IMPLICITO La Pragma(ca di Paul Grice

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Transcript:

IMPLICITO Filippo Domaneschi Filosofia del Linguaggio Genova 22 Aprile, 2013

HERBERT PAUL GRICE 4

hlp://www.youtube.com/watch?v=qil79oxxfie 4

PRIMA eredità di Grice: significato come intenzione

SIGNIFICATO DELL ESPRESSIONE (convenzionale): SEMANTICA e SINTASSI Questa + è + una + biblioteca SIGNIFICATO DEL PARLANTE (occasionale): Ciò che il parlante INTENDE comunicare Cosa stai dicendo?!?! Qui non si ordina da mangiare! 5

LA COMUNICAZIONE Intenzione di PRODURRE la credenza p usando E Intenzione che p venga RICONOSCIUTA 6

CRITICA AL MODELLO DEL CODICE (e.g. Aristotele, Locke, Semio(ca struduralista) CODIFICA MESSAGGIO DECODIFICA MITTENTE DESTINATARIO 7

CRITICA AL MODELLO DEL CODICE La Comunicazione equivale a un processo simmetrico di codifica e decodifica di messaggi La codifica e la decodifica si basano solo sulla conoscenza della sintassi e della semanica della lingua (convenzioni linguisiche) La competenza linguisica è sufficiente per la comunicazione MA La sola conoscenza delle convenzioni linguisiche di una lingua NON è sufficiente DEISSI: Piove qui ora AMBIGUITÀ LESSICALI: La fantasia coi rombi AMBIGUITÀ LOGICHE: Ogni ragazzo ama una ragazza 8

IL MODELLO INFERENZIALE di GRICE La competenza linguisica NON è sufficiente per la comunicazione La procedura di codifica/decodifica del messaggio coinvolge falori contestuali e richiede anche un lavoro inferenziale Necessario integrare competenza sintacca e semanica (conoscenza delle convenzioni linguisiche) con quella pragmaica (conoscenza del contesto fisico e cogni(vo): SINTASSI e SEMANTICA + PRAGMATICA Il significato dell espressione è un veicolo per comunicare il significato del parlante La Comunicazione equivale a un processo di alribuzione di intenzioni 9

IL MODELLO INFERENZIALE CODIFICA ENUNCIATO DECODIFICA INFERENZA INFERENZA Intenzioni comunicajve PARLANTE PARLANTE 10

SECONDA eredità di Grice: aspelaive

LA COMUNICAZIONE VERBALE è GUIDATA DA ASPETTATIVE SUL COMPORTAMENTO DEI PARLANTI Conversare è un comportamento A. cooperaivo B. razionale C. orientato a uno scopo PRINCIPIO DI COOPERAZIONE: conforma il tuo contributo conversazionale a quanto è richiesto, nel momento in cui avviene, dall intento comune accettato o dalla direzione dello scambio verbale in cui sei impegnato. [Grice 1975, trad. it. p. 60] 11

UN ENUNCIATO È COOPERATIVO SE SODDISFA ALCUNI STANDARD: LE MASSIME DELLA CONVERSAZIONE: 1. Massima della QuanItà 2. Massima della Qualità 3. Massima della Relazione 4. Massima del Modo 12

MASSIMA DELLA QUANTITÀ La massima della Quan(tà rispecchia l aspelaiva che un parlante sia ragionevolmente informaivo: a. Dà un contributo tanto informaivo quanto richiesto (dagli scopi accelai dello scambio linguisico in corso). b. Non dare un contributo informaivo più di quanto richiesto. ESEMPIO: A: Che ore sono? B: le 10.50!! B: È l ora di ieri a quest ora B: Prendendo come riferimento il meridiano di Greenwich..bla bla.. 13

MASSIMA DELLA QUALITÀ La massima della Qualità comprende la supermassima «Cerca di dare un contributo che sia vero» e due solomassime: a. Non dire ciò che riieni falso b. Non dire ciò per cui non hai prove adeguate. ESEMPIO: A: Con quale stato confina il Portogallo? B: la Spagna!! B: La Repubblica di San Marino 14

MASSIMA DELLA RELAZIONE La massima della Relazione rispecchia l aspelaiva che un parlante sia perinente: «Sii perinente». ESEMPIO: A: Cosa fai stasera? B: Vado al cinema!! B: La pizza col formaggio è più buona delle lasagne 15

MASSIMA DEL MODO Le massime del Modo rispecchiano l aspelaiva che un parlante sia chiaro: «Sii perspicuo». Comprende qualro solomassime: a. Evita oscurità d espressione b. Evita ambiguità c. Sii conciso d. Sii ordinato ESEMPIO: A: Come sta Gianluca? B: Bene, è guarito!! B: risposta in un dialelo incomprensibile 16

QUANDO CONVERSIAMO SIAMO COOPERATIVI? RISPETTIAMO LE MASSIME? MOLTO SPESSO NO 17

ESEMPIO IN CUI NON È APPLICATO IL PRINCIPIO DI COOPERAZIONE hlp://www.youtube.com/watch?v=jtlupr7cqb0 Fino al min. 1:25 17

COSA SUCCEDE SE CIÒ CHE DICIAMO PROFERENDO UN ENUNCIATO VIOLA UNA MASSIMA DELLA CONVERSAZIONE? 18

TERZA eredità di Grice: esplicito / implicito

Nelle nostre interazioni verbali spesso comunichiamo molto più di quanto diciamo esplicitamente o leleralmente GRICE disingue tra: CIÒ CHE È DETTO il contenuto che un parlante P intende comunicare in modo ESPLICITO usando un espressione E. CIÒ CHE È IMPLICATO: il contenuto che un parlante P intende comunicare in modo IMPLICITO usando un espressione E. 19

ESEMPIO: Ciao, stasera verresj al cinema con me? Ho già un impegno 20

ESEMPIO: CIÒ CHE È DETTO in modo ESPLICITO: Ho già un impegno CIÒ CHE È COMUNICATO in modo IMPLICITO: Te lo scordi che stasera usciamo insieme! 21

IMPLICATURE CONVERSAZIONALI Grice chiama IMPLICATURE CONVERSAZIONALI le proposizioni che vengono comunicate implicitamente in un paricolare contesto senza essere dele esplicitamente Le IMPLICATURE CONVERSAZIONALI vengono generate quando un parlante VIOLA UNA MASSIMA DELLA CONVERSAZIONE 22

Ciao, stasera verresj al cinema con me? Ho già un impegno No, sgorbio! VIOLA LA MASSIMA DELLA RELAZIONE RISPOSTA COOPERATIVA RICERCA DI UN SIGNIFICATO IMPLICITO, L IMPLICATURA CONVERSAZIONALE: Te lo scordi che stasera usciamo insieme!. SIGNIFICATO ESPLICITO 23

COSA FARE DELLE MASSIME? 1. Violazione apparente 2. Violazione per conflido 3. Violazione esplicita 24

1. VIOLAZIONE APPARENTE La violazione è apparente ma non reale e il proferimento trova il suo senso se falo rientrare in una massima Ho finito la benzina!! Dietro l angolo c è un officina! La reazione del vigile pare violare la massima della Relazione (perinenza) a meno che si pensi che il garage venda benzina, sia aperto, etc.. 25

2. VIOLAZIONE PER CONFLITTO La violazione di una massima è spiegata da un conflilo con un altra massima Dove abita Marco? mmm.. Nel sud della Francia.. La risposta di B viola la Massima della QuanItà, assumendo che A sia interessata a conoscere esalamente la cilà in cui abita Marco; ma si può inferire che B non possa fare altrimeni per non violare la Massima della Qualità (non dire ciò per cui non si hanno prove adeguate) 26

3. VIOLAZIONE ESPLICITA: Massima della QuanItà La violazione è esplicita e ci si burla di una massima allo scopo di generare un implicatura conversazionale. LETTERA DI RACCOMANDAZIONE per OXFORD: Il candidato è simpa(co, è riuscito a laurearsi, sa scrivere e parlare in italiano ed è uno che si impegna molto.. Il Professore fornisce una descrizione poco informaiva per lasciare intendere implicitamente che non è in grado di esprimere un giudizio posiivo sul candidato 27

3. VIOLAZIONE ESPLICITA: Massima della Qualità Figure retoriche: metafora, ironia, metonimia, etc.. METAFORE: It is the East, and Juliet is the sun! (Shakespeare, Romeo and Juliet, Act 2, Scene 2) IRONIA: Sei proprio un bell amico (delo di uno che ha rivelato un segreto) METAFORA + IRONIA: Sei un fulmine! (delo di uno lento) 28

Filippo Domaneschi DiparImento di Filosofia Università di Genova La Pragma(ca di Paul Grice 3. VIOLAZIONE ESPLICITA: Massima della Relazione Vi interessa la mia lezione?!? Oggi è una bella giornata, vero!? La risposta dello studente viola fortemente la Massima della Relazione per lasciare intendere l implicatura conversazionale Parliamo d altro che è meglio. La lezione è un disastro!!. 29

3. VIOLAZIONE ESPLICITA: Massima del Modo PARLARE CON UN LINGUAGGIO OSCURO: Il la(norum di Don Abbondio PARLARE CON UN LINGUAGGIO FORBITO: Per non far intendere a dei bambini il contenuto di una conversazione. PARLARE CON UN LINGUAGGIO AMBIGUO o INSOLITO: A: come ha cantato Mario? B: Beh, ha emesso una serie di suoni aricolai e perfelamente connessi con lo sparito della canzone 30

PROPRIETÀ DELLE IMPLICATURE CONVERSAZIONALI 1. Cancellabilità 2. Non distaccabilità 3. Calcolabilità 31

CANCELLABILITÀ L implicatura conversazionale può essere negata esplicitamente dal parlante (discorso poliico e pubblicitario) ESEMPIO 1: A: dove abita Marco? B: da qualche parte nel sud della Francia A: allora non lo sai precisamente B: non voglio dire che non so dove Marco abita, il fado è che non te lo posso dire ESEMPIO 2: A: non ci possiamo fidare dell opposizione, perché i comunis( hanno ucciso milioni di persone nei gulag. B: allora vuoi dire che se l opposizione fosse al governo costruirebbe nuovi gulag? A: Non intendevo dire questo, volevo solo dire che dopo la terribile esperienza del comunismo non ci dovremmo fidare di poli(che sociali che non siano diredamente volte alla libera concorrenza. ESEMPIO 3: Discorso di BenedeDo XVI all'università di Ra(sbona 12 SeDembre 2006 32

NON DISTACCABILITÀ Se il proferimento di un enunciato in un contesto genera una certa implicatura, non è possibile che il proferimento nello stesso contesto di un enunciato avente lo stesso significato del primo non generi la stessa implicatura. ESEMPIO 1: Se dico È un genio per implicare ironicamente È un po tonto, questo si capirebbe anche se dicessi È un cervellone o È un prodigio mentale ESEMPIO 2: A: Ciao, verres( al cinema con me? B 1: Ho già un impegno B 2: Sono già impegnata B 3: Stasera non sono libera. IMPLICATURA: No, te lo scordi! 33

CALCOLABILITÀ È sempre possibile ricostruire esplicitamente l inferenza che porta all implicatura conversazionale come sua conclusione ESEMPIO 1: B è coopera(vo e quindi dovrebbe rispedare le massime conversazionali. Ma se le rispedasse, il suo contributo alla conversazione dovrebbe essere più informa(vo, dovrebbe darmi una risposta più precisa dicendo esadamente dove abita Marco. Ma è anche vero che non vorrebbe dirmi qualcosa di falso. Quindi, se non mi dà una risposta più precisa è perché non sa bene dove abita Marco. ESEMPIO 2: B è coopera(va e quindi dovrebbe rispedare le massime conversazionali. Ma se le rispedasse, il suo contributo alla conversazione dovrebbe essere più per(nente. Quindi, se non mi dà una risposta più per(nente è perché non vuole dirmi diredamente che non vuole venire al cinema con me. 34

ALTRI TIPI DI IMPLICATURE

IMPLICATURE CONVENZIONALI Capire o far capire qualcosa senza dirlo, basandosi sui significai convenzionali delle espressioni È ricco ma onesto È italiano quindi un po cialtrone Persino Luca ha passato l esame di LinguisIca 35

IMPLICATURE CONVERSAZIONALI GENERALIZZATE Capire o far capire qualcosa senza dirlo tramite l uso di un espressione di una certa forma Stasera esco con una donna!! - La donna non è mia sorella, mia madre, mia nonna, etc Marco se ne tornò a casa dopo il lavoro.. - A casa sua, non a casa di uno sconosciuto o della Regina di Inghilterra Sara si è sposata e ha avuto un bambino - Successione cronologica 37

IMPLICATURE SCALARI Sono basate sull uilizzo di un termine che comporta una scala implicazionale (Horn 1979) Alcuni poliici Rubano - Non tuk A volte vado a cena al ristorante cinese - Non sempre ENCICLOPEDICHE: Nel mio nuovo appartamento fin ora ho dipinto solo la cucina - Non ho dipinto il bagno, la camera da ledo, etc.. 37

IMPLICATURE LOGICHE Capire o far capire qualcosa senza dirlo, basandosi sulle relazioni formali tra enunciai A: alla fine sei andato al cinema o a teatro? B: non sono andato al cinema - Quindi, sono andato a teatro A: Marco ha delo che se fosse andato a teatro, allora avrebbe preso la macchina B: è andato a teatro - Ha preso la macchina A: Marco ha superato l esame? B: TuLa la classe lo ha superato - Quindi, lo ha superato anche Marco 36

ESERCIZI: Trova l implicito!

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QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? 38

QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? Marco è un elefante 38

QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? Marco è un elefante - Implicatura conversazionale: una metafora viola la Massima della Qualità. 38

QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? Marco è un elefante - Implicatura conversazionale: una metafora viola la Massima della Qualità. Nonostante sia genovese, Paolo ha persino offerto da bere a tuc 38

QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? Marco è un elefante - Implicatura conversazionale: una metafora viola la Massima della Qualità. Nonostante sia genovese, Paolo ha persino offerto da bere a tuc - 2 Implicature convenzionali generate dal significato convenzionale di nonostante e di persino. 38

QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? Marco è un elefante - Implicatura conversazionale: una metafora viola la Massima della Qualità. Nonostante sia genovese, Paolo ha persino offerto da bere a tuc - 2 Implicature convenzionali generate dal significato convenzionale di nonostante e di persino. A: Come è andata la finale del torneo? B: L arbitro era un venduto. Una Waterloo. 38

QUALI TIPI DI IMPLICATURE? COME VENGONO GENERATE? Marco è un elefante - Implicatura conversazionale: una metafora viola la Massima della Qualità. Nonostante sia genovese, Paolo ha persino offerto da bere a tuc - 2 Implicature convenzionali generate dal significato convenzionale di nonostante e di persino. A: Come è andata la finale del torneo? B: L arbitro era un venduto. Una Waterloo. - 2 Implicature conversazionali una violazione apparente della Massima della Relazione e violazione esplicita della Massima della Qualità con la metafora. 38

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Gli americani sono americani, tulavia, la Casa Bianca non alaccherà l Iran e invierà aiui umanitari. 39

Gli americani sono americani, tulavia, la Casa Bianca non alaccherà l Iran e invierà aiui umanitari. - 2 Implicature conversazionali: la tautologia americani sono americani viola la Massima della Quan(tà, la metonimia La Casa Bianca viola la Massima della Qualità. 39

Gli americani sono americani, tulavia, la Casa Bianca non alaccherà l Iran e invierà aiui umanitari. - 2 Implicature conversazionali: la tautologia americani sono americani viola la Massima della Quan(tà, la metonimia La Casa Bianca viola la Massima della Qualità. - 1 Implicatura convenzionale generata dal significato di tudavia. 39

Gli americani sono americani, tulavia, la Casa Bianca non alaccherà l Iran e invierà aiui umanitari. - 2 Implicature conversazionali: la tautologia americani sono americani viola la Massima della Quan(tà, la metonimia La Casa Bianca viola la Massima della Qualità. - 1 Implicatura convenzionale generata dal significato di tudavia. - 1 Implicatura conversazionale generalizzata: successione cronologica innescata da e. 39

ULTIMO ESEMPIO: LO SPOT TELEVISIVO COME FUNZIONANO MOLTI SPOT TELEVISIVI? Dicono qualcosa e aprono una finestra cogniiva esplicito Acvano delle presupposizioni e delle conoscenze di sfondo implicito Acvano il calcolo delle aspelaive implicito Sorprendono falsificando le aspelaive esplicito Inducono la ricerca di una spiegazione implicito 40

ULTIMO ESEMPIO: LO SPOT TELEVISIVO hlp://www.youtube.com/watch?v=dn_jwbjp2wu 41

ULTIMO ESEMPIO: LO SPOT TELEVISIVO Dicono qualcosa e aprono una finestra cogniiva esplicito DeLo ci sono dei maiali gigan(; ci sono delle belle donne; le donne non sono adrade dai maiali Acvano delle presupposizioni e delle conoscenze di sfondo implicito Presupposizioni è meglio essere un essere umano che un maiale, un maiale non riuscirebbe mai a conquistare una bella donna Acvano il calcolo delle aspelaive implicito I maiali non diventano esseri umani e non conquistano belle donne Sorprendono falsificando le aspelaive esplicito Un maiale diventa essere umano e conquista una bella donna Inducono la ricerca di una spiegazione implicito Il maiale si è evoluto perché ha comprato i preserva(vi IMPLICATURA: Usare il preservajvo è da persone intelligenj 42

FINE filippo.domaneschi@unige.it