FOTOGRAFIA: FINESTRA O SPECCHIO?
|
|
|
- Tommaso Leoni
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 FOTOGRAFIA: FINESTRA O SPECCHIO? A metà ottobre ho avuto modo di prendere parte alle giornate di studio organizzate a Bibbiena per i docenti e collaboratori del Dipartimento Didattica della FIAF. Due giornate dense di interventi e approfondimenti sulla fotografia, il suo insegnamento e le nuove tendenze contemporanee. Vorrei poter condividere in questo contesto alcune riflessioni valide anche per chi nello specifico non si occupa della didattica, ma che ritiene importante sviluppare il proprio avvicinamento alla comunicazione visiva. In particolare voglio prendere a spunto alcuni passaggi del seminario tenuto da Augusto Pieroni dal titolo Lettura delle immagini e delle sequenze fotografiche per approfondire la questione, che già da tempo mi stavo ponendo, relativa alla fruizione e alla corretta lettura delle fotografie. Purtroppo, soprattutto nei contesti fotoamatoriali, la lettura delle immagini molto spesso si limita ad una valutazione tecnico estetica delle fotografie. C'è da dire che in alcuni casi questa è l'unica strada di avvicinamento alle intenzioni di quegli autori che perseguono una tipologia di comunicazione visiva di tipo estetico formale. Per altre tipologie di fotgrafie, invece, occorre poter spingere il nostro percorso di avvicinamento all'immagine oltre gli aspetti puramente tecnici. Come ho avuto modo di scrivere nel gruppo Facebook "Slow Watching photo-art movement", il nostro sguardo deve rallentare nella ricerca del senso, cioè del significato di quelle immagini. 1
3 Nei casi in cui l'immagine esprime un concetto, ovvero è significante, il nostro pensiero ci porta ad un significato che va oltre l'oggetto o la situazione rappresentata, ma quale significato? Quello dell'autore o il nostro? Cioè, se ci poniamo davanti ad una immagine non nostra, la leggiamo cercando di conoscere quello che l'autore vuole trasmetterci o la interpretiamo cercando in essa quello che già ci appartiene? Augusto Pieroni parla di varie strade per arrivare all'immagine come i percorsi diversi che ci troveremo a fare per arrivare al cento di una città entrando da porte differenti e, tra i vari accessi, individua il vedere la fotografia come "finestra" oppure il vederla come "specchio" Nel caso della fotografia come finestra, sono parole di Pieroni, <<la viviamo come uno sguardo che avremo potuto dare e che non abbiamo dato, uno sguardo sul mondo dove ci interessiamo del soggetto di cosa avviene.>> Relativamente invece alla fotografia come specchio, Augusto Pieroni fa notare come <<la foto non sia solo il risultato finale di una intentio auctoris, cioè l intenzione operativa di qualcuno e che, anche fosse un quadro, quella intenzionalità si ferma sempre al punto in cui comincia la legittima proiezione psichica di chi guarda.>> Poi, citando il saggio di Roland Barthes "Il piacere del testo", ci porta nella similitudine delle lettura di un testo e di una immagine, dove, in entrambi i casi, ognuno ha il diritto di leggere a modo suo. 2
4 <<La parte proiettiva è importante, non ho mai pensato che bisogna essere barthesiani al cento per cento. E' chiaro che si viene da un idealismo che vuole l autore che ne sa più di te, è chiaro che Barthes essendo un intellettuale di sinistra tifa per la possibilità della gente di prendersi l arte come proprio possesso personale e collettivo. Resta il fatto che noi possiamo vedere in una foto tutto quello che ci interessa, anzi diciamo che quando non sappiamo niente di una foto incominciamo a lavorare così: dove sono io in questa foto? dov è questa foto nella mia vita?>> Come non può essere negata la possibilità ad ognuno di interpretare una fotografia vedendo in essa quello che già fa parte della propria esperienza, penso sia importante cercare prima di tutto nelle immagini l'intenzionalità dell'autore, comprendere il suo linguaggio e il messaggio che ci vuole comunicare. Quindi prima di interpretare una fotografia occorre provare a leggerla e in questo è l'autore stesso che ci deve aiutare. L'idea che la foto, soprattutto se concettuale, debba parlare da sola, sembra ormai superata da tanti esempi di immagini che, poste in un altro contesto o con un altra didascalia, hanno completamente cambiato di significato. E' quindi diritto dell'autore spiegare la propria arte, mettere un titolo o dare una didascalia alle proprie fotografie. 3 Marco Fantechi
5 24 NOV. / 1 DIC. : PREPARAZIONE MOSTRA Dedicheremo i due martedì antecedenti alla mostra fotografica Firenze capitale tra ieri e oggi per la preparazione delle immagini e la predisposizione degli allestimenti per l'inaugurazione che si terrà il 5 dicembre alle ore 16:00 presso l'area delle Ex-Leopoldine in Piazza Tasso. 4
6 5
7 6
8 SABATO 19 DICEMBRE ORE 20 CENA DEGLI AUGURI PRESSO IL CIRCOLO RICREATIVO LIPPI Prenotare al
9 NOTIZIE DALLA FIAF ATTENZIONE La data per iscriversi al Progetto FIAF sul volontariato TANTI PER TUTTI è stata prorogata al 30 novembre, il 31 dicembre è la data ultima per la presentazione delle opere. 8
10 9
11 SLOW WATCHING PHOTO-ART MOVEMENT LE MIGLIORI DELLA SETTIMANA: 10
12 11
13 12
14
Direttamente da Uomini e Donne Beatrice Valli, testimonial di GUFO:"stile e modernità"
Direttamente da Uomini e Donne Beatrice Valli, testimonial di GUFO:"stile e modernità" di Redazione Sicilia Journal - 06, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/direttamente-da-uomini-e-donne-beatrice-valli-testimonial-di-gufostile-emodernita/
Proposta didattica per la classe terza - quarta della scuola primaria. I. C. Visconti
Proposta didattica per la classe terza - quarta della scuola primaria I. C. Visconti FASI DELL ESPERIENZA Cosa pensano i bambini di metà, un terzo e un quarto Raccolta delle loro idee e visualizzazione
LEARNIT DONNE NEL SETTORE INFOMATICO
LEARNIT DONNE NEL SETTORE INFOMATICO BERNADETTA (PL) Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione)
COMPETE ZE A2 Prova 1. Alunno: Classe: Data: COMPRENSIONE DEL TESTO SCRITTO
PROVA D I GRESSO ALU I STRA IERI COMPETE ZE A2 Prova 1 Alunno: Classe: Data: A2 - Livello elementare Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni
STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA'
DESIO, 9/11/2011 SALA PERTINI STATI GENERALI DEL FARE CULTURA IN CITTA' LE ASSOCIAZIONI SI INCONTRANO. Conosciamoci! tempo 0 - BENVENUTI! Primo momento di conoscenza reciproca: Le associazioni si presentano!
DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA. Dott.ssa Fallea Floriana
DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA IL TESTO DESCRITTIVO Descrivere significa delineare a parole l'immagine di qualcosa. Il testo descrittivo, perciò, mostra con le parole
Concita De Gregorio: "Sognavo di diventare come Oriana Fallaci"
Concita De Gregorio: "Sognavo di diventare come Oriana Fallaci" di Elisa Guccione - 31, ago, 2015 http://www.siciliajournal.it/concita-de-gregorio-sognavo-di-diventare-come-oriana-fallaci/ 1 / 5 2 / 5
La partita. La vita è quella cosa che accade mentre tu stai facendo altri progetti. John Lennon. Capitolo 1
4 La vita è quella cosa che accade mentre tu stai facendo altri progetti. John Lennon Capitolo 1 Napoli. Ore 18.00. Una strana telefonata fra due amici. - Pronto, Margherita? - Ciao, Ciro. Dimmi. - Allora
I segnali del linguaggio paraverbale e non verbale
I segnali del linguaggio paraverbale e non verbale Emanuele Gabardi Fonte: elaborazione da Baiguini L., Il pubblico nelle tue mani e Grigis A., Parlare in pubblico Chi vuole operare un cambiamento deve
Livello A2 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue)
Livello A2 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue) Comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona
RELAZIONE LA RELAZIONE SCOPO DELLA RELAZIONE FRONTESPIZIO INDICE PREMESSA CONCLUSIONI ARGOMENTI ESEMPI ELABORATI STUDENTI
SCOPO DELLA SCOPO della SCOPO DELLA La relazione ha per oggetto lo studio del ponte presentato nel materiale didattico con la finalità di abituare l allievo a lavorare con i colleghi, stabilendo gerarchie
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Inglese - COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Inglese - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE Profilo dello studente al termine del Primo ciclo
Lezione 15: Avete sentito la notizia?
Lezione 15: Avete sentito la notizia? Prima di guardare A. Indica se le seguenti frasi fanno parte di una trasmissione del telegiornale (T) o di una conversazione tra amici (C). 1. Adesso le notizie dalla
Politiche per i media e la comunicazione
Insegnamento di Politiche per i media e la comunicazione Prof. Mario Morcellini Prof. Marco Bruno Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Anno accademico 2015-2016 1 II semestre: dal 24 febbraio
INDICAZIONI PER LA RICERCA DEGLI ASINTOTI VERTICALI
2.13 ASINTOTI 44 Un "asintoto", per una funzione y = f( ), è una retta alla quale il grafico della funzione "si avvicina indefinitamente", "si avvicina di tanto quanto noi vogliamo", nel senso precisato
PLIDA. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana PROVA ORALE. Livello A2
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana Novembre 2010 PROVA ORALE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE PLIDA 1 Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri
CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE
Obiettivi generali del processo formativo CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE La comunicazione nella madrelingua: la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in
NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010
NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione
Le SUPERIORI GIUSTE. Ai ragazzi che iniziano la classe terza media
Nome Iniziativa Quando? Le SUPERIORI GIUSTE Ai ragazzi che iniziano la classe terza media In ogni momento 6/9/2014 Obiettivo: - Attuare una scelta consapevole della scuola superiore più adatta ad ogni
DIDATTICA PER PROGETTI
DIDATTICA PER PROGETTI La vera novità per la scuola: compito di individuare accertare una competenza certificare provarne l esistenza e documentarla. ( Nuove Indicazioni Nazionali Primo Ciclo - Obbligo
Statistica: Tabelle e grafici. Daniela Valenti, Treccani Scuola 1
Statistica: Tabelle e grafici Daniela Valenti, Treccani Scuola 1 Un video per inquadrare il tema Mentire con statistica e numeri veri https://www.youtube.com/watch?v=4gukhgfl8jq&feature=player_detailpage
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42 - www.centroap.it 1 Studiare non è tra le attività preferite dei figli
RELAZIONE FINALE DI TIROCINIO
La relazione finale, presentata in forma cartacea e arricchita da documentazione digitale, vuole essere la narrazione del percorso formativo di tirocinio alla luce dei traguardi raggiunti e delle esperienze
FUNZIONI DI BASE PANNELLO SMS
FUNZIONI DI BASE PANNELLO SMS Il pannello sms può essere utilizzato in vari: 1 Inviare un singolo sms (in questo settare solo in mittente in opzioni) 2 inviare sms multipli alla propria rubrica divisa
Pratica clinica 3. Esercitarsi nel counselling ; raccogliere una storia clinica.
Pratica clinica 3. Esercitarsi nel counselling ; raccogliere una storia clinica. Obiettivo Imparare a fare del counselling e a raccogliere una storia clinica sull allattamento al seno. Durata media consigliata
x 2 + (x+4) 2 = 20 Alle equazioni di secondo grado si possono applicare i PRINCIPI di EQUIVALENZA utilizzati per le EQUAZIONI di PRIMO GRADO.
EQUAZIONI DI SECONDO GRADO Un'equazione del tipo x 2 + (x+4) 2 = 20 è un'equazione DI SECONDO GRADO IN UNA INCOGNITA. Alle equazioni di secondo grado si possono applicare i PRINCIPI di EQUIVALENZA utilizzati
TRAGUARDI DI COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE
ARTE E IMMAGINE classe PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE Utilizza in modo semplice gli elementi di base del linguaggio visuale (linea-forma-colore) per osservare e descrivere
La porta di ishtar e altri racconti
Introduzione La porta di ishtar e altri racconti Le attività legate al testo, contenute sia nel volume di narrativa sia nella Guida, si articolano in tre sezioni principali. 1., in cui si sviluppano abilità
ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo
ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo per creare un archivio fotografico a disposizione della cittadinanza. Il luogo ha tre caratteristiche: è identitario e cioè tale da contrassegnare l
Come si analizza un opera d arte. 5 PASSI NELL ARTE un metodo per la lettura di un testo visivo
Come si analizza un opera d arte 5 PASSI NELL ARTE un metodo per la lettura di un testo visivo CONOSCERE E CAPIRE IL LINGUAGGIO VISIVO E LE SUE REGOLE Un opera d arte trasmette sensazioni, emozioni e significati
HOLDEN OVER 30 FONDAMENTA. C è sempre tempo per una buona storia
HOLDEN OVER 30 FONDAMENTA C è sempre tempo per una buona storia COS È È la Scuola Holden per chi ha più di 30 anni e ha da sempre la passione per lo storytelling. Un viaggio lungo i binari della narrazione
PROGETTO CONTINUITA Scuola primaria secondaria di I grado CONOSCERE I RISCHI DELLA COMUNICAZIONE
ISTITUTO SCOLASTICO L. Murialdo Via Anfiteatro Romano, 30 Albano Laziale RM PROGETTO CONTINUITA Scuola primaria secondaria di I grado CONOSCERE I RISCHI DELLA COMUNICAZIONE Diamo valore alla verità e identifichiamo
ZACCHEO, LA SAMARITANA, LE CHIAMATE E I VARI INCONTRI DI GESU
GLI INCONTRI DI GESU In questa presentazione riassumiamo le chiavi di lettura, i bisogni dei bambini e relativi obiettivi educativi che già abbiamo esplorato negli anni dei corsi. Poi evidenziamo alcuni
PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO ANDREA CORSINI
PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO PROF. ANDREA CORSINI CLASSE 2A INFORMATICO n alunni 17 LIVELLI DI PARTENZA STRUMENTI UTILIZZATI
La lingua dell autonomia e del successo
La lingua dell autonomia e del successo Le ricerche sull educazione bilingue hanno dimostrato che L apprendimento della madrelingua in ambito scolastico sia come strumento veicolare sia come materia facoltativa
PROGETTO GUGGENHEIM A. SC. 2012/ ARTE E LETTERATURA TEMA:Grafia e segno Titolo del progetto. Sez.3B AZZURRI
PROGETTO GUGGENHEIM A. SC. 2012/ 2013 ARTE E LETTERATURA TEMA:Grafia e segno Titolo del progetto SCUOLA DELL INFANZIA xxv APRILE Sez.3B AZZURRI Visita alla mostra sul NOVECENTO al museo di Bassano. Percorso
Percorso Valoriale: CAMPAGNA INFORMATIVA SUI CORRETTI STILI DI VITA. 26 aprile 2016
Percorso Valoriale: CAMPAGNA INFORMATIVA SUI CORRETTI STILI DI VITA 26 aprile 2016 1 Step del percorso valoriale Lo sviluppo didattico del percorso educativo si articola nei seguenti punti: 1. Disponibilità
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ANNUALI RICEZIONE SCRITTA (LETTURA)
INGLESE - CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA Comprende semplici vocaboli orali per eseguire consegne elementari Riproduce semplici vocaboli per memorizzarli
SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SOTTO IL MONTE
SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SOTTO IL MONTE Classe prima ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARVICO CURRICOLO DI ITALIANO A.S. /.. OBIETTIVI FORMATIVI (i nostri OSA) (Fioroni) ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA CONTINUITÀ
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLA CONTINUITÀ Uno degli obiettivi principali della nostra Scuola è garantire la gradualità e la personalizzazione del percorso formativo di ogni bambino. La scuola dell infanzia,
Una semplice visita in officina con intervista
Una semplice visita in officina con intervista Non serve più chiedere chiarimenti: è un grande vantaggio. Il carpentiere metallico Orhan Bingöl ci parla degli ordini online. Una semplice visita in officina
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA. COMPETENZE ABILITA SPECIFICHE CONOSCENZE (nuclei tematici)
CURRICOLO DI INGLESE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA Comprendere ciò che viene detto, letto o narrato da altri. COMPETENZE ABILITA SPECIFICHE CONOSCENZE 1.a Comprendere istruzioni e Nucleo 1: ASCOLTO ( Listening)
archivio fotografico digitale d ateneo Le immagini dell Università di Pavia
archivio fotografico digitale d ateneo Le immagini dell Università di Pavia È nato l Archivio fotografico digitale dell Università di Pavia, dove si racconta la storia e la vita quotidiana del nostro Ateneo
GIOCHI DI STRATEGIA Giochi di potere!!!.
GIOCHI DI STRATEGIA Giochi di potere!!!. Dopo avere dedicato ampio spazio nei numeri precedenti all attenzione dovuta alla formazione dei pre-requisiti motori e funzionali, in questo intervento è mia intenzione
Approccio relazionale al paziente cronico-terminale
106 a Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgia Aula Magna del Palazzo del Bo. Via 8 Febbraio, 2 35122 Padova FORUM: Etica della Docenza LABORATORIO 3 ETICA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI
riflessioni e scambi attorno al tema dei problemi a parole e problemi con variazione SEI Gorillante e scuola primaria D. Alighieri I Problemi
riflessioni e scambi attorno al tema dei problemi a parole e problemi con variazione SEI Gorillante e scuola primaria D. Alighieri I Problemi Dalle Indicazioni Nazionali per il Curriculo La matematica
La comunicazione con i familiari
A.O.Monaldi 16-23 novembre2005 La comunicazione con i familiari Barbara Leone Coordinamento Prelievi d Organo Regione Campania DONAZIONE e TRAPIANTO SANITA POPOLAZIONE INFORMAZIONE IO DONO TU DONI EGLI
RICONOSCIMENTO DEI CREDITI E ACCOGLIENZA PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI MODULARI PER ADULTI. Sperimentazione 2012
RICONOSCIMENTO DEI CREDITI E ACCOGLIENZA PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI MODULARI PER ADULTI Sperimentazione 2012 Fascicolo prove di Italiano L2 Inserire qui il codice meccanografico dell Istituto Ora
Progetto di sviluppo turistico Rurale. Le Fattorie dei Cicli
Progetto di sviluppo turistico Rurale Le Fattorie dei Cicli Corso di formazione per Operatori del Turismo Rurale (Interpeti Rurali di Agriturismi e Fattorie Didattiche) 1. Introduzione e scopi Nell obiettivo
Presentazione generale. Ing. Felice Pietro Fanizza RINO SNAIDERO SCIENTIFIC FOUNDATION
Presentazione generale Ing. Felice Pietro Fanizza RINO SNAIDERO SCIENTIFIC FOUNDATION Obiettivo Sviluppare una rete di abitazioni dotate di tecnologie innovative domotiche/ict connesse tra loro e con soggetti
Dispositivo di osservazione / valutazione
Dispositivo di osservazione / valutazione Tavola delle competenze e abilità Competenze Progettare Abilità 1. Comprendere il significato delle consegne 2. Ricercare le informazioni necessarie 3. Valutare
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori 1.1.1 E in grado di comprendere testi e altre fonti di informazione
Per tutte le discipline. nella Scuola Primaria. 1 a -2 a -3 a -4 a -5 a. Classi. Guida didattica in versione mista con CD-Rom
Per tutte le discipline nella Scuola Primaria ead Classi 1 a -2 a -3 a -4 a -5 a Guida didattica in versione mista con CD-Rom Insegnare.lim Per tutte le classi e tutte le discipline SOLO IN CLASSE PRIMA
L intervento dell assistente sociale nei casi di maltrattamento e il lavoro in rete. Teresa Bertotti - CBM 22 febbraio 2007
L intervento dell assistente sociale nei casi di maltrattamento e il lavoro in rete Teresa Bertotti - CBM 22 febbraio 2007 Lavorare in rete nei casi di maltrattamento e abuso: È necessario E complesso
UNITÁ FORMATIVA n. 1 Ripasso grammatica visiva e regole compositive
UNITÁ FORMATIVA n. 1 Ripasso grammatica visiva e regole compositive PERIODO: SETTEMBRE metà OTTOBRE DURATA: ORE 20 DATI DI ESITO Assi Culturali Competenze Abilità Conoscenze Esiti di apprendimento Asse
La preparazione fisica per gli atleti con disabilità nel sitting volley. Carlo Varalda
La preparazione fisica per gli atleti con disabilità nel sitting volley Programma: - la forza - gli strumenti per l allenamento - alcuni spunti per l allenamento Possiamo dire che non esiste specialità
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CURRICOLO DI FRANCESE SPAGNOLO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA Comprendere il significato globale di un breve e semplice messaggio orale e riconoscere in esso informazioni utili. NUCLEI TEMATICI ASCOLTO
Istituto Tecnico Industriale Nicolò Ferracciu Tempio Pausania. Indagine statistica inerente a: Fumo, Alcool, Alimentazione, Attività Fisica
Istituto Tecnico Industriale Nicolò Ferracciu Tempio Pausania Indagine statistica inerente a: Fumo, Alcool, Alimentazione, Attività Fisica Relazione Premessa Dopo aver preso in esame i temi trattati nella
Report Sexting e Adolescenti
Pepita onlus La bottega dell educare 2014 Copyright Pepita onlus Report realizzato da Ivano Zoppi e Micol Cipriani Sintesi - Dati aggiornati maggio 2014 Premessa Pepita è una cooperativa sociale costituita
La storia di Marilù e i 5 sensi
Carlo Scataglini La storia di Marilù e i 5 sensi Con l albero delle filastrocche alla scoperta della percezione Illustrazioni di Michela Molinari Erickson Sommario Introduzione 7 Capitolo primo 11 Capitolo
RELAZIONE 2009 DOTTORATI DI RICERCA Codice:... (attribuito dal sistema)
QUESTO E' SOLO UN FACSIMILE E NON SI PUO' UTILIZZARE PER LA COMPILAZIONE RELAZIONE 2009 DOTTORATI DI RICERCA Codice:... (attribuito dal sistema) 1 Requisito: Presenza nel collegio dei docenti di un congruo
PROGETTO LIM LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE
PROGETTO LIM LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE 1 Autore: Prof.ssa Malizia Maria Rosa SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI Uno degli obiettivi del corso di sistemi è favorire un processo di apprendimento in grado
Linee guida per la progettazione didattica
A 100 anni dalla prima guerra mondiale, #suipassidifrancesco Dalla Grande Guerra alla Grande Pace Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica La mia scuola per la pace Anno scolastico
Formazione personale docente su Didattica per competenze e Prove Invalsi
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO A. M. RICCI Via XXIII Settembre,16-02100 RIETI e-mail [email protected]
A R T E E I M M A G I N E
CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA A R T E E I M M A G I N E CLASSI PRIMARIA ESPRIMERSI E COMUNICARE A1 - Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in modo spontaneo, utilizzando materiali e tecniche
Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi. Badanti. Martedì 24 luglio 2007 Cesena
Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi Badanti Martedì 24 luglio 2007 Cesena VORREI PARTIRE DALLA PAROLA CON CUI DEFINIAMO LE PERSONE CHE SI PRENDONO CURA DEI NOSTRI CARI. BADANTI. UNA PAROLA CHE
! " #$%&'$(&')*+&#,-$(,' #$%&'$(&')*+&#,-&)('$-$(,'",'*&'))-%&#*)+##$-$(,'.($/ ! "!! #$ ! "! % & ' # $ # #' # ' $ #! ## "
! " #$%&'$(&')*+&#,-$(,' #$%&'$(&')*+&#,-&)('$-$(,'",'*&'))-%&#*)+##$-$(,'.($/! "!! #$! "! #$## % & ' # $ # #' # ' $ #! ## " ( )# ATTIVITA PER LE SCUOLE A CURA DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE I PATAFISICI-
Scuola dell Infanzia Statale Bruno Munari Torino. «I bambini di oggi sono gli adulti di domani.» Bruno Munari
Scuola dell Infanzia Statale Bruno Munari Torino «I bambini di oggi sono gli adulti di domani.» Bruno Munari Progetto Educativo anno scolastico 2014-2016 PREMESSA Il nostro progetto didattico ha come tematica
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI TECNOLOGIA CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA competenze al termine della classe I L'alunno esplora il mondo fatto dall'uomo. Realizza oggetti seguendo una metodologia progettuale. Conosce e utilizza strumenti di gioco e/o di uso comune.
MUSICA, FILM E PIZZERIA: DIVERTIRSI IN COMPAGNIA
Anna Contardi e Monica Berarducci AIPD Associazione Italiana Persone Down MUSICA, FILM E PIZZERIA: DIVERTIRSI IN COMPAGNIA IDEE E CONSIGLI PER IMPARARE A GESTIRE IL TEMPO LIBERO Collana Laboratori per
DEPRESSIONE DEPRESSIONE
Ognuno Combatte Come una battaglia Contro tutto Contro tutti Ma non sempre Si riesce A combattere Questa battaglia Nel modo giusto E con il vigore giusto Spesso Ci si trova di fronte A qualcosa Che non
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Secondaria di Primo Grado -ARTE E IMMAGINE - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Profilo dello studente
Istituto Comprensivo Uggiano la Chiesa Dirigente Scolastico Luigi Moscatello Scuola Media Statale - A. S. 2015/ 2016 UDA N.2 I MATERIALI-Classi 1 A 1
Istituto Comprensivo Uggiano la Chiesa Dirigente Scolastico Luigi Moscatello Scuola Media Statale - A. S. 2015/ 2016 UDA N.2 I MATERIALI-Classi 1 A 1 B Docente Ada Colella Dall Albero al prodotto finito
GLI OGGETTI E LE LORO PROPRIETA
GLI OGGETTI E LE LORO PROPRIETA PERCORSO DIDATTICO PER LE CLASSI PRIMA E SECONDA DELLA SCUOLA PRIMARIA (seconda parte) SCUOLA PRIMARIA G. MAZZINI BARBERINO MUGELLO DA UN MUSEO DI OGGETTI AD UN MUSEO DI
PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE
PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE Prime Liceo S.A. Monte ore annuo 132 99 SETTEMBRE Il metodo di studio Recupero dei prerequisiti La comunicazione I testi Orientarsi nel tempo, nelle fonti e nello
PAOLO FERRI I NUOVI BAMBINI
PAOLO FERRI I NUOVI BAMBINI Come educare i figli all uso della tecnologia, senza diffidenze e paure varia Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07617-3 Prima edizione
HOCUS PER IMPARARE A RACCONTARE. Bergamo, 4 Febbraio 2013
HOCUS PER IMPARARE A RACCONTARE Bergamo, 4 Febbraio 2013 Hocus per imparare a raccontare La scelta Il contesto Rilevazioni iniziali L esperienza in classe Rilevazioni finali LA SCELTA SERVEIUTOCUNOMIDÀSUNO
PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
LICEO STATALE SANDRO PERTINI Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane (con Opzione Economico- Sociale) Liceo Musicale e Coreutico Sez. Musicale Via C. Battisti, 5-16145 Genova - Corso Magenta, 2 A
Ragioneria Generale ed Applicata
Informazioni sul corso Corso: 50-99 Docenti: Roberto Di Pietra Anno Accademico: 2013-2014 Lezione 1 1 Ricevimento studenti: Mercoledì dalle 14:00 alle 16:00 c/o studio del docente al Dipartimento di Studi
Anno 3. Funzioni esponenziali e logaritmi: le 4 operazioni
Anno 3 Funzioni esponenziali e logaritmi: le 4 operazioni 1 Introduzione In questa lezione impareremo a conoscere le funzioni esponenziali e i logaritmi; ne descriveremo le principali caratteristiche e
Risposte ai quesiti posti negli appelli della prima sessione LOGICA E COMUNICAZIONE, A.A. 2008-2009, 12 CFU
Risposte ai quesiti posti negli appelli della prima sessione LOGICA E COMUNICAZIONE, A.A. 2008-2009, 12 CFU A) I appello (prova ridotta), 21 gennaio, primo gruppo Le risposte ai quesiti 1,2,4 sono contenute
12 Il mercato del lavoro dei politici
INTroDUzIoNE La figura del politico e quella dell elettore sono alla base del concetto di democrazia rappresentativa. Ma chi è il politico? Ed è giusto considerare quella del politico una professione come
Tutte le attività si sono sviluppate partendo dal libro scelto per la narrativa Il segreto delle tabelline e la Banda delle 3 emme (ed. Mondadori).
Questa volta i bambini di classe terza si sono cimentati nella realizzazione di un fumetto. Le discipline e gli obiettivi didattici coinvolti in questa attività sono molteplici: italiano: la capacità di
IPOTESI DI STUDI QUALITATIVI SULLO STATO D ANIMO E LE PERCEZIONI DEI GENITORI CHE SI TROVANO IMPROVVISAMENTE UN FIGLIO RICOVERATO IN RIANIMAZIONE
Master in Evidence-Based Practice e Metodologia della Ricerca Clinico-assistenziale IPOTESI DI STUDI QUALITATIVI SULLO STATO D ANIMO E LE PERCEZIONI DEI GENITORI CHE SI TROVANO IMPROVVISAMENTE UN FIGLIO
Introduzione alle macchine a stati (non definitivo)
Introduzione alle macchine a stati (non definitivo) - Introduzione Il modo migliore per affrontare un problema di automazione industriale (anche non particolarmente complesso) consiste nel dividerlo in
Progetto di integrazione itinerante
DI STORIA IN STORIA DI CASA IN CASA Progetto di integrazione itinerante Progetto ideato e condotto da Anna Maria Taroni Designer, atelierista, formatrice In questo progetto si ha l incontro fra il mondo
RASSEGNA STAMPA 03_08_2006
RASSEGNA STAMPA 03_08_2006 LA MARGHERITA TOSCANA Casa dolce casa Per il problema abitazione va diversificata l offerta Lunedì 31 luglio 2006 Giovanni Pecchioli Presidente Casa Spa - Firenze Il tema della
Progettazione curricolare di Musica Ambito Fruizione musicale
Progettazione curricolare di Musica Ambito Fruizione musicale Dalle Indicazioni nazionali Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I grado Traguardi sviluppo delle competenze Sviluppare
Formazione Interna Piano Nazionale Scuola Digitale
Formazione Interna Piano Nazionale Scuola Digitale Modulo 5 Istituto Comprensivo di Sogliano al Rubicone 7 Giugno 2016 Nell ultimo incontro abbiamo iniziato a parlare di Google Apps for Education: Le apps:
