ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: segr.ic.mori@scuole.provincia.tn.it REPUBBLICA ITALIANA PROVINCIA AUTONOMA di TRENTO SCUOLA PRIMARIA - MORI CLASSE: IA DOCENTI: PIETRO STARVAGGI CATRINI DISCIPLINA: MATEMATICA Anno scolastico 2015-2016
MATEMATICA Classi prime Competenza 1: Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali Contare sia in senso progressivo che regressivo. Contare oggetti e confrontare la numerosità di insiemi. Leggere e scrivere i numeri naturali fino a 20 in cifre e lettere. Confrontare i numeri naturali entro il 20, ordinarli e rappresentarli sulla retta. Numeri naturali fino a 20 Numeri pari e dispari. Le coppie additive dei numeri fino a 10. Addizione e sottrazione. Relazione di uguaglianza e disuguaglianza. Simbologia e terminologia. Costruzione dei sacchetti delle quantità. Utilizzo di materiale non strutturato, carte da gioco, dadi. Classificazioni di insiemi in base al criterio di numerosità. Costruzione della linea dei numeri. Utilizzo dei regoli e dell abaco. Scomporre i numeri naturali in decine e unità. Giochi per favorire il calcolo mentale. Riconoscere il valore posizionale delle cifre nella scrittura decimale. Eseguire addizioni e sottrazioni, usando strumenti e procedure diverse, in situazioni concrete. Utilizzare la relazione tra sottrazione e addizione. Eseguire semplici calcoli mentali con addizioni e sottrazioni. Competenza 2: rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuare varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a
partire da situazioni note. Localizzare oggetti nello spazio in Esperienze e giochi nello spazio. riferimento a se stessi o ad altri. Descrivere ed effettuare spostamenti lungo percorsi. Osservare oggetti e descriverne la forma Concetti topologici (dentro /fuori, sopra/sotto, vicino/lontano, a destra/a sinistra, aperto/chiuso). Semplici figure sul piano. Regioni e confini. Costruzione, realizzazione, e descrizione di percorsi in classe, in palestra, sul foglio. Costruzione e riconoscimento delle principali figure geometriche piane. Approccio al sistema di riferimento del piano quadrettato. Attività manuali per scoprire la simmetria. Giochi sul piano quadrettato. Competenza 3: rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. Ordinare grandezze. Leggere e completare semplici tabelle di dati. Saper costruire e ricostruire sequenze temporali. Numeri interi. Tabelle di dati. Prima-dopo Tabelle a doppia entrata. Confronti tra oggetti in base alla relazione individuata. Semplici indagini statistiche in classe. Costruzione di istogrammi Effettuare misure, stime e confronti tra oggetti familiari, utilizzando unità arbitrarie. Grafici a colonna. Raccogliere dati. Classificarli secondo un criterio scelto.
Rappresentarli in modo semplice (tabelle a doppia entrata, ideogrammi, semplici grafici a colonne). Competenza 4: riconoscere e risolvere problemi di vario genere individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito ed utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici. Individuare nella realtà situazioni problematiche. I primi elementi di un problema. Drammatizzazioni di situazioni problematiche per fissare il significato di: Riconoscere semplici situazioni risolubili con procedure matematiche e non. Numeri interi. Addizioni e sottrazioni. Aggiungere, unire, mettere insieme. Togliere, levare. Differenza Leggere e scrivere la situazione matematica proposta. Rappresentazioni grafiche adeguate.. Rappresentare graficamente la problematica. Individuare la domanda e i dati utili alla soluzione della situazione problematica. Scegliere la strategia risolutiva adatta. Formulare una risposta pertinente
METODOLOGIA Si sintetizza nei seguenti punti il metodo di lavoro: -per l introduzione di qualsiasi concetto o tecnica si parte sempre da una situazione problematica o da un gioco che richiedano soluzioni proposte dai bambini; questo approccio è stimolante e fa scattare più facilmente nel bambino la motivazione ad apprendere e l attenzione; inoltre sviluppa un atteggiamento mentale indagatore e l abitudine a individuare i dati problematici della realtà; -tramite domande si invitano gli alunni a verbalizzare le esperienze, con l uso di un linguaggio naturale, ciò favorirà la riflessione e la comprensione delle esperienze compiute. L uso di un linguaggio specifico della disciplina verrà introdotto nel tempo in modo graduale; -si proporranno esercizi collettivi, per verificare la comprensione dei concetti da parte degli alunni, eventualmente si forniranno interventi e spiegazioni di supporto per l assimilazione e il rinforzo; -gli alunni lavoreranno anche in piccoli gruppi eseguendo attività ed esercizi; questa fase è utile, non solo per favorire un clima di collaborazione tra gli alunni, ma anche perché il lavoro di gruppo agevola il passaggio e il rinforzo degli apprendimenti che, a volte, avvengono più facilmente in una relazione fra pari; -saranno assegnate esercitazioni per verificare la padronanza della competenza raggiunta da ciascun bambino. -gli strumenti che supporteranno l alunno per l acquisizione di concetti matematici, di un linguaggio logico, la classificazione e le operazioni tra insiemi, sono di vario tipo: materiale strutturato: i blocchi logici di Dienes, la linea dei numeri, l abaco, i regoli; materiale non strutturato: piccoli oggetti portati dai bambini, giochi ecc. F.to Pietro Starvaggi Catrini