Fitoplasmi e fitoplasmosi

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Transcript:

Fitoplasmi e fitoplasmosi

Ripresa vegetativa anticipata Scopazzi Malformazioni al frutto Sintomi causati da fitoplasmi Fillomania Virescenza Ingrossamento stipole

FITOPLASMI IN CELLULE DEL FLOEMA AL TEM

COSA SONO I FITOPLASMI PROCARIOTI SENZA PARETE CELLULARE CON UN CONTENUTO GENETICO INFERIORE A QUELLO DEI BATTERI PARASSITI OBBLIGATI CHE NON SONO MAI STATI COLTIVATI SU SUBSTRATI ARTIFICIALI ORGANISMI CHE NELLE PIANTE SI TROVANO E SI RIPRODUCONO ESCLUSIVAMENTE NEL TESSUTO FLOEMATICO SONO TRASMESSI DA INSETTI VETTORI FLOEMOMIZI AGENTI DI GRAVI MALATTIE IN NUMEROSISSIME SPECIE VEGETALI (ARBOREE, ARBUSTIVE, ERBACEE) IN TUTTI GLI AREALI SONO RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI DEL TIPO PENICILLINE, MA SENSIBILI ALLE TETRACICLINE

Principali fitoplasmosi segnalate in Italia Giallumi della vite Scopazzi del melo Giallume europeo delle drupacee Moria del pero Fitoplasmosi di piante ornamentali

Trasmissione dei fitoplasmi (I ) Si trasmettono con elevata frequenza: - mediante materiale di propagazione vegetativa e per innesto - tramite insetti vettori FLOEMOMIZI

Trasmissione dei fitoplasmi (II ) Non si trasmettono: - per seme - mediante forbici e altri attrezzi di potatura Si trasmettono con bassa frequenza: - tramite innesto radicale (importante solo per gli scopazzi del melo)

INSETTI VETTORI

I fitoplasmi sono trasmessi in modo persistente-propagativo da insetti floemomizi 1. acquisizione 2. latenza 3. inoculazione

Vettori / fitoplasmi Acquisizione: i fitoplasmi vengono acquisiti dalle forme giovanili durante l alimentazione e si accumulano nell intestino (ore giorni) pianta infetta

Vettori / fitoplasmi Latenza: il fitoplasma circola, si moltiplica nel vettore e raggiunge le ghiandole salivari (14-28 giorni) Inoculazione: il fitoplasma durante l attività trofica viene trasmesso attraverso l introduzione della saliva (alcune ore) pianta sana

Ghiandole salivari

Sottord. Fulgoromorpha Famiglia Cixiidae Delphacidae Derbidae Flatidae Ordine Hemiptera Cicadomorpha Cicadellidae Sternorrhyncha Psyllidae

VETTORI DI FITOPLASMI DEI FRUTTIFERI IN ITALIA Specie Corologia Gener. Svernamento Fitoplasmosi Psyllidae Cacopsylla melanoneura paleartica 1 adulto Cacopsylla picta paleartica 1 adulto Cacopsylla pruni paleartica 1 adulto Cacopsylla pyri paleartica 3-5 adulto Scopazzi del melo Scopazzi del melo Giallumi europei delle drupacee Moria del pero

Psyllidae Cacopsylla pyri C. melanoneura C. picta Cacopsylla pruni PERO MELO DRUPACEE

Psyllidae

CICLO BIOLOGICO DI CACOPSYLLA MELANONEURA ADULTI SU MELO

INTERAZIONE VETTORE-FITOPLASMA: NUOVE ACQUISIZIONI - 1 FORTE SPECIFICITA NELL INTERAZIONE: PSILLIDI DIVERSI TRASMETTONO FITOPLASMI DIVERSI A SPECIE DIVERSE POSSIBILITA (ANCHE SE RARA) DI TRASMISSIONE TRANSOVARICA CON POSSIBILE FORTE RICADUTA EPIDEMIOLOGICA

INTERAZIONE VETTORE-FITOPLASMA: NUOVE ACQUISIZIONI - 2 PIANTE DI MELO INFETTE CON IL FITOPLASMA DEGLI SCOPAZZI RILASCIANO NEL FILLOPLANO GRANDI QUANTITA DI BETA-CARIOFILLENE QUESTA SOSTANZA E UN ALLORMONE CHE ATTIRA IN MANIERA ELETTIVA LO PSILLIDE DEL MELO IN TALE MANIERA QUESTA INTERAZIONE FACILITA LA DIFFUSIONE IN NATURA DEL FITOPLASMA DEGLI SCOPAZZI

INTERAZIONE VETTORE-FITOPLASMA: NUOVE ACQUISIZIONI - 3 QUESTA SCOPERTA SPIEGHEREBBE PERCHE A PICCOLE POPOLAZIONI DEL VETTORE CORRISPONDE IN REALTA UNA FORTE DIFFUSIONE IN CAMPO LE PIANTE INFETTE AGIREBBERO INFATTI COME RADIOFARI PER IL VETTORE IN CAMPO L ERADICAZIONE DELLE PIANTE INFETTE SI PROPONE COSI COME UN IMPORTANTE MISURA DI LOTTA

DIAGNOSI DEI FITOPLASMI INNESTO SU PIANTE TEST microscopia elettronica metodi sierologici (ELISA), solo per pochissimi fitoplasmi MICROSCOPIA OTTICA A FLUORESCENZA (DAPI) METODI MOLECOLARI (PCR, PCR-RFLP, REAL TIME PCR)

Diagnosi di fitoplasmi con PCR -RFLP

CLASSIFICAZIONE DEI FITOPLASMI (I ) I FITOPLASMI IN BASE ALLE SEQUENZE DEL GENE 16S SONO STATI CLASSIFICATI IN 15 GRUPPI, OGNUNO DEI QUALI HA UN MEMBRO TIPO CHE DA NOME AL GRUPPO, OGNI GRUPPO PUO AVERE SOTTOGRUPPI: GRUPPO 16SrX: gruppo degli scopazzi del melo con 5 sottogruppi: A= scopazzi del melo, B= giallume europeo delle drupacee, C= moria del pero, D= scopazzi della ginestra, E= scopazzi del ontano e scopazzi dello spincervino. Le distanze genetiche: gruppi>sottogruppi>membri di un sottogruppo

CLASSIFICAZIONE DEI FITOPLASMI (II ) DI RECENTE E STATO CREATO IL GENERE CANDIDATUS PHYTOPLASMA E DELLE SPECIE PUTATIVE CHE SOSTITUISCONO LE VECCHIE DENOMINAZIONI (esempio): Candidatus Phytoplasma mali sostituisce Apple proliferation phytoplasma

LOTTA AI FITOPLASMI UTILIZZO DI MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE SANO LOTTA AI VETTORI DISTRUZIONE DELLE PIANTE INFETTE PRATICHE AGRONOMICHE (diserbo dei polloni, distruzione di spontanee, capitozzatura, tagli sul fusto) INDUTTORI BIOTICI OD ABIOTICI DI RESISTENZA? (Bion, Micosat, etc.)

LA LOTTA DIRETTA AI FITOPLASMI MEDIANTE INIEZIONI DI OSSITETRACICLINE ALLE PIANTE E PROIBITA NELLA UNIONE EUROPEA