La Leadership efficace



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La Leadership efficace

1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2 di 8

1 La Leadership: definizione e principi Osservando i leader efficaci nelle organizzazioni, emerge che ciò che li accomuna è il loro impegno nel conoscere a fondo i loro collaboratori e a spendere tempo per motivarli e coordinarli. Tale tempo viene speso a monte delle prestazioni, per chiarire obiettivi e modalità operative, e a valle delle prestazioni, per valutare insieme i risultati, riconoscerne il valore e il merito e apportare gli eventuali correttivi. Poiché i collaboratori sono diversi e i contesti operativi e gli obiettivi mutano in continuazione, i leader efficaci sanno essere altrettanto flessibili, imparano a usare una molteplicità di comportamenti, sanno andare oltre il proprio carattere e arricchire le proprie qualità, evitando che il loro istinto li induca ad essere più propensi, ad esempio, a delegare o ad accentrare, o a essere severi o indulgenti. La Leadership oggi può essere definita come la capacità di far esprimere il meglio delle persone nel perseguimento e raggiungimento degli obiettivi organizzativi, mantenendo alta la loro soddisfazione nei confronti del lavoro svolto e del clima relazionale. 2 Le pre-condizioni della Leadership La Leadership si costruisce sulla base di due pre-condizioni: Il leader dedica tempo al rapporto individuale e di gruppo con i collaboratori. I collaboratori sanno di avere la possibilità di dialogare con lui. Il leader prende decisioni anche quando non è sicuro, si assume la responsabilità del rischio di sbagliare. I collaboratori hanno dei punti di riferimento per orientare il proprio comportamento, sanno sempre quali sono le sue aspettative. pagina 3 di 8

3 Le qualità del Leader Il leader efficace ha capacità di: 3.1 Comunicazione Sa affrontare in modo diretto i collaboratori, offrendo informazioni continue e tempestive su: - obiettivi ed evoluzioni dell Organizzazione; - ruolo delle persone nel contribuire agli obiettivi; - prestazioni richieste; - prestazioni realizzate. Si sincera che i collaboratori lo abbiamo compreso, ottiene feedback tempestivi sulla comprensione delle informazioni che ha fornito. 3.1.1 Visione Vede come sono le cose e come saranno / dovrebbero essere. Traduce la Visione in Obiettivi: - di performance (che risultati devono essere raggiunti); - di condivisione (cosa le persone devono conoscere); - di relazione (come le persone devono stare insieme, con lui, con il resto dell organizzazione). 3.1.2 Relazione Crea un rapporto di reciproca fiducia, basato sulla sincerità e sulla trasparenza; Ascolta; Suscita interesse, fa crescere, motiva; Affronta le incomprensioni; Ammette i propri errori ed è di conseguenza disponibile a cambiare scelte, opinioni, atteggiamenti. pagina 4 di 8

Un buon leader, inoltre, esprime queste qualità comportandosi in modo diverso secondo le circostanze e secondo le caratteristiche dei collaboratori. In particolare, sa esprimere sei diversi Stili di Leadership. Stile di leadership Comportamenti del Leader Quando è utile Direttivo Dà direttive molto chiare: dice alle persone cosa fare Si aspetta un adesione immediata alle proprie indicazioni Controlla le prestazioni frequentemente e rigidamente Utilizza soprattutto il feedback negativo e correttivo Motiva evidenziando le conseguenze negative per chi non aderisce alle sue istruzioni Nelle emergenze: occorre agire immediatamente e non si ha il tempo di spiegare il motivo delle decisioni Quando si coordina un gruppo di persone il cui ruolo richiede attività molto ripetitive Per richiamare persone poco attente alle regole dell organizzazione pagina 5 di 8

Stile di leadership Comportamenti del Leader Quando è utile Autorevole Definisce una visione chiara e un piano d azione preciso per il proprio ambito organizzativo Vede la vendita del suo piano d azione ai collaboratori come parte essenziale del proprio ruolo Convince spiegando le ragioni delle sue direttive ed evidenziandone i benefici di lungo periodo per le persone e per l organizzazione Richiede il punto di vista dei collaboratori sul modo di raggiungere gli obiettivi, è disponibile a cambiare idea se i collaboratori hanno espresso delle osservazioni interessanti Utilizza in uguale misura sia il feedback positivo, sia quello negativo Motiva attraverso la delega crescente Quando la qualità del lavoro svolto è importante Quando si coordina un gruppo di persone il cui ruolo richiede autonomia e discrezionalità Quando le persone conoscono i problemi operativi meglio del leader, perché li vivono ogni giorno Per fare sentire le persone coinvolte negli obiettivi pagina 6 di 8

Stile di leadership Comportamenti del Leader Quando è utile Affiliativo Partecipativo Si preoccupa di promuovere relazioni amichevoli tra i collaboratori Non dà molta enfasi a istruzioni, obiettivi e standard di prestazione. E attento alle persone e al loro benessere E conciliante nei confronti degli errori, usa soprattutto il feedback positivo Interviene per ammorbidire i conflitti tra i collaboratori Motiva attraverso la piacevolezza del clima di lavoro Ha fiducia nelle capacità di autogestione dei collaboratori Invita i collaboratori a partecipare alle decisioni che influenzano direttamente il loro lavoro Decide sulla base del consenso del gruppo dei collaboratori Enfatizza più i risultati della squadra che quelli individuali Motiva attraverso la possibilità di influire sulle scelte organizzative Quando le persone hanno dato il massimo e hanno ottenuto risultati importanti Quando il lavoro comporta momenti di forte stress Quando si inizia a lavorare con un nuovo collaboratore o un nuovo gruppo Quando si coordina un gruppo di persone con professionalità molto diverse tra di loro Per utilizzare al meglio le qualità delle persone con maggiore maturità personale e professionale Quando il gruppo ha frequente necessità di comunicare e gestire i problemi in assenza del leader pagina 7 di 8

Stile di leadership Comportamenti del Leader Quando è utile Battistrada Coaching Guida con l esempio Si aspetta che i collaboratori comprendano da soli le ragioni degli obiettivi assegnati Assegna standard di prestazione molto elevati Non delega se non è più che sicuro che il compito verrà eseguito secondo i suoi standard, toglie le responsabilità ai collaboratori qualora non si dimostrino subito all altezza delle stesse Se i collaboratori sono in difficoltà e richiedono il suo aiuto, interviene direttamente a salvare la situazione Motiva attraverso la massima autonomia decisionale data ai collaboratori Si focalizza sull ampliamento e il miglioramento delle capacità dei collaboratori Fornisce molti suggerimenti, usa spesso il feedback Aiuta i collaboratori ad identificare i propri punti forti e punti deboli, anche in relazione alle loro aspirazioni di crescita Incoraggia le persone a stabilire obiettivi di sviluppo personale Può anche rinunciare ad ottenere alte prestazioni nell immediato, a favore di obiettivi di sviluppo a lungo termine Nei momenti di forte cambiamento organizzativo o innovazione Quando si coordina un gruppo di persone il cui ruolo richiede alte responsabilità Quando le persone sono molto motivate e sono in grado di fare la differenza per il successo di un progetto Quando le persone sono entrate da poco nel ruolo Quando si punta su una persona di qualità per farla crescere Quando si vuole riportare a livelli adeguati una persona con basse performance Quando il set di capacità precedentemente richieste al gruppo di lavoro non è più adeguato ai tempi pagina 8 di 8