I DERIVATI SU TITOLI AZIONARI Gino Gandolfi SDA BOCCONI
DERIVATI AZIONARI I derivati sono particolari attività finanziarie il cui valore dipende da uno strumento terzo, detto anche attività sottostante In particolare, i derivati azionari hanno come attività sottostanti: Azioni Indici azionari Solitamente, è d uso duso distinguere gli strumenti derivati in simmetrici ed asimmetrici, ossia in funzione del risultato che si determina al variare del valore dell attività sottostante: In un derivato simmetrico,,quando l attività sottostante cresce e/o diminuisce, il valore ne risente con un movimento nella stessa direzione e con un intesa simile Esempi tipici di derivati sono futures e forwards In un derivato asimmetrico, i non è possibile individuare id una relazione diretta e sempre vera tra il movimento di prezzo dell attività sottostante ed il movimento di prezzo del derivato Esempi tipici di derivati asimmetrici sono le opzioni
IL PRESTITO TITOLI Il prestito titoli è un contratto in cui: Il prestatore o lender, trasferisce in proprietà al prenditore o borrower una certa quantità di titoli per un termine concordato e solitamente non superiore ad un anno Il prenditore corrisponde al lender il controvalore aumentato di un margine a garanzia a a di eventuali e fluttuazioni di prezzo dei titolito Il margine ha la funzione di scoraggiare il borrower dall inadempimento in caso di rialzo della quotazione Tale margine, nella maggioranza dei casi, è infruttifero Alla scadenza del contratto: tt Il borrower restituisce i titoli e paga il prezzo del prestito Il lender restituisce il controvalore iniziale aumentato del margine, ottiene i titoli e incassa il prezzo convenuto
IL PRESTITO TITOLI Nella pratica si sono affermati i contratti di prestito di durata trimestrale stipulati da banche con operatori che vengono allo scoperto L intermediario blocca sul conto del cliente prenditore a prestito il controvalore della cessione e l importo del margine Alla ricopertura, il cliente ha accreditato la restituzione del margine e la differenza tra ricavo della vendita iniziale e il costo per l acquisto dei titoli E prevista la ricopertura automatica (acquisto dei titoli) se la quotazione sfonda una data barriera di incremento di prezzo La banca inserisce un ordine di stop-loss e chiude la posizione di vendita allo scoperto Il compenso per l istituto è una commissione più un interesse applicato sul controvalore inizialei i
LA CLEARING HOUSE In Italia, Cassa di Compensazione e Garanzia E la vera peculiarità in grado di caratterizzare i contratti futures rispetto ai contratti a termine Sostanzialmente, si tratta di un soggetto esterno che si inserisce tra le figure dei compratori e dei venditori. In questo modo è in grado di limitare il rischio di controparte e, conseguentemente, di sviluppare il mercato In altre parole, la Clearing House funge da controparte giuridica in tutte le posizioni esistenti garantendo la solvibilità dell intero mercato Questo soggetto inoltre definisce le regole del gioco che Questo soggetto, inoltre definisce le regole del gioco che devono essere seguite dai partecipanti al mercato per mantenere un elevato livello di efficienza e di sicurezza
LA CLEARING HOUSE Anche la Clearing House opera in modo da limitare al minimo i propri rischi Innanzi tutto, le operazioni avvengono solo con gli aderenti generali, cioè operatori di assoluta stabilità patrimoniale e con professionalità elevata In questo modo, il rischio di insolvenza di uno dei due contraenti è fortemente limitato La Clearing House, inoltre non assume rischi di mercato perché non si accolla mai posizioni aperte Ciò significa che il numero di contratti acquistati e venduti viene sempre a coincidere Attraverso il sistema de margini, i inoltre, la copertura dai rischi di mercato è completa Questa azione non è fine a sé stessa, ma si tratta del sistema che permette di limitare, it in modo effettivo, il rischio che una delle due parti che sottoscrive il contratto si renda inadempiente rispetto allo stesso
LA CLEARING HOUSE CASSA DI COMPENSAZIONE E GARANZIA (CLEARING HOUSE) Acquista Intermediario A Vende Intermediario B Acquista Clienti Clienti Vende
CRITERI DI ADESIONE ALLA CLEARING HOUSE ITALIANA La Cassa di Compensazione e Garanzia seleziona i propri partecipanti in base a criteri patrimoniali e tecnico-organizzativi Possono aderire al Sistema di Compensazione e garanzia: Banche e Imprese di investimento autorizzate in Italia all esercizio di Servizi di Investimento Banche e Imprese di Investimento che possono esercitare in Italia i Servizi di Investimento in regime di mutuo riconoscimento Altri soggetti che siano ammessi alle negoziazioni sul Mercato di riferimento e che abbiano stipulato con un Partecipante Generale l apposito accordo (solo come Partecipanti Indiretti)
CRITERI DI ADESIONE ALLA CLEARING HOUSE ITALIANA E possibile essere ammessi al sistema con le qualifiche di: Partecipante Generale Partecipante Individuale Partecipante Indiretto Solo il Partecipante Generale e il Partecipante Individuale partecipano al sistema come controparte (Partecipanti Diretti), mentre il Partecipante Indiretto partecipa al sistema tramite un Partecipante Generale Il Partecipante Generale diventa controparte della clearing house per le operazioni effettuate sul mercato per conto proprio e/o per conto terzi e/o dei Partecipanti Indiretti che di esso si avvalgono Il Partecipante Individuale diventa controparte della clearing house per le operazioni effettuate sul mercato per conto proprio e/o per conto terzi Il Partecipante Indiretto stipula con un partecipante Generale un accordo affinchè questi assuma nei confronti della clearing house la posizione di controparte in ordine alle operazioni effettuate sul mercato dal Partecipante Indiretto in proprio e/o per conto terzi
CRITERI DI ADESIONE ALLA CLEARING HOUSE CRITERI DI ADESIONE ALLA CLEARING HOUSE ITALIANA
I MARGINI: UN ESEMPIO APPLICATO AI FUTURES Il sistema dei margini: MARGINE INIZIALE MARGINE DI VARIAZIONE Il sistema dei margini è un complesso ma efficace meccanismo incrociato di versamenti che ha lo scopo fondamentale di eliminare ogni rischio operativo legato alle transazioni i poste in essere dai diversi i operatori, senza compromettere il grado di liquidità del mercato stesso. In parole più semplici, qualsiasi operatore che voglia operare sui mercati destinati alla contrattazione di questi strumenti derivati deve versare alla Clearing House un margine iniziale e, giornalmente, adeguare la propria posizione i attraverso il margine di variazione