ACQUACOLTURA BIOLOGICA

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Corso di formazione/aggiornamento ACQUACOLTURA BIOLOGICA Dr. Pierluigi Carbonara COISPA Tecnologia & Ricerca Via dei Trulli 18/20-70126 BARI 080 5433596 carbonara@coispa.it

Tipologie di allevamento Intensità di produzione = velocità di produzione del pesce per unità di area kg/ha/anno kg/m 2 /giorno Capitale Lavoro Maggiore efficienza Energia Volume d acqua Mangime

Tipologie di allevamento Estensivo Semintensivo Intensivo

Allevamento estensivo Bacini naturali o semi naturali (lagune, bacini, valli) Presenza di altre specie (animali e vegetali) Alimentazione naturale Scarso intervento umano Conservazione della BIODIVERSITA

Allevamento estensivo Acque poco profonde Basse densità di allevamento (fino a 0,0025 kg/m 3 ) Qualità dell acqua dipende dagli scambi idrici con i canali di marea ed acque continentali o freatiche Reti trofiche naturali Ecosistemi generalmente molto produttivi Produzione: pesca-acquacoltura acquacoltura

Allevamento estensivo Specie maggiormente allevate Cefalo Muggine dorato Orata Spigola Anguilla

Allevamento estensivo Limiti Necessità di vaste superfici Controllo dei predatori (uccelli ittiofagi) Vantaggi Elevata qualità prodotti Ciclo produttivo semplice Buoni punteggi per certificazioni ambientali

Allevamento estensivo Ciclo produttivo Reclutamento dei giovanili (montata) Accrescimento a carico delle risorse trofiche naturali Cattura ai lavorieri delle taglie commerciali o dei subadulti migranti Produzione delle lagune italiane 40 319 kg/ha/anno (50 kg/ha/anno)

Allevamento estensivo

Allevamento semintensivo Densità di allevamento Fino a 1 kg/m 3 Intervento umano Controllo idraulico Incremento delle semine Controllo dei predatori Concimazioni Somministrazione diete integrative Ossigenazione delle acque Trattamento dei reflui

Allevamento semintensivo

Allevamento intensivo Densità di allevamento media 20 30 kg/m 3 Apporto estero di ciò che il sistema naturale non è in grado di fornire in quantità adeguate per sostenere una maggiore biomassa Cibo Ossigeno Eliminazione cataboliti AUMENTO DELLA PRODUZIONE

Allevamento intensivo Impianti intensivi a terra Impianti intensivi a gabbie Impianti a stagni (carpe, anguille) Impianti a Raceways (troticoltura) Impianti a vasche Gabbie fisse Gabbie galleggianti Gabbie ad assetto variabile Gabbie sommerse

Allevamento intensivo Impianti intensivi a terra Stagni Impianti intensivi a mare Raceways Vasche Gabbie galleggianti Gabbie sommerse Gabbie fisse

Allevamento intensivo Impianti intensivi a terra I più diffusi sono i sistemi a flusso aperto Limiti Costi di costruzione e di esercizio elevati Necessità di siti idonei Rispetto di numerose norme sulla concessione e sul controllo Vantaggi Controllo della qualità dell acqua Controllo dell alimentazione Controllo dell ambiente di allevamento Trattamento dei fluidi

Allevamento intensivo Comparti di un impianto produttivo a terra: Avannotteria Preingrasso Ingrasso Strutture accessorie: sistema automatico ossigenazione sistema automatico somministrazione del cibo magazzini silos celle frigorifere officine laboratori serbatoi per l ossigeno

Allevamento intensivo Parametri ambientali determinanti per la produzione: Temperatura Ossigeno Ammoniaca Nitriti e nitrati ph Anidride carbonica Materiali in sospensione

Allevamento intensivo

Allevamento intensivo

Allevamento intensivo Impianti intensivi a mare Limiti Personale esperto per il lavoro a mare Maggiore esposizione ad inquinanti e patogeni Vantaggi Investimento e costi di gestione più bassi Produzioni più elevate Sistema versatile e proponibile in contesti del tutto diversi Allevamento di specie pelagiche (tonno, ricciola)

Allevamento intensivo Impianti intensivi a mare

Allevamento intensivo Impianti intensivi a mare

Allevamento intensivo Impianti intensivi a mare

Allevamento intensivo

Tipologie di allevamento Caratteristiche Estensivo Tipologia Semintensivo Intensivo Ambiente di allevamento Bacini naturali o semi naturali Recinti, vasche a terra, ambienti naturali Vasche (in terra, cemento, plastica, vetroresina, gabbie, recinti, ecc.) Superficie/volume Oltre 20 ha Fino a 20 ha per bacino Da 25 a 20000 m 3 Approvigionamento idrico Naturale, per quota o altezza di marea Naturale o misto Forzato, spesso con uso di pompe o derivazione (non per gabbie) Densità di allevamento Fino a 0,0025 kg/m 3 Fino a 1 kg/m 3 In media 20-30 kg/m 3 Alimentazione Naturale, dalla rete trofica dell ambiente Dalla rete trofica dell ambiente integrata con alimenti naturali o artificiali. Concimazioni Fornita totalmente dall esterno con alimenti ad elevata tecnologia Ossigenazione Assente Facoltativa Necessaria, mediante sistemi di aerazione e/o con ossigeno puro (non per le gabbie) Specie allevabili Tutte le specie Tutte le specie Tutte le specie Presidi farmaceutici Assenti Facoltativi Necessari Trattamento reflui Non necessario Facoltativo Necessario

Tipologie di allevamento

Policoltura Allevamento in un singolo bacino di due o più specie (non competitive) con abitudini alimentari complementari e che utilizzino differenti livelli della rete trofica ittica in bacini altamente fertilizzati. La policoltura è largamente praticata in Cina ed India In Italia la carpicoltura è associata a tre tipologie di pesci: 1. Pesci predatori (persico trota, luccio, trota iridea) 2. Pesci commensali (tinca, cefalo, pesce rosso, scardola, pesce gatto) 3. Pesci erbivori (varie specie di carpa erbivora e tilapie

Policoltura Vantaggi Sfruttamento completo delle risorse naturali Incremento della produttività del 50% rispetto alle monocolture Integrazione tra agricoltura e piscicoltura. Molto efficiente è il metodo elaborato nel delta dello Zhujiang (Guangdong) che associa il pesce con la coltura del Gelso e quindi con la produzione di seta, la frutticoltura, la risicoltura ecc. Problemi legati alla policoltura Problemi igienici: La sostanza organica immessa nei bacini portatrice di una ingente carica batterica patogena (Il problema riguarda bacini gestiti con poca accuratezza) Efficienza ecologica: La quantità reale di energia convertita in pesce è estremamente ridotta Ingente tasso di torbidità conferito all acqua dagli organismi bentonici

Piscicoltura in Italia

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