1. DESCRIZIONE GENERALE



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1. DESCRIZIONE GENERALE 1.1 Premessa L ntervento oggetto della presente relazone tecnca rguarda l mpanto d rvelazone e segnalazone ncend da realzzare a servzo del locale archvo dell edfco scolastco sto a Scacca n c/da Marchesa, sede dell I.I.S.S. C. AMATO VETRANO d Scacca. 1.2 Elaborat grafc d rfermento La forma, le dmenson, gl element costruttv degl mpant, nonché l'orentamento dell'edfco e de var local e van, rsultano dalle tavole d dsegno allegate al progetto esecutvo. 1.3 Normatva d rfermento Le norme prncpal prese a rfermento sono le seguent: Decreto mnsterale 30 novembre 1983 (G. U. n. 339 del 12 dcembre 1983) - Termn, defnzon general e smbol grafc d prevenzone ncend. Decreto 26 agosto 1992 G.U. n. 218 del 16 settembre 1992 norme d prevenzone ncend per l edlza scolastca Norma UNI 9795 Sstem fss automatc d rvelazone, d segnalazone manuale e d allarme d ncendo ; Norma UNI EN 54-1 Introduzone ; Norma UNI EN 54-2 Centrale d controllo e segnalazone ; Norma UNI EN 54-3 Dspostv sonor d allarme ncendo ; Norma UNI EN 54-4 Apparecchatura d almentazone ; Norma UNI EN 54-5 Rvelator d calore Rvelator puntform ; Norma UNI EN 54-7 Rvelator d fumo Rvelator puntform funzonant secondo l prncpo della dffusone della luce, della trasmssone della luce o della onzzazone ; Norma UNI EN 54-10 Rvelator d famma Rvelator puntform ; Norma UNI EN 54-11 Punt d allarme manuale ; Norma UNI EN 54-12 Rvelator d fumo Rvelator lnear che utlzzano un raggo ottco lumnoso ; Progetto d norma Pr EN 54-14 Sstem d rvelazone e d segnalazone d ncendo - Lnee guda per la progettazone, nstallazone, uso e manutenzone ; Norma CEI 64-8 "Impant elettrc utlzzator a tensone nomnale non superore a 1000 V n corrente alternata e a 1500 V n corrente contnua". Norma CEI 20-36 Prove d resstenza al fuoco per cav elettrc n condzon d ncendo - Integrta del crcuto Guda CEI 306-2 / 2000 Cablaggo per telecomuncazon e dstrbuzone multmedale negl edfc resdenzal. Guda CEI 64-50 "Edlza resdenzale. Guda per l'ntegrazone nell'edfco degl mpant elettrc utlzzator, auslar e telefonc"; D.M. 16/02/2007 Classfcazone d resstenza al fuoco d prodott ed element costruttv d opere da costruzone. D.M. 22/01/2008 n. 37 Regolamento recante rordno delle dsposzon n matera d attvtà d nstallazone degl mpant all nterno degl edfc.

2. DESCRIZIONE DELLE OPERE E DELLE SOLUZIONI DI PROGETTO 2.1 Descrzone dello stato attuale Il locale archvo è ubcato al pano semnterrato dell ala sud-est dell edfco ed ha una superfce d crca 104 mq ed altezza par a m 2,95. Nella parte superore d una delle paret esterne sono present fnestre a nastro d altezza 1,10 cm, aprbl che consentono l areazone del vano. Al locale s accede dal corrdoo tramte una doppa porta nterna da cm 160. Il pavmento del locale rsulta pavmentato con marmette pressate d cemento e scagle d marmo mentre le paret e l sofftto rsultano rfnt con ntonaco del tpo cvle per ntern Non è presente la certfcazone de materal utlzzat per tale costruzone n termn d resstenza la fuoco. Il corrdoo d accesso a local rsulta anche essere una va d esodo. 2.2 Crter progettual segut Per rendere l locale esstente compatble alla destnazone ad archvo, nel rspetto della normatva vgente, n partcolare relatva all antncendo, s sono segut seguent crter base: o dmezzare l carco d ncendo realzzando due dstnt local d c.ca 36 mq cascuno; o proteggere le strutture d separazone del locale con materal avent caratterstche d resstenza al fuoco REI 120. La scelta d optare per una compartmentazone de local REI 120 derva dalla volontà d non lmtare quanttatv d carta depostabl all nterno degl stess. o l'accesso a depost deve avvenre tramte porte REI 120 dotate d congegno d autochusura. o nstallare un mpanto d rvelazone e segnalazone ndpendente dal sstema antncendo dell sttuto. 2.3 Descrzone dell ntervento prevsto In base all allegato A alla lettera crcolare Prot. N. P2244/4122 sott. 32 del 30 ottobre 1996 (charment) s deduce che n tutt que local che presentano un carco d ncendo superore a 30 Kg/mq, n cu non sa prevsta la presenza contnuatva d personale, qual spaz per depost, ntendendo quegl ambent destnat alla conservazone de materal sold combustbl per uso ddattco e per servz ammnstratv, o archv non presdat, ubcat n pan fuor terra, dovranno essere realzzat gl mpant automatc d rvelazone e allarme ncend. Consderando le tpologe d materale che potranno essere present (prncpalmente carta) ed quanttatv med, s rtene che l carco d ncendo rsulterà superore a 30 kglegna equvalente/m 2 Per questo motvo, non potendo lmtare l quanttatvo d deposto, s è prevsto d dotare local d mpanto automatco d rvelazone e allarme. Inoltre, local sono dotat d aperture permanent d aerazone d superfce par ad 3,08 mq e qund superore a 1/40 della superfce n panta prevsto dalle norme. Nel suo complesso l ntervento progettato prevede la realzzazone d opere cvl, meccanche ed elettrche che s replogano d seguto: realzzazone d una parete dvsora con blocch d calcestruzzo alleggerto realzzazone d una controfodera sulle paret esterne con blocch d calcestruzzo alleggerto, al fne d mtgare l umdtà presente sulle murature; rvestmento delle paret permetral e del solao con ntonaco premscelato a base d slcat per ottenere la resstenza al fuoco desderata (REI 120); nstallazone d due porte REI 120 a anta unca, dm 90 x 215 cm, con manglone; sstema d rvelazone ncend per attvazone de sstem d allarme e segnalazone;

2.4 Dettaglo delle soluzon e prescrzon d nstallazone Nello specfco al fne d rlevare e segnalare nel mnor tempo possble un eventuale ncendo nell archvo, dove non è costantemente asscurata la presenza d personale addetto n grado d dare l allarme, è prevsta l'nstallazone d un sstema fsso automatco d rvelazone. L mpanto d rvelazone e segnalazone ncend sarà del tpo ad ndrzzamento a gruppo e costtuto da centrale d controllo e segnalazone, rvelator d fumo e calore, dspostv ottco/acustc d allarme antncendo, punt d segnalazone manuale, lnee bflar d collegamento de component con la centrale d controllo, centrale d controllo, combnatore telefonco e almentazone d rserva e sarà costtuto da: - Rvelator puntform d fumo e calore (rvelano l ncendo e trasmettono automatcamente l'allarme alla centrale d controllo e d segnalazone); - Punt manual d segnalazone (consentono d trasmettere l allarme alla centrale d controllo); - Centrale d controllo e d segnalazone (consente d avere l controllo globale sul funzonamento dell'mpanto, rceve l segnale d allarme ed azona segnalator acustc d allarme). - Segnalator acustc-lumnos d allarme (dffondono sa acustcamente sa vsvamente l segnale d allarme rcevuto dalla centrale d segnalazone) d ncendo; - Gruppo d contnutà; - Combnatore telefonco GSM. Rvelator S prevede d nstallare rvelator d fumo analogco-attvo ad ndrzzamento ndvduale con comportamento d rsposta unforme nella pù ampa gamma d tpologe d ncendo. Tal rvelator saranno ad elevato grado d attendbltà graze all anals e trattamento del segnale sa nel rvelatore che nella centrale d rvelazone. I rvelator saranno dotat d nuovo sstema d rvelazone optoelettronco n grado d rvelare sa fum char che fum scur. I rvelator dovranno avere: - l emssone del segnale d percolo su 2 lvell: sensbltà normale o sensbltà aumentata con possbltà d selezone dalla centrale d rvelazone; - l emssone del segnale d manutenzone, nel caso n cu la camera ottca s sporch. - base per collegamento su lnea a 2 conduttor; - modulo d auto ndrzzamento, - dspostvo d solamento d corto crcuto d lnea e d uscta per rpettore ottco remoto. Le caratterstche tecnche de rvelator dovranno essere le seguent: - temperatura d eserczo: compresa tra 25 e +60 grad C; - umdtà: <=95% (relatva) - grado d protezone: IP44. - conformtà alla norma EN 54-7 - compatbltà elettromagnetca: 50 V/m (1 MHz 1 GHz) Il numero de rvelator è stato determnato n funzone della loro tpologa e delle caratterstche geometrche degl ambent da sorveglare. Per quanto attene alla dstrbuzone planmetrca de rvelator s rmanda agl elaborat grafc d progetto. Punt manual d segnalazone I punt manual d segnalazone d allarme saranno poszonat ne punt ndcat negl elaborat d progetto. Saranno costtut da pulsant d allarme con elettronca e crcuto ad auto ndrzzamento. Tal pulsant avranno dspostvo d solamento da cortocrcut sulla lnea d

rvelazone; sarà possble attvarl medante azone su lastra n vetro con punto d rottura e azonamento pulsante e saranno dotat d dodo led rosso per l ndcazone locale dello stato d attvazone. Le caratterstche tecnche prncpal saranno: - morsett d collegamento: 0,2-1,5 mmq; - temperatura d eserczo: da -25 a +60 grad C; - umdtà: <=100% (relatva); - grado d protezone: almeno IP54. Centrale d controllo e d segnalazone La centrale dovrà essere ubcata n poszone faclmente accessble (all'nterno d zona protette o all nterno d van protett) ed all'nterno d un ambente costantemente presdato durante le ore lavoratve e dotato d llumnazone d emergenza (lampade autoalmentate che asscurano 5 lux per 60 ). La centrale sarà, n grado d collegare gl element ndrzzabl (rvelator, pulsant) n conformtà a EN54 su 4 lnee d rvelazone analogche attve d tpo aperto o chuso ad anello. Norme d rfermento: EN54 parte 2 e EN54 parte 4. Alla centrale faranno capo sa rlevator sa pulsant d allarme. Segnalator d allarme I segnalator saranno costtut da un pannello d segnalazone ottco e acustco con scrtta "ALLARME INCENDIO"; sarà possble settare l suono e la segnalazone lumnosa o come mpulsva o come fssa. Le caratterstche tecnche prncpal saranno: - contentore plastco con frontale n plexglass; - lvello sonoro: 98 db; - almentazone: 24 Vdc; - assorbmento: 130 ma; - dmenson: 140 x 340 x 68 mm. Almentazone Il corretto funzonamento dell ntero sstema d rvelazone sarà asscurato da: - lnea elettrca preferenzale, dervata da rete d dstrbuzone pubblca dotata d propr organ d sezonamento, d manovra e d protezone; - battera tampone, n assenza d almentazone prmara, almenterà entro 15 s dal guasto l sstema d rvelazone, asscurerà l suo funzonamento per l tempo necessaro nonché l funzonamento degl avvsator sonor per 30 a partre dall emssone degl allarm Negl archv e depost materal saranno depostat n modo da consentre una facle spezonabltà, lascando corrdo e passagg d larghezza non nferore a 0,90 metr e le scaffalature rsulteranno a dstanza non nferore a 0,60 metr dall'ntradosso del solao d copertura. Ad uso d tal local saranno prevst almeno un estntore per cascun locale, d tpo approvato, d capactà estnguente non nferore a 21A. VERIFICA E CARICO INCENDIO Sono present n ogn sngolo deposto d mq 36 c.ca 4.640 kg d carta racchusa n faldon cartace rpartt all nterno d scaffal metall della lunghezza complessva d 28 ml e dsposta su 4 rpan. - Potere calorfco nferore della carta 20 MJ/kg I calcol sono effettuat come ndcato dal DM 09/03/2007.

Calcolo del carco d ncendo specfco nomnale q f : q f = g H A m ψ dove: g H massa dell -esmo materale combustble [kg] potere calorfco nferore dell -esmo materale combustble [MJ/kg] m fattore d partecpazone alla combustone dell -esmo materale combustble par a 0,80 per l legno e altr materal d natura cellulosca e 1,00 per tutt gl altr materal combustbl ψ fattore d lmtazone della partecpazone alla combustone dell -esmo materale combustble par a 0 per materal contenut n contentor appostamente progettat per resstere al fuoco; 0,85 per materal contenut n contentor non combustbl e non appostamente progettat per resstere al fuoco; 1 n tutt gl altr cas A superfce n panta lorda del compartmento [m 2 ] S ha qund: Carta 4640 kg 20 MJ/kg 1 1 = 92.800 MJ q f = 92800/36 = 2.577 MJ/mq Il carco d ncendo specfco d progetto q f,d è dato da: