Tumori del testicolo

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1 Tumori del testicolo Due principali categorie Tumori a cellule germinali neoplasie maligne aggressive capaci di rapida disseminazione, ma curabili Tumori dei cordoni sessuali/stroma gonadico in genere benigni

2 Tumori a cellule germinali Nella fascia d età aa sono i tumori maligni più frequenti (10% dei decessi per cancro), 5-6 x x anno Incidenza in aumento Fattori di rischio Ambientali (migranti) Sindrome da disgenesia testicolare (criptorchidismo, presente nel 10% dei casi) Genetici Familiarità (RR = 4 nei padri e figli, RR = 8-10 nei fratelli) Numerosi loci di suscettibilità genetica, tra cui il gene che codifica per il ligando di KIT e BAK

3 Tumori a cellule germinali classificazione WHO 2007 Neoplasia a cellule germinali intratubulare Tumori di un singolo tipo istologico (forme pure) Seminoma Seminoma spermatocitico Carcinoma embrionale Tumore del sacco vitellino (Yolk sac tumour) Coriocarcinoma Teratoma Tumori di più di un tipo istologico (forme miste) Carcinoma embrionale/teratoma Teratoma/seminoma Carcinoma embrionale/teratoma/coriocarcinoma Altri

4 Tumori a cellule germinali > 50% dei casi presentano più di un tipo istologico Nel 90% dei casi le metastasi non trattate presentano la stessa morfologia del primitivo Nel 10% dei casi le metastasi presentano una istologia differente dal tumore primitivo In questi casi un ulteriore campionamento del primitivo può evidenziare componenti inizialmente non presenti Il tumore deve essere accuratamente esaminato e descritto, misurato e adeguatamente campionato (almeno 1 inclusione per ogni cm di diametro maggiore) Oltre al tumore devono esser prelevati: didimo non neoplastico, t. albuginea, epididimo e funicolo spermatico (prossimale e al margine distale) Deve esserci concordanza anche con i dati dei marker sierologici Deve essere riportata anche la % di ogni componente e la presenza o meno di invasione vascolare e linfatica

5 Neoplasia a cellule germinali intratubulare Rappresenta il precursore della maggior parte dei tumori a cellule germinali del testicolo Eccezioni: yolk sack tumour e teratoma infantile, seminoma spermatocitico Origina in utero e rimane silente sino alla pubertà Costituita da cellule germinali primordiali atipiche con nuclei voluminosi e citoplasma chiaro, grandi 2 volte le normali cellule germinali, caratterizzate da Espressione fattori di trascrizione OCT3/4 e NANOG Isocromosoma i(12p) Mutazione attivante KIT Iperespressione di KIT La maggioranza dei pazienti con ITGCN sviluppa tumore a cellule germinali

6 Neoplasia a cellule germinali intratubulare

7 Seminoma Tipo più frequente (> 50%) Picco di incidenza in terza decade, quasi mai insorge nel bambino Espressione di OCT3/4 e NANOG Mutazione di KIT nel 25% dei casi Iperespressione di KIT Caratteristiche macroscopiche Caratteristiche istologiche Seminoma anaplastico Seminoma con cellule del sinciziotrofoblasto

8 Seminoma

9 Seminoma

10 Seminoma

11 Seminoma; numerosi linfociti e istiociti epitelioidi

12 Seminoma anaplastico

13 Seminoma; Fosfatasi alcalina placentare

14 Seminoma spermatocitico Raro (1-2%), a crescita lenta Soggetti di età medio-avanzata (> 65 aa) Prognosi eccellente Tre popolazioni cellulari Cellule di media taglia con citoplasma eosinofilo e nucleo rotondo Cellule più piccole con scarso citoplasma eosinofilo che richiamano gli spermatociti di IIo ordine Rare cellule giganti uni o multinucleate

15 Seminoma spermatocitico Assenza di infiltrato linfocitario, granulomi e cellule del sinciziotrofoblasto Origina solo nel testicolo Sempre in forma pura Non si associa a ITGCN

16 Seminoma spermatocitico

17 Seminoma spermatocitico

18 Carcinoma embrionale anni Più aggressivo del seminoma Caratteristiche macroscopiche: piccole dimensioni, foci di necrosi ed emorragie e margini mal definiti Caratteristiche istologiche IHC (OCT 3/4+, PLAP+, CK+, CD30+, KIT-)

19 Carcinoma embrionale

20 Carcinoma embrionale

21 Carcinoma embrionale

22 Tumore del seno endodermico Yolk sac tumor È il più frequente nei bambini < 3 aa con ottima prognosi Raro nell adulto in forma pura, spesso associato al CE IHC: positività per AFP

23 Yolk sac tumor

24 Yolk sac tumor

25 Yolk sac tumor (Schiller-Duval bodies)

26 Coriocarcinoma Altamente maligno Raro in forma pura (< 1%) Macro: emorragie ed aree di necrosi Costituito da cellule del cito e del sinciziotrofoblasto

27 Coriocarcinoma

28 Coriocarcinoma

29 Teratoma Può insorgere nel bambino (in forma pura) e nell adulto (raro in forma pura, in genere associato ad altre componenti, 45% dei tumori a cellule germinali) Componenti cellulari o organoidi reminiscenti dei tessuti derivati da più di un germ layer I tessuti possono essere maturi (simili a quelli dell adulto) o immaturi (simili ai tessuti fetali o embrionali) Raramente nei teratomi possono insorgere tumori maligni non germinali (SCC, adenocarcinoma, sarcoma) che sono chemioresistenti e presentano l isocromosoma 12p Nel bambino le forme mature in genere sono benigne, mentre dopo la pubertà tutti i teratomi devono essere considerati come maligni

30 Teratoma

31 Teratoma maturo

32 Teratoma immaturo

33 Tumori misti Il 60% dei tumori a cellule germinali del testicolo sono costituiti da più di un istotipo Le associazioni più comuni sono: Teratoma/CE/YST Seminoma/CE CE/teratoma (teratocarcinoma) La prognosi peggiora in presenza degli istotipi più aggressivi

34 Tumore misto a cellule germinali

35 Tumore misto a cellule germinali; carcinoma embrionale e teratoma

36 Gonadoblastoma

37 Poliembrioma; embroid body

38 Tumore misto a cellule germinali; (tumore del sacco vitellino e carcinoma embrionale definito embrioma diffuso)

39 Tumori a cellule germinali aspetti clinici Ogni neoformazione solida del testicolo deve essere considerata come maligna Biopsia rischiosa Orchiectomia radicale Modalità di diffusione Linfatica: comune a tutte le forme (para-aortici, mediastinici, sovraclaveari) Ematica: polmoni, fegato, cervello, ossa L istologia delle metastasi può essere differente da quella del tumore primitivo

40 Tumori a cellule germinali aspetti clinici Suddivisi in due principali categorie: seminoma e tumori non-seminomatosi I seminomi rimangono localizzati al testicolo per molto tempo e il 70% sono stadio I alla diagnosi I NSGCT sono nel 60% dei casi stadio II e III I seminomi danno metastasi linfonodali e solo tardivamente metastasi a distanza I NSGCT metastatizzano più precocemente e in genere per via ematogena Il coriocarcinoma puro è la forma più aggressiva

41 Tumori a cellule germinali aspetti clinici Stadiazione TNM Stadiazione semplificata Stadio I: tumore confinato a didimo, epididimo o funicolo spermatico Stadio II: metastasi ai linfonodi retroperitoneali sottodiaframmatici Stadio III: metastasi ai linfonodi sovradiaframmatici o a distanza Biomarkers: HCG, AFP, LDH

42 Prognosi Tumori a cellule germinali aspetti clinici Seminomi hanno la prognosi migliore e sono radiosensibili. 95% degli stadio I e II sono curati Nei NSGCT, l istotipo non influenza molto la prognosi e sono trattati come un gruppo unico e il 90% dei casi va in remissione con la CT e la maggior parte sono curati

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