Come controllare l'eccitazione www.eiaculazione-precoce.net Il secondo segreto per ritardare l'eiaculazione è imparare a controllare il tuo livello di eccitazione. Se l'eccitazione aumenta troppo rapidamente e ti sfugge di mano rischi di venire troppo presto. Ma se la impari a controllare, puoi decidere tu quando venire! COME SI FA? Per controllare la tua eccitazione devi essere prima in grado di riconoscere le diverse fasi con cui ti ecciti, dai preliminari fino all'orgasmo. Quindi ora ti spiego come acquisire la consapevolezza del tuo livello di eccitazione, in modo che saprai riconoscere se stai andando troppo veloce verso l'orgasmo. Poi nel corso completo potrai imparare una tecnica per ridurre l'eccitazione quando ti accorgi che è troppo alta e stai per eiaculare. Passiamo subito alla pratica: per riconoscere le fasi dell'eccitazione, la devi prima di tutto saper misurare, cioè saper riconoscere quanto sei eccitato e vicino ad eiaculare. Allora, immagina di dividere l'eccitazione in 10 livelli, dove 1 è l'assenza totale di eccitazione, ad
esempio se stai parlando col tuo capufficio o con un tuo insegnante (a meno ché non sia la professoressa sexy!!), e 10 è l'orgasmo. 2 o 3 sarà quel leggero pizzicore alla base del pene quando stai cominciando ad eccitarti 4 è un'eccitazione bassa ma che ti ha già fatto avere l'erezione 5 e 6 è un'eccitazione abbastanza forte, quando non si vuole più smettere 7 e 8 quando hai il battito del cuore accelerato e il fiato corto 9 sei vicinissimo all'orgasmo 9 e mezzo è il punto di non ritorno, cioè quel momento in cui stai per avere l'orgasmo e non puoi più fare nulla per evitarlo. Anche se ti fermi, da lì a qualche secondo iniziano le contrazioni dell'eiaculazione. 10 è il momento dell'orgasmo. Molti uomini non hanno la consapevolezza del proprio livello di eccitazione. Non sanno distinguere un'eccitazione moderata dall'eccitazione elevatissima vicina all'orgasmo. E non lo sanno perché non sono abituati ad ascoltare i segnali del proprio corpo. Appena iniziano il rapporto, arrivano in breve tempo a livelli di eccitazione molto alti senza che se ne rendano conto ed è per questo che in poco tempo hanno un'eiaculazione.
Allora è fondamentale imparare a riconoscere il tuo livello di eccitazione, in modo che se ti accorgi che l'eccitazione sta crescendo troppo rapidamente verso il punto di non ritorno tu puoi ridurre la stimolazione. PASSIAMO ALLA PRATICA Ti illustrerò adesso un semplice ma potentissimo esercizio che ti permetterà di imparare a riconoscere su di te i livelli di eccitazione, cioè scoprire quali sono le tue sensazioni e i segnali che ti manda il tuo corpo per ciascun livello di eccitazione. Alla fine di questo esercizio saprai dire "ecco adesso sono eccitato a 4, è ok..." oppure "sono a 9 devo assolutamente fermarmi altrimenti eiaculerò". Per questo esercizio dovresti prenderti una mezz'ora di tempo in cui sei sicuro di non venire disturbato. Mettiti comodo su una poltrona o sul letto. Se hai dei problemi di privacy va bene anche il bagno, ma scegli una posizione in cui sei molto comodo. A questo punto rilassati poi comincia a porre l'attenzione sui tuoi genitali; comincia ad accarezzarli e ad esplorarli in ogni loro parte. Rimani focalizzato lì con l'attenzione e cerca di non pensare ad altro se non alle sensazioni che arrivano sia dai genitali che da tutto il corpo. Percepisci l'eccitazione che cresce ed a un certo punto avrai l'erezione. Non usare materiale pornografico e cerca di non pensare a fantasie erotiche; gustati soltanto le
sensazioni di eccitazione e di piacere che provengono dal tuo corpo. Puoi usare gli stessi movimenti che fai quando ti masturbi, ma ricorda che non si tratta di una masturbazione, ma di un esercizio sul controllo delle reazioni del tuo corpo. Procedi lentamente senza avere fretta. Man mano che l'eccitazione cresce dai un numero a quell'eccitazione che stai provando. Ad esempio ogni qualche minuto puoi dirti mentalmente "ecco secondo me adesso sono a 5" e così via per tutta la durata dell'esercizio. Dopo che hai dato un valore all'eccitazione di quel momento, presta attenzione a tutte le sensazioni che provengono dal corpo, non solo dal pene. Hai un pizzicore nelle braccia o nelle gambe? Il respiro è lento o accelerato? Com'è il battito del cuore? Com'è il muscolo pubo coccigeo? gli addominali sono contratti o rilassati? Raccogli informazioni dal tuo corpo. Fai una scansione di tutti quei segnali che ti fanno capire che sei a quel livello di eccitazione. Quando hai terminato di esplorare le tue sensazioni per quel particolare livello di eccitazione aumenta il ritmo per eccitarti di più oppure fermati per far calare l'eccitazione. Prenditi la libertà di giocare con i tuoi livelli di eccitazione; d'altronde questo è un momento tutto per te, non ti devi preoccupare di sostenere un certo ritmo nel rapporto con la tua partner. Quando raggiungi un livello di eccitazione diverso, più alto o più basso, prenditi di nuovo qualche minuto per fare la scansione di tutte le sensazioni: Hai un pizzicore nelle braccia o nelle gambe?
Il respiro è lento o accelerato? Com'è il battito del cuore? Com'è il muscolo pubo coccigeo? gli addominali sono contratti o rilassati? Il tutto dovrebbe durare almeno 20 minuti, ma se riesci per una mezz'ora è meglio. Alla fine puoi decidere se aumentare il ritmo fino ad eiaculare o puoi decidere di fermarti prima; non è importante per l'esercizio. La cosa fondamentale è che quando raggiungi un certo livello di eccitazione ti prendi il tempo necessario per notare e ricordare tutto ciò che avviene nel tuo corpo; ogni sensazione, emozione e pensiero. Dovresti ripetere questo esercizio alcune volte (in giorni diversi) fino a che non sei sicuro di saper riconoscere bene i tuoi livelli di eccitazione. L'ideale è se puoi far passare almeno un giorno di pausa dopo averlo fatto, in modo da lasciare al tuo corpo il tempo per metabolizzare i nuovi stimoli. UNA VARIANTE CON LA PARTNER Se vuoi, puoi fare una variante di questo esercizio con la tua partner; è un bellissimo esercizio per imparare a conoscere reciprocamente i vostri tasti del piacere. Ora ti spiego come. Assicuratevi di avere almeno un'ora di intimità senza che veniate interrotti (non è l'ideale da fare in macchina oppure a casa se i genitori, o i figli, possono tornare dal un momento all'altro).
Inizi mettendoti comodo e rimanendo completamente passivo, cioè tu non devi fare nulla. Poi fai esattamente lo stesso esercizio con l'unica differenza che sarà la tua partner a stimolarti. Lei dovrà accarezzarti i genitali molto lentamente, in modo che l'eccitazione cresca piano piano e tu devi osservare tutte le sensazioni e i segnali che provengono dal corpo, proprio come ti ho descritto prima. Se vuoi puoi parlare con la tua partner e dirle a che livello di eccitazione sei. Se lei va troppo in fretta e ti sta facendo raggiungere livelli elevato troppo presto, dille di rallentare. E allo stesso modo se è troppo delicata e l'eccitazione non sale, dille di stimolarti di più. Cerca di far durare il tutto 20-30 minuti e dopo scambiatevi le parti; cioè lei rimane passiva, tu la stimoli e lei si concentra nel riconoscere i suoi livelli di eccitazione. Questo esercizio, e gli altri che puoi trovare nel corso completo, sono una versione molto più avanzata e potente dell'esercizio chiamato stop-start, che spesso viene consigliato dagli psicosessuologi. Se ti eserciterai per un po' di tempo con questa tecnica scoprirai che automaticamente riuscirai a gestire i tempi molto più facilmente e ritardare l'orgasmo, senza dover pensare a nessuna tecnica quando sei con lei; tutto avverrà automaticamente perché hai allenato e istruito il tuo corpo ad avere una maggiore consapevolezza della tua eccitazione.