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FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Corso di ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Prof. Barbara Quacquarelli A. A. 2009-2010 GRUPPO DI STUDENTI CON INIZIALE DEL COGNOME M-Z A. Obiettivi e contenuti del corso Il corso intende fornire gli elementi base per capire:il funzionamento delle e per vivere in esse in modo efficace. Questo avendo riferimento non solo all industria ma pure al mondo dei servizi come: la scuola, la sanità ed i servizi alla persona, il turismo, ecc. Ciò con riguardo sia all organizzazione delle imprese private, a quella delle istituzioni pubbliche ed alle imprese sociali (il terzo settore ). La prima parte è rivolta: all analisi di questioni quali: - che cosa sono le e perché esistono? in che modo le influenzano le motivazioni ed il comportamento degli individui? Quale funzione riveste il lavoro in team nelle? Quali sono le ragioni dei conflitti nelle e come gestirli in maniera efficace? Che cosa significa buona e cattiva organizzazione? S intende poi lavorare per costruire un lessico organizzativo (divisione del lavoro, specializzazione, strutturazione delle attività, coordinamento, ecc.). La seconda parte del corso è dedicata gli aspetti di progettazione organizzativa attraverso la disamina delle forme base di organizzazione (le strutture elementari, la forma funzionale, l organizzazione divisionale, l adhocrazia, le reti), del loro funzionamento (struttura, sistemi, persone e leadership) e delle variabili di progettazione (la connessione ambientale e quella tecnologica). L ultima parte é rivolta all analisi dei processi di cambiamento, evoluzione e sviluppo delle (come le cambiano e perché spesso cambiano così poco?). In quest ambito particolare rilievo sarà assegnato al rapporto fra innovazione ed apprendimento organizzativo, sottolineando il ruolo chiave che la formazione può giocare per favorire ed attivare i processi di cambiamento entro le. B. Programma e calendario delle sessioni SESS. DATA CONTENUTO RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI (ω) 1-2 1-3-10 Che cos è un organizzazione (*) Capitolo 1 e Pagg. 256-260 3-4 2-3-10 Come agire i ruoli organizzativi Il caso Asilo dei Balocchi (*) Capitolo 1 1

5-6 3-3-10 La delega ed il coordinamento - Il caso Frigor (*) Capitolo 3 7-8 8-3-10 I processi di decisione (1) (*) Capitolo 12 9-10 9-3-10 I processi di decisione (2) - Il caso Nike (*) Capitolo 12 11-12 10-3-10 Uno sguardo alle teorie organizzative: lo Scientific Management - Il caso McDonald s (*) pagg. 28-30 13-14 15-3-10 Le relazioni umane e la motivazione al lavoro - La classe 1958 Libro Cortese 15-16 16-3-10 Ambiente ed organizzazione - Il caso Alfa e Omega 17-18 17-3-10 Le forme organizzative elementare e funzionale (*) Capitolo 3 19-20 22-3-10 La gestione del conflitto nelle - Il caso Meeting (*) pagg. 449-455 21-22 23-3-10 La differenziazione e l integrazione organizzativa e il lavoro in team - Il caso Higgins Equipment (B) 23-24 24-3-10 Il ciclo di vita delle - Il caso Caso, necessità e crescita (*) Capitolo 9 25-26 29-3-10 Fare o comprare? I confini delle -Il caso Mercenari a Venezia (*) Capitolo 5 27-28 30-3-10 L Ambiente come ecosistema e le relazioni interorganizzative - Il caso Cisco (*) Capitolo 5 29-30 31-3-10 Leadership, organizzazione e performance - I casi La Giraffa e Jack Welch 31-32 12-4-10 Prova scritta di mezzo corso ==== 2

33-34 13-4-10 Ambiente, strategie competitive ed (*) Capitolo 2 35-36 14-4-10 Gestire la diversità e l interdipendenza attraverso la forma organizzativa divisionale 37-38 19-4-10 Gestire la complessità attraverso le forme organizzative funzionale modificate e a matrice -Il caso Un jeans troppo stretto 39-40 20-4-10 Tecnologia ed organizzazione: lavorare nelle imprese industriali - Il caso Fiat Melfi (*) Capitolo 7 41-42 21-4-10 Tecnologia ed organizzazione: lavorare negli ospedali - Il caso Hemo vs il caso CAL (A) 43-44 26-4-10 Le sfide organizzative delle scuole -Il caso Scuola Media Einaudi (A) e (B) 45-46 27-4-10 Clima e cultura organizzativa -Il caso Estroverso: No grazie (*) Capitolo 10 47-48 28-4-10 Apprendimento individuale, sociale ed organizzativo - Il caso Detergent (*) Capitolo 7 e 8 49-50 3-5-10 Verso l organizzazione che apprende nella società d internet 51-52 4-5-10 Internet, social networking ed organizzazione sociale virtuale - Il caso Linux (*) pagg. 263-274 pagg 318-232 53-54 5-5-10 Strategie, leadership e cambiamento Il caso Deregulation 55-56 10-5-10 Svilupparsi mettendosi assieme - I casi CGM e Rinascente-Auchan 57-58 11-5-10 Potere e cambiamento organizzativo - Il caso Università di Singapore (*) Capitolo 13 59-60 12-5-10 Organizzare per l internazionalizzazione -Il Caso Natuzzi (*) Capitoli 6 3

61-62 17-5-10 Leadership, cultura e cambiamento e sviluppo internazionale delle - Il caso Tuchenhagen (*) Daft C. Libri di testo e prova d esame per gli studenti non frequentanti Corso da otto crediti La preparazione della prova d esame di otto crediti comporta lo studio dei seguenti volumi: Kreitner R. e Kinicki A., Comportamento Organizzativo:dalla teoria all esperienza, Apogeo, 2008 La prova d esame di otto crediti prevede il superamento di due colloqui successivi (nella medesima sessione), ciascuno dei quali riguarda entrambi i libri di testo. Corso da quattro crediti La preparazione della prova d esame di quattro crediti comporta lo studio dei volumi: Cortese C.G., Motivare, Cortina, Milano, 2005. La prova d esame di quattro crediti prevede il superamento di un unico colloquio sui libri di testi indicati. D. Percorso didattico e di valutazione per gli studenti frequentanti Per essere considerati frequentanti, gli studenti dovranno essere presenti ad almeno l 80% delle sessioni. Per i frequentanti (8 e 4 crediti), i testi di riferimento sono Cortese C. G., Motivare, Cortina, Milano, 2005. e il superamento della prova d esame prevede corso da 4 crediti: una prova scritta sui capitoli del testo Organizzazione Aziendale di R. Daft e indicati nel programma della prima parte del corso (sessioni 1-30), integrati dalle indicazioni scaturite nel corso delle lezioni e durante la discussione dei casi, nonché dal breve volume Cortese C. G., Motivare, Cortina, Milano, 2005. I risultati di tale prova verranno pubblicati, avendo come riferimento il numero di matricola, all interno dell ambiente online del corso; corso da 8 crediti: una prova scritta di mezzo corso sui capitoli del testo Organizzazione Aziendale di R. Daft indicati nel programma della prima parte del corso (sessioni 1-30), integrati dalle indicazioni scaturite nel corso delle lezioni e durante la discussione dei casi, nonché dal breve volume Cortese C. G., Motivare, Cortina, Milano, 2005. I risultati di tale prova verranno pubblicati, avendo come riferimento il numero di matricola, all interno dell ambiente online del corso. Viene poi richiesto lo svolgimento di un colloquio orale sulla seconda parte del corso, da tenersi massimo entro febbraio 2010, riguardo i capitoli del testo Organizzazione Aziendale di R. Daft indicati nel programma in riferimento alle sessioni 29-60, integrati dalle indicazioni scaturite nel corso delle lezioni e durante la discussione dei casi. Gli studenti che intendono frequentare saranno iscritti alla sezione online del corso di Organizzazione Aziendale (basata sulla piattaforma di e-learning Docebo ), attraverso la quale saranno messi a disposizione casi e altri materiali didattici utili per la partecipazione attiva in aula. La sezione online costituisce anche un ambiente di studio e di comunicazione extra-aula a disposizione degli studenti. Altro materiale d interesse si trova presso il sito http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2180-5/allegato/studenti che accompagna il testo Organizzazione Aziendale di Richard L. Daft. 4

E. Orario ed aule delle lezioni Le lezioni si svolgeranno dalle ore 8:30 alle 10:30 del lunedì,del martedì e del mercoledì (aula U2-6) nelle date indicate nel calendario. F. Istruzioni per l accesso all ambiente online del corso Le istruzioni per l accesso e per l utilizzo dell ambiente online basato sulla piattaforma di e-learning Docebo saranno fornite nel corso della prima lezione nonché via mail scrivendo a docebo.help@unimib.it. F. Orario di ricevimento studenti L orario di ricevimento studenti nel periodo nel quale viene impartito il corso è dalle 10.30 alle 12.30 di ogni martedì. Negli altri periodi dell anno viene concordato inviando una richiesta via mail alla mail della docente: barbara.quacquarelli@unimib.it 5