PROGRAMMA CONSUNTIVO



Documenti analoghi
PROGRAMMA CONSUNTIVO

3B BIO classe partecipante al progetto Generazione Web

Programmazione individuale per competenze CLASSE 3^A CMB. Materia: Biologia, microbiologia e biotecnologie

DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S

INDIRIZZO: Enogastronomia OPZIONE: Prodotti dolciari artigianali e industriali. PROGRAMMAZIONE MODULARE CLASSE: 4 A pasticceria

ITIS ENRICO MEDI. Individuare l organizzazione strutturale, le funzioni e classificare i virus

Indice dell'opera. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Sommario

PROGRAMMA di BIOLOGIA/MICROBIOLOGIA per la classe IIIB Tecnologico

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016

MATERIA: Scienza e cultura dell alimentazione. Moduli Titolo del modulo Ore

LICEO DI STATO C. RINALDINI

MAPPA OPERATIVA PER U.A. DISCIPLINARI. Scuola Secondaria di I grado

Programmazione modulare. Moduli Titolo del modulo Ore

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PROF. RAMIN GINO CLASSE III B SCIENTIFICO A.S 2015/2016 MATERIA : SCIENZE

Riproduzione molecolare. Riproduzione cellulare. Riproduzione degli organismi. Gametogenesi (femminile e maschile) Fecondazione

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

La regolazione genica nei virus

Genetica dei microrganismi

INDICE. VOLUME 1 Cellula. VOLUME 2 Genetica. Capitolo 9 Comunicazione cellulare 181. Capitolo 1 Introduzione alla biologia 1

SCHEDA INSEGNAMENTO RIFERIMENTI GENERALI. Orario di ricevimento: lunedì 9-11, qualunque altro orario previo contatto telefonico

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI

POST-BARACCHI, TAGLIABUE : ELEMENTI DI CHIMICA vol unico ed.lattes

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO

Progetto POF LAB 3 a.s Concorso CusMiBio Una settimana da ricercatore 2015

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

Programmazione annuale docente classi 2^A AM 2^B AM 2^C AM

Prof.ssa: R. M. Dierna. Materia: Scienze naturali. Classe: IV Corso: Liceo Scientifico a.s.: 2015/2016

(D.M. 270/2004) Classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali

Corso di Laurea in BIOTECNOLOGIE

RELAZIONE INIZIALE A.S. 2014/2015

Istituto F. Algarotti. Programma di Scienze. Classe 1 A FM

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE CLASSE IV^ AE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Università degli Studi di Trieste Facoltà di Medicina e Chirurgia Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

MEDICINA E CHIRURGIA ANNO ACCADEMICO OFFERTA

Programmazione individuale di Laboratorio Materia : Chimica e Laboratorio. Docenti : Giancarlo Cardone Classe : 2 CAT a.s.

Programmazione annuale docente classi 4^

LICEO ARTISTICO P. GOBETTI OMEGNA PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico CLASSE II A Musicale SCIENZE BIOLOGIA.

I.P.S.S.S E. DE AMICIS - ROMA

PROGRAMMA PREVENTIVO PREMESSA DISCIPLINARE

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

aggregati di macromolecole dato virus contiene un solo tipo di acido nucleico (DNA o RNA)

ANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA

PROGRAMMA DELL EVENTO FORMATIVO

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E

CHE COSA E UNA MALATTIA INFETTIVA?

C3 Elettronica ed Elettrotecnica Articolazioni: Elettronica, Elettrotecnica e Automazione

CEA RISERVA NATURALE DEI CALANCHI DI ATRI

COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE?

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA

CORSO: ALIMENTAZIONE. ALIMENTI FUNZIONALI - NUTRACEUTICI- PREBIOTICI e PROBIOTICI NELLA SALUTE UMANA - NUTRIGENOMICA e NUTRIGENETICA

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.

12-Classe delle lauree in scienze biologiche Scienze biologiche Nome del corso

PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno Scolastico

LS - OSA e gli esami di Stato

FACOLTÀ DI FARMACIA.

TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI

Istituto Tecnico Commerciale CORTINA D'AMPEZZO POLO SCOLASTICO VAL BOITE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

Curricolo di TECNOLOGIA. Scuola Primaria

Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA SECONDO BIENNIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per le classi GEOGRAFIA

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PROGETTO SCIENZE CLASSI PRIME SECONDARIA I GRADO A.S. 2013/2014

LICEO CLASSICO-SCIENTIFICO V. IMBRIANI POMIGLIANO D ARCO. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO a.s. 2012/2013 SCIENZE

Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso:

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

* Obiettivi trasversali con tecnologia

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

ANNO SCOLASTICO PROF. SABRINA MAZZITELLI MATERIA: TECNOLOGIA CLASSE II D DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

Programmazione educativo-didattica anno scolastico TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE BIOTECNOLOGIE INNOVATIVE

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi

MANUTENZIONE e ASSISTENZA TECNICA. MECCANICA e MECCATRONICA ELETTRONICA LOGISTICA e TRASPORTI LICEO SCIENTIFICO LOGISTICA

Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli 1 PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA

CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie

SCIENZE SCUOLA PRIMARIA

Programmazione Annuale Docente Classi 4^

Programmazione individuale per competenze CLASSE 3^B LST. Materia: biologia

SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

Misure Termotecniche

L Istituto Galileo GALILEI di Crema

Tempi di realizzazione

Programmazione individuale per competenze CLASSE 3^B LSA. Materia: CHIMICA

La fotosintesi: energia dal Sole

Istituto Tecnico Industriale Aldini-Valeriani

Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara

CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA

Protocollo dei saperi imprescindibili

Transcript:

Programma preventivo Mod.7.02.01.01.01 Rev. 00 01.11.08 PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s.2013/2014 MATERIA MICROBIOLOGIA, IGIENE E LABORATORIO CLASSE QUINTA SEZIONE G INDIRIZZO BIO2 DOCENTE LORENZA BURATTIN- GIUSEPPE FASOLA ORE DI LEZIONE 4 (3) OBIETTIVI **************** Il programma di microbiologia della classe quinta dell indirizzo biologico ha la finalità di completare le conoscenze degli studenti sui processi vitali svolti dai microrganismi negli aspetti metabolici e genetici e sulla varietà dei microrganismi, attraverso l esame di alcuni dei principali generi batterici e lo studio dei virus. Rispetto invece agli aspetti tecnici verranno esaminati ed applicati i metodi di identificazione dei microrganismi, con particolare riferimento all identificazione batterica, e i metodi di controllo basati sull azione dei farmaci antimicrobici, soprattutto a scopo terapeutico per l individuazione dei ceppi resistenti. Per ciò che concerne l importanza pratica dei microrganismi si evidenzieranno le problematiche legate alla patogenicità microbica, mentre si faranno solo brevi cenni al ruolo dei microrganismi nei cicli della materia e nelle produzioni. La partecipazione al progetto di ingegneria genetica (vedasi POF dell Istituto) permetterà agli studenti di verificare l utilizzo dei microrganismi nella ricerca biologica e di sperimentare le più recenti tecniche della Biologia molecolare. I principali obiettivi di apprendimento del quinto anno di corso sono i seguenti: descrivere strutture e processi del sistema genetico, correlandoli alle rispettive funzioni identificare le specificità del sistema genetico dei procarioti individuare il contributo fornito dai microrganismi allo sviluppo delle tecniche di ingegneria genetica individuare e descrivere le peculiarità dei processi metabolici realizzati dai microrganismi nell ambito dell unitarietà dei viventi descrivere i metodi per riconoscere i caratteri biochimici dei microrganismi indicare i criteri della classificazione batterica evidenziare i principali caratteri dei seguenti taxa: Enterobacteriaceae, Streptococcus, Staphylococcus utilizzare le procedure operative di isolamento ed identificazione di gruppi e specie batteriche consegnare a: intralevi.it conservazione: intralevi.it responsabilità: DS elaborato da: Staff verificato da: GQ approvato da: DS valido dal: 01.10.08 pag. 1/9

Programma preventivo Mod.7.02.01.01.01 Rev. 00 01.11.08 riconoscere il ruolo dei microrganismi nelle produzioni biotecnologiche e nei cicli della materia descrivere le caratteristiche strutturali e i cicli vitali dei virus riconoscere i principali caratteri che rendono patogeni i microrganismi individuare i processi alla base delle malattie infettive riconoscere caratteristiche e limiti dei farmaci antimicrobici classificare i farmaci antimicrobici in base al meccanismo d azione eseguire test di sensibilità ai farmaci antimicrobici leggere e interpretare i risultati analitici STRUMENTI Testo in adozione: M.G.Fiorin- Microbiologia, principi e tecniche Zanichelli, consultazione dil testi: A. Tagliaferri-C.Grande Microbiologia generale e H.W.Seeley, P.J Vandermark, J.J.Lee Laboratorio di Microbiologia Manuali, saggi e articoli da riviste scientifiche Protocolli sperimentali,presentazioni PowerPoint Laboratorio di microbiologia, manuali di laboratorio Utilizzo PC Fotocopie fornite dall insegnante consegnare a: intralevi.it conservazione: intralevi.it responsabilità: DS elaborato da: Staff verificato da: GQ approvato da: DS valido dal: 01.10.08 pag. 2/9

METODOLOGIA - CONTENUTI - VERIFICA DELL APPRENDIMENTO L attività didattica è articolata in moduli e unità didattiche i cui contenuti e prove di verifica sono evidenziati di seguito. Moduli e unità didattiche si sviluppano attraverso fasi di lavoro abbastanza costanti che comprendono lezioni frontali, coinvolgimento degli studenti alla lezione attraverso esercitazioni, considerazioni, interrogazioni brevi,questionari di recupero in itinere, programmazione e organizzazione dell attività sperimentale, esecuzione delle analisi di laboratorio a gruppi di due; valutazione dei risultati analitici;verifiche sommative; eventuale recupero. Rispetto ad alcune tematiche è stato necessario fornire fotocopie di approfondimento e visualizzare presentazioni PP (da siti universitari ), nonché filmati e mappe concettuali. Per ciò che concerne la verifica dell apprendimento sono state utilizzate sia prove a carattere formativo in itinere, per il controllo dello studio e della comprensione e lo sviluppo di capacità, sia prove a carattere sommativo, per la valutazione del grado di preparazione raggiunta al termine di ciascuna unità didattica. consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 3/9

CONTENUTI CONTROLLO DELLA CRESCITA MICROBICA: I Valutazione FARMACI AD ATTIVITA ANTIMICROBICA ( cap.6 libro di testo) -Azione degli agenti chimici: spettro d azione, meccanismo d azione, dosaggio,durata del trattamento, caratteristiche chimico-fisiche del mezzo -Caratteristiche e azione dei disinfettanti, principali tipi di disinsinfettanti. Caratteristiche e limiti dei farmaci antimicrobici: chemioterapici e antibiotici, concetto di tossicità selettiva -Meccanismo d azione dei chemioterapici:l inibizione competitiva dei sulfamidici e dell isoniazide -Le principali classi di antibiotici: penicilline (naturali e sintetiche); cefalosporine, tetracicline,rifampicina, streptomicina,gentamicina -Meccanismo d azione degli antibiotici: effetti su :a) sintesi proteica, b) duplicazione, c) sintesi della parete, d) sintesi della membrana -Microrganismi produttori di antibiotici -Resistenza dei microrganismi agli antibiotici: meccanismi biochimici, resistenza cromosomica, resistenza extracromosomica METODOLOGIE/ LABORATORIO dell azione inibente di alcuni disinfettanti di uso comune (esperienza di laboratorio n 12) Test di sensibilità agli antibiotici (Antibiogramma), secondo il metodo di Kirby-Bauer, su ceppi Gram+ e Gram- (esperienza lab. n 13) Determinazione, mediante diluizione, della MIC (minima concentrazione inibente) e della MCB (minima concentrazione battericida) della gentamicina su ceppi Gram+ e Gram- (es perienza lab. n 14) Lezione frontale con presentazione in PowerPoint organizzazione dell attività di laboratorio esecuzione dei protocolli sperimentali e valutazione dei risultati VERIFICHE Questionari in itinere formativi formative scritte sommative Verifiche sommative a domande aperte e chiuse Relazione di laboratorio consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 4/9

Il SISTEMA GENETICO DEI MICRORGANISMI (cap.9 libro di testo) Strutture e funzioni del sistema genetico, conservazione e trasferimento dell informazione - comparazione del sistema genetico nei procarioti ed eucarioti: - codice genetico e processo della sintesi proteica nei procarioti in riferimento ai processi di trascrizione e maturazione dell RNA ribosomiale e dell RNA di trasferimento. In comune con il programma di Biochimica:traduzione e sintesi delle proteine. -Differenze nell espressione dei geni dei procarioti e degli eucarioti - Regolazione dell espressione dei geni nei procarioti: assimilazione del lattosio, esperimenti di Jacob e Monod modello dell operone lattosio e regolazione per induzione; modello dell operone triptofano - Ricombinazione genetica - trasformazione batterica: esperimenti di Griffith, esperimenti di Avery MacLead, McCarty, cellula ricevente, DNA trasformante, cellula donatrice -coniugazione batterica: esperimenti di Lederberg e Tatum, -trasduzione: trasduzione generalizzata e trasduzione specializzata. Le mutazioni: basi molecolari delle mutazioni: mutazioni geniche,cromosomiche e genomiche; origine delle mutazioni. Mutagenesi ambientale.-tecnica del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, clonaggio dei geni. - protocollo sperimentale IFOM: preparazione di cellule competenti di E. coli e loro trasformazione mediante plasmide pgex Amp R (nell ambito del Progetto ingegneria genetica). Lezione frontale con presentazioni in Power Point organizzazione dell attività di laboratorio, esecuzione dei protocolli sperimentali, valutazione dei risultati dal libro di testo: schede di approfondimento 2-3-24-25 uscita didattica al CusMiBio: Esperimento sugli OGM Dvd : il DNA e la genetica Questionari in itinere formativi formative Verifiche sommative a domande aperte Relazione di laboratorio consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 5/9

IL METABOLISMO MICROBICO (cap. 7 libro di testo) -Significato del metabolismo -peculiarità delle reazioni metaboliche: ruolo degli enzimi, fattori che influenzano l attività enzimatica, Energia libera di Gibbs, reazioni ossidoriduttive, potere riducente, enzimi ossido riduttivi -Vie del metabolismo energetico: metabolismo anaerobico del glucosio, glicolisi (via Embden-Meyerhof), fermentazione alcolica, fermentazione omolattica principali microrganismi fermentanti e relative fermentazioni secondo la via Emben-Meyerohof. Via del pentosofosfato (fermentazione eterolattica); -substrati fermentabili(cenni) -respirazione, ciclo di Krebs(cenni, in comune con biochimica) catena respiratoria: teoria chemiosmotica, -specializzazioni metaboliche dei batteri: respirazione anaerobica.chemioautotrofia:utilizzo dell energia luminosa nella fotosintesi: sistema di pigmenti, centro di reazione, catena di trasporto fotosintetica, dinamica del processo fotosintetico,fotofosforilazione, fotosintesi ossigenica e anossigenica, caratteristiche dei batteri rossi sulfurei, dei batteri rossi non sulfurei e cianobatteri Cenni al ciclo di Calvin. -fissazione biologica dell azoto, caratteristiche dei batteri azotofissatori e generi, la fissazione industriale dell azoto. lezione frontale con presentazioni in Powerpoint organizzazione dell attività di laboratorio, esecuzione dei protocolli sperimentali, valutazione dei risultati. Osservazione dei caratteri metabolici dei microrganismi (esperienze di laboratorio n 15-18 libro di testo) degradazione di substrati, produzione di metaboliti, attività enzimatiche attraverso le seguenti prove: - idrolisi dell amido - fermentazione dei carboidrati(acidificaz ione e produzione di gas) - produzione di indolo - test della catalasi - test dell ossidasi dal libro di testo: scheda di approfondimento 13 Questionari in itinere formativi formative Verifiche sommative a domande aperte Relazione di laboratorio consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 6/9

L IMPORTANZA PRATICA DEL METABOLISMO MICROBICO - applicazioni del metabolismo microbico (cap. 8: 8.1; -microrganismi ed equilibrio dell ecosistema: cicli biogeochimici (8.2; 8.2.1) -il ciclo dell azoto generi batterici coinvolti (scheda di approfondimento n 18)l eutrofizzazione delle acque -ciclo del carbonio (scheda di approfondimento n 16), effetto serra -ciclo dell azoto -ciclo dell ossigeno, ciclo dello zolfo (cenni) ciclo del fosforo(cenni) - principali caratteri dei seguenti taxa (cap. 10): Enterobacteriaceae, Streptococcus, Staphylococcus - Fasi e metodi dell identificazione batterica (cap.11 cenni 11.1-11.2); analisi microbiologica di un campione biologico: analisi delle urine. lezione frontale con presentazioni in PowerPoint organizzazione dell attività di laboratorio, esecuzione dei protocolli sperimentali, valutazione dei risultati Identificazione di ceppi batterici della famiglia delle Enterobacteriaceae, e dei generi Streptococcus e Staphylococcus mediante: Metodi di identificazione: test miniaturizzati: principi e fasi Analisi microbiologica di un campione di urina (esperienza di lab. n 24 libro di testo) Identificazione di generi di Enterobatteri tramite sistema di enterotube Identificazione di generi di Stafilococchi tramite sistema Apistaph Identificazione di generi di Streptococch Tramite il sistema Apistrep Questionari in itinere formativi formative scritte sommative tipologia A/B/C Verifiche sommative a domande aperte Relazione di laboratorio consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 7/9

I VIRUS E I BATTERIOFAGI Scoperta dei virus e caratteristiche generali - Struttura e composizione chimica:genoma a DNA e a RNA, capside, pericapside, organismi parassitati, esempi di malattie, classificazione dei virus. Replicazione virale: adsorbimento, penetrazione, spoliazione, replicazione, montaggio, liberazione. I batteriofagi: lisogenia e latenza, esempi di virus a DNA e virus a RNA: virus del papilloma, gli Herpes virus, citomegalovirus, virus di Epstein-Barr, virus della poliomielite, virus dell influenza, virus del morbillo, virus della rabbia, i retrovirus, virus dell HIV. Risposta delle cellule all infezione virale. Caratteristiche della cellula neoplastica (scheda di approfondimento n 30) Viroidi e prioni Isolamento, coltivazione e identificazione dei virus; cenni a proprietà degli agenti patogeni, concetto di malattia infettiva, cenni a invasività e tossigenicità. lezione frontale filmati su virus e batteri dalla nuova edizione del libro di testo: scheda virus influenzali, scheda virus HIV formative GLI INSEGNANTI GLI STUDENTI consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 8/9

consegnare a: www.intralevi.it conservazione: www.intralevi.it pag. 9/9