Concorso idee imprenditoriali



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Concorso idee imprenditoriali Ancona, 28 febbraio 2008 Il contenuto del business plan Descrizione dell idea di business descrizione dell idea imprenditoriale; analisi del mercato e della concorrenza; definizione del piano di marketing; il processo produttivo e le risorse umane. Analisi economicofinanziaria Bilancio pro-forma; Analisi del fabbisogno finanziario; Principali indicatori di redditività e di rischio. 2 1

Caratteristiche del business plan Il business plan deve essere: sintetico, ma esauriente comprensibile anche ai non esperti di quell'area scientifica credibile, cioè basato su previsioni sensate e facilmente verificabili realista, ossia consapevole delle difficoltà che attendono l impresa completo in merito alle informazioni sui ritorni finanziari attesi e sul rientro degli investimenti. 3 Coerenza dell analisi effettuata E' importante che nelle diverse fasi di selezione, strutturazione e avvio della nuova iniziativa sia sempre assicurata la coerenza fra i diversi aspetti strategici e operativi necessari alla realizzazione di un'idea di business: coerenza fra gli obiettivi strategici della nuova iniziativa e le capacità di attrazione e organizzazione delle risorse (umane e finanziarie); coerenza fra le valutazioni dell'evoluzione ambientale, le risorse disponibili e le scelte operative effettuate; coerenza fra le scelte strategiche e la disponibilità di risorse (umane e finanziarie) necessarie per perseguirle. 4 2

1) Business Idea Breve descrizione dell idea imprenditoriale con l obiettivo evidenziare come è nata l idea, le caratteristiche essenziali e i principali elementi di differenziazione. L obiettivo è far comprendere subito lo schema di analisi utilizzato nella scelta dell opportunità di mercato e del relativo posizionamento. 5 Descrizione dell attività Prodotto Le caratteristiche del vostro prodotto/servizio Settore Analisi del settore produttivo nel quale si colloca la nuova attività analisi macro e micro economica Mercato Come si colloca il vostro prodotto sul mercato? Dettagli operativi La forma giuridica, la localizzazione, l organigramma aziendale (alcune figure chiave), la rete vendita (agenti, rappresentanti, ecc.). Obiettivi e risorse 6 3

Descrizione dell attività: considerazioni finali L'obiettivo generale di questa sezione è di dimostrare, utilizzando argomentazioni concrete oltre che la vostra convinzione, perché la vostra idea avrà successo. In generale, il tono dovrà far trasparire sicurezza e professionalità; non dilungatevi più del necessario perché maggiori informazioni saranno offerte nei capitoli seguenti. Attenzione: evitate la scuola di pensiero fidatevi di noi, non funziona in un BP. Se si ritiene che l idea imprenditoriale sarà vincente sul mercato, si dovrà spiegarne il motivo. 7 2) Lo studio del mercato Un aspetto fondamentale per la determinazione del vantaggio competitivo della propria idea imprenditoriale è quello di aver analizzato attentamente il mercato di riferimento, sia dal punto di vista della domanda che da quello dell offerta. Pertanto ai fini della credibilità del proprio business plan (o, meglio, della sua attendibilità) sarà opportuno dedicare risorse all approfondimento di questa sezione del BP. Si dovrà riuscire a rispondere alle seguenti domande: Perché i clienti dovrebbero preferire il vostro prodotto? Quale vantaggio avete? Quanto tempo impiegheranno i concorrenti a ripianare il vantaggio? Il mercato è sufficiente a contenere un nuovo business? 8 4

Il mercato Analisi della domanda Analisi del settore Definizione del profilo del consumatore tipo Quantificazione della domanda 9 Profilo del consumatore Segmentazione del mercato Definizione del mercato obiettivo Posizionamento del prodotto Definizione del profilo del consumatore tipo Quantificazione della domanda 10 5

Quantificazione della domanda Una volta identificato chi è il vostro cliente, è necessario che eseguiate una stima dei vostri clienti potenziali. Per fare questo occorre anche che delimitiate il vostro mercato. Nel farlo dovete tenere conto che non sarete in grado di soddisfare l'intero mercato potenziale, se non altro perché vi scontrereste con concorrenti che operano sul vostro stesso segmento o su segmenti contigui. Qual è il numero di potenziali clienti? Quale sarà la vostra quota di mercato? 11 Fonti informative Associazioni di categoria Banche dati pubbliche (Istat,Camera di commercio, ecc.) Riviste di settore Banche dati private Fornitori Clienti ecc. 12 6

Informazioni da fornire Settore Di che settore si tratta? Fornitene una descrizione in termini quantitativi e qualitativi. Quali sono le sue dimensioni attuali e quali quelle future? Quale è stato il trend negli ultimi anni? In che fase si trova il settore (declino, sviluppo)? Che tipo di cambiamenti sono avvenuti e quali ne sono le ragioni? Consumatore A chi venderete? Indicate e descrivete i segmenti di mercato nel quale è suddiviso il settore e le relative tipologie di clienti. In quale segmento di mercato intendete concentrarvi e perché? Chi è il vostro cliente? Quali sono le sue caratteristiche? Quali fattori influiscono sulle sue modalità di acquisto? Quantificazione della domanda Come è localizzato il vostro mercato? Perché avete scelto questa area? Qual è il numero di potenziali clienti? Quale sarà la vostra quota di mercato? 13 Analisi di mercato e della concorrenza Solo dopo aver individuato le caratteristiche della vostra offerta potete individuare chi sono i vostri concorrenti Ciò significa avere definito un'ipotesi concreta su: che cosa volete vendere a chi dove a quale prezzo 14 7

3) La concorrenza Un pericolo risiede nella tendenza a sottovalutare i concorrenti, i loro prodotti e la loro capacità di reagire di fronte ai mutamenti di mercato: come per esempio l'immissione di un nuovo prodotto da parte di un concorrente o l'affacciarsi sulla scena di una nuova impresa. Molti neo imprenditori pensano che non appena il loro prodotto sarà immesso sul mercato, i consumatori saranno pronti ad accettarlo e ad abbandonare quello acquistato precedentemente. 15 La concorrenza I concorrenti diretti sono quelli che producono lo stesso vostro prodotto o servizio e che si collocano sullo stesso segmento di mercato e fascia di prezzo. I concorrenti indiretti sono quelli che producono un prodotto o servizio diverso dal vostro ma che, agli occhi del consumatore finale, costituiscono o possono costituire una valida alternativa 16 8

Come ricercare i vostri concorrenti Possiamo distinguere tra due tipi di ricerca: ricerca "a tavolino" che consiste nella raccolta ed analisi di documentazione già esistente come dati pubblicati, articoli, libri, riviste, pubblicazioni specializzate, ecc.; ricerca "sul campo" che consiste nella raccolta di informazioni utili attraverso un lavoro sul campo come la realizzazione di interviste dirette con esperti (testimoni privilegiati), fornitori dei vostri concorrenti, rivenditori, ecc. 17 Classificazione strategica dei concorrenti Se di numero elevato sarà opportuno classificare le imprese già presenti sul mercato in quattro gruppi strategici principali: 1. 2. 3. 4. imprese dominanti (leader) imprese secondarie (forti) imprese di nicchia imprese minori (deboli) 18 9

Informazioni da reperire la quota di mercato acquisita, cioè la percentuale di fatturato controllata sul totale del fatturato prodotto all'interno del segmento; gli obiettivi strategici, ovvero come l'azienda intende muoversi nei prossimi anni; la strategia di marketing adottata (prodotto, prezzo, promozione, presenza); i punti di forza e di debolezza: particolare attenzione deve essere rivolta ai punti di forza in quanto se l'azienda è presente da tempo sul mercato significa che sa far bene il proprio lavoro; la struttura organizzativa; la struttura economico-patrimoniale. 19 CHECK LIST Concorrenti Chi sono i nostri principali concorrenti? Che tipo di imprese sono? La loro attività è stabile, in sviluppo, in declino? Quali sono i punti di forza? E quelli di debolezza? In cosa il concorrente è simile a voi? In cosa è diverso? Cosa offrite voi che la concorrenza non offre? Qual è la loro localizzazione? Dove sono localizzati rispetto a voi? Come pensate di tenere sotto controllo l'attività dei concorrenti? Barriere all'entrata Vi sono economie di scala produttive? La dimensione che avete scelto è efficiente? Confrontatela con quella dei concorrenti diretti. L'accesso alle tecnologie di produzione, alle materie prime o ai canali di vendita presenta difficoltà particolari? L'acquisizione dei clienti comporta specifici sforzi promozionali e pubblicitari? Qual è la normativa che riguarda il settore di attività? La nuova iniziativa ha i requisiti previsti da tale normativa? 20 10

Il marketing mix L insieme degli strumenti tattici controllabili di marketing che l impresa utilizza secondo diverse combinazioni allo scopo di generare la risposta che desidera da parte del mercato obiettivo Quattro gruppi di variabili (le quattro P): Prodotto Prezzo Punto di vendita (Distribuzione) Promozione 21 Le quattro P del marketing mix Marketing mix Prodotto Promozione Prezzo Punto di vendita Varietà Pubblicità Prezzo di listino Canali Qualità Promozione vendite Sconti Copertura Stile Vendita diretta Agevolazioni Assortimento Caratteristiche Nome di marca Relazioni pubbliche Periodo di pagamento Localizzazione Scorte Confezione Servizi Termini e condizioni di pagamento Trasporti Garanzie Mercato obiettivo 22 11

Tecnologia, processo produttivo, organizzazione e risorse umane In questa sezione è opportuno illustrare la tecnologia impiegata e descrivere dettagliatamente come si svolgerà il processo produttivo. In altre parole, è necessario indicare come l'azienda opererà in funzione di ciò che intende realizzare. La sezione del piano dedicata alle risorse umane ed all'organizzazione mostra quali e quante professionalità saranno coinvolte nell'impresa ai diversi livelli di responsabilità ed in relazione alle diverse aree aziendali. 23 Dalle ipotesi all analisi economicofinanziaria Il piano economico finanziario è parte integrante e fondamentale di un business plan e consiste nella traduzione in termini quantitativi (monetari) delle diverse ipotesi commerciali e produttive contenute nei capitoli precedenti. 24 12

Ipotesi INPUT DI PREVENTIVO - Anno 2009 2010 2011 1 - Ricavi e costi operativi Ricavi dalle vendite Costo dei materiali Costo delle lavorazioni Costi commerciali variabili Costi fissi di produzione Costi fissi commerciali Cosi fissi amministrativi Stipendi e contributi Accantonamento TFR (%stipendi e contributi) 3 - Investimenti e ammortamenti Acquisizioni immobilizzazioni materiali Acquisizioni immobilizzazioni immateriali Acquisizioni immobilizzazioni finanziarie 4 - Gestione finanziaria e fiscale Accensione di finanziamenti Capitale sociale Mutui e prestiti 25 Executive summary (1 pagina) L idea imprenditoriale (due righe di descrizione dell idea) Grado di innovazione e di originalità (due righe) Potenzialità competitive e prospettive di mercato I promotori dell iniziativa specificando Nominativo, età, sesso, quota sociale e competenze Adeguatezza delle professionalità coinvolte Aspetti organizzativi Impatto occupazionale Accordi Fattibilità tecnica intesa come adeguatezza delle dotazioni tecniche della iniziativa economica, della formula organizzativa Potenzialità competitive e prospettive di mercato Validità economico finanziaria del progetto Principali saldi del conto economico Qualche indicatore di redditività Flussi di cassa 26 13