litotrissia EXTRACORPOREA (ESWL)

Documenti analoghi
Linee di indirizzo per la costruzione di un percorso diagnostico terapeutico nelle urgenze-emergenze in endoscopia digestiva

Onde d urto e T.S.R.M

G E N AI N2011 IL PAZIENTE CON ITTERO. Quaderni ASRI. SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini

La gestione della litiasi del coledoco. Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia Az ospedaliera-universitaria Sant anna Cona

STRUTTURA COMPLESSA DI GASTROENTEROLOGIA

PROTOCOLLO INFERMIERISTICO PER PROCEDURE DI STUDIO ELETTROFISIOLOGICO ED ABLAZIONE TRANSCATETERE (SENZA MAPPAGGIO ELETTROANATOMICO)

Competenze e responsabilità dell infermiere nella preparazione e nell assistenza al paziente sottoposto ad indagini emodinamiche

ALCOLIZZAZIONE-PEI. PROGRAMMA DIPARTIMENTALE DI ECOGRAFIA INTERVENTISTICA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA - SERRA Tel Fax

In base alle informazioni ricevute, in piena consapevolezza e libertà decisionale esprimo: il mio consenso a sottopormi alla procedura di:

Diverticolite acuta: il ruolo del Pronto Soccorso

L E.R.C.P. Gastroenterologia nell anziano.

Epidemiologia. Anatomia chirurgica

DISFUNZIONE DELLO SFINTERE DI ODDI

Approccio multidisciplinare all ittero ostruttivo Esperienze a confronto

INDICE. STRUMENTI E TECNICA 1 Indagine ecografica Introduzione Scelta della sonda Scansioni Tecnica di esecuzione Immagine Refertazione

scaricato da Circolo enteroepatico dei Sali Biliari Fattori di rischio per colelitiasi

Una strana neoplasia del pancreas

La Colangio- Pancreatografia Retrograda Endoscopica (CPRE)

IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL PERIOPERATORIO

GESTIONE DEL PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE/ANTIAGGREGANTE IN ENDOSCOPIA DIGESTIVA

DIPARTIMENTO ONCOLOGICO UNITA OPERATIVA SEMPLICE DI ONCOLOGIA RICHIESTA/CONSENSO INFORMATO PER INSERIMENTO DI PICC E MIDLINE

Procalcitonina e SIRS. A proposito di un caso di colangite

Palliazione delle neoplasie maligne del pancreas

I. Casanova B. E. e I. Pontoni T. Dott. Di Lenarda

GUIDA ALLA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI RADIOLOGICI ECOGRAFIA ED ECOCOLOR-DOPPLER

LA CALCOLOSI DELLA COLECISTI

Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara

Informazioni ai pazienti per ESWL (litotrissia extracorporea ad onde d urto per frammentazione di calcoli delle vie biliari e del pancreas)

Sezione di Chirurgia d Urgenza e Generale. Le sepsi di origine biliare Prof. Guido Basile

CHECK-UP DONNA CHECK-UP BASE DONNA...4 CHECK-UP COMPLETO DONNA...6 CHECK-UP CARDIOLOGICO DONNA...10 CHECK-UP MENOPAUSA DONNA...12

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA D EMERGENZA URGENZA MEU. Direttore Prof. Maurizio Ponz de Leon

INFORMATIVA da allegare alla ATTESTAZIONE DI VOLONTA per: COLANGIOPANCREATOGRAFIA RETROGRADA ENDOSCOPICA (ERCP)

Calcolosi urinaria COS È?

Linee guida per il corretto uso dell ecografia addominale in gastroenterologia ed epatologia

Litotrissia extracorporea

LITOTRISSIA EXTRACORPOREA (E.S.W.L.)

L APPROCCIO INTEGRATO ALLE URGENZE BILIARI. Gian A. Cibinel Direttore MeCAU Pinerolo ASL TO3

TERAPIA CON DUODOPA. Biella, Ottobre D.S.Russo Mariangela Struttura Complessa di Neurologia

LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA PANCREATITE ACUTA

Approccio ai pazienti con Dolore Addominale in PS

La patologia epato- bilio-pancreatica

INTRODUZIONE Franco Tosato

IL PERCORSO DEL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURA DI EMODINAMICA: LA PREPARAZIONE, L ESECUZIONE ED IL DECORSO POST INTERVENTO.

STABILIZZAZIONE E TRASFERIMENTO DEL PAZIENTE. M. Minicangeli

TARIFFE PRESTAZIONI AMBULATORIALI

L ITTERO OSTRUTTIVO. 1.0Scopo Campo di applicazione Terminologia e abbreviazioni...2

Che fare nel paziente con calcolosi intraepatica

FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER GASTROSCOPIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA.

REGIONE VENETO U.L.S.S.9 SCALIGERA

CHECK-UP UOMO CHECK-UP BASE UOMO...4 CHECK-UP COMPLETO UOMO...6 CHECK-UP CARDIOLOGICO UOMO...10 CHECK-UP DERMATOLOGICO UOMO...12

NORME DI PREPARAZIONE PER INDAGINI ECOENDOSCOPICHE ANO-RETTALI (CON E SENZA AGOASPIRATO)

Relatore: Dott. Enrico Saccomano Dirigente medico Chirurgia Generale Azienda Ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone Direttore: Dott.

LITOTRISSIA PERCUTANEA o NEFROLITOTOMIA PERCUTANEA (P.C.N.L.)

Accettazione del paziente in U.O. di chirurgia

LA TERMO-ABLAZIONE IL PUNTO DI VISTA INFERMIERISTICO

PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO

RESPONSABILITA TECNICO INFERMIERISTICHE NELLA GESTIONE

Ittero ostruttivo da causa iatrogena La strategia terapeutica: evidenze e controversie

Il dato di laboratorio

Benvenuti al Corso di Gastroenterologia Medico Chirurgica

PREPARAZIONE ALLA COLONSCOPIA CON CITRAFLEET

Corso di Laurea B in Medicina e Chirurgia Università degli Studi La Sapienza Patologia medico-chirurgica Integrata 3.

LA DIAGNOSTICA STRUMENTALE NELLA DONAZIONE D ORGANI IDONEITA DEGLI ORGANI VALUTAZIONE ECOGRAFICA

Donna multipara, sovrappeso.. Dolore acuto epigastrico della durata di alcune ore Episodi riportati anche in anamnesi In una occasione carattere

CHOLANGIO-PANCREATO RMN (MRCP)

LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI

Patologia delle vie biliari extraepatiche

Eradicazione della fonte

Caso clinico. Dr.ssa Viviana Cifalà. Endoscopic update live in Ferrara. 11 aprile 2019 CONVEGNO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA

Metabolismo della bilirubina e diagnosi.

MODULO DI CONSENSO ALLA GASTROSCOPIA

ASR Abruzzo STATO DELL ARTE DELL ASSISTENZA ALLE MALATTIE DIGESTIVE NELLA REGIONE ABRUZZO RICOVERI ANNO 2010

Guida per il paziente candidato ad intervento chirurgico di duodenocefalopancreasectomia (DCP)

L ACALASIA ESOFAGEA. U.O. di Chirurgia Generale e Mininvasiva - Istituto Clinico Humanitas, Rozzano. 1.0Scopo Campo di applicazione...

IL PAZIENTE IN ATTESA D INTERVENTO

LITOTRISSIA EXTRACORPOREA ESWL

Assistenza al paziente con insufficienza cardiaca acuta nel laboratorio di emodinamica

Casi clinici Fibrillazione atriale: un aritmia tante soluzioni

PTC. A. Doriguzzi Breatta. Session II Angiography of the liver and bile tract. Roma, 27 febbraio 2010

Indagine conoscitiva a cura del gruppo di studio AIRO GI. ci siamo anche noi.. le vie biliari

Ecografia. Rischio clinico nel processo di donazione, prelievo e trapianto di organi e tessuti. Perugia 8 ottobre 2013

UNITÀ OPERATIVA SEMPLICE DIPARTIMENTALE DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA

Transcript:

S.I.E.D. Società Italiana Endoscopia Digestiva litotrissia EXTRACORPOREA (ESWL) a cura di: Rosangela Muratori U.O. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Policlinico Sant Orsola- Malpighi di Bologna introduzione La litotrissia extracorporea con shock wave è una metodica consolidata nella terapia della litiasi delle vie biliari intra ed extra epatiche, del pancreas, della colecisti e nella sindrome di Mirizzi. Già utilizzata in ambito urologico per il trattamento della calcolosi renale, è stata introdotta in gastroenterologia nel 1985. I litotritori, che sono gli stessi impiegati nella terapia della litiasi renale, producono onde d urto ultrasonore ad alta energia che, focalizzate sui calcoli, esercitano una forza compressiva, nell impatto, ed elastica, nell attraversamento, che determina la frammentazione del calcolo senza provocare effetti significativi sui tessuti molli circostanti. A seconda del metodo di produzione delle onde, i litotritori si distinguono in: elettromagnetici, elettroidraulici e piezoelettrici. Il numero massimo di colpi per seduta e l energia massima erogabile sono in rapporto al tipo di litotritore impiegato e di calcolosi. La visualizzazione dei calcoli, per il loro posizionamento nel punto focale della macchina, può essere radiologica e/o ecografica. TIMING La calcolosi colecistica sintomatica viene trattata in elezione, avendo cura che non via sia in atto colecistite acuta o pancreatite acuta o ittero. La calcolosi del Wirsung, allo stesso modo, viene trattata in elezione. La litiasi coledocica giunge alla litotrissia quando non sia possibile l asportazione dei calcoli mediante ERCP. Durante l ERCP in genere viene posizionato un sondino naso biliare, attraverso cui, in corso di ESWL, è possibile iniettare il mezzo di contrasto per la visualizzazione delle vie biliari. La litotrissia della litiasi coledocica deve essere eseguita in urgenza in caso di incarce- 1

ramento o rottura del Cestello di Dormia o di impattamento di un calcolo in papilla nel corso di ERCP. Solitamente la calcolosi intraepatica necessita di accesso percutaneo mediante drenaggio transepatico posizionato con PTC, attraverso cui iniettare il contrasto. STANDARD DI PROCESSO Risorse Umane: un Medico, un infermiere professionale. Risorse Materiali: Litotritore con controllo radiologico (sia antero-posteriore sia laterale) ed ecografico Pulsiossimetro per il monitoraggio della saturazione in ossigeno e della frequenza cardiaca Sfigmomanometro per il controllo della pressione arteriosa Carrello per le emergenze con defibrillatore nell ambulatorio o nelle adiacenze con indicazione precisa e chiara della localizzazione Mezzo di contrasto iodato Materiale per l accesso venoso Farmaci per la sedazione Gel lubrificante Postazione per la refertazione e archivio. PREPARAZIONE ALL ESWL Esami Preliminari Richiesti: Esami Ematochimici Emocromo con piastrine Test coagulativi (PT, PTT) Bilirubina totale e frazionata GOT, GPT Fosfatasi alcalina e GGT Amilasi e Lipasi Esame urine Test di gravidanza per le donne in età fertile Esami Strumentali Ecografia addominale (o TC o RMN al fine di escludere la presenza di angiomi o cisti o vasi calcifici lungo il tragitto delle onde) ECG Rx torace Rx addome (solo per calcolosi colecistica e del Wirsung) Test di svuotamento della colecisti (frazione di eiezione > 60 %) solo per litiasi colecistica. 2

ESWL Prima dell inizio dell esame, il medico riporta sull archivio i dati anagrafici del paziente, la storia anamnestica; valuta gli esami ematochimici, strumentali e la terapia in atto al fine di escludere la presenza di controindicazioni assolute o relative all esecuzione dell esame. In particolare è necessario: escludere la gravidanza e le tachiaritmie di recente insorgenza non stabilizzate, in quanto rappresentano controindicazioni assolute al trattamento controllare l adeguata sospensione della terapia antiaggregante e anticoagulante con correzione delle discrasie coagulative (con infusione di vitamina K, plasma fresco congelato, fattori della coagulazione). valutare la presenza di eventuali cisti, angiomi o vasi calcifici che, pur non rappresentando una controindicazione assoluta all esecuzione della manovra, non devono trovarsi lungo il tragitto delle onde segnalare la presenza di pace maker, che tuttavia non rappresenta una controindicazione assoluta alla manovra, in quanto non si correla a un reale aumento di complicanze. Viene comunque richiesta una valutazione cardiologia prima del trattamento verificare eventuali allergie ai mezzi di contrasto e ai farmaci verificare che sia in corso la terapia antibiotica nel caso di calcolosi intraepatica il paziente deve infine essere a digiuno da almeno 10-12 ore. MODALITà DI ESECUZIONE DEL TRATTAMENTO Spiegare al paziente la metodica procedurale e informarlo sulle possibili complicanze. Far firmare il consenso informato Posizionare il paziente sul lettino in maniera corretta con la regione cutanea corrispondente alla sede del calcolo a contatto con la sorgente delle onde d urto. La posizione del paziente dipende dalla postazione della sorgente delle onde d urto: in genere il paziente è prono. Nei litotritori con sorgente anche sopra il lettino (nella calcolosi colecistica), il paziente è supino o in decubito laterale sinistro. Vi possono essere problemi nella corretta localizzazione del paziente in caso di severa obesità in quanto i litotritori sono tarati per un peso massimo intorno ai 140 kg. Nel caso di eccessiva magrezza si possono utilizzare supporti e/o cuscini. monitorare i parametri vitali prima e durante tutta la manovra; istruire il paziente affinché non si muova sul lettino e non compia escursioni repiratorie troppo profonde; nel caso in cui il paziente sia addolorato si può effettuare analgesia-sedazione (con meperidina e/o contramal, ipnovel); Iniettare il mezzo di contrasto attraverso il sondino nasobiliare o il drenaggio transepatico per l individuazione del calcolo (nel caso di litiasi delle vie biliari intra e extraepatiche); spostare il paziente e il lettino cosicché il calcolo sia sempre posizionato nel fuoco della macchina; 3

iniziare a erogare i colpi a energia bassa aumentando progressivamente, ogni 50 colpi circa, fino a raggiungere l energia ottimale che dipende dal tipo di calcolo e dal litotritore; controllare frequentemente con scopia ed eventuale altro contrasto il mantenimento della posizione corretta; al termine della manovra, a frammentazione completata o raggiunti il numero massimo di colpi erogabili, far scendere dal lettino il paziente. Nel trattamento della LITIASI PANCREATICA il puntamento può essere sia direttamente ecografico sia radiologico mediante sondino naso pancreatico. La papillotomia del Wirsung può essere effettuata sia prima sia dopo l ESWL. Nel trattamento della LITIASI COLECISTICA sono candidati solo i pazienti che al test di svuotamento della colecisti abbiano una frazione di eiezione >60 %. Il puntamento avviene esclusivamente per via ecografica. Dopo la seduta consigliare terapia con UDCA e controllare ecograficamente a scadenza mensile-trimestrale l avvenuta scomparsa dalla colecisti dei frammenti litiasici. Sedute Multiple Qualora fossero necessari ripetuti trattamenti di ESWL devono essere effettuati a distanza di almeno 48 ore. MODALITÀ DI REFERTAZIONE Procedere alla refertazione dell esame, in particolare indicare: dati anagrafici provenienza del paziente descrizione del numero e delle dimensioni dei calcoli il tipo di puntamento (radiologico e/o ecografico) con i secondi di esposizione alla scopia il numero di colpi erogati l energia massima utilizzata e l energia totale utilizzata i farmaci utilizzati durante l esame, con il dosaggio eventuali complicanze in corso di procedura indicazioni su eventuali ulteriori sedute di litotrissia o esami endoscopici (in particolare ERCP di toilette dei frammenti) indicazioni sulla necessità di controllo clinico e laboratoristico post procedura. 4

ESWL ASSISTENZA POST PROCEDURA Digiuno per almeno 6 ore, successivamente alimentazione semiliquida o leggera per 24 ore Controllo funzioni vitali (PA, FC, TC) ogni 3 ore per 24 ore Emocromo urgente dopo 6 ore Controllo diuresi Lavaggi attraverso il sondino naso-biliare o dal drenaggio transepatico con Fisiologica 1000 cc./die controllando il liquido di drenaggio Il giorno successivo alla seduta, controllo di: esami ematici (emocromo, amilasi, lipasi, GOT, GPT, bilirubina tot. e frazionata, fosfatasi alcalina, g-gt, Esame urine). BIBLIOGRAFIA 1 Paumgarten G, Sauter GH. Extracorporeal shock wave lithotripsy of gallstones: 20th anniversary of first treatment. European Journal of Gastroenterology & Hepatology 2005;17:525-527. 2 Streem S.B. Contemporary practise of shock wave lithotripsy: a reevaluation of controindications. The Journal of Urology 1997;157:1197-1203. 3 Mulagha E, Fromm H. Extracorporeal shock wave lithotripsy of gallstones revisited: current status ad future promises. Journal of Gastroenterology & Hepatology 2000;15:239-243. 4 Holm M, Matzen P. Stenting and Extracorporeal shock wave lithotripsy in Chronic pancreatitis. Scandinavian Journal Gastroenterology 2003(3);328-331. 5 Sauerbruch T, Holl J, Sackmann M et al. Fragmentation of bile duct stones by extracorporeal shockwave lithotripsy: a five-year experience. Hepatology 1992;15:208-14. 6 Muratori R, Brambati M, Rossi A et al. Extracorporeal lithotripsy of intrahepatic stones with associated strictures of intrahepatic biliary ducts. Ital J Gastroenterol and Hepatol 1998;30(6):624-30. 7 Sackmann M, Holl J, Sauter GH et al. Extracorporeal shock wave lithotripsy for clearance of bile duct stones resistant to endoscopic extraction. Gastrointest Endosc 2001;53:27-32.