PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

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ANAMNESI PERSONALE E FAMILIARE Descrizione dell alunno Composizione del nucleo familiare Abitudine e comportamento dell alunno nel nucleo familiare Rapporti scuola-famiglia nato/a a il, residente a... Alunno con necessità di sostegno didattico, certificato dalla diagnosi clinica attestante l handicap: Pag. 2 di 12

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Desunta dal Profilo Dinamico Funzionale e/o dalla valutazione finale dell anno precedente e/o dall esito delle prove d ingresso. Area Psico-Motoria (schema corporeo, percezione, coordinazione motoria, lateralizzazione e coordinazione oculo-manuale, orientamento spazio-temporale, motricità fine, motricità globale, funzionalità visiva e uditiva, autonomiapersonale). Area Affettivo-Relazionale (autostima, motivazione, partecipazione, relazione interpersonale, integrazione). Pag. 3 di 12

Area Cognitiva (livello di sviluppo cognitivo, attenzione, memoria, processi di selezione recupero - elaborazione dell informazione, tempi e modalità di apprendimento). Area Linguistico-Espressiva (ascolto, comprensione e produzione dei linguaggi verbali e non verbali, lettura, scrittura, competenze linguistiche, capacità comunicative ed espressive). Pag. 4 di 12

Area Logico-Matematica (forme e colori, concetti topologici, processi di seriazione e di classificazione, concetto di quantità e di numero, calcolo scritto e mentale, logica, risoluzioni di problemi, capacità di astrazione). Pag. 5 di 12

PROGRAMMAZIONE P.E.I Area linguistico-espressiva Area o disciplina Situazione di partenza Obiettivi Attività Metodi e strumenti Verifiche Metodo fonematico-sillabico Pronuncia L alunno ha difficoltà nel pronunciare correttamente diversi fonemi. Migliorare il suo modo di esprimersi e rendere chiara la pronuncia di alcuni vocaboli. Esercizi di fonazione e di articolazione. Schede operative Esercizi di pronuncia attraverso l uso di software didattici. Osservazioni e prove in itinere sul lavoro svolto. Produzione orale (parlare) L alunno possiede un vocabolario povero e gergale non adeguato all età. Comunicare in modo comprensibile i propri bisogni. Saper denominare oggetti, immagini, persone. Potenziare il linguaggio verbale e utilizzarlo a scopo comunicativo. Conversazioni libere e guidate con immagini e domande stimolo. Le azioni di tutti i giorni. Parole per conoscersi, per salutare, per giocare. La frutta, gli animali, gli indumenti. Uso del PC con software didattici adeguati allo scopo. Conversazioni. Schede operative. Osservazioni e prove in itinere sul lavoro svolto. Pag. 6 di 12

Comprensione del linguaggio (ascolto) L alunno presenta difficoltà di comprensione e scarsa concentrazione nell ascolto. Comprendere semplici messaggi verbali. Ascoltare e comprendere il contenuto di semplici favole e racconti. Lettura da parte dell insegnante di storie,fiabe,favole illustrate. Educazione all ascolto in maniera attiva e ludica. Favole e racconti illustrati. Osservazioni sistematiche sulle capacità acquisite attraverso prove strutturate. Saper leggere Non riconosce e non legge nessun fonema. Acquisire la conoscenza del sistema fonetico delle vocali e delle consonanti. Acquisire la lettura delle sillabe. Acquisire la corrispondenza grafema/fonema. Lettura di vocali e combinazione consonante/vocale. Lettura di parole formate da due sillabe semplici di tipo consonante-vocale. Lettura semplici parole con l aiuto delle immagini. Tecnica dell alternanza. Tecnica dell iterazione della risposta. Tecnica della ripetizione dello stimolo. Osservazioni e prove in itinere sul lavoro svolto. Saper scrivere Pregrafismo. Riesce a scrivere in stampato maiuscolo solo se copia no sotto dettatura ricalca la parola gia tratteggiata Completa alcune lettere abbozzate Scrivere copiando semplici sillabe e facili parole Esercizi grafici di scrittura. Copia di parole Scrittura di parole associate all immagine. Tecnica dell iterazione della risposta. Tecnica dell evidenziazione. Tecnica dell aiuto differito. Testi Erickson PC. Verifica delle abilità acquisite mediante prove strutturate e osservazioni sistematiche. Pag. 7 di 12

PROGRAMMAZIONE P.E.I Area logico-matematica Area o disciplina Situazione di partenza Obiettivi Attività Metodi e strumenti Verifiche Aritmetica Sa indicare con le dita i numeri Conta fino a quaranta circa Riconosce una serie. Acquisire il concetto di numerale entro il 5 attraverso l insiemistica. Usare il numero per contare e confrontare. Costruire relazioni tra i numeri e gli oggetti. Acquisire la capacità di contare con le mani Attività manipolative e ludiche per operare classificazioni, seriazioni, quantificazioni di oggetti, figure e numeri. Supporti didattici mirati con relative schede. Lezioni frontali.. Utilizzo del PC Osservazione e produzione di elaborati in itinere. Geometria Conosce e denomina le figure geometriche piane. Quadrato e Cerchio Costruire figure geometriche con materiale concreto. Migliorare la capacità di classificare alcune forme geometriche Produzione grafica delle figure geometriche piane e spiegazione delle loro caratteristiche. Utilizzo di schede operative e di materiale strutturato Uso di materiale strutturato e non. Utilizzo del PC. Osservazione e produzione di elaborati in itinere Pag. 8 di 12

PROGRAMMAZIONE P.E.I Area cognitiva Area o disciplina Situazione di partenza Obiettivi Attività Metodi e strumenti Verifiche Colorare nel rispetto dei margini e tracciare i percorsi Sviluppo Cognitivo Non classifica secondo il criterio della forma. Conosce i colori Discrimina grande/piccolo, sopra/sotto, davanti/dietro, tanti/pochi, Migliorare la capacità di individuare grande/piccolo, alto e basso; sopra/sotto, davanti/dietro, tanti/pochi; uno/tanti; Migliorare la capacità di classificare alcune forme geometriche. Acquisire la capacita di rappresentare graficamente semplici oggetti su indicazione verbale Esercizi che lo invitino alla calma e alla concentrazione Disegni con forme geometriche date da colorare Ripetere i concetti più volte Attività concrete e ludiche per acquisire i concetti alto e basso ecc Supporti didattici mirati con relative schede. Lezioni frontali.. Utilizzo del PC Osservazione e produzione di elaborati in itinere. Pag. 9 di 12

PROGRAMMAZIONE P.E.I Area Psico-Motoria Area o disciplina Situazione di partenza Obiettivi Attività Metodi e strumenti Verifiche Orientamento e coordinazione spazio-temporale L alunno riconosce alcune parti del corpo su di sé, su immagini e sugli altri. La rappresentazione grafica dello schema corporeo non è acquisita. Difficoltoso l orientamento spaziotemporale. E presente impaccio fino-motorio. La lateralizzazione non risulta interiorizzata. Riconoscere le principali parti del corpo Disegnare e ricomporre la figura umana. Imitare ritmi e brevi canti. Sviluppare l orientamento spaziotemporale. Affinare le abilità finomotorie. Esercizi per l interiorizzazione dello schema corporeo. Imitazione di ritmi. Attività motorie per la localizzazione spaziale. Riordino di immagini in sequenze. Uso del PC con software didattici adeguati. Supporti didattici strutturati. Puzzle per ricomporre la figura umana. Schede per la localizzazione di oggetti nello spazio. Lezione frontale. Osservazioni e prove in itinere sul lavoro svolto. Acquisire la lateralizzazione. Pag. 10 di 12

PROGRAMMAZIONE P.E.I Area affettivo-relazionale Area o disciplina Situazione di partenza Obiettivi Attività Metodi e strumenti Verifiche Affettivo-relazionale L alunno esprime le proprie emozioni, ma non sempre le sa controllare. Partecipa alle attività ludiche non sempre rispettando le principali regole. La relazionalità sociale non è adeguata all età cronologica. Attivare atteggiamenti di ascolto, conoscenza di sé e relazione positiva e adeguata con gli altri. Prendere coscienza della propria identità affettiva ed emotiva. Rispettare le principali regole di convivenza. Attività ludiche e ricreative libere e guidate nel piccolo e nel grande gruppo. Esercizi per imparare a controllare la propria emotività. Uso del PC con software didattici adeguati. Imparo a conoscere le mie emozioni (cd-rom Erickson) Osservazioni in itinere sulle abilità acquisite. Pag. 11 di 12

VERIFICHE E VALUTAZIONE GLOBALE Le verifiche saranno effettuate giornalmente attraverso osservazioni sistematiche. Significativi saranno anche i colloqui con i genitori. Il criterio di valutazione verrà stabilito sulla base del raggiungimento degli obiettivi minimi fissati per le singole aree, avrà scadenza quadrimestrale e sarà concordato fra tutti gli insegnanti del C.d.c., avendo come riferimento i seguenti indicatori: o o o o condizioni socio-ambientali e personali del ragazzo; livello di partenza; effettivo punto di arrivo; progressi fatti registrare in direzione del raggiungimento degli obiettivi; Reggio Calabria, li Gli operatori sanitari Gli ins. di sostegno Il Dirigente Scolastico I familiari La coordinatrice di classe Pag. 12 di 12