Compito modulo V Paola Rosi

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Presentazione dell attività Il testo che propongo è tratto da un antologia per la scuola secondaria di primo grado: Andrea Barabino, Nicoletta Marini, Le pietre bianche, vol.1, Società Editrice Internazionale, Torino, 2010, pag 153. L attività si svolge in diverse fasi in modo da sfruttare le varie competenze presenti nella classe e co-costruire un sapere tra pari. Inoltre ho pensato di svilupparla in modo da aiutare sia lo studio e la comprensione del testo che il miglioramento delle competenze, ricettive e produttive, dello studente rispetto alla microlingua. La figura dell insegnante è quella di guida e supervisore delle attività. Ho diviso l attività in quattro fasi. I Fase Nella prima fase ho pensato di dividere la classe in gruppi (suddividendo la presenza degli studenti stranieri in modo omogeneo)e dare loro una parte del testo da facilitare. Se non fosse possibile attuare la necessaria preparazione alla attività, allora sarà l insegnante a semplificare il testo e consegnarlo già semplificato. II Fase Nella seconda fase si attuano tutti quei procedimenti per permettere la comprensione del testo e verificarne l avvenuta da parte di tutta la classe. In questa fase ci si concentra nei contenuti. Si lavora in plenaria. III fase Nella terza fase si richiede alla classe di lavorare sulla lingua. L attività deve avere come obiettivo l approccio alla microlingua e l assimilazione della stessa da parte di tutti gli studenti (non solo di studenti stranieri). Si lavora singolarmente e/o in piccoli gruppi. IV fase Nella quarta fase si mettono in pratica le conoscenze acquisite. Gli studenti lavorano in gruppi. Studenti Libro di testo Livello QCER Obiettivi Prerequisiti e attività propedeutiche Tempo Materiale Modalità di lavoro Studenti della scuola secondaria di primo grado, classe I, classe ad abilità differenziate Andrea Barabino, Nicoletta Marini, Le pietre bianche, vol.1, Società Editrice Internazionale, Torino, 2010, Da B1 Conoscere le funzioni della teoria di Propp sulla fiaba. Riconoscere le funzioni nelle fiabe. Leggere per comprendere. Conoscere la struttura della fiaba: situazione iniziale, avvio della vicenda, sviluppo della vicenda, conclusione. Lettura della fiaba Quattordici di I. Calvino a pag. 149 Sapere come semplificare un testo, nel caso in cui si volesse far semplificare il testo agli studenti (fase I), altrimenti il testo viene dato già semplificato. 3 ore Testo originale del libro, immagini presenti nel libro, fotocopie, film, cartoni animati. In plenaria, in gruppo, singolarmente.

TESTO ORIGINALE

I fase: semplificazione del testo LA TEORIA DI PROPP SULLE FIABE Chi è Propp? Che cosa ha fatto? Vladimir Propp è uno studioso russo del Novecento che ha pensato e ha creato una teoria sulle fiabe popolari. Secondo la sua teoria, la maggior parte delle fiabe popolari sono simili tra loro perché hanno schemi precisi e simili. Le funzioni nella teoria di Propp. Propp ha analizzato in particolare le fiabe russe e ha individuato le azioni e le situazioni tipiche delle fiabe. Propp chiama queste azioni e situazioni tipiche: funzioni. Propp ha trovato 31 funzioni. Possiamo trovare le funzioni in tutte le fiabe, non solo nelle fiabe russe o popolari. Naturalmente nelle fiabe troviamo molte di queste funzioni, ma non sempre tutte le funzioni sono presenti. Inoltre alcune fiabe non rispettano in tutto e per tutto le funzioni di Propp. Infatti alcune volte non troviamo tutte le funzioni e altre volte le funzioni sono un po diverse. Per esempio, anche se Propp dice che le fiabe finiscono con la vittoria del protagonista o eroe, ci sono alcuni racconti che non finiscono così. Altre volte i ruoli dei personaggi sono invertiti cioè c è un eroina invece di un eroe; in questo caso l eroina deve superare una serie di prove per ritrovare il suo amore. Comunque, grazie a queste caratteristiche comuni delle fiabe, riusciamo a spiegare in generale il funzionamento di molte fiabe. Possiamo fare questo con tutte le fiabe, indipendentemente dall epoca e dal paese dove sono nate. Alcune funzioni comuni Qui presentiamo alcune funzioni più comuni o frequenti. Ci sono dei riferimenti alla fiaba Quattordici. Ordine o divieto: il protagonista deve obbedire a un comando: deve fare o non fare qualcosa. (La madre dà un compito a Quattordici: deve aiutare i fratelli a zappare e portare il cibo per i fratelli) Infrazione: Il protagonista non rispetta il comando o divieto e perciò ha dei guai(quattordici mangia tutto il cibo dei fratelli e perciò deve zappare anche per i fratelli). Danneggiamento o mancanza: c è un danno al protagonista o alla sua famiglia oppure succede qualcosa che fa mancare quello che serve e che qualcuno deve trovare (Quattordici mangia sempre tutto il cibo dei fratelli per questo i fratelli dimagriscono). Partenza: il protagonista lascia la sua casa e comincia le sue avventure (I genitori dicono a Quattordici: vattene un po per il mondo!). Prove od ostacoli: il protagonista deve superare prove difficili e pericolose e spesso rischia la vita(prima Quattordici convince il padrone e così ha il lavoro, poi va a lottare con i diavoli e Lucibello). Uso di un mezzo magico: qualcuno dà un mezzo magico al protagonista per superare le prove. (In questo caso il mezzo magico è la tenaglia da quattordici libbre). Lotta: Il protagonista combatte contro il suo nemico. Spesso il suo nemico sono esseri pericolosi, mostri fantastici o esseri dotati di poteri magici (Quattordici combatte contro i diavoli e Lucibello). Superamento delle prove od ostacoli: il protagonista supera tutte le prove (Quattordici sconfigge tutti gli avversari) Vittoria:il nemico perde (Quattordici sconfigge il terribile Lucibello) Cancellazione del danneggiamento: il protagonista riesce a cancellare il danneggiamento che hanno avuto lui e la sua famiglia (Questa funzione non c è in Quattordici) Punizione: qualcuno punisce il nemico; per esempio il nemico perde quello che ha o qualcuno uccide il nemico(lucibello porta all Inferno il padrone di Quattordici) Ritorno: Il protagonista torna da vincitore a casa o nel suo paese (Quattordici torna alla casa; Lucibello è prigioniero di Quattordici) Nozze: il protagonista trionfa e ottiene un premio. Spesso il premio è il matrimonio con la ragazza che ama e/o diventa ricco e potente ( La funzione delle nozze manca, ma Quattordici prende tutto l oro che ha portato dall inferno e tutte le cose del suo ex padrone).

II Fase: comprensione del testo Esempi di attività 1 Questionario V/ F 1. Propp è italiano V F 2. Propp è uno studioso del Novecento V F 3. Propp ha individuato 31 funzioni V F 4. Le funzioni sono solo nelle fiabe russe V F 5. Le fiabe rispettano sempre tutte le funzioni V F 6. Il protagonista vive molte avventure V F 7. Di solito nelle fiabe il nemico viene sconfitto V F 8. Il protagonista usa qualcosa di magico V F 9. Il protagonista non deve affrontare delle prove V F 10. Alla fine della fiaba di solito il protagonista perde V F 2 Domande a scelta multipla Scegliete la risposta 1. Il protagonista è a) Il personaggio più importante b) Vladimir Propp c) Il nemico 2. Il protagonista può essere a) Una prova b) Un eroe o un eroina c) Una funzione 3. Nelle fiabe le funzioni sono: a)formule di matematica b) le azioni e le situazioni tipiche c) le prove che supera il protagonista 4. La funzione infrazione significa che a) il protagonista non rispetta il divieto b) il protagonista parte c)usa uno strumento magico 5. Nella funzione lotta il protagonista a) Vince il nemico b) Torna a casa c) Combatte contro il nemico 6. Nella funzione superamento delle prove o ostacoli che cosa succede? a) Il nemico perde tutto quello che ha b) Il protagonista supera tutte le prove c) Il protagonista si sposa 3 Completare le frasi 1. Le funzioni sono azioni e.. 2. Le funzioni spiegano.. 3. All inizio della storia il protagonista ha un ordine o 4. Il protagonista lascia la casa o la sua patria. Questa funzione si chiama. 5. Di solito alla fine della storia il protagonista 6. Nella funzione nozze il protagonista.

4 Completa la mappa Compito modulo V Paola Rosi

5) Completa lo schema con le funzioni più comuni. Devi rispettare l ordine di progressione.

III Fase: attività per migliorare la conoscenza della microlingua Esempi di attività 1)Leggi il testo originale a pagina 153 del libro e metti in ordine le frasi. a) uno studioso russo del Novecento - Si deve a Vladimir Propp, -che le rendono molto simili le une alle altre- la teoria secondo cui la maggior parte delle fiabe popolari funziona secondo precisi schemi,.. b) analizzando in particolare le fiabe popolari russe,-propp- le ha chiamate funzioni- ha individuato le azioni e le situazioni tipiche delle fiabe-e-. c)rispettano in tutto e per tutto- Bisogna dire-che non tutte le fiabe- però-le funzioni di Propp d)non si concludono-lcuni racconti-come vedremo, -infatti,-con la vittoria del protagonista. e)le caratteristiche scoperte da Propp- Si può comunque sostenere che- il funzionamento di buona parte delle fiabe-riescono a spiegare in generale. 2)Leggi le frasi dell esercizio precedente e scrivi qual è, secondo te, l informazione più importante. (Gli studenti si possono aiutare con il testo semplificato) a) b).. c) d) e) 3)Parla con un tuo compagno e cercate di spiegare le seguenti parole. Se necessario usate anche un dizionario a) Protagonista b) Infrazione c) Eroina d) Ostacolo e) Danneggiamento f) Punizione g) Lieto fine 4) Fai un riassunto del testo 5)Pensa ad una fiaba che ti piace molto e rispondi alle domande. a)perché ti piace? b)qual è la parte della fiaba che preferisci? Che funzione ha? c) Chi è il tuo eroe o eroina preferito? Perché? d)di solito il nemico del protagonista ti è simpatico o antipatico? e) Ti piacciono le storie con un lieto fine?

IV fase: reimpiego di quello che si è imparato Esempi di attività 1) L insegnante dà un altra fiaba e gli studenti ritrovano nella fiaba le varie funzioni di Propp. 2) L insegnante dà una fiaba suddivisa a pezzi (rispettando la suddivisione in funzioni) e gli studenti devono rimetterla insieme. 3) Se il livello linguistico lo permette, gli studenti stranieri possono raccontare una fiaba del loro paese e tutta la classe cerca di ritrovare le varie funzioni. 4) Gli studenti inventano una fiaba tenendo conto delle funzioni di Propp. 5) Si può vedere il cartone animato o un film di una fiaba e suddividere le scene in funzioni. 6) Attività giocosa: Si scrivono le parole chiave riferite alla teoria di Propp su dei foglietti. La classe viene divisa a squadre (minimo tre) A turno si estrae un foglietto con una parola (es. protagonista, funzione, ecc). Le squadre avversarie devono spiegare la parola, anche facendo esempi. Vince la squadra che spiega più parole