Dosaggio intraoperatorio del PTH

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Dosaggio intraoperatorio del PTH

FISIOPATOLOGIA Il PTH insieme alla calcitonina, causa la mobilizzazione del Calcio e del fosfato provenienti dal sistema scheletrico e aumenta l assorbimento del Calcio nell intestino, nonché l espulsione del fosfato attraverso i reni Alte concentrazioni di Calcio impediscono la secrezione del PTH, basse concentrazioni di Calcio la promuovono.

La principale funzione ormonale consiste nel controllo del livello di calcio nel liquido extracellulare. Quando il livello dello calcio scende, la secrezione di PTH viene stimolata e le ghiandole paratiroidi vanno incontro ad una notevole iperplasia con incremento delle capacità secretorie.

DIAGNOSI DI IPERPARATIROIDISMO Dosaggio routinario del calcio serico Dosaggio quantitativo del PTH intatto

PTH CALCIO PO4 Iperparatiroidismo I ALTO ALTO BASSO Iperparatiroidismo II ALTO BASSO o NORMALE BASSO Ipoparatiroidismo BASSO BASSO ALTO

80% dei casi da un adenoma delle paratiroidi 15% dei casi da iperplasia 4-5% dei casi da adenomi multipli 1% dei casi da carcinomi Scopo compensatorio come risposta ad un cronico stimolo ipocalcemico

QUESTI MECCANISMI ALLA BASE DELLA IPERTROFIA-IPERPLASIA PARATIRODEA NEL 21% DEI CASI NON RISPONDONO ALLA TERAPIA E NECESSITANO DI INTERVENTO CHIRURGICO

La necessità di poter dosare i livelli di PTH durante l intervento di paratiroidectomia è stata evidenziata fin dalla fine degli anni 80 quando Nussbaum et Al. pubblicarono il primo articolo sull argomento Intraoperative measurement of parathyroid hormone in the surgical management of hyperparathyroidism. Nussbaum SR, Thompson AR, Hutcheson KA, Gaz RD, Wang CA. Surgery. 1988 Dec;104(6):1121-7.

DOSAGGIO PTH INTRAOPERATORIO Un calo significativo del PTH dopo la resezione della ghiandola o delle ghiandole patologiche consente al chirurgo di valutare la completezza della resezione stessa e se tutto il tessuto paratiroideo iperfunzionante sia stato asportato dal paziente si basa sulla breve emivita della molecola. Il frammento N-terminale biologicamente attivo ha un emivita di solo pochi minuti

Il PTH è prodotto esclusivamente dalle paratiroidi La molecola intatta (1-84) ha una emivita < 5 minuti (cala rapidamente dopo la rimozione)

La misura del calcio intraoperatorio non ha significato perché il ritorno alla normocalcemia è un processo lento che richiede ore o giorni La secrezione di PTH è soppressa nelle ghiandole normali dopo la rimozione del tessuto iperplastico Il test segue un semplice protocollo per eseguire il dosaggio ed interpretare i risultati

ESECUZIONE DEI PRELIEVI I prelievi per i dosaggio del PTH devono essere eseguiti da una vena periferica lontano dalla cannula dell anestesia, in una provetta con K3-EDTA Tempo 0: dopo induzione dell anestesia, ma prima dell incisione del collo 2 prelievo: a 5-10 minuti dopo l escissione dell ultima ghiandola Eventuali altri prelievi: dopo 20 minuti

Valore del PTH di Base Valore del PTH dopo l asportazione delle paratiroidi Riduzione del > 50% Se i livelli di PTH non diminuiscono al di sotto dei valori raccomandati, ciò indica che: 1. è ancora presente un residuo del tessuto iperfunzionante 2. Si è verificato un incremento della concentrazione di PTH durante l asportazione degli adenomi

La cinetica di eliminazione del PTH dopo rimozione di un adenoma ipersecernente è caratterizzata da un andamento bifasico con una rapidissima discesa iniziale ed una successiva fase più prolungata con una minore velocità di eliminazione La soglia del 50% dopo 5 minuti dalla resezione chirurgica consente di ottenere una sensibilità clinica pari all 85% ed una specificità clinica del 100%

Per prelievi eseguiti dopo 10 minuti la sensibilità e l accuratezza diagnostica salgono fino al 97% Si tratta quindi di un processo sequenziale, che può richiedere anche più determinazioni seriate del PTH PRELIEVI: base, dopo 5, dopo 10 minuti, e altri ad intervalli di tempo diversi sulla base del giudizio del chirurgo.

ESECUZIONE DEL PTH IN SALA OPERATORIA IN LABORATORIO

ESECUZIONE IN SALA OPERATORIA SVANTAGGI Occorre acquistare uno strumento che è utilizzabile solo per il PTH intraoperatorio (ed altre poche metodiche) Il laboratorista deve allontanarsi dal laboratorio (due persone: Tecnico e Laureato)

ESECUZIONE IN SALA OPERATORIA VANTAGGI Riduzione del TAT, riduzione tempi di anestesia e di intervento Nessun problema nel trasporto dei campioni Confronto in tempo reale del laboratorista con il chirurgo

IN LABORATORIO SVANTAGGI TAT più lungo con aumento dei tempi di intervento Rischi di ritardo nell esecuzione del test Rischio maggiore di errori preanalitici

IN LABORATORIO VANTAGGI Il laboratorista non si allontana dal Laboratorio Strumento più performante ed utilizzabile per molti altri tipi di analisi Minori costi di Laboratorio

COSTI TOTALI OSPEDALIERI Riduzioni tempo di anestesia Riduzione tempo in sala operatoria Riduzione tempo di intervento

MA.

NECESSITA DI ELABORARE SOLUZIONI ORGANIZZATIVE INTERNE ESEGUIRE IL DOSAGGIO DEL PTH IN LABORATORIO

Il giorno prima dell intervento: comunicarne l ora approssimativa dell intervento al Laboratorio Analisi (le paratiroidectomie non sono quasi mai interventi urgenti)

Il giorno dell intervento: Telefonare al Laureato di guardia del Laboratorio per avvisare che si sta per iniziare l intervento di paratiroidectomia Eseguire il prelievo di base per il dosaggio del PTH prima dell intervento

Telefonare in tempo utile al personale dei trasporti interni Eseguire il prelievo per il dosaggio del PTH postoperatorio 5 minuti dopo l intervento Far pervenire i prelievi in laboratorio il più rapidamente possibile e consegnarli direttamente al laureato di guardia

Il test per la determinazione del PTH intatto si basa sul principio sandwich. Il PTH intatto consiste in una singola catena polipeptidica contenente 84 AA con un MW di circa 9500 Da. ECLIA (ImmunoAssayinElectroChemiLuminescenza) Durata complessiva del test: 18 minuti

Finito il dosaggio il laureato di guardia in Laboratorio deve tempestivamente comunicare telefonicamente i risultati al Chirurgo

M 13/12/1962 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 147,5 73,1 50,44 SESSO DATANASCITA EREPARTO PTH1 PTH2 riduzione % M 10/11/1950 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 170,3 11,8 93,07 F 25/01/1956 ALA EST IST.CLIN.CHIR D.A 811 922,3 71,44 92,25 F 12/09/1959 DEG. 2.P. CLIN. CHIR. ALA B (33.4) 292 24,1 91,75 F 04/02/1936 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 173,2 18,9 89,09 M 02/09/1970 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 1538 168 89,08 F 07/07/1951 DEG.ATT.LIB.PROF.DOZZ.851 305,4 34,3 88,77 M 15/01/1939 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 150,1 17,1 88,61 F 02/08/1945 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 523 63,9 87,78 F 26/06/1958 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 521 67 87,14 M 03/10/1943 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 586,3 77,8 86,73 F 12/12/1941 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 145,5 19,6 86,53 F 09/05/1938 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 207,2 28,6 86,20 F 05/02/1934 CHIR. D'URGENZA 2 P. ALA B (85.4) 162,9 24,1 85,21 F 19/07/1950 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 641,9 99,4 84,51 F 31/05/1938 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 1337 211 84,22 M 26/11/1937 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 465,5 79,9 82,84 F 23/03/1962 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 1663 299,3 82,00 F 07/01/1950 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 204,8 38 81,45 F 13/12/1928 DEG. 2.P. CLIN. CHIR. ALA B (33.4) 131,2 24,9 81,02 M 24/03/1932 ALA EST IST.CLIN.CHIR D.A 811 364,1 74,3 79,59 F 06/02/1948 ALA OVEST IST.CLIN.CHIR D.B 812 128,8 26,9 79,11 F 19/05/1952 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 153,1 32,2 78,97 F 03/02/1950 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 90,3 19,4 78,52 M 23/07/1927 ALA EST IST.CLIN.CHIR D.A 811 80,32 42,04 47,66 F 08/03/1935 ALA EST IST.CLIN.CHIR D.A 811 489,73 258,92 47,13 F 25/09/1950 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 89,3 53,7 39,87 F 20/09/1953 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 2891 2079 28,09 F 01/08/1948 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 763,1 549,9 27,94 M 23/02/1958 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 389 302,5 22,24 M 10/03/1969 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 80,3 63,5 20,92 F 06/05/1957 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 85,9 72,1 16,07 F 17/05/1948 DEG. 2.P. CLIN. CHIR. ALA B (33.4) 116,7 100,3 14,05 F 01/11/1947 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 86,3 76,9 10,89 M 23/07/1927 ALA EST IST.CLIN.CHIR D.A 811 652,3 593,9 8,95 M 20/05/1951 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 14,8 13,8 6,76 F 23/03/1962 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 210 198,5 5,48 F 13/03/1950 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 78,4 74,2 5,36 M 24/08/1948 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 264,2 258,3 2,23 M 24/08/1948 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 235,2 232,9 0,98 F 07/08/1962 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 520,8 114 78,11 M 30/11/1950 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 274,1 60,2 78,04 M 22/09/1972 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 113,2 25,3 77,65 F 11/07/1938 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 110 25 77,27 F 26/03/1950 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 123,1 28,3 77,01 F 29/08/1942 DHS-CHIR.IST.CH G612 159,4 37,4 76,54 F 21/01/1967 DEGENZA CLINICA CHIRURGICA (33.1) 105,2 24,9 76,33 M 18/03/1954 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 113,4 26,9 76,28 F 09/08/1935 DEGENZA SALA O. (42.2) 739,8 177,9 75,95 F 05/02/1937 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 104,3 26,2 74,88 F 27/12/1935 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 119,4 30 74,87 M 18/06/1941 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 34,7 8,8 74,64 F 06/09/1931 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 123,3 32,32 73,79 F 05/07/1952 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 239,3 63 73,67 M 11/05/1971 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 85,2 22,9 73,12 F 02/02/1956 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 131 36,2 72,37 F 07/03/1960 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 91,7 26,5 71,10 F 23/05/1943 DEG. 2.P. CLIN. CHIR. ALA B (33.4) 132,5 38,8 70,72 F 08/12/1945 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 115,9 34 70,66 F 27/11/1931 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 133,1 41 69,20 F 28/02/1951 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 83,2 27,4 67,07 F 20/05/1951 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 107,4 35,5 66,95 F 24/05/1948 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 238,9 79,5 66,72 F 08/09/1938 DHS-CHIR.IST.CH G612 160,2 55,4 65,42 F 06/05/1941 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 40,9 14,8 63,81 M 24/08/1948 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 281,8 282,4-0,21 F 06/05/1941 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 16,4 16,5-0,61 F 25/09/1950 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 14,8 14,9-0,68 M 06/02/1956 DEGENZA SALA O. (42.2) 19,7 20-1,52 F 08/12/1945 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 45,3 46,1-1,77 F 04/09/1989 DEGENZA MAXILLO-FACCIALE (94.4) 48 51,2-6,67 M 20/05/1951 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 124,2 138,3-11,35 F 09/01/1932 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 218,8 283,5-29,57 M 24/08/1948 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 220,7 286,9-30,00 F 06/07/1939 DEGENZA CLINICA CHIRURGICA (33.1) 160,8 252,2-56,84 F 09/07/1942 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 76,4 155,7-103,80 F 05/02/1937 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 115,5 41,8 63,81 M 30/07/1965 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 85,5 32,2 62,34 M 06/02/1956 DEGENZA SALA O. (42.2) 135,9 52,3 61,52 F 19/10/1985 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 78,4 34,9 55,48 F 20/06/1952 DEG. 1 P. CLIN. CHIRURGICA (33.1) 82 39 52,44 F 08/09/1942 DEGENZA IST.CHIR.GEN.2P (33.4) 98,8 47,5 51,92 M 13/12/1962 DEGENZA IST.CHIR.GENER.1 P (33.1) 147,5 73,1 50,44

CONCLUSIONI Il dosaggio del PTHi rappresenta ancora un mezzo utile a sostegno del chirurgo in corso di paratiroidectomia nel trattamento dell iperparatiroidismo in quanto consente di verificare in tempo reale l asportazione effettiva di tutto il tessuto paratiroideo iperfunzionante

CONCLUSIONI Il suo uso migliora sensibilmente i risultati della paratiroidectomia mirata riducendo il rischio di recidiva o di persistenza della malattia e di conseguenti reinterventi.