Studio PPP (Progetto Prevenzione Primaria) Lancet 2001; 387:89-95 Low-dose aspirin and vitamin E in people at cardiovascular risk: randomised trial in general practice. Piccole dosi di ASA e vitamina E in una popolazione a rischio cardiovascolare: studio randomizzato in medicina generale. http://www.csermeg.it/index.php?id_nodo=516
CARATTERISTICHE DELLO STUDIO Studio di coorte prospettico Dal 1994 al 1998 Pazienti reclutati: 4.495 MMG coinvolti: 315 (4.258 pazienti) Centri ospedalieri coinvolti: 15 (237 pazienti) Intention to treat
Età inferiore ai 50 anni Criteri di esclusione Malattia cardiovascolare già presente Uso cronico di anti-infiammatori, ASA o anticoagulanti Controindicazioni all'aspirina Malattia in atto a prognosi infausta Evidenza di ostacoli psicologici o logistici
Età > 65 anni Criteri di inclusione DIABETE = 2 glicemie a digiuno > 140 o terapia anti-diabetica IPERTENSIONE = PAS>160 e/o PAD>95 in almeno tre occasioni o trattamento anti-ipertensivo in atto IPERCOLESTEROLEMIA = colesterolo > 240 in almeno due occasioni a digiuno OBESITÀ = BMI > 30 FAMILIARITÀ = IMA in parente di primo grado prima dei 55 aa
Struttura sello studio I pazienti arruolati venivano assegnati tramite randomizzazione ad uno dei quattro bracci del trattamento 1. Aspirina: 100 mg di ASA al giorno 2. Vitamina E: 300 mg. di vitamina E al giorno 3. Aspirina + Vitamina E: ai dosaggi di cui sopra 4. Nessun trattamento (controlli)... e sottoposti a sorveglianza dal MMG secondo criteri stabiliti all'inizio dello studio.
Il lavoro del MMG 1) Reclutamento: individuare il paziente per assenza di criteri di esclusione e presenza di almeno un fattore di rischio e chiedere consenso, assegnando un numero progressivo 2) Inserimento: comunicare le caratteristiche ed il numero assegnato al paziente alla segreteria per la randomizzazione 3) Arruolamento: la segreteria assegnava a random il paziente ad uno dei quattro bracci del trattamento ed inviava periodicamente i farmaci da dare al paziente in forma anonima 4) Sorveglianza: rapporto mensile circa eventuali eventi cardiovascolari ed accertamenti prestabiliti trimestrali e annuali da comunicare alla segreteria anche per via telefonica
Lo studio è stato interrotto prima della naturale conclusione per motivi etici. Veniva confermato l'effetto protettivo già noto dell'asa a piccole dosi ANCHE in prevenzione primaria ma... Veniva evidenziato una differenza di rischio ritenuta inaccettabile nei pazienti in trattamento con sola vitamina E o non in trattamento.
Distribuzione del tipo di trattamento
RISULTATI IN SINTESI - 1 4495 people (2583 female, mean age 64 4 years) were included in the trial. After a mean follow-up of 3 6 years the trial was prematurely stopped on ethical grounds when newly available evidence from other trials on the benefit of aspirin in primary prevention was strictly consistent with the results of the second planned interim analysis. 4495 persone (2583 donne, età media 64,4 anni) sono state incluse nello studio Dopo un periodo di controllo medio di 3,6 anni, lo studio è stato prematuramente interrotto per motivi etici in quanto le prove disponibili da altri studi riguardo ai benefici dell'aspirina in prevenzione primaria sono risultate rigorosamente concordanti i con i risultati della seconda analisi ad interim pianificata.
RISULTATI IN SINTESI - 2 Aspirin lowered the frequency of all the endpoints, being significant for cardiovascular death (from 1 4 to 0 8%; relative risk 0 56 [95% CI 0 31 0 99]) and total cardiovascular events (from 8 2 to 6 3%; 0 77 [0 62 0 95]). Severe bleedings were more frequent in the aspirin group than the no-aspirin group (1 1% vs 0 3%; p<0 0008). Vitamin E showed no effect on any prespecified endpoint. Analyses were by intention-totreat. L'Aspirina ha ridotto la frequenza di tutti gli end points, raggiungendo la significatività per la morte cardiovascolare (da 1,4 a 0,8%; rischio relativo 0,56 [95% CI 0 31 0 99]) e gli eventi cardiovascolari totali (da 8,2 a 6,3%; RR 0,77 [0 62 0 95]). Un sanguinamento grave è stato più frequente nel gruppo ASA rispetto al gruppo non- ASA (1,1% vs 0,3%; p<0 0008). La Vitamina E non ha dimostrato effetti riguardo tutti gli end points prestabiliti. L'analisi è stata condotta in base a intention-to-treat.
RISULTATI IN SINTESI - 3 Curva di Kaplan Mayer per l'aspirina
RISULTATI IN SINTESI - 4 Curva di Kaplan Mayer per la vitamina E
RISULTATI IN SINTESI - 5
INTERPRETAZIONE In women and men at risk of having a cardiovascular event because of the presence of at least one major risk factor, lowdose aspirin given in addition to treatment of specific risk factors contributes an additional preventive effect, with an acceptable safety profile. The results on vitamin E s cardiovascular primary preventive efficacy are not conclusive per se, although our results are consistent with the negative results of other large published trials on secondary prevention. In donne ed uomini a rischio di sviluppare un evento cardiovascolare per la presenza di almeno un fattore maggiore di rischio, un bassa dose di aspirina somministrata in aggiunta al trattamento dei specifici fattori di rischio contribuisce ad un effetto protettivo addizionale, con un accettabile profilo di sicurezza. I risultati circa l'efficacia della Vit.E in prevenzione primaria non sono conclusivi, ma i nostri risultati concordano con gli altri gradi studi pubblicati in prevenzione secondaria.