I tumori maligni del cavo orale
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- Gilberta Nanni
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1 I tumori maligni del cavo orale
2 Tumori maligni del cavo orale Sono il 10% dei tumori dell organismo. E necessaria una diagnosi precoce, e questo è vero per ogni tipo di tumore maligno, ma, al contrario di altri distretti, qui è possibile fare una diagnosi precoce. Solitamente la diagnosi è tardiva perché il primo medico interpellato è il medico generico che non visita il paziente e non esamina mai la sua bocca demandando tutta la patologia orale al dentista. Sorge in questo caso un profilo di responsabilità professionale (malasanità).
3 Tumori maligni dell epitelio dell epitelio ghiandolare del sistema melanogenico del tessuto linfoide dei tessuti molli del tessuto osseo
4 Il carcinoma del cavo orale Presenta un elevata incidenza. Prevalenza sesso maschile. Età adulta matura. Diagnosi spesso tardiva. Elevata letalità se non riconosciuto in tempo, ma grande possibilità di risoluzione completa se si interviene in tempo.
5 Il carcinoma del cavo orale Prolungata azione di stimoli fisici irritativi cronici in bocche con scarsa igiene orale protesi incongrue radici o denti con bordi taglienti Tabagismo Alcoolismo (epatopatia cronica) Uso di cibi troppo caldi (tè, caffè, infusi, minestre) Esposizione eccessiva ai raggi solari (labbro inferiore) Possibile multicentricità dei tumori in area aereo-digestiva superiore
6 Il carcinoma del cavo orale (istologia) Carcinoma in situ Carcinoma spinocellulare Carcinoma basocellulare
7 Tumori maligni dell epitelio Carcinoma in situ (o intraepiteliale) le cellule immature sono contenute nell epitelio e disposte a nidi non vi è il superamento della membrana basale
8 Tumori maligni dell epitelio Carcinoma a cellule squamose tipo istologico più frequente Le cellule neoplastiche che dall epitelio superficiale si approfondiscono superano la membrana basale infiltrando i tessuti sottostanti presenza di perle cornee (disposizione a cipolla) diverso aspetto macroscopico a seconda della localizzazione (labbro inferiore, lingua, pavimento ecc.)
9 Tumori maligni dell epitelio Carcinoma a cellule squamose (fattori di rischio) (da De Michelis, Modica, Re) età superiore ai 40 anni fumatore e/o bevitore epatopaziente igiene orale scadente portatore di precancerosi (eritroplachia, leucoplachia) prevalenza sesso maschile pregresso tumore delle vie aereo-digestive superiori
10 Tumori maligni dell epitelio Carcinoma a cellule squamose (varianti) carcinoma verrucoso (l epitelio è ben differenziato con rare perle cornee, membrana basale intatta per lunghi periodi, poi s infiltra) carcinoma fusocellulare (mitosi rare, atipie cellulari notevoli, cellule con forma fusata, alta malignità) linfoepitelioma (localizzato in regioni ricche di tessuto linfatico e ricco di infiltrato linfocitario)
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12 Tumori maligni dell epitelio Carcinoma a cellule basali raro più spesso al labbro superiore le cellule dello strato basale proliferano e si spingono in sede sottoepiteliale
13 Carcinoma orale E il 4% di tutti i tumori maligni Aspetti iniziali ( da De michelis, Modica,Re) erosione molto superficiale lesione granuleggiante leggermente rilevata sulla superficie mucosa placca rilevata sulla superficie o nodulo duro ad aspetto sottoepiteliale placca eritroplasica
14 Carcinoma orale (sintomatologia) Nessun sintomo Fastidio meccanico Scarso sanguinamento Bruciore Lieve dolore al contatto coi cibi
15 Carcinoma orale (aspetto macroscopico) Vegetante Ulcerativo Infiltrante Misto Indurimento alla palpazione dei bordi espressione di infiltrazione locale
16 Tumori maligni dell epitelio ghiandolare Adenocarcinoma deriva dalle ghiandole salivari minori superficialmente ulcerato, molle e infiltrante struttura ghiandolare altamente atipica con strutture tubulari e acinose disposte irregolarmente Carcinoma in adenoma pleiomorfo (misto) alta malignità e crescita rapida la capsula appare infiltrata e le cellule penetrano nei tessuti circostanti, notevole atipia
17 Tumori maligni dei tessuti molli Fibrosarcoma tumore maligno di origine fibroblastica massa di colorito grigio biancastro mal delimitata dai tessuti circostanti consistenza molle per ampia componente cellulare e scarsa componente collagenica non raro
18 Tumori maligni dei tessuti molli Liposarcoma raro accrescimento molto lento si origina in regioni a maggior componente adiposa (guance) massa rotondeggiante, consistenza molle elastica colorito giallastro, plurilobata
19 Tumori maligni dei tessuti molli Leiomiosarcoma Rabdomiosarcoma Emangioendotelioma Emangiopericitoma
20 Tumori maligni del sistema melanogenico Melanoma maligno colorito bruno nerastro, consistenza molliccia, talvolta ulcerato con piccoli noduli periferici alone eritematoso circostante (reazione infiammatoria) che circoscrive il tumore infiltra rapidamente i tessuti circostanti con precoce intressamento dei vasi frequenti metastasi
21 Diffusione linfonodale Linfonodi sottomascellari Linfonodo sottomentoniero Linfonodi laterocervicali Linfonodi sovraclaveari
22 Diffusione ematica Caratteristica biologica dei carcinomi del del cavo orale è di rimanere a lungo confinati in sede e dare piuttosto un evoluzione loco-regionale Polmone e ossa, di rado fegato e cervello
23 Tumori maligni dei mascellari Sarcoma osteogenico tumore connettivale maligno abbastanza frequente (mandibola) Sclerosante, quando vi è produzione notevole di tessuto osseo Osteolitico, quando la quantità d osso è minima e vi è invece uno stroma fibroconnetivale
24 Tumori maligni dei mascellari Sarcoma osteogenico sclerosante Inizia nella midollare e solo poi si estende alla corticale dove provoca per reazione una proliferazione ossea limitrofa Tale reazione non ferma il tumore, che infiltra i tessuti molli Possibile l infiltrazione del condilo e ATM
25 Tumori maligni dei mascellari Sarcoma osteogenico osteolitico Distruzione ossea della corticale più estesa Parti molli maggiormente interessate Nuclei di calcificazione ridotti in numero e in volume Radiologicamente strie calcifiche perpendicolari all osso
26 Tumori secondari del cavo orale Debertolis, Bussani 1989 Evento raro ma non infrequente Solitamente metastasi da carcinoma a partenza dalla mammella, polmone, tiroide, rene e talora prostata Quando ciò avviene sono colpite con maggior frequenza le strutture ossee in particolare la mandibola Di solito i tessuti molli sono poi infiltrati per l estendersi oltre la corticale e il periostio
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29 Tumori secondari del cavo orale Debertolis, Bussani 1989 La superinfezione dei tessuti infiltrati, già sofferenti può determinare l insorgenza di fenomeni infiammatori acuti, scambiati per normali ascessi odontogeni Incoordinazione funzionale per infiltrazione di un muscolo o della sua inserzione ossea Fratture patologiche (masticazione, piccoli traumi) Se la metastasi è in origine nelle parti molli la gengiva è il tessuto più colpito
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