S O F T W A R E G E S T I O N A L E Aggiornamento v3.7 sp1 DMT Professional v3.7 sp1 Può aggiornare il database di DMT Professional v3.1 e delle versioni successive
Sommario degli argomenti Invio telematico lettere d intento... 3 Lettere d intento emesse... 3 Lettere d intento ricevute... 5 Nuova gestione dei bolli... 6 Migliorie sullo scadenzario... 7 Aggiornamento multiplo scadenze... 7 Integrazioni su tracciati SEPA SDD/SCT... 8 Frequenza incassi RID/SEPA SDD... 8 Bonifici urgenti (SEPA SCT)... 9 Elenco delle altre migliorie... 10 Area Generale... 10 Area Contabile e Scadenzario... 10 Area Vendite e Acquisti... 10 Report di stampa... 11 3 febbraio 2015 2 di 11
Invio telematico lettere d intento Con l art. 20 del Decreto Legislativo in materia di semplificazioni fiscali approvato il 30 ottobre 2014, è stato stabilito che la comunicazione telematica all Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni di intento, che avranno la loro efficacia a partire dal 01/01/2015, è carico dell esportatore che le emette e non più del fornitore che le riceve. L obbligo della comunicazione telematica delle dichiarazioni d intento entra in vigore a partire dal 12/02/2015. In conseguenza di questa nuova normativa, cambia l iter che dovrà essere seguito dall esportatore abituale e dal suo fornitore. 1) Trasmissione della lettera d intento all Agenzia delle Entrate. L esportatore abituale che intende acquistare beni e servizi senza applicazione dell IVA, deve trasmettere telematicamente all Agenzia delle Entrate un tracciato record con i dati della lettera d intento e alcune informazioni relative al Plafond. 2) Invio della lettera d intento e della ricevuta di trasmissione al proprio fornitore. Sempre l esportatore abituale, deve stampare la dichiarazione trasmessa telematicamente unitamente alla ricevuta di trasmissione e deve inviarle al proprio fornitore. 3) Verifica dell effettiva trasmissione della lettera d intento all Agenzia delle Entrate. Il fornitore che riceve la lettera d intento dal suo cliente, grazie ad una utility online messa a disposizione dall Agenzia delle Entrate, è tenuto a verificare attraverso il protocollo e il progressivo della dichiarazione che l invio telematico all Agenzia sia effettivamente avvenuto, solo in tal caso potrà provvedere all emissione della fattura senza applicazione dell imposta. Lettere d intento emesse Creata una lettera d intento da inviare al proprio fornitore è possibile: - eseguire la stampa della lettera d intento sul modello ministeriale, la stampa sul modello ministeriale è possibile selezionando dal riquadro attività il report denominato Letta intento emessa ; - creare il tracciato telematico da inviare all Agenzia delle Entrate, la creazione è possibile cliccando sul pulsante Tracciato per le lettere emesse 2015 dopo aver creato o selezionato la lettera d intento emessa. 3 febbraio 2015 3 di 11
Nella fase di creazione del tracciato è possibile indicare: il percorso in cui deve essere salvato il tracciato telematico; se si tratta di una dichiarazione integrativa della lettera, in tal caso sarà necessario indicare il protocollo, rilasciato dall Agenzia delle Entrate, della dichiarazione da sostituire; se la trasmissione viene effettuata attraverso un intermediario, in tal caso dovranno essere specificati i dati identificativi dell intermediario; nella sezione Operazioni che concorrono alla formazione del plafond, se, alla data di creazione e trasmissione della dichiarazione d intento, la Dichiarazione Annuale IVA è stata già presentata, va selezionata l opzione Dichiarazione annuale IVA presentata e non è necessario indicare quali operazioni concorrono alla formazione del plafond. Se la Dichiarazione Annuale IVA non è stata ancora presentata occorre invece barrare almeno una delle caselle sottostanti, indicando quali operazioni hanno concorso alla formazione del plafond: - esportazioni di beni (art. 8, primo comma, lettere a) e b) del d.p.r. 633/72); - cessioni intracomunitarie di beni; - cessioni di beni effettuate nei confronti di operatori sammarinesi; - operazioni assimilate alle cessioni all esportazione. - operazioni straordinarie, nell ipotesi in cui si siano effettuate operazioni straordinarie che hanno concorso alla formazione, anche parziale, del plafond disponibile, deve essere barrata anche questa opzione. Portata a termine la creazione del tracciato telematico, vengono creati due file, - il primo con estensione.ivi, è il tracciato telematico da trasmettere all Agenzia delle Entrate, - il secondo con estensione.txt, è un file di tipo testo che riepiloga sinteticamente il contenuto della dichiarazione d intento. 3 febbraio 2015 4 di 11
Lettere d intento ricevute La registrazione delle lettere d intento ricevute dai clienti esportatori abituali non varia rispetto al passato, quel che però cambia è il fatto che l emissione della fattura senza imposta è subordinata all effettivo invio all Agenzia delle Entrate della dichiarazione d intento da parte del cliente, quest ultimo è quindi tenuto a inviare la copia della dichiarazione d intento e la copia della ricevuta di trasmissione della dichiarazione stessa all Agenzia delle Entrate. Solo con il numero di protocollo e il progressivo disponibili sulla ricevuta di trasmissione è possibile effettuare, grazie ad una utility online messa a disposizione dall Agenzia delle Entrate, la verifica sull effettiva trasmissione della dichiarazione. Per ogni lettera d intento registrata è possibile archiviare, come allegati, la copia della dichiarazione d intento e la ricevuta di trasmissione ricevuti dal proprio cliente. 3 febbraio 2015 5 di 11
Nuova gestione dei bolli Sull applicazione di gestione dell anagrafica azienda, nei parametri di configurazione Vendite, Acquisti e magazzino è stata integrata la configurazione delle spese bolli per gli effetti e per le fatture esenti. Nella nuova scheda Spese bolli, accessibile dalla scheda Generale dei parametri di configurazione, è possibile specificare: - le spese bolli per effetti e il relativo importo minimo, - la data di inizio validità, l importo del bollo e l importo minimo delle fatture esenti per l applicazione del bollo; nella fase di emissione delle fatture in funzione della data di emissione e della data di inizio validità verrà proposto il relativo importo del bollo. Nota bene: L applicazione disponibile con le precedenti versioni del software che consentiva la configurazione delle spese bolli è stata dismessa, la configurazione già esistente al momento dell aggiornamento è disponibile sulla nuova scheda Spese bolli sui in Anagrafica Azienda. 3 febbraio 2015 6 di 11
Migliorie sullo scadenzario Aggiornamento multiplo scadenze Nell applicazione utile per la gestione dello scadenzario è stata integrata una nuova funzionalità che consente di aggiornare il valore di alcune informazioni delle scadenze per più rate contemporaneamente. Eseguita la ricerca delle scadenze e cliccando sul pulsante Agg. Multiplo viene visualizzata una finestra con due schede: - nella prima, denominata Scadenze selezionate, vengono elencate le rate delle scadenze trovate ed è da qui possibile selezionare o deselezionare le rate per cui si intente effettuare o meno l aggiornamento dei valori; - nella seconda, denominata Campi da aggiornare, sono invece elencati i campi di cui è possibile aggiornare il corrispondente valore per le rate selezionate. Le informazioni delle rate che è possibile aggiornare sono le seguenti: contratto Bancario dell azienda, contratto Bancario cliente/fornitore, è possibile solo se sono state selezionate le rate di un solo cliente o di un solo fornitore, mandato RID, accordo commerciale, posizione scadenza, data pagamento, verrà aggiornata solo se viene aggiornata contestualmente anche la posizione scadenza con il valore Pagata, data scadenza, data valuta, tipo pagamento, raggruppamento scadenza. Nota bene: L applicazione Aggiorna scadenze, disponibile con le precedenti versioni del software tra le utilità di servizio, non è più disponibile. 3 febbraio 2015 7 di 11
Integrazioni su tracciati SEPA SDD/SCT Frequenza incassi RID/SEPA SDD Nella gestione degli incassi con i RID SEPA (SDD) è stata introdotta la gestione della frequenza degli incassi. Nella definizione del mandato sul contratto bancario del cliente è possibile indicare se la frequenza degli incassi è ricorrente oppure singolo. Nel caso in cui si indichi la frequenza d incasso ricorrente, nella fase di creazione del tracciato telematico SDD verrà assegnata alla rata il tipo di sequenza corrispondente, questa potrà essere prima di una serie oppure ricorrente. Il tipo di sequenza è visibile direttamente sulla rata dalla gestione dello scadenzario, il valore associato alla rata può essere modificato se presente oppure può essere specificato manualmente se necessario, se questo valore è già presente al momento della creazione dei tracciati SDD verrà riportato tale valore sul file e non verrà effettuata alcuna attribuzione automatica. Il tipo sequenza Ultima di una serie, non viene attribuito automaticamente, qualora occorresse specificarlo sarà necessario indicarlo manualmente sulla rata che conclude la serie di incassi, questo prima che venga creato il tracciato telematico. Nel caso in cui si indichi la frequenza d incasso singolo, quando viene creata una nuova scadenza si verrà avvisati se è già esistente una scadenza con il medesimo mandato, a indicare che il mandato è già stato utilizzato e che non è possibile richiedere un nuovo incasso. 3 febbraio 2015 8 di 11
Bonifici urgenti (SEPA SCT) Dal 2 marzo 2015 sarà possibile creare e quindi trasmettere i tracciati telematici per bonifici urgenti. Nella fase di creazione dei tracciati telematici dei bonifici, è possibile selezionare l opzione Bonifici urgenti e quindi creare il tracciato corrispondente. Nella creazione di questo tipo di tracciati sussiste però il vincolo che può essere trasmessa, e quindi selezionata, una sola rata. 3 febbraio 2015 9 di 11
Elenco delle altre migliorie Area Generale Setup Aggiornamento/creazione database. E stata bloccata la selezione di database allocati su istanze di SQL Server 2005. Azienda e Anagrafiche Anagrafiche. Eliminando un contratto bancario dall'anagrafica fornitore, anche se non movimentato, veniva restituito un errore RTE 91. Area Contabile e Scadenzario Contabilità generale Passaggio fatture in contabilità. Se erano state create delle funzionalità personalizzate per i tipi documenti che confluiscono in contabilità, poteva accadere che uno stesso documenti venisse visualizzato più volte nella lista dei documenti da contabilizzare. Passaggio fatture in contabilità. Se si indicava un filtro per tipo documento e sezionale veniva restituito un errore bloccante cliccando sul pulsante Avanti. Estratto conto. Se dal menu si avviava l applicazione Estratto conto e subito si chiudeva cliccando sul pulsante Annulla veniva restituito un errore. Scadenzario Distinta di versamento. Se si aggiungevano manualmente delle rate alla distinta, queste venivano contrassegnate come non valide fino a quando non veniva salvata la distinta. Distinta di versamento. Migliorata la segnalazione sulla presenza o meno del mandato sulla rata. Distinta di versamento e operazioni con scadenze. Se sul contratto bancario dell azienda non è stato specificato il Codice SIA e il Codice CUC viene adesso segnalato solo nel caso di emissione di RID\SDD SEPA e Bonifici\SCT SEPA. Distinta di versamento e operazioni con scadenze. Nel generare i file RID\SDD SEPA venivano scartate le scadenze passive. Distinta di versamento e operazioni con scadenze. Nel generare i file RID\SDD SEPA, l ora di creazione veniva formattato in base alle impostazioni internazionali del PC, adesso viene invece formattato sempre nel formato richiesto dalle specifiche tecniche. Distinta di versamento e operazioni con scadenze. Nel generare i file RID\SDD SEPA, in presenza di clienti con tipo RID diversi (Core e B2B), le scadenze non venivano correttamente raggruppate, adesso vengono generati file distinti per tipo di RID. Distinta di versamento e operazioni con scadenze. Nel generare i file RID\SDD SEPA, nel tag contenente il numero del documento viene interposto il simbolo / tra il prefisso del sezionale e il numero documento. Operazioni con scadenze. Lo sconto per pagamento anticipato adesso viene calcolato in automatico solo quando si effettua l'operazione di incasso/pagamento. Area Vendite e Acquisti Documenti Tutti i documenti. Se nel 2015 non era ancora stato creato il periodo IVA corrispondente, all avvio dell applicazione veniva restituito il relativo messaggio di avvertimento, se subito dopo si modificava la data indicandone una dell'anno precedente non veniva aggiornata la Data di inizio calcolo delle scadenze. Magazzino Articoli Stampa costo ultimo e costo medio per magazzino ed esercizio. Nei report di stampa CU per esercizio, CMP per esercizio, CU per magazzino, CMP per magazzino anche se si indicava di stampare solo gli articoli con giacenza <= 0, questi venivano conteggiati ugualmente nei totali. Articoli. Sulla scheda dei Magazzini adesso è possibile indicare se l articolo è "Bloccato", quindi non movimentabile, per quel magazzino. 3 febbraio 2015 10 di 11
Report di stampa Funzionalità Report Descrizione Articolo Anagrafica ArticoloPerMagazzinoConCostoUltimo.rpt ArticoloPerMagazzinoConCostoMedio.rpt ArticoloPerEsercizioConCostoMedio.rpt ArticoloPerEsercizioConCostoUltimo.rpt AnagraficaDatiBancari.rpt Se si filtravano gli articoli con giacenza negativa o uguale a zero, il totale ad importo ne teneva comunque conto. Poteva essere dato un errore in connessione al DB. E stata aggiunta l informazione sul tipo di Frequenza incassi. Distinta Scadenze Lettera d intento Distinta.rpt Tutti LetteraIntentoEmessa.rpt Stampando una distinta di tipo RID appariva il testo "Banca fornitore" nel dettaglio delle scadenze, invece di Banca domiciliataria. Sono stati aggiunti nella view i dati del Mandato RID. Se l anno di riferimento è pari o superiore al 2015 la lettera emessa viene stampata su modulo ministeriale. DMT Professional v3.7 sp1 Può aggiornare il database di DMT Professional v3.1 e delle versioni successive 3 febbraio 2015 11 di 11