M045 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE

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M045 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE Tema di: SISTEMI AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE Sessione d esame: 2013 Soluzione della prova a cura di Giuseppe Menditto SCHEMA A BLOCCHI DEL SISTEMA ASSEGNATO - R è il segnale di riferimento (la temperatura desiderata) - U R è il segnale di retroazione, comprensivo del condizionamento in uscita dal trasduttore - E è il segnale di errore da cui dipende il comportamento del sistema di controllo. Si illustrano di seguito i singoli blocchi: - Blocco REGOLATORE (G R ): Si tratta di un regolatore standard di tipo proporzionale la cui funzione di trasferimento fdt (assegnata) è data da: G R K P 1,6 - BLOCCO DI COMANDO (G com ): Si tratta del blocco che permette di comandare direttamente il sistema la cui funzione di trasferimento fdt (assegnata) è data da: G com 2,5 (1 0,25 ( (1 + 2,5 + 10 4 - BLOCCO DI SISTEMA (G S ): Si tratta del sistema da controllare e la sua funzione di trasferimento fdt (assegnata) è data da: Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 1

3,2 G S ( (1 + 2,5 - BLOCCO TRASDUTTORE (G T ): Si tratta del sistema che permette di misurare la temperatura da controllare e la sua funzione di trasferimento fdt (assegnata) è data da: 3 3 ( 25 10 25 10 G T 4 (1 + s / 4 10 ) 5 - BLOCCO CONDIZIONATORE (G con ): Si tratta del sistema che permette condizionare il segnale in uscita dal trasduttore le cui caratteristiche vanno determinate. Poiché si richiede U R 5 V per T F 4 C, mentre il trasduttore produce a 4 C una tensione U T pari a: U T 4 25 10-3 0,1 V, se ne ricava che il blocco condizionatore dovrà presentare un guadagno K con pari a: K con 5/(0,1) 50 In conclusione il blocco di retroazione H( dato dalla cascata tra il blocco trasduttore e quello condizionatore presenta una f.d.t. uguale a: 3 25 10 H Calcolo della fdt globale del sistema 1,25 50 ( 5 5 Trattandosi di un sistema a retroazione negativa, la fdt globale si calcola con la formula: G TOT dove G 1 ( è la fdt della catena di andata: G G1 ( ( 1+ H ( G ( 12,8 (1 + 0,25 (1 + 2,5 ( 1 4 e la H( e la fdt globale della catena di reazione precedentemente calcolata. 1 Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 2

Analisi della stabilità del sistema Per analizzare la stabilità del sistema si può convenientemente utilizzare il criterio di Bode ; a tal fine si consideri la f.d.t. in anello aperto (G AA ) del sistema in oggetto, data da: H ( G1 ( 16 (1 + 0,25 (1 + 2,5 G AA ( 4 5 La funzione presenta uno zero per ω z1 1/0,25 4 rad/s Log ω z1 0,6 La funzione presenta 3 poli per ω p1 1/2,5 10-4 4000 rad/s Log ω p1 3,6 ω p2 1/2,5 0,4 rad/s Log ω p2-0,4 ω p3 1/2,5 10-5 40000 rad/s Log ω p1 4,6 Mentre il guadagno vale: K 16 K db 20 Log 16 24 db Di seguito sono riportati i diagrammi di Bode del modulo e della fase di G AA da cui si evince che in corrispondenza della pulsazione di cross over, cioè la pulsazione per la quale il diagramma dei moduli vale zero, il margine di fase risulta decisamente superiore a 45, in modo che può considerarsi soddisfatto il criterio. Il sistema risulta dunque fortemente stabile. Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 3

ω c M f >45 Modifica del valore di K p La traccia richiede di portare il margine di fase M f a 45 intervenendo sul K P. Siccome abbiamo un margine di guadagno ampiamente superiore a tale valore (circa 140 ) e visto che per abbassare M f agendo su K P comporta alzare quest ultimo, se ne deduce che per ottenere l effetto desiderato bisogna incrementare notevolmente il K P per portare la pulsazione di cross-over molto a destra nel diagramma. Assegnando a K P un valore tale per cui G AA (0) è pari a circa 800 (per cui K P 100) si ottengono i seguenti nuovi diagrammi di Bode della G AA Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 4

MODULO Db 80 60 40 20 ω c 0-2 0 2 4 6 8-20 Modulo -40 Log(omega) FASE 0-2 0 2 4 6 8-45 -90 0 Fase -135-180 M f 45 Effetti delle modifiche del valore di K p La costante di proporzionalità K p, per sua natura permette al controllore di agire rapidamente sul sistema sotto controllo. Più precisamente, se si aumenta Kp, diminuisce il tempo di salita (ossia aumenta la prontezza di risposta del mio sistema). In pratica, nel caso della regolazione della temperatura della cella frigorifero, se si ha un determinato set-point da inseguire con errore di controllo positivo, aumentando la costante Kp si ha un azione più incisiva da parte del controllore e così facendo si raggiungerà più rapidamente il set-point. Aumentando troppo Kp però si rischia di generare delle oscillazione attorno al set-point (delle sovraelongazioni). In particolare se si aumenta troppo Kp, diventa troppo incisiva l azione del controllore e pertanto si corre il rischio che la variabile controllata del sistema (nel nostro caso la temperatura della cella) superi il set-point. Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 5

In merito ai dati assegnati, si possono fare le seguenti considerazioni sulla sensibilità del sistema: d% d r % G AA (0) d r % dove - G AA (0) è il guadagno a ciclo aperto del sistema con il nuovo valore di Kp, cioè 800. - d r % è la variazione percentuale del segnale di uscita con il controllo retroazionato. - d% è la variazione percentuale del segnale di uscita in assenza di controllo retroazionato (15) Sostituendo i valori, si ottiene il seguente risultato: d r % 0,02% Il valore ottenuto è significativamente basso ma in linea sicuramente con l incremento dato alla K p per ottenere il margine di fase desiderato. SISTEMA DI AUTOMAZIONE La gestione del ciclo automatico avviene secondo le seguenti modalità: - La pressione del pulsante PM avvia il ciclo e fa aprire la porta del frigorifero. - Un contatore software C0 conta il numero N di prosciutti immessi nel frigo. - Al raggiungimento del numero N, la porta si chiude e il temporizzatore T1 inizia a contare il tempo di lavorazione. - Alla fine del tempo, la porta si riapre e rimane in attesa che i prosciutti lavorati vengano tirati fuori. - Si prevede la presenza di un pulsante PS di scarico che attesta lo scarico avvenuto, azzera il contatore, fa richiudere la porta e predispone il sistema per un nuovo ciclo. - Se la temperatura nel frigo va al di sopra di T0, cade un bit di controllo e parte un refrigeratore per un tempo T2. In tal caso, con i prosciutti dentro il frigo, il tempo di lavorazione si arresta e riprende solo quando il bit di controllo ritorna a 1. Quindi riprende il ciclo normale esposto precedentemente. Per gestire l automazione del processo si decide di utilizzare un PLC Siemens S7-200 con 8 ingressi digitali e 8 uscite digitali. La programmazione del PLC viene fatta in linguaggio KOP. La lista I/O e delle risorse software è la seguente: Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 6

Il codice di programma in linguaggio KOP è il seguente: Giuseppe Menditto 2013 RCS RCS Libri S.p.A., Milano 7