RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA

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Allegato A Istituto Paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo Istituto Tecnico per il Turismo RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA A.S. 2013/2014 CLASSE 5 a Turistico DOCENTE: Prof. Masè Nicola

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE CON PREMESSA METODOLOGICA La classe è composta da ventuno alunni. Trattasi, di una classe in generale composta da alunni attenti e abbastanza riflessivi: non esitano a porsi e a porre domande ai compagni e al docente o a fare osservazioni se stimolati e introdotti nell argomento trattato. Vivono correttamente lo scambio interpersonale: si ascoltano e cercano di capire le opinioni altrui; chiedono aiuto al compagno e anche al docente. Sono disponibili a misurarsi, analizzare sfumature, contraddizioni e a regolarsi secondo le situazioni. Sono consapevoli delle proprie e altrui risorse e dei propri e altrui pregi, ma al contempo anche dei propri limiti. Riconoscono i propri errori, accettano osservazioni. Esprimono senza alcuna riserva le proprie emozioni e le proprie idee e affrontano positivamente le difficoltà che si presentano. Hanno rispetto per il docente: ad esso si rivolgono educatamente e con garbo. Considerano l'insegnante un punto di riferimento, con il medesimo si confrontano apertamente, cercando di fugare i propri dubbi. Per facilitare agli alunni l'apprendimento della materia, ho dedicato alcune ore alla mera spiegazione frontale, unito allo stimolare gli studenti su alcuni aspetti particolari del quotidiano, soprattutto in merito alla Pubblica Amministrazione e all Unione Europea. Questo ultimo è risultato essere il metodo che ha riscosso negli alunni più successo ed il più interessante ed efficace. Il linguaggio è stato il più possibile semplice e lineare, compatibilmente con l'utilizzo necessario ed inevitabile della terminologia giuridica, che è propria della materia. Le informazioni che ho fornito agli alunni sono state organizzate in appunti che evidentemente hanno consentito (e consentono) loro un più celere ed efficace apprendimento della materia. Il libro di testo è rimasto come supporto per lo studio a casa e come seconda versione degli argomenti trattati in classe.

METODOLOGIE, STRUMENTI E TIPOLOGIE DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI Metodologie utilizzate per favorire l apprendimento degli alunni: spesso alcune volte Mai Spazi utilizzati Lezione frontale Biblioteca Lezione dialogata Palestra Dibattito in classe Laboratori informatici Attività laboratoriali Aula Esercitazioni individuali in classe Esercitazioni in piccoli gruppi Insegnamento per problemi Analisi del testo Analisi di casi Relazioni su ricerche individuali Relazioni su ricerche di gruppo Applicazioni al computer Simulazioni Strumenti adoperati per favorire l apprendimento Lavagna multimediale Lavagna luminosa Proiettore per diapositive Registratore-audio Video-registratore Proiettore film Altri testi, oltre al manuale Fotocopie Dispense Computer Sistema multimediale Spesso alcune volte mai Strumenti utilizzati per la verifica dell apprendimento Colloqui orali Elaborazioni scritte Prove strutturate e/o semi-strutturate (di tipo misto: con esercizi, schemi-frasi da completare, problemi) Prove strutturate con quesiti a risposta singola Prove strutturate con quesiti a risposta multipla Saggi brevi (problemi a soluzione rapida) Trattazione sintetica di argomenti Relazioni individuali di laboratorio Griglie di osservazione e di correzione Schede di lettura spesso alcune volte Mai

TRAGUARDI FORMATIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE Gli alunni conoscono l'importante ruolo che riveste la pubblica amministrazione, l'organizzazione della medesima, le attività e i compiti della stessa ed i principi fondamentali sui quali si fonda la sua attività. Conoscono la terminologia tecnica della disciplina; il fenomeno del decentramento amministrativo; come cambiano le forme di intervento pubblico nella società. Gli alunni sono oggi consapevoli del fatto che non c'è settore della vita sociale - dalla cultura all'economia, dall'ambiente ai trasporti nel quale non intervengano in modo più o meno intenso le pubbliche amministrazioni. Conoscono le forme e il grado di autonomia di cui godono gli enti pubblici territoriali: Regioni, Province e Comuni nonché i poteri che questi enti possono esercitare. Sono consapevoli da dove deriva l'autonomia di tali enti e che cosa rappresentano per il nostro Stato. Gli alunni conoscono la legislazione turistica e, in particolare, le norme giuridiche che disciplinano il settore turistico in Italia. Sono consapevoli di come, da chi e attraverso quali atti sono state prodotte le norme che disciplinano il turismo. Conoscono altresì l'organizzazione pubblica del turismo e le competenze statali in ambito turistico, anche alla luce delle novità introdotte dal Codice del Turismo e dalla revisione del Titolo V della Costituzione. Conoscono altresì quali sono le principali istituzioni comunitarie, i principali atti normativi dell'unione Europea. TRAGUARDI FORMATIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI COMPETENZE Gli alunni sono in grado di comprendere la realtà sociale che li circonda, rapportandola agli istituti e alle norme studiate. Hanno inoltre raggiunto una generale conoscenza dell'organizzazione e dell'attività amministrativa nel settore del turismo, sia a livello statale che a livello europeo. CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI La valutazione effettuata sugli alunni durante tutto l'anno scolastico è servita soprattutto per guidare e accompagnare lo studente nel suo percorso. In tal senso si è rivolta maggior attenzione al processo dell'apprendimento e non al risultato. Si è premiato soprattutto lo sforzo. Durante tutto l'anno vi sono state verifiche orali sugli argomenti trattati, unita ad alcune verifiche scritte con domande di ragionamento, aperte e a risposte multiple. Alle verifiche orali è seguita dapprima un'autovalutazione da parte dello studente e solo in seguito la valutazione del docente. Si è data rilevanza agli interventi dei ragazzi, alle domande poste dagli stessi, alle risposte date alle domande formulate dal docente, atteggiamenti tutti sintomatici di interesse verso la materia.

TIPOLOGIE DI RECUPERO Individualizzazione e Personalizzazione Date le differenze di genere, di culture, di sensibilità, e date le diversità di sviluppo cognitivo ed emotivo, di stili e ritmi di apprendimento, di motivazioni e di aspirazioni presenti in uno stesso gruppo classe, le strategie educative e didattiche si piegano sulla base di un modello adattativo (L.Guasti,2004). Ciò significa che le pratiche didattiche si caratterizzano per duttilità, articolazione, modificabilità e che la progettazione è pensata sulla base delle concrete situazioni. Il modello di lavoro didattico (U.Tenuta,1998) è pertanto articolato in momenti di approfondimento e di facilitazione dell apprendimento, quali: attività opzionali obbligatorie; studio assistito pomeridiano; colloqui individuali docente alunna/o; consolidamento di concetti base per ogni disciplina ad inizio e a conclusione d anno scolastico (10 giorni); diario degli apprendimenti (strumento di individualizzazione).

CONTENUTI DEL PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Monte ore utilizzato per la disciplina: 44 ore (fino al 15/05/2014). 1) IL DIRITTO DEL TURISMO Cosa studia la legislazione turistica. Quali sono le fonti del diritto del turismo. CONTENUTI DISCIPLINARI Le competenze legislative in materia di turismo prima e dopo la revisione della Costituzione. Le leggi in materia di turismo. Le linee guida del turismo (leggi quadro) Il Codice del Turismo. 2) L'ORGANIZZAZIONE DEI PUBBLICI POTERI Che cosa è la Pubblica Amministrazione. Come è organizzata la Pubblica Amministrazione. I principi costituzionali in materia di PA. L organizzazione dello Stato: il Governo come organo complesso. Gli atti della Pubblica Amministrazione. I tipi di provvedimenti. I vizi dei provvedimenti amministrativi. I rimedi ai vizi: cenni di giustizia amministrativa e autotutela. 3) REGIONI, PROVINCE E COMUNI Quali sono le principali caratteristiche degli enti pubblici territoriali. Le Regioni a statuto speciale e ordinario. Gli organi di vertice della Regione. Le funzioni legislative e amministrative della Regione. L'autonomia finanziaria delle Regioni (cenni). Il rapporto tra Stato, Regioni, Province e Comuni (cenni). Le Province, i Comuni. 4) L UNIONE EUROPEA Il percorso storico. L'integrazione europea. Gli organismi della UE. Le novità introdotte dal Trattato di Lisbona. Gli atti giuridici dell UE: atti vincolanti e non (direttive, regoalenti, raccomandazioni, pareri). Libro di testo Diritto e Legislazione Turistica, Ed. San Marco.

Civezzano, 6 maggio 2014 Firma del docente Firma dei rappresentanti di classe