Lezione 14 Equilibrio Rudolph Arnheim è nato a Berlino nel 1904, dove si è laureato in psicologia sperimentale. I suoi maestri furono i fondatori della psicologia della Gestalt: Wertheimer, Köhler e Lewin. Dai suoi esperimenti sulla percezione emerse il libro del 1932 pubblicato col titolo Film come arte. Nel 1940 emigrò negli USA. Qui ricoprì diverse cattedre, e divenne il primo professore di Psicologia dell arte all Università di Harvard. I suoi studi indagano i rapporti strutturali tra gli elementi che costituiscono l opera d arte. Se Freud ha argomentato a favore di un processo di empatia aventi radici subconscie, per cui l osservatore dinanzi un opera d arte vive in sé, a livello psichico preconscio, la sofferenza dell artista, condividendone quindi, almeno in parte, lo stato mentale, Arnheim per contro ci parla di una grammatica legata sia alla produzione che alla percezione di immagini che ha radici nell attività percettiva stessa, governata da leggi e principi propri. 1
Arte e Percezione visiva (Feltrinelli) Il pensiero visivo (Einaudi) Verso una psicologia dell arte. Espressione visiva, simboli e interpretazione (Einaudi) Entropia e arte. Saggio sul disordine e l ordine (Einaudi) Pensieri sull educazione artistica (Aestethica) Film come arte (Feltrinelli) Il potere del centro (Einaudi) La radio, l arte dell ascolto e altri saggi (Editori riuniti) Per la salvezza dell arte. 26 saggi. (Feltrinelli) Forze e tensioni visive In che posizione si trova il disco nero all interno del quadrato bianco? La composizione quadrato bianco-disco nero vi appare equilibrata? 2
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A B C D E F G H In quali di queste configurazioni si percepisce un maggiore senso di equilibrio, e in quali invece emerge un senso maggiore di equilibrio precario, o un senso di dinamicità intrinseca o imminente? 6
1. Il disco nero appare essere influenzato dal centro del quadrato, che non è presente a livello di stimolazione prossimale (non è indicato da alcun segno), ma è ben presente a livello percettivo. 2. Oltre al centro, esercitano funzione di attrazionerepulsione gli angoli del quadrato e i bordi del quadrato. 3. Arnheim considera queste dinamiche percepite alla stregua di forze. L equilibrio visivo emerge quando le diverse forze di attrazione e pulsione si controbilanciano. La relativa stabilità percettiva del disco, il cui centro coincide con quello del quadrato, è dato dal bilanciamento di forze contrastanti. I punti con indicano le posizioni del disco all interno del quadrato, mentre la lunghezza dei vettori indica l intensità perceptia dell azione di attrazione in una data direzione. 7
Lo schelettro strutturale di un quadrato 8
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Tensioni multiple 11
Tra le altre cose, notate l anisotropia alto-basso, probabilmente aumentato dalla presenza del bordo del quadrato che potrebbe indurre una distorsione simile all illusione di Ponzo. 12
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In fisica l equilibrio è raggiunto quando le forze che agiscono su di un corpo si bilanciano. Questo pare essere vero anche per pattern visivi. Ogni elemento di un pattern visivo ha un proprio centro visivo ed caratteristiche strutturali (contorni, angoli, ma anche chiarezza e colori) che interagiscono con le caratteristiche strutturali di altri pattern componenti la scena. È come se il pattern visivo fosse un complesso campo di forze. L artista che cerca di ottenere un equilibrio visivo deve bilanciare le forze introdotte dagli elementi compositivi delle proprie opere. Giotto (1267-1337), Madonna in Maestà (c. 1310, Firenze, Galleria degli Uffizi). 15
Esempi tratti da un test di Maitland Graves per saggiare la sensibilità artistica degli studenti. Quale delle due configurazioni in Figura 7 e quale in Figura 8 danno l impressione di un maggior equilibrio? 16