Motori e cicli termodinamici

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Motori e cicli termodinamici 1. Motore a scoppio 2. Motore diesel 3. Frigoriferi 4. Centrali elettriche XVIII - 0

Trasformazioni Trasformazioni reversibili (quasistatiche): Ciascun passo della trasformazione è eseguito in modo tale che il sistema sia in equilibrio: la legge di stato vale in ciascuno degli stati intermedi e si può ripercorrere lo stesso percorso in senso inverso attraverso gli stessi stati intermedi. Trasformazioni irreversibili: Nel corso della trasformazione il sistema non è in condizioni di equilibrio e quindi non è possibile ripercorrere lo stesso percorso in senso inverso. XVIII - 1

Motore a scoppio La miscela ariabenzina viene introdotta nel cilindro attraverso la valvola di aspirazione. Il pistone si muove verso l alto comprimendo la miscela mentre le valvole sono chiuse. Una scintilla prodotta dalla candela incendia la miscela : questa, bruciando, genera gas e aumenta di volume spingendo il pistone verso il basso. Il pistone si muove verso l alto ed espelle i gas combusti attraverso la valvola di scarico. XVIII - 2

Ciclo termodinamico OA AB BC/CD DA/AO OA: Aspirazione a pressione costante W OA =P A (V A -V O ) AB: Compressione adiabatica (perchè rapida) W AB =nc V (T A -T B ) Q AB =0 BC: Accensione miscela e combustione W BC =0 Q BC = nc V (T C -T B ) CD: Espansione adiabatica (perchè rapida) W CD =nc V (T C -T D ) Q CD =0 DA: Decompressione (apertura valvola) W DA =0 Q DA = nc V (T A -T D ) AO: Scarico W AO =P A (V O -V A ) XVIII - 3

! =1+ Q c =1+ nc V Q A nc V ( T A " T D ) T C "T B Rendimento ( ) =1" T D " T A T C "T B! T D V "1! "1 D = T C V C! T A V "1! "1 A = T B V B V A =V D V B =V C! T D V "1! "1 D = T C V C T A V D! "1 = T B V C! "1 " ( T D! T A )V!1 "!1 D = ( T C! T B )V C! =1" 1 r # "1 η massimo per gas a molecola semplice (γ=2/f+1, con f=gradi di libertà) con r = V D V C T D!T " A = V % C $ ' T C! T B # & V D (!1 = 1 r (!1 = rapporto di compressione Il rapporto di compressione è limitato dall autocombustione della miscela benzina-aria: r max ~ 10 -> η max ~ 0.4 (TEORICO) In realtà: η max ~ 0.2 a causa degli attriti e di una non completa divisione delle fasi XVIII - 4

Motore Diesel (4 tempi ad autocombustione) OA AB BC/CD DA/AO non viene aspirato combustibile, solo aria iniezione del combustibile non c è la candela OA: Aspirazione a pressione costante W OA =P A (V A -V O ) AB: Compressione adiabatica (perchè rapida) W AB =nc V (T A -T B ) Q AB =0 BC: Autocombustione graduale della miscela W BC =P B (V C -V B ) Q BC = nc P (T C -T B ) CD: Espansione adiabatica (perchè rapida) W CD =nc V (T C -T D ) Q CD =0 DA: Decompressione (apertura valvola) W DA =0 Q DA = nc V (T A -T D ) AO: Scarico W AO =P A (V O -V A ) XVIII - 5

( ) ( ) =1"! =1+ Q c =1+ nc T "T V A D Q A nc P T C "T B con r E = V D V C e r C = V D V B Rendimento 1 r " 1 # # E r C $ # 1 " 1 ' & ) % r E r C ( Problema: uniformità nell iniezione Soluzione: creazione di turbolenza (motori AUDI) Il rendimento è maggiore del motore a scoppio in quanto i rapporti di compressione sono molto più alti: r max ~ 60 80 con rendimenti reali del 30%. Vantaggi del motore Diesel: - la miscela aria - carburante è migliore perchè si forma all'interno della camera di combustione e non nel collettore di aspirazione (Nei motori a benzina la combustione è poco redditizia ai bassi regimi, perché l'aria aspirata non si distribuisce nel modo migliore all'interno della camera, come avviene ai regimi più elevati) - minore inquinamento (dovuto ad una migliore combustione). Svantaggi del motore diesel: - limitazione nel numero di giri (ad alto numero di giri la miscela non è uniforme) - massa elevata e rumorosità XVIII - 6

Effetto di Joule-Thomson Un frigorifero sfrutta il principio fisico denominato effetto di Joule-Thomson. L effetto può essere misurato con l apparato seguente: W = lavoro sul gas = - Δ U (processo adiabatico) = -(Δ k + Δ u pot ) = Δ(PV) = Δ(P 2 V 2 ) - Δ(P 1 V 1 ) mantenendo costante il prodotto PV: Δ(P 2 V 2 ) = Δ(P 1 V 1 ) -> Δ U = Δ k + Δ u pot = 0 se P1>P2, le distanze molecolari sono più grandi nel contenitore 2 -> Δ u pot > 0 -> Δ k <0 e la temperatura diminuisce. XVIII - 7

Frigoriferi Se la trasformazione coinvolge un passaggio di fase, da liquido a vapore, ed è rapida (attraverso l apertura veloce di una valvola), l effetto di Joule-Thomson è analogo all acquisto di calore latente di vaporizzazione a spese dell energia cinetica dei costituenti (cioè della loro temperatura). A: Fluido liquido a temperatura T 2 =20 C AB: Espansione di Joule-Thomson BC: Isoterma a T=T 1 fluido a contatto con il corpo da raffreddare CD: Compressione adiabatica DA: Isobara e poi isoterma a T=T 2, fluido a contatto con il radiatore esterno I gas usati (Freon - CF 3 Br o simili) passano facilmente dalla fase di vapore alla fase liquida attorno ai 0 C e non sono corrosivi. efficienza frigorifera = Q A W = 1! XVIII - 8

Centrale elettrica ε totale ~ 37% XVIII - 9