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Università degli Studi di Macerata Corso di laurea Economia: banche, aziende e mercati (L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Esame di Economia Aziendale (prof.ssa Antonella Paolini) 7.1.2016 DATI DELLO STUDENTE Nome: Matricola: Cognome: Anno di corso: domanda 1 domanda 2 domanda 3 VOTO SCRITTO VOTO FINALE 1. Presentare l analisi dei, economico-reddituali e finanziari delle operazioni di seguito illustrate. Lo schema va completato anche nella parte esterna con la tipologia interessata (Acquisizioni, Consumi, Produzioni, Cessioni, Entrate, Impieghi, Uscite, Fonti). Le operazioni non sono tra loro collegate. a. Apporto di capitale proprio: denaro 100.000; automezzo valutato 70.000. b. Ottenimento di un finanziamento bancario di lungo termine (5 anni): ammontare 200 (accreditato in conto corrente), interessi passivi semestrali anticipati del 3,5% annuo; spese istruttoria pratica 1. 1

c. Acquisto servizi di manutenzione impianti per 30; pagamento differito. d. Incasso crediti per 182. Ai clienti viene concesso uno sconto di 2. e. Vendute 500 unità di prodotti al prezzo unitario di 20; si vende anche il servizio d installazione dei prodotti per 300 complessivi. Regolamento: metà in contanti e metà differito. 2

f. I subfornitori di attività lavorativa industriale ci restituiscono semilavorati per Kg 600 ed emettono fattura del servizio erogato: 7 per ogni semilavorato. Regolamento differito. g. Sono stati liquidati e pagati i lavoratori per una mensilità: retribuzioni 6.955; oneri sociali ed assicurativi 3.150. Tuti i dipendenti (meno di 50 unità) hanno optato per il mantenimento del TFR il cui ammontare è pari a 535. h. L utile dell esercizio, pari a 1250, approvato dall assemblea dei soci, viene accantonato a riserva per 250 e la restante parte viene distribuita ai soci. 3

2. I dati di seguito riportati devono essere utilizzati per calcolare quanto poi è sotto richiesto. Costi acquisto fattori produttivi correnti 850 Costi di utilizzazione fattori produttivi pluriennali (ammortamenti) 1.000 Proventi diversi 50 Ricavi di vendita prodotti 1.500 Ricavi vendita servizi 350 Variazione dei crediti verso clienti 200 Variazione dei debiti verso fornitori 100 Variazione delle rimanenze di materie 14 Variazione delle rimanenze di prodotti 100 Autofinanziamento lordo Autofinanziamento netto Flusso monetario lordo Fabbisogno monetario Flusso monetario netto 3. Nel corso dell anno sono state effettuate le movimentazioni di materie e di prodotti come riportato nello schema. Tenendo conto delle rimanenze iniziali, calcolare il valore delle rimanenze finali di magazzino utilizzando il principio del COSTO con i metodi LIFO e Costo medio ponderato (tutti con inventario continuo). Materie Prodotti quantità prezzo costo costo quantità unitario unitario costo Rimanenze iniziali 100 80 8.000 50 180 9.000 Acquisto materie (marzo) + 1.000 50 50.000 Acquisto materie (giugno) +500 70 35.000 Trasformazione materie prime - 1.000 Ottenimento prodotti (luglio) +850 150 127.500 Ottenimento prodotti (agosto) +700 120 84.000 Vendita prodotti (settembre) - 300 Vendita prodotti (ottobre) - 1.000 Rimanenze finali metodo LIFO Rimanenze finali metodo Costo medio ponderato 4

4. Rispondere alle domande di seguito riportate utilizzando gli spazi dedicati. a. Si risponda alle 5 domande che conducono alla definizione di azienda (Giannessi): 1) dove si trova l azienda? 2) che cosa la compone? 3) che cosa fa? 4) qual è il suo fine? 5) quando tale fine è realizzato? b. Che cos è un processo aziendale (significato ed esempi)? c. Illustrare la dinamica (movimentazioni) che può riguardare il capitale proprio. 5

d. Quali sono i vincoli, esterni ed interni, che condizionano le aziende nelle scelte di assunzione dei lavoratori dipendenti. e. Definire che cos è un impiego. Classificare gli impieghi per natura e per tempo di rientro in forma monetaria. 6