ICT per la didattica



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Transcript:

ICT per la didattica S2 progettare elearning Rizomatica.net

Progettare un percorso e-learning Teorie e tecniche di Instructional design Macro e micro progettazione didattica Obiettivi formativi Strategie didattiche e comunicative Definizione dello storyboard di un coursware Implementazione del VLE o LCMS Modellizzazione di learning activities Struttura del percorso didattico (coursware) Modellizzazione del processo (EML) Implementazione delle attività di apprendimento (LAMS) Definizione di learning activities Adozione di media e formati per la fruizione Progettazione di learning objects Progettazione dei contenuti Scelta degli standard Multicanalità/multimedialità Definizione dello storyboard di un learning object Definizione di strategie di collaborative learning Scelta dell'ambiente virtuale di supporto all'apprendimento Configurazione del LCMS Personalizzazione delle aree attività Definizione degli ambienti virtuali su cui attivare i coursware Scelta ICT per le attività d'aula Adozione di ICT per alunni Integrazione di formati multimediali Attivazione di aule virtuali Integrazione con risorse web 2.0 Attivazione di collaborative learning Integrazione risorse didattiche aperte Integrazione dei processi di apprendimento con le ICT adottate Definizione setting tecnologico

Innoviamo i metodi: la flipped classroom Trasferisce la responsabilità e la titolarità dell apprendimento dal docente agli studenti. Il processo di elearning appartiene agli studenti che hanno il controllo su come apprendono i contenuti, sul ritmo del loro apprendimento e su come il loro apprendimento viene valutato. Gli insegnanti diventano guide per comprendere piuttosto che dispensatori di fatti e nozioni mentre gli studenti diventano discenti attivi piuttosto che contenitori di informazioni.

Il nuovo setting didattico La classe non è più il luogo di trasmissione delle nozioni ma lo spazio di lavoro e discussione dove si impara ad utilizzarle nel confronto con i pari e con l insegnante. Il docente, una volta scelto un tema da approfondire e caricato il materiale relativo sulla una piattaforma di elearning, indica allo studente quali temi e contenuti studiare o approfondire nei giorni precedenti l attività in classe dedicata a quel tema. In questo modo si realizza l inversione del setting tradizionale e si può parlare di flipped classroom

elearning by doing... La classe diventa il luogo in cui lavorare secondo il metodo del problem solving cooperativo L insegnante coach innesca e stimola attività di tipo laboratoriale come esperimenti didattici (in modalità blended) per l'attivazione delle conoscenze L insegnante coach valorizza di nuovi stili di apprendimento degli studenti ( nativi digitali ) facilitando la personalizzazione degli apprendimenti L insegnante coach disegna, all interno dell ambiente virtuale di apprendimento, percorsi didattici (learning activities) specifici per singoli o gruppi con bisogni o esigenze particolari Si costruisce una classe digitalmente aumentata dove praticare il metodo flipped finalizzato ad attività di problem solving

e nuovi paradigmi didattici (blended) Le ICT per la didattica, mediando l utilizzo di ambienti web di apprendimento collaborativo, permettono quindi di: spostare fuori dall aula tradizionale una serie di attività di tipo nozionistico liberando il tempo dell insegnate per intervenire su aspetti di apprendimento e pratiche didattiche specifiche; generare all interno dell aula, in particolare attraverso il lavoro di gruppo cooperativo, una nuova metodologia attiva di apprendimento che trasforma la classe in un piccola comunità di ricerca. Personalizzazione dell'apprendimento e ottimizzazione del tempo didattico dell'insegnante

Quale setting tecnologico? Connessione a banda larga, realmente larga per accesso agile ed efficiente a tutte le risorse del Web Dotazione in aula: LIM + notebook per insegnante; notebook + ereader per alunni Dotazione per alunno: smartphone personale e/o tablet (ipad) o ereader Un VLE quale piattaforma virtuale di elearning, implementato attraverso un LCMS (open source?) su cui poter configurare varie aule virtuali Ampia dotazione di sw opensource e apps da condividere tra tutti gli attori, favorendo l'integrazione multicanale delle lezioni e la multimedialità dei contenuti didattici

Nuovi ruoli per il docente/insegnante... metodologo didattico, esperto di tecnologie digitali, tutor facilitatore nell'accesso alle risorse digitali, animatore dei gruppi di lavoro in autoapprendimento progettista di attività dattiche multicanale, definendo il setting didattico/tecnologico e programmando, con uiil supporto di un tutor, le attività degli studenti in modalità blended esperto di contenuti multi-disciplinari deve divenire una guida (coach e mentor), a sostegno della costruzione della conoscenza collaborativa da parte degli allievi Forte investimento sul capitale umano attraverso un longlife learning integrato sull'evoluzione del binomio ICT-didattica

e per gli allievi/alunni! protagonista del processo apprendimento, si responsabilizza maggiormente, anche grazie alla collaborazione con i pari; attore attivo nel processo di ri-mediazione dei contenuti all'interno del processo di apprendimento avviato dal docente; tutor verso i propri compagni nel supportarli all'utilizzo delle ICT, condividendo le proprie abilità tecnologiche Come nativi digitali sono chiamati a condivedere il prorpio know-how tecnologico, ma anche a confrontarsi con la propria reale alfabetizzazione informatica