Corso di Laurea in SYLLABUS



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Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche Università degli Studi di Trento Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive Corso di Laurea in EDUCAZIONE PROFESSIONALE SYLLABUS CORSI DEL 1 ANNO I semestre Anno accademico 2014/2015

IL RUOLO PROFESSIONALE DELL EDUCATORE I Insegnamento: IL RUOLO PROFESSIONALE DELL EDUCATORE Docente del modulo teorico: Dario Fortin Docenti del laboratorio di formazione esperienziale: Dario Fortin, Elisa Pastorelli, Marco Degasperi SSD: MED/48 Nell arco del triennio l obiettivo generale della materia è di acquisire capacità relazionali da utilizzare nelle attività di promozione, prevenzione, cura e riabilitazione, al fine di maturare uno stile proprio di intervento educativo, a favore di persone e gruppi, in equilibrio tra coinvolgimento e distacco, tra intenzionalità educativa ed autorealizzazione della persona. Per il primo anno l obiettivo prioritario è di raggiungere la consapevolezza di essere con la propria persona lo strumento principale del processo educativo, conoscendo meglio i propri principi e atteggiamenti nella relazione interpersonale. Un ulteriore obiettivo sarà quello di favorire la conoscenza della deontologia e del ruolo professionale. Infine sarà di saper riconoscere i propri bisogni fondamentali e quelli delle persone in difficoltà ed iniziare a sperimentare gli atteggiamenti di considerazione positiva incondizionata, empatia e congruenza quali condizioni necessarie alla relazione di aiuto. Contenuti Identità professionale e personale: consapevolezza delle proprie caratteristiche personali come risorsa professionale e funzione dell autovalutazione. L intervento educativo, principi generali. Concetti fondamentali della teoria delle relazioni interpersonali di Carl Rogers. Il modello Biopsicosociale. Prime conoscenze ed abilità per gestire la relazione educativa. Prevenzione del disagio nei rapporti interpersonali. Promozione del benessere e della crescita globale della persona, specialmente nelle situazioni di vulnerabilità e crisi. La gerarchia dei bisogni di Abraham Maslow in riferimento all ambito educativo. L influenza delle aspettative del contesto sui comportamenti e sulle attribuzioni di senso. La responsabilità etica. Il rapporto con diversi ruoli e professioni in campo socio sanitario educativo.

Metodi didattici Il corso prevede, parallelamente agli apporti teorici (16 ore) un attività a carattere esperienziale e la rielaborazione delle esperienze d aula e dell osservazione della realtà (60 ore). Allo studente è richiesta disponibilità a coinvolgersi in un processo di apprendimento che conduca ad una partecipazione delle competenze personali, in un training costante ed in un cammino di crescita e ricerca. Verranno svolti esercizi (simulazioni di realtà, lavori di gruppo, role playing ) al fine di promuovere nello studente un apprendimento attivo, sia sul piano cognitivo, ma anche su quello affettivo, comportamentale, emozionale e relazionale. -Barnao C., Fortin D., Accoglienza e autorità nella relazione educativa, Erickson, Trento 2009 (parti da definire) -Bertolini P., Caronia L., Ragazzi difficili, pedagogia interpretativa e linee di intervento, La Nuova Italia, Firenze, 1993 (Introduzione; Cap. III) -Freire P., La pedagogia degli oppressi, EGA, Torino 2002 (parti da definire) -Grespan R., Principi e valori etici legati alla professione di educatore, ANEP 2002 (introduzione al Codice Deontologico ANEP) -Rogers C.R., Potere personale, Astrolabio, Roma 1978 (terza parte) -Zucconi A., Howell P., La Promozione della Salute - Un approccio globale per il benessere della persona e della società, La meridiana, Molfetta 2005 (pag. 40, 44; capitolo 5; capitolo 10) -Demetrio D., La relazione è anche una virtù?, in Animazione Sociale n.11, Torino 2004 (lettura) Modalità di valutazione Prova scritta e/o orale Autovalutazione individuale e di gruppo Orario di ricevimento Su appuntamento richiesto tramite email: dario.fortin@unitn.it Altre informazioni I contenuti ed i metodi del presente insegnamento saranno fortemente interconnessi con l insegnamento del secondo semestre denominato Metodi e tecniche dell Intervento Educativo (mod. 2) in quanto entrambi i corsi hanno in comune la finalità di introdurre e favorire lo sviluppo della consapevolezza, della deontologia professionale e l acquisizione di metodologie di intervento educativo in campo socio sanitario.

CORSO INTEGRATO PSICOPEDAGOGIA E TECNICHE DI OSSERVAZIONE Insegnamento: PSICOPEDAGOGIA E TECNICHE DI OSSERVAZIONE mod. 1 e 2 Docente: Marco Dallari SSD: M-PSI/08 + M-PED/01 Evidenziare ragioni e strumenti della priorità dei processi di strutturazione identitaria nelle pratiche educative. Contenuti Definizione di identità personale, rapporto di questa con il contesto ambientale e sociale, le conoscenze, i linguaggi e gli apparati simbolici, gli strumenti e le occasioni di relazione interpersonale. Metodi didattici Lezione partecipata Dispensa cartacea e audiovisiva Modalità di valutazione Saggio breve, colloquio Orario di ricevimento: Previo appuntamento richiesto per email: marco.dallari@unitn.it

CORSO INTEGRATO PSICOPEDAGOGIA E TECNICHE DI OSSERVAZIONE Insegnamento: PSICOPEDAGOGIA E TECNICHE DI OSSERVAZIONE mod. 1 Docente: Marilina Mastrogiuseppe SSD: M-PSI/08 Stimolare le competenze osservative degli studenti applicandole trasversalmente a diversi ambiti della psicologia dello sviluppo tipico ed atipico. Contenuti del corso Il ruolo dell'osservazione nella conoscenza del bambino. Il bambino con sviluppo tipico: principali teorie dello sviluppo (Piaget, Vygotsky, Bowlby); conoscenza delle tappe di sviluppo in ambito motorio, socioaffettivo, linguistico comunicativo. Lo sviluppo atipico: il ritardo mentale; l'autismo. Metodi didattici Lezioni frontali Esercitazioni Venuti, P.: Percorsi evolutivi. Forme tipiche ed atipiche, Carocci ed. Modalità di valutazione Esame scritto Orario di ricevimento Su appuntamento richiesto per email: marilina.mastrogiuseppe@unitn.it

CORSO INTEGRATO INDIVIDUO E AMBIENTE: STRUMENTI DI LETTURA Insegnamento: INDIVIDUO E AMBIENTE: STRUMENTI DI LETTURA mod. 2 e 3 Docente: Sandro Costarelli SSD: M-PSI/05 e M-PSI/02 Fornire le capacità per analizzare criticamente cause e conseguenze di dinamiche di gruppo disfunzionali all interno e fra soggetti in carico di strutture protette tipiche dell attività dell Educatore Professionale. In specifico, saranno evidenziati il profilo delle strutture psicologiche coinvolte, nonché le modalità processuali attraverso le quali ciascuno di tali fenomeni è prodotto a livello interindividuale, intragruppo ed intergruppi. Contenuti - L individuo e il gruppo: specificità della condizione di gruppo - Dinamiche di gruppo all interno di un gruppo - Dinamiche di gruppo fra (sotto)gruppi - La concettualizzazione delle situazioni di dinamiche di gruppo disfunzionali all interno e fra i gruppi. Rilevanza dei contenuti del Corso per un Educatore Professionale: i possibili impieghi della Psicologia Sociale per fare luce sulle radici problematiche dei fenomeni di gruppo: - La formazione delle Prime impressioni. - Attribuzione causale. - Bias cognitivi. - Schemi cognitivi. - Euristiche del giudizio. - Atteggiamenti: loro formazione, misura, struttura e funzioni. - Cambiamento degli atteggiamenti.

- Influenza sociale delle Maggioranze sociali. - Influenza sociale delle Minoranze sociali. Conseguenze indirette. - I Gruppi sociali: definizione. Entrata e uscita dai gruppi. - L'interazione nei gruppi: Status, Norme e Ruoli sociali. - La Comunicazione nel gruppo. - La Leadership. Coesione di gruppo e Devianza sociale. - Relazioni tra gruppi: Categorizzazione, Confronto e Identità sociali. - Pregiudizio e Discriminazione sociali. Metodi didattici Lezioni frontali, con utilizzo di materiale audiovisivo Materiali forniti dal docente a lezione Modalità di valutazione Redazione di una tesina Orario di ricevimento In qualsiasi orario, previo appuntamento concordato col docente per posta elettronica: sandro.costarelli@unitn.it

CORSO INTEGRATO INDIVIDUO E AMBIENTE: STRUMENTI DI LETTURA Insegnamento: INDIVIDUO E AMBIENTE: STRUMENTI DI LETTURA mod. 1 e 3 Docente: dott.ssa Martina Cvajner SSD: SPS/07 e M-PSI/02 Il corso fornirà agli studenti le competenze necessarie per comprendere la società contemporanea. Nello specifico verranno affrontati i grandi temi della sociologia come, ad esempio, la famiglia, la socializzazione, l istruzione, il mercato del lavoro, le organizzazioni, la devianza. Per agevolare in maniera l interazione e la discussione in aula sono previste sia lezioni frontali che lavori di gruppo. Contenuti del corso Si prevede di affrontare i seguenti temi: 1. Le società moderna in Occidente 2. Forme elementari di interazione 3. I gruppi organizzati: associazioni e organizzazioni 4. Valori, norme e istituzioni Identità e socializzazione 5. Stratificazione e classi sociali 6. Devianza e criminalità 7. La religione 8. Le differenze di genere 9. Razze, etnie e nazioni 10. Famiglia e matrimonio 11. Educazione e istruzione 12. Il lavoro Metodi didattici Lezioni frontali e lavoro di gruppo. Bibliografia indicativa usata durante il corso A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Corso di Sociologia, Il Mulino, nuova ed. 2012. Howard S. Becker, Outsiders. Saggi di sociologia della devianza, Gruppo Abele, Torino, 2007. Erving Goffman, La vita quotidiana come rappresentazione, Il Mulino, Bologna, 1997. Erving Goffman, Stigma. L identità negata, Ombre Corte, Verona, 2003. Talcott Parsons, La teoria del sistema sociale (capitolo 10), Edizioni Comunità, Milano, 1996.

Modalità di valutazione L esame (di 1 ora) si svolgerà in forma scritta su tre domande che verteranno sui temi trattati. Orario di ricevimento Su appuntamento richiesto tramite email: martina.cvajner@unitn.it