Il coping: definizione, sviluppo e intervento

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Transcript:

Il coping: definizione, sviluppo e intervento Fiorilli Chiatante Geraci Grimaldi Capitello Pepe Pepe Il coping Il coping Definizione, sviluppo e intervento Caterina Fiorilli Maria Angela Geraci Teresa Grimaldi Capitello Catia Pepe Antonio Chiatante Alessandro Pepe C Carocci Faber Teresa Grimaldi Capitello teresa.grimaldi.capitello@gmail.com

RICHARD LAZARUS (1966) Psychological stress and the coping process Emotion-focused strategies Problem-focused strategies 2

MODELLO DI LAZARUS E FOLKMAN 3

STRESS, DISTRESS, EUSTRESS Stress (dal latino strictus): serrato, compresso Hans Selye: la risposta non specifica dell organismo ad uno stimolo negativo (Nature, 1936) Eustress o stress positivo (attivazione delle difese interne che genera una forma di energia in grado di aumentare le capacita di adattamento individuali) Distress o stress negativo (attivazione delle difese interne che genera una riduzione di energia con conseguente risposta disadattiva individuale) (Stress without Distress, 1974) 4

PROCESSI DI COPING NELLO SVILUPPO Stress: minacce, sfide o danni ai bisogni di RELAZIONALITA COMPETENZA AUTONOMIA Reazioni emotive di TRISTEZZA PAURA RABBIA 5

STRESS IN INFANCY Trauma cumulativo (Masud Khan, 1963) Effetto destrutturante sull organizzazione di personalita Aggressivita Autocontrollo Autoprotezione 6

STRESS IN INFANCY Abusi domestici Vittimizzazione cronica Insuccesso scolastico Bullismo Lesioni o torti subiti Interruzione relazione sentimentale Infanzia Media infanzia Preadolescenza adolescenza 7

STILL FACE DI ED TRONICK Domanda: quale evento rappresenta lo stress? 8

RUOLO DELLE INTERAZIONI MADRE- BAMBINO NELLO SVILUPPO DEL COPING Si ricrea sperimentalmente una situazione di indisponibilita emotiva, responsivita ad accogliere bisogni del bambino Assenza di comunicazione Inespressivita Attenzione congiunta Sincronizzazione sui bisogni 9

RISPOSTE ALLO STRESS DEL BAMBINO Positivo Mantiene l interesse verso la madre Richiamare l attenzione Regolare lo stato emotivo nella relazione con l altro Negativo Fuga dalla relazione con la madre Esplorare l ambiente esterno senza obiettivo specifico Autoconsolazione Rinuncia alla interazione 10

LSTRATEGIE DI COPING IN BAMBINI DI 6 MESI Strategie di coping descrizione 1. Segnalazione Il bambino agisce in modo da modificare il comportamento della madre 2. Attenzione rivolta altrove Il bambino concentra l attenzione su qualcosa di diverso dalla madre 3. Autoconsolazione Il bambino usa il proprio corpo o un oggetto per autoconsolarsi 4. Ritiro Il bambino impiega processi motori, attenzionali, percettivi per ridurre al minimo il coinvolgimento sociale 5. Fuga Il bambino cerca di aumentare la distanza fisica dalla madre girandosi, contorcendosi o inarcandosi all indietro 6. Allontanamento dello sguardo/ esplorazione visiva Il bambino allontana lo sguardo dalla madre, ma non riesce piu a mantenere l attenzione su altro 11

INFANT AD 1 ANNO Stabilizza e sintonizza le strategie relazionali Es. la fuga che si stabilizza come strategie di evitamento puo essere richiamata da esperienze emotive negative analoghe 12

FATTORI PROTETTIVI FAMILIARI Costruire relazioni positive con e per i bambini Capacita di prendersi cura di un altra persona Fondamento strutturante delle capacita genitoriali e l essere stato figlio: le cure ricevute dall altro sono la base su cui poggia la capacita di prendersi cura di un altro. Accreditare emozioni Capacita di coinvolgimento Desiderio di destare l attenzione Non intrusivita Non ostilita 13

STUDI RECENTI Sandler e coll., 2013: 12 sessioni per l elaborazione del lutto di un genitore Realizzazione di obiettivi personali Riduzione del dolore intrusivo Relazioni sociali supportive e significative 14

STUDI RECENTI Schofield e coll. 2014: 1 e 2 generazione di genitori Parenting positivo Credenze sull efficacia genitoriale Coping attivo 15

STUDIO IN ISRAELE (NOY, TAUBMAN-BEN-ARI E KUINT, 2014) MISURANO LO STRESS E IL BENESSERE DI 274 MADRI CON BAMBINI DI 2 ANNI, DI CUI 147 SONO MADRI DI GEMELLI caratteristiche sociodemografiche, risorse interne come lo stile d attaccamento, la differenziazione del sé l autoefficacia materna la qualita del rapporto coniugale supporto delle nonne alle madri. Cio che emerse è che non vi erano livelli significativi di stress tra madri di figli singoli e madri di figli gemelli, mentre la qualita del rapporto coniugale era la variabile la cui variazione spiegava meglio sia il benessere che lo stress delle madri, mentre il supporto delle nonne alle madri contribuiva solo al benessere delle madri. I risultati dello studio indicano inoltre un minore ruolo delle variabili sociodemografiche nelle relazioni di stress e di benessere. 16

BAMBINI A DUE ANNI Desiderio di azione autonoma: supervisione, vigilianza Forme di supporto distali sincrone: incoraggiamenti, idee, suggestioni Caregiver intrusivi: impotenza, passivita, rabbia Caregiver trascuranti: scoraggiamento, confusione, ansia 17

CONFRONTO SOCIALE E CONTROLLO PERCEPITO Importante per l individuazione di bisogni soggettivi Controllo che il bambino esercita 18

COPING IMPOTENTE E COPING ORIENTATO ALLA MASTERY Credenze di strategie (Strategy beliefs) Aspettative generalizzate Credenze di capacita (Capacity beliefs) 19

COPING ADATTIVO 1. problem solving, che permette alle persone di produrre e aggiustare azioni in base alla loro efficacia; 2. information-seeking, che permette alle persone di scoprire nuove contingenze nell ambiente; 3. helpless, che identifica i limiti di un azione efficace; 4. escape, che è un estrema forma di evitamento che permette alle persone di prendere le distanze da se stessi e di negare le contingenze ambientali. 20

PROBLEM SOLVING il problem solving include azioni di coping come l estensione dello sforzo, la persistenza, le azioni strumentali, l attivare strategie, il progettare, le azioni operative e così via. 21

INFORMATION SEEKING L information seeking include molti modi per produrre conoscenza come produrre eventi desiderati e ridurre gli eventi indesiderati, chiedere ad altri, cercare le informazioni presso le fonti, la lettura, l osservazione diretta delle performance altrui, la sperimentazione e così via. 22

HELPLESS La helpless si riferisce all'assenza di sostegno e di risorse sociali e include sia azioni di allontanamento dalle risorse che difficoltà nell'individuarne di utili e disponibili. 23

ESCAPE La escape, è una strategia di coping in cui il controllo sugli eventi è completamente disattivato a favore una strategia di allontanamento e negazione dello stress. 24

IL CONTROLLO PERCEPITO IN ETA PRESCOLARE (2 A 5 ANNI) Comportamenti intenzionali e capacita di inibire azioni spontanee ed attuare azioni programmate Information seeking intenzionale: domande Impotenza e fuga assumono forme prototipiche (sguardo fisso, girare il capo, dormire) 25