LE OSSA DEL NEUROCRANIO

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LO SCHELETRO DELLA TESTA PROF.SSA VERONICA ROMANO

Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE OSSA DEL NEUROCRANIO ------------------------------------------------------------------------------------------- 8 3 LE OSSA DELLO SPLANCNOCRANIO -------------------------------------------------------------------------------- 13 4 L OSSO IOIDE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 16 BIBLIOGRAFIA --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 18 2 di 18

1 Introduzione La testa è la parte più craniale dello scheletro ed è connessa al tronco attraverso il collo. Lo scheletro della testa, detto cranio, è formato da due parti: il neurocranio (o scatola cranica), che delimita la cavità cranica e protegge l encefalo e lo splancnocranio che costituisce lo scheletro della faccia e comprende la cavità nasale e le due cavità orbitali (Fig. 1). Figura 1: Suddivisione del cranio in neurocranio o parte cranica e splancnocranio o parte facciale La scatola cranica può essere scomposta in una base ed una volta. Il limite tra queste due parti è dato da un piano trasversale passante in avanti a livello della glabella e indietro a livello della protuberanza occipitale esterna. La volta è costituita, andando dall avanti all indietro dalla squama dell osso frontale, dai due parietali, dalla parte superiore della squama dell osso occipitale, lateralmente dalla parte superiore della grande ala dello sfenoide e della squama del temporale (Fig. 2). Tutte le ossa della volta sono ossa piatte, articolate tra loro mediante articolazioni immobili dette suture. La volta presenta una faccia esterna (o esocranica) liscia e convessa, ed una faccia interna (o endocranica) concava solcata dal seno sagittale. 3 di 18

Figura 2: Cranio visto lateralmente La base cranica presenta una faccia esterna e una faccia interna. La base del cranio vista internamente risulta essere suddivisa in tre zone che andando dall avanti all indietro sono: la fossa endocranica anteriore, la fossa endocranica media e la fossa endocranica posteriore (Fig. 3). La fossa endocranica anteriore si estende tra il piano che separa la volta dalla base cranica ed il margine posteriore delle piccole ali dello sfenoide. In corrispondenza della fossa endocranica anteriore troviamo: le lamine orbitali del frontale, l apofisi cristagalli, la lamina cribrosa dell etmoide, i cui fori sono attraversati dal nervo olfattivo, ed il solco del chiasma che si continua su ciascun lato con il foro ottico attraversato dal nervo ottico. La fossa endocranica media si estende tra il margine posteriore delle piccole ali dello sfenoide e il margine superiore della piramide di ciascun osso temporale. A livello della fossa endocranica media osserviamo medialmente il corpo dello sfenoide caratterizzato dalla sella turcica, lateralmente le grandi ali dello sfenoide, la squama del temporale e la faccia antero-superiore di ciascuna piramide del temporale. La fossa endocranica media presenta numerosi orifizi che andando dall avanti all indietro sono: la fessura orbitale superiore attraversata dai nervi oculomotore, abducente, trocleare, dal nervo oftalmico del trigemino e dalla vena oftalmica; il foro rotondo attraversato dal 4 di 18

nervo mascellare del trigemino; il foro ovale attraversato dal nervo mandibolare del trigemino; il foro spinoso attraversato dal nervo spinoso (ramo del nervo mandibolare) e dall arteria meningea media; il foro lacero (o lacero anteriore) compreso tra la grande ala dello sfenoide e la piramide dell osso temporale attraverso il quale fuoriescono dalla cavità cranica il nervo grande petroso superficiale ed il nervo piccolo petroso superficiale; l orifizio interno del canale carotico presente all apice della piramide di ciascun osso temporale; lo iato del canale faciale ed il suo orifizio accessorio presenti sulla faccia antero-superiore della piramide del temporale che danno passaggio rispettivamente ai nervi grande petroso superficiale e piccolo petroso superficiale. La fossa endocranica posteriore si estende tra il margine superiore della piramide di ciascun osso temporale ed il piano che separa la volta dalla base cranica. In corrispondenza della fossa endocranica posteriore osserviamo: medialmente il corpo dello sfenoide ed il corpo dell osso occipitale uniti, lateralmente la faccia postero-superiore della piramide ed il processo mastoideo di ciascun osso temporale e posteriormente la squama dell osso occipitale. La fossa endocranica posteriore presenta: oltre al foro occipitale, il foro giugulare (o lacero posteriore), compreso tra l osso temporale e l osso occipitale, che dà passaggio ai nervi glosso-faringeo, vago e accessorio del vago oltre alla vena giugulare; il foro che dà accesso al canale condiloideo anteriore che dà passaggio al nervo ipoglosso. 5 di 18

A B Figura 3: Rappresentazione delle fosse craniche della base del cranio. A) Sezione sagittale del cranio con la fossa cranica anteriore, fossa cranica media e fossa cranica posteriore; B) Sezione orizzontale del cranio con veduta dall alto delle tre fosse craniche La parte facciale del cranio presenta le due cavità orbitali e la cavità nasale. Le cavità orbitali sono situate lateralmente alla cavità nasale ed hanno la forma di una piramide quadrangolare a base anteriore. Le pareti della cavità orbitale sono quattro: la parete superiore formata dal processo orbitale dell osso frontale e dalla piccola ala dello sfenoide; la parete laterale formata dall osso zigomatico, dalla grande ala dello sfenoide e dall osso frontale; la parete inferiore formata dalla faccia superiore del corpo dell osso mascellare, dall osso zigomatico e dal processo 6 di 18

orbitale dell osso palatino; la parete mediale formata dal processo frontale dell osso mascellare, dall osso lacrimale, dal labirinto etmoidale e dal corpo dello sfenoide. La cavità nasale è interposta tra le due cavità orbitali ed è divisa in due parti dette fosse nasali mediante il setto nasale. Le due fosse nasali si aprono anteriormente con un orifizio unico detto apertura piriforme e posteriormente con due orifizi separati dette coane. Ciascuna fossa nasale presenta una parete superiore formata dall osso nasale, dall osso frontale, dalla lamina cribrosa dell etmoide e dal corpo dello sfenoide; una parete inferiore formata dal processo palatino dell osso mascellare e dalla lamina orizzontale dell osso palatino; una parete laterale formata dall osso lacrimale, dal labirinto etmoidale, dal corpo dell osso mascellare, dalla lamina perpendicolare dell osso palatino, dal processo pterigoideo dello sfenoide e dal cornetto inferiore; una parete mediale formata dalla lamina perpendicolare dell etmoide, dal vomere e dalla cartilagine del setto. 7 di 18

2 Le ossa del neurocranio Il neurocranio è formato da ossa prevalentemente piatte e in parte brevi: l osso frontale, l osso etmoide, l osso sfenoide, l osso occipitale, l osso temporale e l osso parietale; di queste ossa le prime quattro sono impari e le ultime due pari. L osso frontale è un osso impari e mediano che chiude anteriormente la scatola cranica (Fig. 4). L osso frontale è formato da una parte superiore detta squama e da una parte inferiore orizzontale, costituita dalle due lamine orbitali separate dall incisura etmoidale. La squama dell osso frontale è caratterizzata dalla presenza delle due bozze frontali, al di sotto delle quali sulla linea mediana si osserva una superficie leggermente rilevata, la glabella. Nello spessore dell osso frontale, in corrispondenza della parte inferiore della squama, sono scavate delle cavità dette seni frontali. L osso frontale si articola con le due ossa parietali, con le ossa zigomatiche, con le due ossa mascellari, con le ossa nasali, con le ossa lacrimali, con l etmoide e lo sfenoide. A B Figura 4: Osso frontale. A) visione anteriore; B) visione inferiore 8 di 18

L etmoide è un osso impari e mediano che contribuisce a delimitare le cavità orbitali e la cavità nasale. È formato da due lamine ossee che s intersecano a croce e da due masse laterali. La lamina orizzontale è detta lamina cribrosa, mentre quella verticale risulta scomposta in due parti: una parte superiore detta crista galli e una parte inferiore detta lamina perpendicolare (Fig. 5). La lamina cribrosa occupa l incisura etmoidale del frontale, pertanto l apofisi cristagalli sporge in cavità cranica mentre la lamina perpendicolare scendendo verso il basso entra a far parte del setto nasale. Le due masse laterali hanno forma di parallelepipedo e sono dette labirinti etmoidali; esse originano dalla faccia inferiore delle estremità laterali della lamina cribrosa e si dirigono verso il basso. Le masse laterali risultano alquanto fragili per la presenza di cavità dette cellule o celle etmoidali che comunicano con le cavità nasali. L etmoide si articola in alto con l osso frontale, posteriormente con lo sfenoide, anteriormente e inferiormente con le ossa mascellari e il vomere, lateralmente con le ossa lacrimali. Figura 5: Osso Etmoide visto posteriormente L osso sfenoide è un osso impari e mediano che forma la parte media della base cranica e contribuisce a delimitare le cavità orbitali e la cavità nasale. Lo sfenoide è costituito da una parte centrale di forma cubica detta corpo dal quale si dipartono tre paia di processi: le piccole ali, le grandi ali e i processi pterigoidei (Fig. 6). Il corpo dello sfenoide presenta al suo interno due cavità dette seni sfenoidali, comunicanti con le cavità nasali. La faccia superiore del corpo è caratterizzata da una profonda depressione detta sella turcica deputata ad accogliere l ipofisi. 9 di 18

Anteriormente alla sella turcica è presente un solco trasversale detto solco del chiasma ottico che termina da ciascun lato con il foro ottico. Dall estremità superiore della faccia anteriore del corpo si dipartono le piccole ali, lamine ossee orizzontali pari e simmetriche, di forma triangolare. Da ciascuna faccia laterale del corpo si dipartono le grandi ali, robusti processi ossei pari e simmetrici. Nel punto d impianto delle grandi ali sul corpo sono visibili procedendo dall avanti all indietro il foro rotondo, il foro ovale ed il foro spinoso. Tra il margine posteriore delle piccole ali ed il margine superiore delle grandi ali è presente la fessura orbitale superiore che mette in comunicazione la cavità cranica con le cavità orbitali. Dalla faccia inferiore del corpo dello sfenoide originano i processi pterigoidei, formazioni ossee pari e simmetriche dirette verso il basso. Lo sfenoide si articola con l osso frontale, con l etmoide, con il temporale, con il parietale, con l occipitale e con il vomere. Figura 6: Osso sfenoide visto posteriormente L osso occipitale è un osso impari e mediano che chiude posteriormente la scatola cranica e si articola con la colonna vertebrale. L osso occipitale è formato da una parte verticale detta squama, da una parte orizzontale detta porzione basilare e da due parti laterali dette masse laterali. La squama presenta una faccia esterna (o esocranica) ed una faccia interna (o endocranica) entrambe caratterizzate dalla protuberanza occipitale. La porzione basilare comprende il foro occipitale, attraversato dal midollo spinale ed il corpo che, essendo localizzato anteriormente al foro, prende 10 di 18

rapporto con il corpo dello sfenoide dando origine al clivo. Ciascuna massa laterale comprende una porzione ossea di forma ellittica detta condilo occipitale, che si articola con la prima vertebra cervicale, ed il canale condiloideo anteriore (canale dell ipoglosso) situato anteriormente al condilo, per il passaggio del nervo ipoglosso. L osso occipitale si articola con le due ossa parietali e temporali, con l osso sfenoide e con la prima vertebra cervicale. L osso parietale è un osso pari e simmetrico che, insieme alla squama del frontale, dell occipitale e del temporale e alla grande ala dello sfenoide partecipa alla costituzione della volta cranica. Ha forma quadrangolare, è appiattito e presenta due facce, una esocranica convessa ed una endocranica concava. L osso parietale si articola con l osso parietale controlaterale, con il frontale, con l occipitale, con lo sfenoide, e con il temporale. Figura 7: Osso occipitale (a,b) e osso parietale (c) 11 di 18

L osso temporale è un osso pari e simmetrico che occupa da ciascun lato del cranio lo spazio compreso tra la grande ala dello sfenoide, le masse laterali dell osso occipitale e l osso parietale. L osso temporale è formato: da una parte superiore pressoché verticale detta squama, dalla piramide (o rocca petrosa), e dai processi mastoideo e stiloideo (Fig. 8). Sulla faccia esocranica della squama dell osso temporale è visibile il processo zigomatico, che si presenta come un sottile rilievo osseo posto su di un piano orizzontale. Inferiormente al processo zigomatico si osservano: la fossa mandibolare (o cavità glenoidea), per l articolazione con il condilo della mandibola e, dietro a questa, in corrispondenza della base della piramide, il foro acustico esterno (o meato acustico esterno) che dà accesso al condotto uditivo esterno. All interno della piramide sono scavate le cavità ed i canali del labirinto osseo pertinenti all organo dell udito e del senso statico. Il margine della piramide che si articola con l osso occipitale presenta un incisura che affrontandosi con un incisura simile dell osso occipitale dà origine al foro giugulare, attraversato dal nervi vago, accessorio e glossofaringeo e dalla vena giugulare. Il processo mastoideo è situato posteriormente alla squama ed alla base della piramide e presenta una superficie esocranica rugosa per l inserzione di numerosi muscoli. Inferiormente al foro acustico esterno si osserva il processo stiloideo, breve porzione ossea appuntita, diretta in avanti verso il basso. Ciascun osso temporale si articola con il rispettivo osso parietale e zigomatico, con lo sfenoide, l osso occipitale e la mandibola. Figura 8: Osso temporale 12 di 18

3 Le ossa dello splancnocranio Lo splancnocranio è formato da nove ossa: mascellare, zigomatico, nasale, palatino, lacrimale, mandibola, cornetto inferiore, vomere, osso ioide; di queste ossa le prime cinque sono pari, le rimanenti impari. L osso mascellare è un osso pari e simmetrico che, articolandosi con il controlaterale, costituisce la maggior parte dello scheletro del massiccio facciale. Esso contribuisce a delimitare la cavità orbitale, la cavità orale e la fossa nasale. L osso mascellare è costituito da un corpo da cui si dipartono quattro processi: zigomatico, frontale, palatino e alveolare (Fig. 9). Il processo zigomatico ha forma piramidale e tramite il suo apice tronco si articola con l osso zigomatico. Il processo frontale, ha la forma di una lamina che si dirige verso l alto per articolarsi con l osso frontale. Il processo palatino origina dalla faccia mediale del corpo, ha forma quadrilatera e partecipa alla costituzione del palato duro. Il processo alveolare è in continuità con il corpo, è diretto verso il basso, ha la forma di un semiarco e unendosi al processo controlaterale forma l arcata alveolare superiore. A B Figura 9: Osso mascellare. A) visione mediale; B) visione laterale L osso zigomatico è un osso pari e simmetrico di forma quadrangolare che mediante i suoi quattro processi: frontale, temporale, orbitale e mascellare si articola rispettivamente con gli ossi frontale, temporale, sfenoide e mascellare. L osso zigomatico è attraversato da un canale a forma di Y che origina col foro zigomatico-orbitario e permette il passaggio del nervo zigomatico. L osso 13 di 18

zigomatico inoltre contribuisce a delimitare la cavità orbitale e costituisce, insieme al processo zigomatico dell osso temporale, l arcata zigomatica. L osso lacrimale è una piccola lamina ossea quadrangolare che, unendosi all osso frontale, al mascellare, al nasale e all osso etmoide partecipa alla costituzione della parete mediale della cavità orbitale, della parete laterale della cavità nasale e della fossa del sacco lacrimale. L osso nasale è una piccola lamina ossea pari e simmetrica di forma trapezoidale. L osso nasale si articola con quello controlaterale, con il frontale e con il processo frontale dell osso mascellare. Con la sua faccia esterna forma il dorso del naso e con quella interna partecipa alla costituzione della parete superiore della fossa nasale. L osso palatino è un osso pari e simmetrico che, articolandosi con il processo palatino dell osso mascellare continua all indietro il palato duro. L osso palatino è formato da due lamine congiunte tra loro ad angolo retto; si distinguono pertanto una lamina orizzontale ed una lamina verticale. La lamina orizzontale partecipa alla formazione del palato duro, mentre la lamina perpendicolare contribuisce a delimitare, con la sua faccia mediale, la cavità nasale e con il suo margine superiore la cavità orbitale. L osso palatino si articola con l osso palatino controlaterale, il mascellare e lo sfenoide. Il vomere è un osso impari e mediano di forma quadrangolare che, insieme alla lamina perpendicolare dell etmoide e alla cartilagine del setto nasale, forma il setto nasale. Il vomere si articola con l etmoide, la cartilagine del setto nasale, lo sfenoide, il palatino ed il mascellare. Il cornetto inferiore è un piccolo osso pari e simmetrico. Ha la forma di una sottile lamina ossea allungata sagittalmente e incurvata su se stessa in modo che la sua faccia mediale sia convessa, mentre quella laterale concava. È localizzato in corrispondenza della parete laterale di ciascuna fossa nasale, inferiormente al cornetto medio, pertinente all etmoide. Il cornetto inferiore si articola con l osso mascellare, l osso lacrimale e l etmoide. La mandibola è un osso impari e mediano costituito da una porzione centrale a forma di ferro di cavallo detta corpo e da due lamine ossee rettangolari che originano dalle estremità del corpo e si dirigono verticalmente verso l alto, dette rami (Fig. 10). Ciascun ramo si continua nel corpo della mandibola a livello dell angolo della mandibola. Ciascun ramo della mandibola presenta due facce laterale e mediale, e tre margini, anteriore, posteriore e superiore. Il condilo, congiunto al ramo della mandibola tramite una porzione ossea ristretta detta collo, permette l articolazione della mandibola con la fossa mandibolare dell osso temporale. 14 di 18

A B Figura 10: Mandibola. A) Faccia interna; B) Faccia esterna 15 di 18

4 L osso ioide L osso ioide è un osso impari e mediano, a forma di ferro di cavallo a concavità diretta all indietro. È situato nella parte alta del collo, al di sotto della mandibola, tra il pavimento della cavità orale e la laringe. L osso ioideo è costituito da una parte centrale di forma rettangolare detta corpo, da cui si dipartono le due grandi corna dirette all indietro verso l alto e le due piccole corna dirette in alto (Fig. 11). Presenta la particolarità di non essere articolato direttamente con le altre ossa dello scheletro, ma di esserne collegato mediante muscoli e membrane fibrose. Figura 11: Struttura e rapporti dell osso ioi 16 di 18

Cranio fetale Il cranio del feto e del neonato è per molti aspetti diverso da quello dell adulto. Nel neonato lo splancnocranio è meno sviluppato rispetto al neurocranio. Alla nascita lo scheletro non è ancora completamente formato e anche il cranio presenta regioni non ancora ossificate, denominate fontanelle, formate da membrane fibrose interposte tra le ossa craniche. Attraverso queste membrane è possibile percepire il polso arterioso del nenonato, donde il nome di fontanelle. Sono presenti una fontanella anteriore, di forma romboidale più ampia e una fontanella posteriore, di forma triangolare più piccola. Le fontanelle conferiscono al cranio fetale plasticità al momento del parto e contentono l accrescimento espansionale dell encefalo durante gli stadi finali della gravidanza e durante la prima infanzia. Le fontanelle vengono gradualmente invase dall osso nella prima infanzia. 17 di 18

Bibliografia Montagnani, Tazzi: Anatomia Umana Normale. Edizione Idelson-Gnocchi 2007 Elaine N.Marieb: Elementi di Anatomia e Fisiologia dell uomo. Edizione Zanichelli 2010 Martini - Timmons: Anatomia Umana. EdiSES. Quarta edizione 18 di 18