sulle spiegazioni; Compiti di tipo tradizionale (esami di stato); Prove strutturate; Prove semi-strutturate; Test a risposta multipla; Test vero-falso. Fattori che hanno concorso alla valutazione periodica e finale: Per quanto riguarda il voto attribuito nelle prove scritte si è tenuto conto: della pertinenza delle risposte alle domande formulate; della capacità di usare la lingua italiana in modo corretto, chiaro, personale e servendosi della terminologia specifica della disciplina; della conoscenza adeguata dell argomento e del contesto in cui esso si inserisce; delle capacità elaborative, di sintesi, critiche e di giudizio personale; del livello medio di padronanza acquisito dalla classe. Nel colloquio si è tenuto conto delle: competenze linguistiche conoscenze generali e specifiche dell'argomento proposto capacità elaborative logiche e critiche. I CONTENUTI DELLA DISCIPLINA: MODULO N 1: LE BASI DI DATI U.D 1 Risorse di sistema e organizzazione degli archivi - Gli archivi - Operazioni sugli archivi - Le copie di sicurezza - Il software per la gestine dei file - L organizzazione degli archivi U.D 2 Le Basi di dati
Pag. 40 - Introduzione - I limiti dell organizzazione convenzionale degli archivi - Organizzazione degli archivi mediante basi di dati - I modelli per il database - La gestione del database - L architettura a tre livelli dei sistemi per database - I linguaggi per database U.D 3 Modellazione dei dati - Modellazione dei dati - L entità - L associazione - Gli attributi - Le associazioni tra entità - Regole di lettura - Esempi di modellazione di dati U.D 4 Modello relazionale - I concetti fondamentali del modello relazionale - La derivazione delle relazioni dal modello E/R - Le operazioni relazionali - Join esterno - Interrogazioni con più operatori - Operazioni insiemistiche - Prodotto cartesiano - La normalizzazione delle relazioni - L integrità referenziale - Osservazioni sul modello relazionale - Esempi di temi proposti Esame di Stato MODULO N 2: AMBIENTI SOFTWARE PER DATABASE U.D 1 Il linguaggio SQL - Caratteristiche generali del linguaggio SQL - Identificatori e tipi di dati - La definizione delle tabelle - I comandi per la manipolazione dei dati - Il comando select - Le operazioni relazionali nel linguaggio SQL - Il self join
Pag. 41 - Join esterni, unione e prodotto cartesiano - Le funzioni di aggregazione - Ordinamenti e raggruppamenti - Condizioni sui raggruppamenti - Le condizioni di ricerca - Interrogazioni nidificate U.D 2 MySQL e l ambiente PhpMyAdmin - Caratteristiche generali di MySQL - Creazione del database e delle tabelle - L ambiente PhpMyAdmin MODULO N 3: INTERNET E HTML U.D 1 La rete Internet - Internet - Gli strumenti software di internet - I servizi di Internet - La ricerca delle informmazioni U.D 2 Pubblicare sulla rete - Le pagine per i siti web - Il linguaggio Htmll - Le caratteristiche della pagina - I link - Le immagini - Liste - Tabelle - Caratteri speciali - I frame MODULO N 4: I SISTEMI OPERATIVI - Caratteristiche generali - Sistemi programmati e multiprogrammati - Classificazione dal punto di vista dell utente Sistemi dedicati Sistemi batch Sistemi interattivi multiutente - Il modello a macchine vir tuali - Gestione dei processi e del processore: il nucleo
Pag. 42 - Gestione della memoria - Gestione delle periferiche - Il file system - L interprete dei comandi MODULO N 5: IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE (CENNI) - Informatica e azienda - Sistema informativo automatizzato - Sistema informativo integrato - LABORATORIO: Esempi di Sistemi Operativi (Windows) La gestione di un DataBase con MySQL Analisi di procedure gestionali Utilizzo del Html-Kit per lo sviluppo di pagine Web TESTO ADOTTATO: Teoria Lorenzi - Rossi Laboratorio Lorenzi - Cavalli Basi teoriche dell informatica. Progettazione degli algoritmi Informatica:Le basi di dati e il linguaggio SQL Access, MySQL, DataBase in rete ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS STRUMENTI UTILIZZATI: Libri, mezzi informatici, riviste specializzate, appunti.
Pag. 43 SCHEDA INFORMATIVA DI RAGIONERIA E TECNICA DOCENTE: Prof. Ellandri Maria Prof. Meo Rosario ITP: Cettina Pizzonia La classe composta da 25 alunni, 9 ragazzi e 16 ragazze, durante tutto il triennio ha dimostrato continuità nello studio della ragioneria e della tecnica, partecipazione al dialogo educativo e buone attitudini. Dal punto di vista educativo la classe si è sempre comportata in modo corretto, mantenendo un rapporto di collaborazione con i docenti. Un giudizio complessivo può essere così sintetizzato: un primo gruppo composto da tre alunni ha costantemente conseguito eccellenti risultati; un secondo gruppo che comprende la maggior parte della classe, si attesta su risultati pienamente soddisfacenti; un terzo gruppo composto da tre alunni ha conseguito un profitto quasi sufficiente. Obiettivi specifici conseguiti Gli allievi sono in grado di: utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; conoscere le poste tipiche del bilancio d'esercizio delle aziende in generale e delle aziende industriali in particolare. cogliere le principali divergenze tra i redditi di bilancio e fiscali. interpretare la realtà economica, finanziaria e patrimoniale, rappresentata nel bilancio d'esercizio delle imprese attraverso il calcolo di indici. cogliere un quadro conoscitivo della gestione dell'impresa attraverso analisi di piani, programmi e strategie d'impresa. trattare i dati che scaturiscono dalla contabilità analitico-gestionale, per favorire i diversi processi decisionali. affrontare i cambiamenti aggiornandosi e riorganizzando i contenuti dottrinari. Contenuti RAGIONERIA Modulo N. 1 - ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Modulo N. 2 - LA GESTIONE DEI BENI STRUMENTALI Modulo N. 3 - CHIUSURA DEI CONTI, BILANCIO D ESERCIZIO NELLE IMPRESE INDUSTRIALI Modulo N. 4 - LE ANALISI DI BILANCIO E LA REVISIONE CONTABILE Modulo N. 5 - IL SISTEMA DI BUDGET E L ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI Modulo N. 6 - CENNI SULLE IMPRESE BANCARIE Modulo N. 7 - CENNI SULLE IMPRESE DI EROGAZIONE
Pag. 44 TECNICA Modulo N. 1 - DEPOSITI BANCARI Modulo N. 2 - CONTI CORRENTI DI CORRISPONDENZA Modulo N. 3 - LA MONETA BANCARIA Modulo N. 4 - IL FIDO BANCARIO Modulo N. 5 - VARIE FORME DI SMOBILIZZO CREDITI Metodologie Lezione frontale nei momenti di esposizione e di raccordo tra le unità didattiche. Problem posing e Problem solving, per sviluppare le capacità logiche. Analisi di situazioni reali per collegarsi alle conoscenze acquisite. Esercitazioni individuali guidate dal docente ed esercitazioni di gruppo allo scopo di consolidare le conoscenze acquisite. Mezzi e Strumenti Libro di testo, manuale tecnico, riviste e quotidiani specializzati, Codice civile, TUIR, lucidi e fotocopie, schede di lavoro varia. Il laboratorio d informatica per integrare, supportare e completare l attività svolta in aula. Libri di testo Tramontana - Ragioneria ed economia aziendale 3 - Astolfi & Negri. Tramontana - TECNICA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 3 - ASTOLFI & NEGRI. Modalità di verifica e Valutazione Le verifiche sommative per il controllo del profitto ai fini della valutazione dello studente sono state proposte al termine di ogni modulo, o di parte significativa dello stesso. Le verifiche sommative orali e scritte sono state strutturate in modo da permettere una classificazione tassonomica degli studenti attraverso apposite griglie di valutazione consistenti in prove strutturate e semi strutturate, prove scritte non strutturate e verifiche orali. Per la valutazione finale si terrà conto del livello di partenza del singolo allievo e dei progressi o regressi constatati.
Pag. 45 SCHEDA INFORMATIVA DI DIRITTO- SCIENZA DELLE FINANZE DOCENTE: Prof. Giuseppe Amato La classe è composta da 25 alunni, 9 ragazzi e 16 ragazze, tutti regolarmente frequentanti. Quasi tutti gli alunni mantengono un comportamento corretto ed affettuoso nei confronti del docente e nei rapporti interpersonali. La maggioranza del gruppo classe partecipa con interesse alle diverse attività didattiche, affronta l impegno scolastico con sufficiente autonomia ottenendo risultati soddisfacenti. Alcuni allievi in forza di metodo di studio sistematico e produttivo, autonomia e capacità di rielaborazione personale riescono a raggiungere livelli di eccellenza. Un gruppo di alunni, pari al 20% circa della classe, evidenzia infine difficoltà di concentrazione, autonomia limitata, impegno inadeguato nello studio domestico. Obiettivi Conseguiti DIRITTO PUBBLICO - Acquisire i principi generali del diritto pubblico. - Conoscere i principi fondamentali della Costituzione repubblicana, i diritti e i doveri dei cittadini. - Conoscere la disciplina e il funzionamento dei principali organi costituzionali - comprendere la struttura coordinata delle norme costituzionali ed essere in grado dì collegare le norme tra loro. - Saper esporre gli argomenti utilizzando un adeguata terminologia tecnica Contenuti - LO STATO E LA COSTITUZIONE - I PRINCIPI FONDAMENTALI, DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI - ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA: PARLAMENTO GOVERNO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MAGISTRATURA CORTE COSTITUZIONALE Obiettivi Conseguiti SCIENZA DELLE FINANZE - acquisire, a livello generale, i principali concetti della finanza pubblica. - saper cogliere l efficacia e i limiti dell attività finanziaria pubblica. - analizzare gli effetti economici della spesa pubblica. - conoscere i principi generali in tema di bilancio pubblico - conoscere la classificazione delle entrate e delle spese nel bilancio pubblico in Italia ed essere in grado di individuare i risultati differenziali di bilancio - conoscere le principali imposte - saper esporre gli argomenti utilizzando un adeguata terminologia tecnica
Pag. 46 Contenuti - L ATTIVITA FI NANZIARIA PUBBLICA - IL BILANCIO DELLO STATO. CONCETTI GENERALI. TEORIE. - SPESE PUBBLICHE ED ENTRATE PUBBLICHE. - IL DEBITO PUBBLICO - CENNI SUL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO Testi di riferimento - Conoscere e applicare il diritto pubblico A. Matrignago, R. Mistioni elemond scuola e azienda - Costituzione della Repubblica Italiana - Economia e Finanza Pubblica - Vinci Orlando Tramontana - Rivista di diritto, scienza delle finanze, economia Tramontana METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI: - lezione frontale - discussioni partecipate - lettura di riviste, articoli di giornale riferiti a temi di attualità - mappe concettuali VERIFICHE E VALUTAZIONI: - Colloqui orali: criteri di valutazione: conoscenza non mnemonica dei contenuti; saper applicare correttamente e autonomamente le conoscenze capacità di esprimersi con adeguata terminologia tecnica - Prove strutturate Domande a Risposta Multipla Vero o Falso Quesiti a Risposta rapida: criteri di valutazione: attribuzione di un punto per ogni risposta esatta
Pag. 47 SCHEDA INFORMATIVA DI EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: Prof. Maccotta Mauro L attività di quest anno ha avuto come obiettivo primario il coinvolgimento e la ricerca di esperienze motorie che potessero migliorare l autostima e la motivazione. Gli alunni hanno partecipato quasi tutti con impegno dimostrando, nonostante le diverse capacità ed attitudini motorie, interesse e disponibilità. Sono stati conseguiti i seguenti obiettivi per CONOSCENZA: apprendimento ed approfondimento delle principali tecniche di base e degli sport individuali e di squadra, e dei regolamenti tecnici di varie discipline sportive e dell arbitraggio COMPETENZA: utilizzare il linguaggio tecnico specifico e compiere collegamenti intradisciplinari CAPACITA : eseguire movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio temporali; esprimersi con il corpo e praticare in vari ruoli una disciplina individuale o uno sport di squadra. Continuità di partecipazione alle attività motorie proposte Miglioramento delle funzioni organiche Incremento delle capacità condizionali Padronanza della terminologia tecnica della disciplina. Conoscenza e pratica di almeno due discipline individuali e due di squadra Dimostrazione di fair play e di capacità organizzative. I contenuti individuati nella programmazione hanno avuto una soddisfacente realizzazione sia sul piano teorico che su quello operativo. I contenuti che possedevano una propria valenza concettuale sono stati sviluppati fornendo molteplici e variegate informazioni, tenendo conto dell importanza dell argomento. Lo sviluppo delle competenze tecniche specifiche è stato lo scopo primario della partecipazione fattiva ed operativa alle attività di insegnamento apprendimento. CONTENUTI Il programma svolto è stato articolato e tradotto operativamente sulla base del piano di lavoro inizialmente presentato. Non ci sono state differenze sostanziali e da evidenziare rispetto ai presupposti fissati In particolare, il programma svolto ha compreso esercizi formativi a corpo libero con implicazioni di schemi motori di base ed ideogrammi motori complessi tipici della gestualità sportiva. Semplici tecniche individuali ed elaborate tecniche collettive hanno caratterizzato la pratica dei giochi sportivi della pallavolo e del badminton. Sono state utilizzate esercitazioni variate a diverso ritmo ed intensità per il miglioramento della funzione cardio-circolatoria, della potenza muscolare, della forza, della velocità e della resistenza. Alcune specialità dell atletica leggera hanno costituito il substrato per l apprendimento motorio nella sua variabilità e poliedricità. Numerose ore di lezione hanno avuto quale prevalente contenuto conversazioni sulle più importanti tematiche dell attività sportiva agonistica, amatoriale. E stato svolto un progertto sul nuoto in ore curriculari che ha coinvolto l intera classe.
Pag. 48 In particolare sono state svolte le seguenti tematiche: 1. Rilevazioni antropometriche e test di ingresso per la valutazione funzionale. 2. Badminton 3. Approfondimento anatomico- fisiologico del corpo umano 4. Cenni di anatomia e fisiologia educazione alimentare 5. Capacità condizionali e metodologie di incremento: 6. Alcune specialità dell atletica leggera e i relativi regolamenti tecnici con ruoli di giuria. 7. Pallavolo 8. Nuoto METODOLOGIA La metodologia adottata ha valorizzato la personalità dello studente, mirando a creare interessi e motivazioni specifiche utili ad orientare le attitudini personali. La pratica degli sport individuali e di squadra anche quando ha assunto carattere di competitività si è realizzata in armonia con l istanza educativa. Gli obiettivi didattici sono stati verificati frequentemente rispettando i principi di validità, affidabilità ed obiettività. Ci si è avvalsi della pratica delle attività sportive individuali e di squadra quali prove di valutazione. Infine si è tenuto conto dell impegno, dell interesse e della partecipazione alle attività scolastiche. Metodi e mezzi o Lavoro pratico in palestra sia individuale che collettivo. o Test sulle abilità di base, autovalutazione, dibattiti, spiegazioni e dimostrazioni o Metodo globale, sintetico, analitico. o Progettazione e realizzazione di verifiche, arbitraggio per gli alunni impossibilitati a svolgere la lezione pratica. Strumenti di verifica o Test motori o Lavoro pratico in palestra sia individuale che collettivo o Gare nelle varie discipline sportive o Osservazione della capacità di esecuzione autonoma degli esercizi o Discussione guidata
Pag. 49 ALLEGATI: Simulazioni della terza prova scritta di esami e relativa griglia di valutazione; Programmi; Griglie di valutazione.