DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015
Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain, Filiere e Reti di Imprese L'integrazione e la sincronizzazione della Supply Chain Dall'ICT all'internet delle Cose e dei Servizi: la Quarta Rivoluzione Industriale Dall'Industria 4.0 alle Reti 4.0 2
IMPRESE E COMPETIZIONE GLOBALE 3
Il paradosso Maturità dei settori di business Cicli innovativi rapidi Maggiore competizione su... Numero di modelli N. versioni per modello Conformità Qualità di progetto Dotazione di optional Customer experience Finanziamento Manutenzione Fattori che aumentano l'incertezza del sistema e richiedono maggiore complessità? Apertura dei mercati Time to market Time to order Fisici e figurativi Di progetto e di produzione Espliciti e affondati Di filiera Fattori che richiedono maggiore stabilità e sistemi più semplici 4
La competizione nel Mercato Globale L affermazione nel Mercato Globale è possibile grazie a: offerta di prodotti unici per design e caratteristiche funzionali implementazione di modelli produttivi capaci di abbattere costi o meglio indirizzarli, raggiungendo migliori risultati livello avanzato di innovazione e qualità, sia di prodotto che di processo, delle singole organizzazioni e delle loro interconnessioni Competizione tra imprese Competizione tra Reti di Imprese e Supply Chain 5
Dalle Imprese alle Reti di Imprese La competizione globale ha portato le aziende ad aprirsi alla collaborazione per ottenere: massa critica know-how economie di scala capacità di internazionalizzarsi Le imprese: hanno consolidato i rapporti di collaborazione in filiera sono andate a cercare nuove collaborazioni con nuovi partner e nuove competenze da chi già le possedeva (travalicando spesso i confini locali) hanno applicato le proprie idee vincenti anche ad altri settori in cui erano valide ottenendone un maggiore valore 6
Le Reti di Imprese Spesso sono costituite da imprese in filiera che, di fatto, lavorano in rete con i propri fornitori o con i propri clienti senza che essa sia formalizzate al di là degli scambi commerciali in particolare quando le relazioni sono continuative e basate su fattori quali la fiducia reciproca, la condivisione di conoscenze o la co-progettazione Molte altre volte sono aggregazioni di imprese che, pur non appartenendo alla stessa filiera, trovano convenienze a mettersi assieme per scopi comuni quali: accedere più facilmente a beni e servizi da approvvigionare integrare l offerta di vendita verso clienti importanti partecipare in maniera più economica a fiere internazionali 7
SUPPLY CHAIN FILIERE RETI DI IMPRESE 8
Supply Chain, Filiere e Reti di Imprese L organizzazione strutturata di imprese assume forme diverse in funzione dell evoluzione temporale e dei contesti di riferimento E possibile parlare di: Supply Chain Filiere Reti di Imprese o Imprese a Rete Contratti di Rete 9
I Contratti di Rete in Italia Al 3 novembre 2015 2.475 contratti di rete: TUTTE le Regioni TUTTE Province 12.419 imprese coinvolte 3000 2500 2000 1500 1000 500 10 0 novembre 2010 Progressione reti di impresa dalla nascita 157 novembre 2011 524 novembre 2012 1252 novembre 2013 1835 novembre 2014 2475 novembre 2015 10
Ma in ogni caso. Ciascun attore può appartenere a più reti o filiere contemporaneamente La soddisfazione del cliente dipende (con rilevanza diversa) da tutti gli attori della filiera Tutti i costi della filiera arrivano (presto o tardi) al cliente finale Tutti gli attori della filiera dipendono dalla soddisfazione del cliente La soddisfazione del cliente premia (con entità diversa) tutti gli attori della filiera 12
L'INTEGRAZIONE E LA SINCRONIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN 13
La necessità di un approccio integrato Definire un nuovo approccio alla strategia e alla pianificazione Diventare innovativi, veloci, flessibili, resilienti, capaci di sfruttare le partnership Creare, gestire e condividere la conoscenza Condividere l'informazione Integrare la tecnologia Allineare e coinvolgere il personale più efficacemente anche a livello trasversale Sviluppare leader migliori Saper cogliere i cambiamenti e reagirvi prontamente 14
Il modello progettuale 15
Lo sviluppo dell ICT - 1 Lo sviluppo dell information & communication technology (ICT) ha permesso una serie di sostanziali modifiche nella struttura e nella gestione delle supply chain, attraverso vari strumenti quali: Enterprise Resource Planning (ERP) Electronic Data Interchange (EDI) Decision Support System (DSS) Determinando alcuni risultati importanti: allungamento delle catene logistiche riconfigurazione in logica di network dell ambiente di business allargamento e ottimizzazione delle attività aziendali 16
Lo sviluppo dell ICT - 2 Il ruolo dell ICT nel Supply Chain Management è quello di: supportare una base informativa per i diversi soggetti coinvolti permettere l ottimizzazione del servizio al cliente aumentare la velocità e la precisione della comunicazione ridurre i costi di produzione tracciare le informazioni e consentire reazioni veloci a eventi imprevisti che accadono lungo la catena virtuale 17
DALL'ICT ALL'INTERNET DELLE COSE E DEI SERVIZI: LA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE 18
Industria 4.0: la Quarta Rivoluzione Industriale La Quarta Rivoluzione Industriale (Industria 4.0) ci porterà alla realizzazione di Network Globali che, attraverso i Cyber-Physical Systems (CPS): definiranno nuovi modelli di business e processi per la generazione del valore integreranno macchine e fabbriche smart e sistemi di stoccaggio produrranno prodotti smart in una filiera integrata di processi di business e produttivi 19
Industria 4.0: la Quarta Rivoluzione Industriale La Quarta Rivoluzione Industriale richiede lo sviluppo di processi di integrazione: orizzontale attraverso la generazione di network della catena del valore verticale della supply chain di sistemi produttivi smart delle tecnologie abilitanti della progettazione interdisciplinare lungo l'intera catena del valore 20
L'Industria 4.0 L'implementazione dell'industria 4.0 deve essere: un'iniziativa strategica del governo accompagnata da adeguate decisioni industriali e di politica industriale supportata da azioni specifiche in aree chiave guidata da una lettura attenta del tessuto industriale di applicazione a livello di sistema paese, di territorio, di settore/filiera, di sistemi di aggregazione (cluster, reti di imprese, ecc.) 21
Aree Chiave dell'industria 4.0 definizione di Standard e Architetture di Riferimento per reti e supply chain revisione dei modelli legislativi, normativi, di contrattualistica industriale e di protezione industriale sviluppo delle capacità di pianificazione e management dei sistemi complessi sviluppo della capacità di gestione e analisi dei Big Data realizzazione di una robusta infrastruttura di banda larga per il sistema industriale che copra l'intero territorio rafforzamento dell'attenzione per le tematiche di security, safety ed environment revisione dei modelli di organizzazione e progettazione del lavoro sviluppo delle capacità di ricerca e innovazione formazione (tecnica e universitaria) e sviluppo professionale 22
DALL'INDUSTRIA 4.0 ALLE RETI 4.0 23
Il tessuto imprenditoriale italiano In Italia ci sono 4,4 milioni di imprese 95,1 % MICRO IMPRESE (meno di 10 addetti) Fonte: STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI ISTAT 2014 4,3 % PICCOLE IMPRESE (tra 11 e 49 addetti) 0,5 % MEDIE IMPRESE ( tra 50 e 250 addetti) 0,1 % GRANDI IMPRESE ( oltre 250 addetti) 24
I rischi associati all'industria 4.0-1 Lo sviluppo dell'industria 4.0 pone una serie di questioni per il tessuto imprenditoriale italiano che: ha dimensioni molto ridotte delle unità produttive non ha adeguate capacità di investimento e di accesso al credito necessita di una maggiore stabilità delle politiche industriali e di promozione ed incentivazione della ricerca e dell'innovazione ha difficoltà a collaborare (con imprese e sistema della ricerca) 25
I rischi associati all'industria 4.0-2 Il rischio reale per le PMI è quello di: anteporre l'adeguamento di impianti e sistemi informatici ad una chiara definizione dei bisogni di standardizzazione dei processi e delle informazioni da condividere nei processi di rete/filiera muoversi in maniera autonoma e non coordinata con la rete/filiera di appartenenza non avere adeguato supporto dal sistema della ricerca, della formazione e della consulenza non riuscire ad analizzare in maniera critica l'offerta di tecnologia produttiva ed informatica 26
Dall'Industria 4.0 alle Reti 4.0 Costituire una Cabina di Regia/Piattaforma per assicurare un approccio trasversale all'implementazione delle azioni nelle aree chiave grazie al contributo di esperti dell'industria, delle professioni e del sistema della ricerca e dell'università Rafforzare l'azione di promozione delle aggregazioni delle imprese in rete per sviluppare iniziative di Reti 4.0 (il Contratto di Rete è uno strumento molto appropriato per lo sviluppo di un Programma di Rete 4.0) Favorire la costituzione di network tra il sistema di ricerca e formazione superiore (Istituti di Ricerca e Università) per fornire supporto alle Reti 4.0 Favorire la collaborazione tra le Reti Industriali e le Reti di Ricerca e Innovazione 27