La moda e le politiche identitarie Gaia Peruzzi Analisi della moda e degli stili 2016 2017 Tre storie, per cominciare Pagina 1
La moda è politica La moda è un fenomeno politico perché gioca un ruolo chiave nelle politiche identitarie = rivendicazioni, ad opera di specifici gruppi, per vedere riconosciuta, protetta e/o valorizzata, la propria identità culturale, intesa sia come cultura materiale (arte, abbigliamento, cucina) che come cultura immateriale (lingua, usi e costumi) e nelle politiche della differenza = decisioni che mettono in atto, creano e/o rafforzano differenza, nei gruppi e nella società, in base a classe, età, genere, «razza/etnia», orientamento sessuale, e forme diverse di controllo sul corpo. Pagina 2
L identità L identità è il senso della propria individualità della propria collocazione nella società, delle proprie potenzialità e della propria progettualità. colui/colei che si potrebbe essere o si vorrebbe diventare. chi sono io? chi potrei diventare? Pagina 3
La questione identitaria La questione identitaria è «esplosa» nell epoca moderna e contemporanea, quando si è diffusa consapevolezza che l identità: - non è data, ma socialmente costruita. - non è neutra, ma politica. - non è un acquisizione una tantum, fissa stabile, ma un processo fluido, multiplo, e in continuo divenire. - una tensione tra individuo e società. Pagina 4
Gli anni Sessanta e Settanta Gli anni Sessanta-Settanta del Novecento segnano uno spartiacque, perché si assiste a una rottura culturale e politica radicale col passato. Emergono movimenti, minoritari e non, che rivendicano diritti, spazi e modalità di azione nuovi, in nome di nuove identità e culture. femminismo proteste giovanili e studentesche hippies diritti civili movimenti omosessuali e antirazzisti Genere, «razza» e sessualità sono dimensioni dell identità che in questo periodo si politicizzano radicalmente. Pagina 5
Sub e contro culture Nell accademia, e più specificamente in sociologia, il filone di riferimento di queste questioni di politica identitaria è quello delle sub e contro culture e dei cultural studies. Ne diventano oggetto una miriade di stili non solo occidentali, ma africani, caraibici e orientali. Più di recente, anche asiatici. Una altro filone è quello della sociologia della devianza. Pagina 6
Il ruolo della moda In queste trasformazioni, la moda e gli stili di abbigliamento, in particolare la cultura hippie, sono centrali. Pagina 7
l avvento dell abbigliamento informale come emblema della cultura anticonservatrice e antiborghese l interesse per l aspetto fisico, la moda e i suoi significati culturali la diffusione di una forte consapevolezza dell abbigliamento politicamente corretto la nascita del mercato dell usato Pagina 8
La moda come fenomeno politico Le analisi semiotiche e sociologiche delle subculture concepiscono i nuovi stili come interferenze, rumori rispetto a una cultura dominante, che però spesso finisce per incorporarle. Emergono anche altre questioni: la mercificazione dei segni delle subculture la produzione in serie di alcuni di questi Pagina 9
Moda e minoranze Il rapporto moda-minoranze è molto complesso, e nel tempo ha visto intrecciarsi e sovrapporsi molte questioni, tra cui: il dirottamento degli street styles verso l alta moda lo sfruttamento di alcune culture non occidentali da parte del sistema capitalistico la tendenza di alcune subculture a divenire sempre meno pratiche di resistenza e sempre più forme di divertimento l ambiguità di una soggettività attiva che non è produzione ma appropriazione le subculture non creano i propri abiti, ma decidono cosa far proprio a partire da ciò che offre il mercato Pagina 10
La questione del significato La questione cruciale nell analisi della moda è quella dell interpretazione del significato: in una società multiculturale e liquida in cui convivono e si mescolano culture e stili di vita diversi e gli individui sono liberi di scegliere e adottarli liberamente il significato che uno stile ha per l osservatore potrebbe non essere lo stesso di quello attribuitogli da chi lo indossa. Le definizioni e i significati sono scivolosi. Pagina 11