corso TSRM RADIOLOGIA VASCOLARE INTERVENTISTICA Ugo Marini
Perché studiare l anatomia dei vasi?
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Tronco polmonare e aorta hanno un diametro di circa 2,5 cm; i rami dell aorta si ramificano arrivando, all interno degli organi
oltre 10 miliardi di capillari il cui diametro è appena più grande di un eritrocita (6,5-7,5 μm).
Anastomosi = comunicazione deriva dal greco anastomosis, che significa unione di due bocche Le anastomosi artificiali sono dette anche by-pass. Fistola = comunicazione anomala deriva dal latino fistula = canale, comunicazione, der. da findere, fendere, attraversare, passare da parte a parte;
Capillari: sono gli unici vasi in cui la parete consente scambi tra sangue e tessuti circostanti. Appaiono come dei cilindri costituiti dalla sola tonaca intima (endotelio) rivestita esternamente da una membrana basale. Diametro medio di 8 μm.
I capillari sono così numerosi e così piccoli che al loro interno il sangue fluisce lentamente: ciò assicura un lungo tempo di contatto tra il sangue e le singole cellule. Il flusso sanguigno attraverso il letto capillare si dice microcircolazione.
interstizio Piccolo spazio tra corpi o parti di uno stesso corpo Dal latino interstitium, stare in mezzo, composta da inter fra, in mezzo e sistere che è raddoppiamento della radice di stare
Le cellule di un tessuto non sono direttamente a contatto con i capillari sanguigni che lo vascolarizzano in modo più o meno abbondante. Gli scambi tra il sangue e le cellule sono mediati dal liquido interstiziale, permettendo quindi il passaggio di elettroliti, sostanze nutritive e di scarto, nonché ormoni.
Il liquido interstiziale in eccesso viene drenato dal sistema linfatico Una volta entrato nei capillari linfatici esso prende il nome di linfa e portato ai linfonodi per essere depurato da eventuali batteri.
Nel passaggio attraverso i linfonodi si arricchisce di linfociti e anticorpi, formando un liquido più denso che verrà infine reimmesso nel circolo sanguigno attraverso la vena cava superiore.
dotto toracico Il dotto toracico è il maggior tronco linfatico dell'organismo ed è il punto di contatto tra sistema linfatico e sistema circolatorio; tramite esso infatti la linfa si riversa nel sangue venoso. È situato nella parte superiore dell'addome, dietro il peritoneo. Raccoglie tutta la linfa del corpo, ad esclusione di quella proveniente dal braccio destro, dalla parte destra del torace, dal collo e dalla testa, che invece viene raccolta dal dotto linfatico destro. Sfocia nella vena cava superiore, nella giunzione tra la vena succlavia sinistra e la vena giugulare sinistra.
dotto toracico
dotto toracico Nell'adulto, il dotto toracico trasporta dai 2 ai 4 litri di linfa al giorno. Quando questo risulta bloccato o danneggiato, può accumularsi rapidamente una grande quantità di linfa nella cavità pleurica, condizione chiamata chilotorace. I primi segni di un problema al dotto toracico sono rappresentati da un allargamento del linfonodo di Virchow, un nodo linfatico posto nella regione sopraclavicolare sinistra, vicino a dove questo si riversa nella vena succlavia.
Un eccesso di liquido interstiziale in una zona confinata dell'organismo può dare origine ad edema.
Dai capillari arteriosi il sangue passa, senza alcuna discontinuità,nei capillari venosi che, confluendo, formeranno vene di calibro via via maggiore.
Il sangue scorre nelle vene grazie a diversi fattori idraulici, quali la pompa cardiaca, la differenza di pressione tra i due capi del vaso, la pompa respiratoria nel tronco, la pompa muscolare negli arti, la motilità delle valvole a nido di rondine, l'effetto della gravità.
la pompa muscolare negli arti, la motilità delle valvole a nido di rondine
Tonaca intima: endotelio e sottostante tessuto connettivo; nelle arterie vi sono fibre elastiche che compongono la membrana elastica interna.
Tonaca media: fasci concentrici al lume del vaso, di tessuto muscolare liscio; contraendosi riducono il diametro del vaso (vasocostrizione), rilasciandosi lo aumentano vasodilatazione). Le variazioni del diametro influenzano la pressione sanguigna. Le arterie possiedono delle fibre elastiche che formano la membrana elastica esterna
Tonaca avventizia: guaina di tessuto connettivo che circonda il vaso; ancora il vaso ai tessuti circostanti
La differenza istologica più significativa tra la vena e arteria è la tunica media: mentre nelle arterie la tunica media è più spessa e di solito è lo strato più grosso della parete, nella vena lo strato di maggior spessore è l avventizia.
Arco Aortico AP (PA) OAS (OPD) Per aprire l arco aortico -> proiezione obliqua anteriore sinistra 25!
Arteria lusoria: arteria succlavia dx aberrante che origina dalla parte sx dell'arco aortico GOOGLE 1 posto = http://www.radiologiacremona.it/casi_body/casobody9.htm
Arteria lusoria: arteria succlavia dx aberrante che origina dalla parte sx dell'arco aortico http://www.radiologiacremona.it/casi_body/casobody9.htm
Arteria lusoria: arteria succlavia dx aberrante che origina dalla parte sx dell'arco aortico
La TC vede sia il calcio che la parte soft delle placche La RM non vede il calcio - L eco può essere ostacolata dal calcio
(omerale)
Furto della succlavia Occlusione succlavia all origine Compenso attraverso il circolo di Willis Mediante inversione del flusso della vertebrale
Furto della succlavia Occlusione succlavia all origine Compenso attraverso il circolo di Willis Mediante inversione del flusso della vertebrale
Sindrome dello stretto toracico: compressione neurovascolare con sintomatologia molto variabile e a seconda delle circostanze prevalentemente neurologica, da stasi venosa o da insufficienza arteriosa.
Sindrome dello stretto toracico: peggiora durante i movimenti di iperabduzione dell arto superiore
Aorta Addominale
Arteria Renale
Stent in Arteria Renale Reni -> 20% del sangue = 1100 ml/minuto
obliquità arterie renali da 5 a 15 circa
Tripode celiaco Epatica comune Gastrica sinistra Splenica (Lienale)
angiografia tripode e ritorno portale
Sindrome da compressione del tripode celiaco dal legamento mediano del diaframma
Mesenterica Superiore
Mesenterica Superiore
Mesenterica Inferiore
Mesenterica Inferiore Arcata di Riolano
La mesenterica inferiore può causare endoleak di aneurisma trattato con endoprotesi tramite l arcata di Riolano
Distribuzione dell mdc nei vasi Più pesante del sangue!
Distribuzione dell mdc nei vasi
Distribuzione dell mdc nei vasi
Distribuzione dell mdc nei vasi Assumendo che il sangue scorra in vasi con pareti rigide e di sezione uniforme, può essere scomposto in lamine cilindriche concentriche. Flusso laminare Legge di Poiseuille Flusso turbolento se aumenta troppo la velocità, il diametro del vaso, la densità o se diminuisce la viscosità.
Arterie iliache
Arterie femorali comuni Legamento inguinale: tra la spina iliaca anteriore superiore e il tubercolo pubico
Arterie femorali superficiali e profonde
Arterie femorali superficiali e profonde L AFS entra nel canale degli adduttori (canale di Hunter) Fino a passare posteriormente nel cavo popliteo
Arterie femorali superficiali e profonde L AFS entra nel canale degli adduttori (canale di Hunter) Fino a passare posteriormente nel cavo popliteo
AFS spesso chiusa e compensata dalla profonda
Arterie poplitee
Arterie poplitee
below the Knee (sotto il ginocchio)
Arterie tibiali
Arterie tibiali: anteriore interossea - posteriore
Arterie tibiali: anteriore interossea - posteriore back view lateral view front view
Arterie del piede
Arterie del piede
Arterie del piede extreme angioplasty
Arterie del piede: RM vs Angio
Arterie del piede: RM vs Angio
VENE
ARTERIE 1 anonima VENE 2 anonime
Vena Azigos
Filtro cavale
Fistola Arterio-Venosa
Fistola Arterio-Venosa