STORIA E GEOGRAFIA NEL PRIMO BIENNIO



Похожие документы
GEOGRAFIA: TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio

LICEO CLASSICO STATALE VITRUVIO POLLIONE FORMIA. a.s PIANO DI LAVORO ANNUALE STORIA E GEOGRAFIA. Docente : Giuliano Maria

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S GEOGRAFIA_CLASSE PRIMA

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE

Esami di Idoneità/Integrativi. Liceo delle Scienze Umane / Economico Sociale / Linguistico

CURRICOLO DI GEOGRAFIA della scuola primaria

1. OBIETTIVI DIDATTICI (competenze di base per l asse dei linguaggi)

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E

PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI STORIA/ GEOGRAFIA per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali

GEOGRAFIA. Disciplina di insegnamento: TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DIPARTIMENTO DI MATERIE LETTERARIE. PRIMO BIENNIO STORIA E GEOGRAFIA Primo anno

CURRICOLI D ISTITUTO - AREA STORICO-GEOGRAFICA DISCIPLINA: STORIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI STORIA - SECONDO BIENNIO (4^- 5^)

PROGRAMMA PREVENTIVO

GEOGRAFIA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

A - ORIENTAMENTO COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI

GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA

TESTO/I ADOTTATO/I: Brancati, Pagliarani DIALOGO CON LA STORIA voll 1 e 2 COMPETENZE

Piano didattico annuale. Materia: STORIA. Manutenzione e Assistenza Tecnica Annualità

Curricolo di geografia Biennio scuola secondaria di primo grado Contenuti Obiettivi di apprendimento Attività messe in atto

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA ELEMENTARE E MEDIA DI BISUSCHIO CURRICULUM VERTICALE DI GEOGRAFIA

CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Storia. Sa strutturare un quadro di civiltà.

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico

CURRICOLO DI GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

GRIGLIA VALUTAZIONE PER DISCIPLINA GEOGRAFIA CLASSE 1 COMPETENZE CONOSCENZE E ABILITA DESCRITTORI di VOTO VOTO

Programmazione curricolare di Istituto

SCUOLA PRIMARIA STORIA (Classi 1ª-2ª)

GEOGRAFIA : quadro sinottico delle COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO. Scuola primaria

COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

GEOGRAFIA Classe 1 a ORIENTAMENTO LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITÀ PAESAGGIO

Curricolo di Geografia Scuola Primaria

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. CLASSE: I SEZIONE: A e B MATERIA: Storia e Geografia

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PROF. Silvia Tiribelli. MATERIA: Geografia CLASSE I E

Orientarsi nello spazio. Utilizzare gli strumenti e il linguaggio propri della disciplina. Riconoscere gli elementi che caratterizzano il territorio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE INTEGRATE PIANO DI STUDI DI GEOGRAFIA BIENNIO

CURRICOLO VERTICALE GEOGRAFIA

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE

DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA SECONDARIA

CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

Scuola primaria. Obiettivi di apprendimento. Orientamento

GEOGRAFIA CLASSE PRIMA

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

ASSE STORICO SOCIALE

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico

AMBITO STORICO GEOGRAFICO

GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

GEOGRAFIA. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (dalle Indicazioni Nazionali) AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE di ISTITUTO ANNO SCOLASTICO Storia. Classe prima

Istituto Comprensivo 2 di Montesarchio A.S Curricolo Verticale di Geografia. GEOGRAFIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti

SCUOLA DELL INFANZIA. Esplorare, conoscere gli spazi scolastici e orientarsi al loro interno. Effettuare brevi percorsi.

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO GEOGRAFIA DELIBERATO ANNO SCOL 2015/2016

Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN.

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA (Classe 1ª) SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA (Classe 2ª)

Scuola Primaria Statale Falcone e Borsellino

I.C. "L.DA VINCI" LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 GEOGRAFIA

LICEO STATALE PIERO GOBETTI - OMEGNA

Istituto Comprensivo di Casalgrande PROGETTAZIONE DI ISTITUTO. GEOGRAFIA Scuola primaria CLASSE PRIMA Obiettivi formativi di Istituto

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

ABILITA' L'alunno sa: Descrivere verbalmente utilizzando indicatori topologici gli spostamenti propri e di altri elementi nello spazio vissuto.

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Competenze in uscita per la classe prima. Pagina 2 di 11

ISTITUTO COMPRENSIVO OVEST 1 BRESCIA Viale C. Colombo, Brescia C.F.: Cod. Mecc.: BSIC Tel Fax

CURRICOLO DI GEOGRAFIA

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI

AMBITO ANTROPOLOGICO

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno

CURRICOLO VERTICALE DI STORIA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO A. MANZONI - POZZUOLO MARTESANA SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. CLASSE PRIMA Competenze Abilità Conoscenze

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI STORIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI GEOGRAFIA

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

ISTITUTO COMPRENSIVO - MINEO

LICEO LINGUISTICO E DELLE SCIENZE UMANE "F. DE SANCTIS" Via Fogazzaro, Paternò (CT) TEL

Sacro Romano Impero ed Europa carolingia. USO DELLE FONTI Comprendere i termini più ricorrenti del linguaggio storico.

TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI GEOGRAFIA. Scuola dell Infanzia Campo di esperienza: La conoscenza del mondo SPAZIO-NATURA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd

GEOGRAFIA CLASSE PRIMA

PROGRAMMA DI STORIA E GEOGRAFIA

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per le classi GEOGRAFIA

Obiettivi di apprendimento Definire la posizione di elementi presenti nello spazio vissuto.

STRUTTURA UDA RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Транскрипт:

STORIA E GEOGRAFIA NEL PRIMO BIENNIO Storia: introduzione Considerata come fondamentale l acquisizione del senso storico, inteso come consapevolezza dell esistenza, nel tempo, di realtà sociali diverse, anche più complesse, le quali, avvalendosi delle risorse disponibili, accettando o meno l eredità del passato ed operando delle scelte, hanno cercato di dare delle risposte ai bisogni degli uomini, lo studio della storia tende a fornire gli strumenti di indagine necessari per comprendere gli eventi e i fenomeni dal punto di vista politico, economico, sociale e culturale, individuando i rapporti di causa effetto ed operando il confronto tra passato e presente, così da stimolare gli alunni ad una riflessione sugli elementi di continuità e sui problemi insiti nella trasformazione delle istituzioni e della società. Lo studio della storia mira altresì ad aiutare gli alunni ad aprirsi verso le problematiche della pacifica convivenza tra i popoli, della solidarietà e del rispetto reciproco e ad ampliare i propri orizzonti culturali, attraverso la capacità di riflettere sulla trama di relazioni sociali, politiche e culturali nelle quali si è inseriti. Competenze 1. l allievo sa usare con proprietà termini, espressioni e concetti propri del linguaggio storiografico; 2. l allievo sa trarre informazioni da documenti di facile interpretazioni e sa selezionarle secondo determinati criteri 3. l allievo sa contestualizzare documenti di facile interpretazione 4. sa interpretare e valutare alcune fonti non eccessivamente complesse COMPETENZA 1: IL METODO STORICO 1. l allievo conoscere i diversi tipi di fonte storica 2. conosce i punti salienti delle procedure di lavoro dello storico moderno 3. conosce alcune caratteristiche della storiografia antica 4. conosce il linguaggio specifico della disciplina 1. l allievo sa stabilire rapporti di causa ed effetto 2. sa stabilire rapporti di analogia e di differenza tra le diverse forme di civiltà e di organizzazione sociale 3. sa operare collegamenti intra- e interdisciplinari; 4. ricostruire le connessioni sincroniche e gli sviluppi diacronici riferiti ad un determinato problema storico COMPETENZA 2: L INTERPRETAZIONE DEL PASSATO 1. l allievo conosce i principali eventi compresi nell ambito temporale considerato 2. conosce le principali problematiche manifestatesi all interno di detto ambito 3. conosce le forme di organizzazione sociale delle più significative società antiche 1

1. sa usare le conoscenze apprese per comprendere i problemi della società in cui vive. 2. sa comprendere le diverse scale, mondiale, europea, nazionale e locale degli eventi storici 3. sa comprendere i fondamenti e le istituzioni della vita sociale e politica ed individuare i rapporti esistenti tra economia, politica e società nelle diverse fasi storiche 4. sa operare collegamenti intra- e interdisciplinari; 5. sa individuare le regole basilari per una serena convivenza nel gruppo classe e nella società COMPETENZA 3: L INTERPRETAZIONE DEL PRESENTE 1. conosce le principali problematiche del mondo contemporaneo e della società attuale 2. conosce nei suoi tratti principali la Costituzione della Repubblica italiana 3. conosce le tappe fondamentali del processo di integrazione europea e il funzionamento degli organismi internazionali Contenuti disciplinari - Il senso della storia. Fonti storiche. Scienze ausiliarie della storia. - Cenni sulla preistoria. La rivoluzione neolitica. - Le antiche civiltà fluviali del Vicino Oriente. - Gli Indoeuropei. Fenici ed Ebrei. - La civiltà cretese e la civiltà Micenea; Il Medioevo ellenico. La nascita della polis. - La Grecia classica: Sparta e Atene: due modelli di organizzazione sociale e politica; le guerre persiane; l ascesa di Atene e l età d oro di Pericle. - la guerra del Peloponneso e la crisi della polis; l espansione macedone e l impero di Alessandro; la diffusione della civiltà ellenistica. - L Italia antica e le origini di Roma: l Italia prima di Roma; gli Etruschi, le origini di Roma, Roma alla conquista dell Italia. - Roma dalla Repubblica all'impero: Roma potenza mediterranea; la fine della Repubblica; il principato di Ottaviano Augusto e l'impero; Roma nel II secolo d.c. - Le religioni dell Impero romano. - La crisi del III secolo d.c. - Le migrazioni di popoli. - I Regni romano-barbarici. - L Impero bizantino. - I Longobardi in Italia. - Il monachesimo. - Il sistema curtense. - Gli Arabi e Maometto. - Il sistema feudale. - L opera sociale e spirituale della Chiesa. - Carlo Magno ed il Sacro romano impero. - L anarchia feudale e la riorganizzazione del potere. 2

- Il risveglio dell Europa dopo il Mille. Educazione civica: la Costituzione e l ordinamento dello Stato italiano; l Unione Europea; gli organismi internazionali; problematiche di attualità. Geografia: obiettivi generali - Sapersi orientare criticamente nelle varie forme di rappresentazione cartografica, riconoscere gli aspetti geografici, ecologici e territoriali dell ambiente naturale e antropico, - individuare le relazioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; - riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; - descrivere e inquadrare nello spazio i problemi del mondo attuale, mettendo in relazione le ragioni storiche di lunga durata, i processi di trasformazione, le condizioni morfologiche e climatiche, la distribuzione delle risorse, gli aspetti economici e demografici delle diverse realtà e a scale differenti; - riconoscere il valore e le potenzialità dei beni culturali e ambientali per una loro corretta protezione, fruizione e valorizzazione; - comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali; - osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e antropica e riconoscere le varie forme di organizzazione del territorio. COMPETENZA 1: LEGGERE L ORGANIZZAZIONE DI UN TERRITORIO, UTILIZZANDO IL LINGUAGGIO, GLI STRUMENTI E I PRINCIPI DELLA GEOGRAFIA; SAPER INTERPRETARE TRACCE E FENOMENI E COMPIERE SU DI ESSI OPERAZIONI DI CLASSIFICAZIONE, CORRELAZIONE, INFERENZA E GENERALIZZAZIONE Analizzare e descrivere un territorio utilizzando concetti, strumenti e metodi della geografia. Interpretare il linguaggio cartografico, rappresentare aspetti delle dinamiche umane in relazione allo spazio con carte (anche mute), carte tematiche, grafici, tabelle, anche attraverso strumenti informatici. Metodi e strumenti di rappresentazione degli aspetti spaziali: reticolato geografico, vari tipi di carte, sistemi informativi geografici (GIS). La soggettività e oggettività della rappresentazione cartografica nella sua utilità strumentale. Le carte storiche sull antichità e le carte oggi: i diversi punti di vista nel tempo e nello spazio. 3

COMPETENZA 2: PARTENDO DALL ANALISI DELL AMBIENTE REGIONALE, COMPRENDERE CHE OGNI TERRITORIO È UNA STRUTTURA COMPLESSA E DINAMICA, CARATTERIZZATA DALL INTERAZIONE TRA GRUPPI UMANI E AMBIENTE: RICONOSCERE LE MODIFICAZIONI APPORTATE NEL TEMPO DAGLI ESSERI UMANI SUL TERRITORIO Saper cogliere la rilevanza dei fattori geografici e socio-culturali per la costituzione dei gruppi umani (presenza o meno di ostacoli naturali, vie d acqua navigabili e vie di comunicazione, porti e centri di transito, dislocazione delle materie prime rilevanti nel periodo storico considerato, flussi migratori, aree linguistiche, legami religiosi) Sviluppo sostenibile:ambiente, società, economia, (energia-inquinamento, fonti energetiche rinnovabili e non, alimentazione - biodiversità, disuguaglianze, responsabilità verso le generazioni future) Individuare le distribuzione spaziale degli insediamenti e delle attività economiche e identificare le risorse di un territorio. COMPETENZA 3: CONOSCERE TERRITORI VICINI E LONTANI E AMBIENTI DIVERSI, SAPERLI CONFRONTARE, COGLIENDO I VARI PUNTI DI VISTA CON CUI SI PUÒ OSSERVARE LA REALTÀ GEOGRAFICA (GEOGRAFIA FISICA, ANTROPOLOGICA, ECONOMICA, POLITICA, ECC.) Analizzare i processi di cambiamento del mondo contemporaneo, ma riconoscere la permanenza di elementi e fattori presenti già nelle epoche passate. Riconoscere gli aspetti fisico - ambientali, socio-culturali, economici e geopolitici dell Italia, dell Europa e delle principali aree del mondo. Analizzare casi significativi per fare comparazioni, evidenziare differenze e similitudini economiche, politiche e socioculturali. Processi e fattori di cambiamento del mondo contemporaneo: - globalizzazione economica (innovazione tecnologica e telematica; il ruolo dei Mass Media; delocalizzazione produttiva e mercati; trasporti) - Le diversità culturali nel villaggio globale - il processo di urbanizzazione - Le dinamiche demografiche e i flussi migratori [gli indicatori demografici, la transizione demografica, il comportamento demografico, le migrazioni del passato e quelle odierne], - fonti energetiche e loro diversificazione - le relazioni geopolitiche alle diverse scale Caratteristiche fisico - ambientali, socioculturali, economiche e geopolitiche relative a: 4

Italia e regioni/aree italiane Unione Europea Europa e sue articolazione regionali (con particolare attenzione all ambito mediterraneo) Aree extraeuropee: i principali stati e i grandi spazi regionali esemplificazioni significative di alcuni stati (USA, Cina, India, Giappone, Brasile) e di alcune regioni (America anglosassone, America latina, Africa del Nord, Africa nera, medio oriente, Asia orientale, Asia meridionale, Sud Est asiatico, Oceania) ecc.. Le globalizzazioni del passato. In quali periodi storici del passato possiamo parlare di una globalizzazione e su quali fattori erano fondate. La popolazione (distribuzione, rete urbana, i nodi dello spazio provinciale) L economia (i tre settori, le specializzazioni del primario e dell industria, i servizi e la valorizzazione turistica) COMPETENZA 4 AVERE COSCIENZA DELLE CONSEGUENZE POSITIVE E NEGATIVE DELL AZIONE DEGLI ESSERI UMANI SUL TERRITORIO, RISPETTARE L AMBIENTE E AGIRE IN MODO RESPONSABILE NELL OTTICA DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE. Analizzare il rapporto uomo-ambiente attraverso le categorie spaziali e temporali. Riconoscere le relazioni tra aree climatiche e sviluppo delle attività umane cioè tra territori con le proprie caratteristiche naturali e attività umane. Il paesaggio nella sua evoluzione storica in rapporto alle dinamiche umane; la sua costruzione/percezione come fattore di identità culturale. Il paesaggio in epoca antica e in epoca medioevale: i centri dell organizzazione del territorio (confronto con quelli di oggi). Le città in epoca antica e medievale e oggi. Riconoscere l importanza della sostenibilità territoriale, la salvaguardia degli ecosistemi e della bio - diversità, e l adeguamento dei comportamenti individuali all ecosistema Il valore del paesaggio come attrazione turistica. Aree climatiche, ambiente e ruolo degli esseri umani nei cambiamenti climatici e microclimatici. L ambiente (morfologia, idrografia, clima, vegetazione) e la sua tutela (i parchi) 5