CONDIZIONI PARAFISIOLOGICHE

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CONDIZIONI PARAFISIOLOGICHE

Granuli di Fordyce 80% degli individui Granuli giallastri Ghiandole sebacee ectopiche Labbra/vestibolo/area retromolare/tonsille Confusi con infezione fungina Senso di ruvidità > adulto (fattori ormonali pubertà) NON NECESSARIO ALCUN TRATTAMENTO

LEUCOEDEMA Causa sconosciuta > in persone di colore > nei fumatori, diminuisce cessando l abitudine del fumo Lattescente, bianco-grigiastro, opaco Bilaterale, talvolta si estende al labbro Non asportabile Scompare stirando la mucosa

LEUCOEDEMA ISTOPATOLOGIA: epitelio di spessore aumentato, edema intracellulare dello strato spinoso, cellule vacuolate con nucleo picnotico.

NEVO BIANCO SPONGIOSO Si trasmette geneticamente (autosomico dominante) Presente di solito dalla nascita Placca bianca vellutata o villosa su mucosa geniena bilaterale Ipercheratosi Benigno No terapia

LINGUA VILLOSA Bianca o nera Ipertrofia delle papille filiformi per eccessiva produzione di cheratina Fumo, alterazione flora microbica intraorale, immunodepressione, scarsa igiene orale, pregressa RT testa-collo Se si pigmenta è definita nigra No sintomi, a volte solletico al palato

LINGUA VILLOSA Solitamente affetta la porzione attorno a V linguale Spesso colpisce tutta la mucosa dorsale Sensazione di cattivo gusto e lingua impaniata Terapia: IGIENE, ELIMINARE FUMO ANTIBIOTICI - COLLUTTORI

VARICI > 60 anni Vene iperdilatate e tortuose Legate all età per la perdita di tonicità del tessuto connettivo Tipicamente sublinguali, o labiali, rosso-bluastre Possono dare sintomi in caso di trombosi (fleboliti) Non necessario alcun trattamento Problemi di cosmesi o di traumatismo cronico: escissione

ARTERIA DAL CALIBRO PERSISTENTE Ramo arterioso che raggiunge i tessuti sottomucosi superficiali senza diminuire di diametro Colpisce adulti a causa della lassità del connettivo Solitamente labiale Lineare o arcuata, colorito simile alla mucosa circostante o bluastro Pulsazione Confusa con un mucocele o con altre lesioni vascolari

FISTOLA LATERALE DEL PALATO MOLLE Patogenesi incerta Probabilmente congenite Da pochi mm a 1 cm Solitamente pilastro tonsillare anteriore, a volte quello posteriore No trattamento

IPERTROFIA DELLE PAPILLE FOLIATE Senso di presenza della lesione Sensazione di ingombro Ingrossamento delle papille foliate NULLA DI PATOLOGICO!

LINGUA SCROTALE Ereditaria 2-5% della popolazione Variabile (fessura centrale o fessure multiple) Asintomatica BRUCIORE: associato alla difficoltà di detersione. PULIRE LA LINGUA!!!

LINGUA A CARTA GEOGRAFICA 2-3% popolazione sana Sesso femminile Patologia benigna Eziopatogenesi sconosciuta Spesso associata a lingua fissurata

IPOTESI: allergia (cibi/sostanze ambientali), alterazioni ormonali Aree rosse circondate da un alone biancastro Spesso associata alla lingua fissurata NON NECESSARIO ALCUN TRATTAMENTO

ESOSTOSI Escrescenze ossee sulla linea mediana del palato o sulla superficie linguale del corpo mandibolare Dovute ad un inspessimento dell osso corticale Tendenza a crescita progressiva

ESOSTOSI Vestibolari in genere bilaterali Asintomatiche, se la mucosa sovrastante non è ulcerata Talvolta esostosi solitarie dovute probabilmente alla sollecitazione meccanica Se è abbastanza grande si può intravedere radiograficamente come radiopacità Escissione chirurgica SE multipli fenomeni ulcerativi/necessità riabilitazione protesica

TORO PALATINO Linea mediana del palato duro Genetico/ambientale (stress masticatorio?) Alcuni suggeriscono sia di origine autosomica dominante Diverse tipologie (piatto, fusato, nodulare, lobulato) Solitamente non si vede nelle rx

TORO MANDIBOLARE Aspetto linguale della mandibola, zona premolare. Eziologia multifattoriale (genetica/ambientale) 90% bilaterale Può comparire come una radiopacità sovrastante il contorno delle radici dentarie. Evidenti in rx occlusali

TORO PALATINO/MANDIBOLARE ISTOLOGIA: Osso denso, lamellare, corticale, talvolta con trabecole centrali TRATTAMENTO: Biopsia non necessaria SE NON PER riabilitazione protesica/ulcerazione frequente/interferenza con la masticazione

FOSSETTE COMMISSURALI Invaginazioni mucose fusione incompleta dei processi embrionali mascellari e mandibolari Sesso M Da 1 a 4 mm (fori ciechi) Se spremute possono uscire delle goccioline di saliva

Sindrome di Eagle Nel 18-40% della popolazione il processo stiloideo appare allungato oppure il legamento stiloioideo appare mineralizzato In alcuni casi questo si manifesta con la sindrome di eagle a causa della compressione dei vasi sanguigni e dei nervi ad esso adiacenti Dolore facciale durante la deglutizione, apertura della bocca, rotazione del capo Più raramente vertigini, disfagia, disfonia, mal di testa, sincope transitoria

Sindrome di Eagle Visibile in rx OPT o LL Palpabile nella zona tonsillare Spesso si manifesta dopo tonsillectomia Casi meno severi: rassicurare il paziente Casi severi: allungamento ed escissione del tratto di legamento mineralizzato

CISTI O DIFETTO DI STAFNE Concavità focale dell osso corticale linguale Radiotrasparenza ovalare all angolo mandibolare Biopsia: tessuto ghiandolare normale difetti di sviluppo contenenti parte della ghiandola sottomandibolare Possibile riscontro anche a livello delle altre ghiandole salivari Sesso M

Tiroide Linguale Nodulo o di una massa nella zona del foramen ciecum (pochi centimetri) La mucosa può mostrare una incrementata vascolarizzazione. La maggior parte è asintomatica DD: tonsilla linguale ipertrofica, cisti del dotto glossotiroideo, tumore delle ghiandole salivari e carcinoma a cellule squamose Gli aspetti del tessuto tiroideo linguale sono simili a quelli del tessuto tiroideo cervicale. Possono essere presenti una quantità variabile di cellule infiammatorie