Fattoria Reale di Torcino



Похожие документы
RAGGIUNGIMENTO DELLA PUBERTÀ NEGLI ANIMALI DOMESTICI (1)

1.Definizione degli obiettivi di selezione 2.Descrizione della popolazione. 3.Registrazione fenotipi e parentele. 5.Programmazione accoppiamenti

IL PROGETTO ITALIALLEVA

2. Sviluppo tecnico Pag Struttura del programma Pag Menù principale Pag funzioni tecniche e inserimento dati Pag.

',6&,3/,1$5(9$/87$=,21,*(1(7,&+(3(5/$352'8=,21(',&$51( 3(5)250$1&(7(6768//$5$==$%29,1$5(1'(1$

Allevamento del Bufalo

Parte I (punti 3-9): Misure sanitarie obbligatorie per il controllo della Paratubercolosi bovina

MANUALE BANCA DATI INTERNET PER GESTIONE SCRAPIE E DNA

La Razza Piemontese: attività di Libro Genealogico e programma di selezione

DISCIPLINARE PER IL LIBRO GENEALOGICO DELLA RAZZA GRIGIO ALPINA NORME TECNICHE CAPITOLO I. Articolo 1 FINALITÀ DELLA SELEZIONE

Valutazione individuale dell attitudine casearia del latte

ANOMALIE ANAGRAFICHE

Per la specie Bufalina, la Razza Mediterranea è quella che riscuote maggior interesse al mondo per i suoi elevati standard produttivi che

S.A.T.A. Disposizioni per l'attuazione della legge 15 gennaio 1991, n. 30 Disciplina della riproduzione animale. Tecnici Veterinari SATA

SELEZIONE: VALUTAZIONE E SCELTA DEI RIPRODUTTORI

ECONOMIA DEL BESTIAME

COMITATO TECNICO CENTRALE CONTROLLI PRODUTTIVITÁ DEI BOVINI DA CARNE

P.A. Enrico Costa Tecnico Bonifiche Sarde S.P.A.

IL DIRETTORE (dr. Enrico Santus)

GLOSSARIO SINTETICO COLLETTIVO

OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO REGIONALE REGIONE LAZIO

Costi di produzione, prezzo del latte

Esperienze e sperimentazione in zootecnia biologica

Piemontese, più muscolo e meno parti difficili

Corpo messaggio: null

TITOLO V COMPRAVENDITA DI PRODOTTI. Cap. I Prodotti della Zootecnia. a) Bovini da vita, da latte, da macello COMMERCIO DEL BESTIAME

Utilizzo del Panello di girasole nell alimentazione animale

S.A.T.A. I CAMBIAMENTI CHE IL FUTURO IMPONE AI PRODUTTORI UNA SFIDA CHE NON VA SUBITA

DISCIPLINARE DEL LIBRO GENEALOGICO

BRUCELLOSI BOVINA / BUFALINA / OVICAPRINA PRELIEVO CAMPIONI AL MATTATOIO. Recapito telefonico... A.S.L. n... Data.../.../... MACELLO... N TEL...

! "#$%&%! '' ' * +,-..' ( & '" "( $' ( '' '' ' " # ,*?& # >

Selezione ed uso dei tori nella Razza Piemontese

La macellazione. in Italia nel 2001 N O T I Z I A R I O. Supplemento al numero 13/2002. a cura di Giuseppe Messina

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business

16.1 Generalità Caratteristiche degli allevamenti

Bilanci aziendali e LCA di aziende da latte

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business

Un second crop oltre ogni aspettativa

La gestione sanitaria a garanzia della sicurezza del prodotto

[ ] Per garantire questo, negli organi che decidono sulla

La gestione sanitaria per la sostenibilità degli allevamenti. Alfonso Zecconi

L ANAGRAFE ZOOTECNICA E L IDENTIFICAZIONE DEGLI OVI-CAPRINI ASL LEZIONE LAORE

Associazione Regionale Allevatori della Sicilia. Consorzio Provinciale Allevatori Ragusa

Agribrands Europe Italia S.p.A. Ottobre 2001 MANZART. Cod. 121 D NOTA TECNICA. Linea Bovini Latte - Codice DI A

Chiede. Al Servizio Veterinario. E p.c. Al Comune di. Pagina 1 di 2

Valorizzazione della filiera lattiero casearia ovi caprina: il controllo della qualità del latte

Ente Nazionale della Cinofilia Italiana

POLIZZA COLLETTIVA BESTIAME BOVINO DA LATTE 2015

ENCEFALOPATIA SPONGIFORME BOVINA (BSE)

PROGETTO per la rappresentazione della produzione della Mozzarella di Bufala Scuola: Istituto Comprensivo Statale Amaseno/Scuola Primaria

Associazione Italiana Allevatori. Associazione Italiana Allevatori. Generalità

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Zootecnica speciale: tecnologie di allevamento dei poligastrici Sistemi di allevamento Bovini da carne. Consumi di carne in Italia

Esperienze e sperimentazione in zootecnia biologica

Associazione Nazionale Allevatori Bovini della Razza Bruna

Progetto MeetBull (per una filiera carne 100% italiana)

BRESCIA Baliotti Frisona (15-30 gg.) 60,00 90,00 Incroci (15-30 gg.) 170,00 250,00

Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto

DISCIPLINARE DEL LIBRO GENEALOGICO DELLA RAZZA GRIGIO ALPINA PARTE GENERALE

Disciplinare di produzione della CARNE PODOLICA - BASILICATA

MIGLIORAMENTO GENETICO OVINI DA LATTE. Ovini da latte allevati prevalentemente nei paesi dell area Mediteranea

& PINEROLO (TO) ITALY

La selezione delle razze del suino pesante

Edizioni L Informatore Agrario

Riproduzione animale: le regole in Lombardia

PROVINCIA DI VERCELLI

Linee di mangimi per vacca da latte. Perfecta Equilibria Fiocco H.G. Leader Gold Parma Reggio Sviluppo

GESTIONE DEL SIERO DA PARTE DI CASEIFICI ARTIGIANALI

La gestione zootecnica del gregge

Allevamento ovino biologico in Italia ed in Sardegna: criticità emerse dalla indagine Equizoobio

AQUA Strumenti per il calcolo del bilancio dell'azoto a livello di allevamento Manuale

Modello 1 CHIEDE di essere autorizzato per il quinquennio 20 /20 a gestire una stazione di monta naturale pubblica per la specie bovina

Dati identificativi del richiedente: Cognome e nome o Ragione sociale Codice Fiscale P.IVA data di nascita / / Comune di nascita ( )

Carne, latte e formaggi sulla nostra tavola: il laboratorio svela e tutela

CLASSE 74/A - ZOOTECNIA E SCIENZA DELLA PRODUZIONE ANIMALE. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi

modulo E24 mod. ASP_13_SCIA_az-zootecnica vers. 00 dell GENERALITÀ DEL RICHIEDENTE Codice fiscale: Nato a: prov.

SISTEMA DI FILIERA AMALATTEA PER LA PRODUZIONE, TRASFORMAZIONE, DISTRIBUZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E PROMOZIONE DEL LATTE DI CAPRA.

Nuovo approccio alla gestione TECNICO-ECONOMICO-COMMERCIALE dell allevamento del suino destinato agli autoproduttori di mangime.

Genetico. Bufale e Tori. Indice. Ottobre 2010 numero 19

PROCEDURA DI GESTIONE DELL'ALLEVAMENTO

DISPOSIZIONI OPERATIVE PER L ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA UNIONALE E NAZIONALE IN MATERIA DI RIPRODUZIONE ANIMALE

PNAA biennio Esami condotti nella Regione Lazio sui mangimi per animali destinati alla produzione di derrate alimentari Bovini da latte

L'iscrizione dei cani al ROI e al RSR può essere effettuata per cucciolata o per singolo soggetto.

Latte e formaggi arricchiti con acidi grassi Omega 3

GAIA Note metodologiche

LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DELLA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI NEI CENTRI GENETICI E DI FECONDAZIONE ARTIFICIALE

PROGETTO BIOGAS REGIONS PROGRAMMA EUROPEO ENERGIA INTELLIGENTE EIE

Транскрипт:

Fattoria Reale di Torcino ALLEVAMENTI BUFALINI GRUPPO GAROFALO Incontro formativo del 20 novembre 2014 dott. agr. Roberto Napolano

FATTORIA REALE DI TORCINO CIORLANO (CE) Ex allevamento di bovine da latte (circa 1000 vacche) Rilevata dal gruppo Garofalo, nel 2012, viene convertita in allevamento bufalino da latte con produzione di vitelloni da carne Iscrizione ai controlli funzionali della produttività (ARAC) e al Libro genealogico nazionale (ANASB) Figure professionisti coinvolte: alimentarista, agronomo zootecnico, veterinario

RIEPILOGO MANDRIA N CAPI MANZE GRAVIDE 234 BUFALE IN LATTAZIONE 368 TORI 17 BUFALE IN ASCIUTTA 91 MANZE AL TORO 235 ANNUTOLE E MANZ. FINO A 14 MESI 227 MASCHI 4-24 MESI 197 VITELLI 0-3 MESI 0* (*= parti da seme sessato F) VITELLE 0-3 MESI 15 TOT. 1384

FATTORIA REALE DI TORCINO CIORLANO (CE) Conferimento latte: caseificio produttore mozzarella di bufala campana DOP Fattorie Garofalo Controlli sistema qualità CONAD Analisi giornaliere del latte conferito al caseificio Analisi periodiche dei foraggi e dei mangimi Gestione informatica della mandria Monitoraggio delle produzioni e gestione genetica

FATTORIA REALE DI TORCINO CIORLANO (CE) Dati produttivi controlli funzionali Latte totale al controllo: 3072 kg Proteine: 4,98%; Grasso: 8,70% Produzione giornaliera media capo controllato: 9,3 kg Media equivalente bufala matura: 3081 kg su 270 gg Gestione alimentare Unifeed, 5 gruppi alimentari

GESTIONE RAPPORTI AZIENDA ASSOCIAZIONE ALLEVATORI APA ANA POTENZIALITA E ADEMPIMENTI - Garantire una fotografia dell allevamento aggiornata al mese precedente - Disponibilità di dati preziosi (mezzo web o e-mail: produzioni, qualità del latte, ecc..) - Avere più dati possibili alfine di permettere di stimare il valore genetico di tutte le categorie allevate (non solo bufale, ma anche: tori in MN, manze, ecc..)

IMPORTANZA DEL DNA informazioni di carattere generale Elemento fondamentale per gli accertamenti di parentela Diagnosi fatte tramite analisi del DNA estratto dal bulbo pilifero (cura nel prelievo e conservazione dei campioni!) In diversi grandi allevamenti bufalini (soprattutto se destagionalizzati) iscritti all Lg: il 20% (e anche oltre) di soggetti risultano avere maternità errate

Diagnosi DNA e accertamenti di ascendenza al 27.10.2014 solo soggetti (femmine e maschi) vivi Conteggio di Matricola soggetto azienda Sesso F + M solo soggetti vivi DNA / Azienda GALLUCCIO GALLUCCIO GALL. TORCINO TORCINO TORC. RUVIANO RUVIANO RUV. S.ANIELLO S.ANIELL S.AN. S.TAMM S.TAMM Esito diagnosi di parentela F M F M F M F M F M 10,81% 5,26% 8,93% 0,00% 6,06% 3,23% 24,32% 0,00% 16,07% 12,45% 0,91% 8,99% 28,85% 2,13% 22,66% 12,77% _N 13,51% 10,53% 12,50% 20,69% 6,06% 12,90% 5,41% 5,26% 5,36% 13,23% 10,91% 12,53% 23,08% 4,26% 18,72% 13,71% _S 5,41% 5,26% 5,36% 34,48% 18,18% 25,81% 21,62% 15,79% 19,64% 13,62% 13,64% 13,62% 16,03% 4,26% 13,30% 14,38% DN 0,00% 0,00% 0,00% 6,90% 0,00% 3,23% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,27% N_ 2,70% 0,00% 1,79% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,78% 0,00% 0,54% 0,64% 0,00% 0,49% 0,54% ND 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 2,70% 0,00% 1,79% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,13% NN 2,70% 0,00% 1,79% 3,45% 0,00% 1,61% 8,11% 0,00% 5,36% 3,89% 0,91% 3,00% 0,64% 0,00% 0,49% 2,28% NS 2,70% 0,00% 1,79% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 5,26% 1,79% 0,78% 0,00% 0,54% 0,64% 2,13% 0,99% 0,81% S_ 2,70% 5,26% 3,57% 3,45% 0,00% 1,61% 0,00% 0,00% 0,00% 10,12% 0,00% 7,08% 0,00% 0,00% 0,00% 3,90% SN 5,41% 0,00% 3,57% 0,00% 0,00% 0,00% 2,70% 0,00% 1,79% 6,61% 0,91% 4,90% 0,00% 0,00% 0,00% 2,82% SS 54,05% 73,68% 60,71% 31,03% 69,70% 51,61% 35,14% 73,68% 48,21% 38,52% 72,73% 48,77% 30,13% 87,23% 43,35% 48,39% complessivo 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% S.TAMM. compl.

Autorizzazione alla monta naturale Legge 30/91 sulla riproduzione animale Delibere Commissione tecnica centrale ANASB Nati entro 31/12/1999 Nati tra nel 2000 Nati dopo 01/01/2001 DNA depositato DNA depositato, madre e padre in anagrafica DNA depositato, madre e padre DNA compatibili 9

Certificati di lattazione delle madri dei tori approvati dalla CTC

Conteggio di Matricola soggetto Tori (risultanti vivi) in MN con i Descrizione autorizzazione toro requisiti di LG al 27.10.14 TORO NON AUTORIZZATO: punteggiato ma senza dna o esito positivo dell'accertamento d'ascendenza TORO AUTORIZZATO TORO TORO NON TORO NON : presenza dei AUTORIZZATO: AUTORIZZATO: AUTORIZZATO requisiti dna ma presenza di tutti i assenza dei : punteggiatura azienda da punteggiare requisiti requisiti previsti insufficiente complessivo GALLUC. 2 11 5 1 19 TORCINO 13 10 8 2 33 RUVIANO 10 4 3 2 19 S.ANIELL 24 52 22 8 4 110 S.TAMM. 22 18 4 4 1 49 complessi vo 71 95 42 16 6 230

Note...

Requisiti «Madre di Toro» MORFOLOGICI valutazione morfologica lineare complessiva di almeno 80 punti Buono + (oppure, se non sono valutate linearmente ma con la valutazione classica, valutazione morfologica complessiva di almeno Buono 75-79 punti, ed almeno Buono + all apparato mammario) FUNZIONALI almeno una lattazione ufficialmente controllata di non oltre 270 giorni con produzione minima di 31 quintali di latte, tenore in grasso 7,7 e in proteine 4,5 GENEALOGICI una generazione di ascendenti paterni e materni ed almeno le nonne iscritte al Libro Genealogico RANK valutazione genetica positiva per l indice di selezione PKM rientrante almeno nella classe RANK 80 13

Report storico n punteggiature al 27.10.2014 e n punteggiature da ottobre 2013 a ottobre 2014 STORICO sesso 2013-2014 sesso azienda F M compl azienda F M compl GALLUCCIO 117 12 129 TORCINO 172 12 184 RUVIANO 62 6 68 S.ANIELLO 659 64 723 S.TAMMARO 292 23 315 complessivo 1302 117 1419 GALLUCCIO 29 10 39 TORCINO 65 * 65 RUVIANO 16 2 18 S.ANIELLO 117 24 141 S.TAMMARO 80 13 93 complessivo 307 49 356

RACCOMANDAZIONI PER UNA BUONA GESTIONE DELLE GENEALOGIE Rapporti con i controllori ARAC: riscontro e controllo dei soggetti eliminati da scaricare riscontro e controllo del giovane bestiame da far caricare Bufale da avviare al macello: verificare se già con DNA analizzato o con campioni presenti in peloteca (altrimenti prelevare i bulbi piliferi prima del carico) Tori: punteggiatura da parte dell Esperto di razza ANASB dei maschi in monta naturale oltre alle femmine

Note...