I FEROMONI DEL GATTO

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I PRINCIPALI PROBLEMI COMPORTAMENTALI DEL CANE

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I FEROMONI DEL GATTO 1. CHE COSA SONO 2. I 5 FEROMONI FACCIALI E IL LORO SIGNIFICATO 3. STRUTTURE SECERNENTI E ORGANI DI CAPTAZIONE 4. TRASDUZIONE E CODIFICAZIONE 5. FEROMONOTERAPIA 1. CHE COSA SONO La comunicazione è fondamentale per la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi; le informazioni sono scambiate attraverso segnali di tipo meccanico, chimico o attraverso radiazioni che vanno a stimolare strutture sensoriali dell individuo che le riceve. I segnali chimici sono il più antico e diffuso mezzo di comunicazione utilizzato nel mondo vegetale ed animale. Tali sostanze sono percepite dal sistema olfattivo e, in base alla specie alla quale sono rivolti, possono essere indicati come allomoni (azione interspecifica, con beneficio di chi li emette) e kairomoni (azione interspecifica, con beneficio di chi li riceve); tra le sostanze ad azione intraspecifica (che interessano, cioè, la stessa specie) ci sono, invece, i feromoni che sono usati non solo dagli insetti, ma anche da pesci, rettili e mammiferi (tra questi ultimi, i carnivori sono quelli dotati del maggior numero di strutture deputate alla loro produzione). I segnali trasmessi (i feromoni, una sottoclasse dei semiochimici), sono messaggeri di un informazione precisa, che provoca modificazioni fisiologiche e/o comportamentali nell individuo ricevente. A seconda di come agiscono possono essere incitatori (se danno risposta comportamentale immediata, es. feromoni sessuali o quelli di identificazione) o modificatori (quando producono trasformazioni fisiologiche e, solo in un secondo tempo, comportamentali). La differenza fra odore e feromone consiste nel fatto che gli odori sono stimoli sensoriali: significa che vengono stimolati da recettori presenti sulla membrana dei neuroni olfattivi che trasmettono a loro volta il messaggio al cervello che identificherà l odore e lo comparerà a degli elementi memorizzati durante la vita dell individuo. Ciò significa che un odore non evoca nessun ricordo se non è stato precedentemente incontrato: è uno stimolo condizionato. I feromoni invece sono stimoli emozionali ed ormonali, agiscono su circuiti cerebrali differenti che intervengono sullo stato emozionale ed ormonale dell individuo recettore. Il vissuto qui non è implicato, non occorre aver già incontrato il feromone per reagire: è uno stimolo incondizionato. La comunicazione attraverso l emissione dei feromoni rappresenta la via più conveniente

per trasferire informazioni riguardanti il genere, la specie e soprattutto lo stato riproduttivo degli individui. La comunicazione chimica permette loro di comunicare indirettamente attraverso lo spazio e il tempo con i conspecifici che esplorano i substrati marcati durante i loro spostamenti. I segnali chimici intraspecifici trovati nelle urine, nelle feci o nelle secrezioni ghiandolari donano informazioni sullo stato riproduttivo, lo stato sociale, l utilizzo delle risorse e permette anche il mantenimento dell organizzazione spaziale. Quindi, i feromoni hanno un'importanza vitale nel territorio del gatto e nella sua organizzazione sociale nonchè nelle sue relazioni intra-specifiche. Nel gatto la localizzazione delle ghiandole che producono i feromoni possono essere divise in 6 poli: 1. regione facciale (labiale, auricolare) 2. regione perineale 3. regione genitale 4. regione interdigitale 5. regione mammaria 6. Feci e urine I feromoni hanno una grande variabilità chimica e dunque vengono preferibilmente raggruppati secondo le loro funzioni. Per esempio: feromoni di traccia che permettono di attrarre un conspecifico feromoni di allarme che allertano altri conspecifici riguardo a un cambiamento esterno feromoni sessuali che richiamano il patner feromoni di aggregazione feromoni di adozione che innesca le cure maternali feromoni di appagamento che favoriscono la nascita del legame di attaccamento primario tra il gattino e la madre feromoni di territorio Alla nascita, il gattino è ricoperto da un feromone disciolto nel liquido amniotico che persiste per circa tre giorni e provoca l attaccamento della madre al piccolo. Questo feromone definito di adozione può innescare le cure maternali anche in una gatta (appartenente al gruppo sociale) che non abbia partorito in quanto nella specie felina i piccoli vengono spesso allevati da più mamme gatte. La nascita del legame di attaccamento madre-cucciolo garantisce la sopravvivenza della prole grazie alla somministrazione del cibo, alla presenza di una fonte di calore ed alla protezione dai predatori o dai conspecifici. Le femmine pluripare sono meno sensibili ai feromoni di adozione in quanto spesso è sufficiente la sola vista del piccolo ad innescare le cure maternali. A partire dal terzo-quarto giorno successivo alla nascita, nella femmina allattante le ghiandole sebacee della linea intermammaria secernono feromoni definiti di appagamento, le Apaisine, che nel gatto sono chiamate C.A.P. (Cat Appeasing

Pheromone). Queste secrezioni favoriscono la nascita del legame di attaccamento primario tra il gattino e la madre. La composizione chimica del C.A.P. è molto simile a quella dei feromoni di identificazione (frazione F3) anche se alcuni studi mostrano che i gattini di età inferiore alle tre settimane non riescono a riconoscerne le analogie strutturali. Questi favoriscono la nascita del legame di attaccamento primario tra gattini e mamma gatta. La rottura del legame con la mamma comporta l'acquisizione dell'autonomia comportamentale di Micio e lo sconforto provocato dal distacco viene placato dalla nascita del legame di attaccamento al territorio che avrà quando sarà in grado di deporre nuove marcature e suddividendo il territorio in differenti "campi territoriali", se sottratto alla madre ed inserito in un gruppo familiare sarà disorientato fino al quarto/quinto mese. Il gatto, attraverso la deposizione dei feromoni secreti dalle ghiandole periorali, dalle ghiandole poste nella cute della regione interdigitale e contenuti nelle marcature urinarie, caratterizza l ambiente in cui vive suddividendolo in numerose zone chiamate campi territoriali collegati tra loro da percorsi invisibili definiti sentieri. I feromoni contenuti nel secreto di alcune ghiandole sebacee presenti nella parte laterale del viso comprendono più frazioni e sono deposti attraverso lo sfregamento. I suoi campi territoriali sono collegati tra loro tramite feromoni traccianti o di pista emessi durante le attività esplorative. La stabilità e la funzionalità del territorio sono assicurate da precise segnalazioni: vocalizzi, posture, segnali visivi (es. graffiature) e chimici e gli permettono di orientarsi e di comunicare con gli altri gatti. Le marcature olfattive agiscono p r i n c i p a l mente sull individuo che le ha emesse: sono deposte, infatti, su oggetti esplorati e quindi considerati non pericolosi, sugli individui appartenenti al gruppo sociale e su substrati verticali poco prima dell emissione di una marcatura urinaria durante il comportamento sessuale. Le marcature urinarie non legate al comportamento di corte sono realizzate all incrocio tra un campo territoriale ed un sentiero. I feromoni escreti dalle ghiandole interdigitali sono deposti durante l effettuazione delle graffiature e delimitano principalmente i campi di isolamento (ad esempio le zone di riposo) e di eliminazione. I feromoni di allarme agiscono sia sull individuo che li ha emessi sia sui congeneri. Sono deposti in occasione di uno stress violento (ad esempio durante una visita sanitaria) e vengono secreti da ghiandole poste a livello dei cuscinetti plantari e dei sacchi anali. La percezione di questi feromoni provoca sia nei conspecifici sia in animali appartenenti a specie differenti (ad esempio il cane) l evitamento della zona marcata. Inoltre i feromoni di allarme emessi dalle ghiandole presenti a livello dei cuscinetti plantari sono legati ad una proteina dotata di elevata adesività. È necessario detergere accuratamente il tavolo da visita e il trasportino in modo da eliminarli in modo definitivo, altrimenti durante la visita successiva o in seguito all introduzione nel trasportino dopo qualche tempo, lo stato emozionale del gatto verrà immediatamente perturbato. I feromoni secreti dalle ghiandole sopracaudali e sottocaudali sembrano essere implicati negli scambi sociali, in particolare modo nel riconoscimento degli individui e nel comportamento sessuale.

I feromoni contenuti nelle secrezioni anali vengono evacuati durante la defecazione e sembrano essere coinvolti nel comportamento sessuale così come quelli eliminati attraverso le marcature urinarie emesse, sia dai maschi sia dalle femmine, durante il comportamento di corte che precede l accoppiamento. L esistenza di altri feromoni è molto probabile, ma a tutt oggi non esistono elementi per poterli identificare. Solo pochissimi feromoni sono stati identificati e collegati ad una precisa funzione comportamentale e sono stati classificati in relazione alle strutture secernenti. feromoni di adozione: provocano l attaccamento della madre al cucciolo, innesca le cure materne anche in una gatta che non ha partorito. Alla nascita il gattino è ricoperto di un feromone disciolto nel liquido amniotico che persiste fino a 3 giorni. feromoni di appagamento: a partire dal 3 /4 giorno successivo alla nascita le ghiandole sebacee del solco intermammario secerneranno feromoni definiti di appagamento, le apaisine, che favoriscono la nascita del legame di attaccamento primario fra madre e gattino. feromoni di territorio: il gatto caratterizza l ambiente in cui vive attraverso la deposizione dei feromoni secreti dalle ghiandole periorali, dalle ghiandole poste nella cute della regione interdigitale e contenuti nelle marcature urinarie. Per esempio i feromoni contenuti nel secreto delle ghiandole sebacee lato muso vengono deposti con lo sfregamento, i feromoni contenuti nel secreto delle ghiandole interdigitali con la graffiatura. feromoni di allarme: agiscono sia sull individuo che li ha emessi sia sui conspecifici. Sono deposti in caso di stress violenti (per esempio: visita sanitaria) e vengono secreti dalle ghiandole poste a livello dei cuscinetti plantari e dei sacchi anali. La percezione di questi feromoni provoca l evitamento della zona marcata. Inoltre questi feromoni sono legati ad una proteina dotata di elevata adesività. E necessario detergere accuratamente il tavolo da visita o il trasportino con acqua calda e sapone neutro in modo da eliminarli definitivamente altrimenti durante la visita successiva o in seguito all introduzione nel trasportino dopo qualche tempo, lo stato emozionale del gatto verrà immediatamente perturbato. feromoni sessuali: ancora in studio. Sono secreti dalle ghiandole sopracaudali e sottocaudali e sono implicati negli scambi sociali (riconoscimento individui) e nel comportamento sessuale.

2. I 5 FEROMONI FACCIALI E IL LORO SIGNIFICATO Nel gatto sono stati isolati cinque semiochimici facciali differenti (F1 F5); fra questi sono stati sintetizzati F3, coinvolto nei comportamenti di marcatura territoriale associato a uno stato di benessere e sicurezza ed F4, il feromone di allomarcatura. Solo pochissimi feromoni sono stati a tutt oggi identificati e collegati ad una precisa funzione comportamentale. AREA FACCIALE MARCATURA FACCIALE NEL GATTO La zona del muso del gatto è quella che emette la gran parte dei feromoni e sono state evidenziate circa 40 secrezioni facciali, di queste 13 sono comuni a tutti i gatti e le altre 27 sono diverse da individuo a individuo. Delle 13 comuni ne ha evidenziate 5 contrassegnate da F1 a F5 che sono emesse dalle secrezioni delle ghiandole sebacee presenti a livello delle guance in circostanze differenti e di queste solo 3 sono correlate ad una situazione funzionale precisa, cioè le F2, F3 e F4. Ad oggi, é conosciuta la funzione solo di questi tre semiochimici. Le ghiandole periorali sono diffuse nel mento, nelle labbra, nella cute del muso nei pressi delle vibrisse e delle guance fino ad arrivare alla zona glabra posta a livello delle tempie. Il gatto che strofina la testa su un determinato supporto depone in realtà delle secrezioni che possono essere molto differenti a seconda del contesto. Le marcature facciali sono largamente correlate alla gestione dello spazio. La loro azione è completata da quelle delle ghiandole podali implicate nella marcatura per graffiamento e dai feromoni d allarme presenti nelle secrezioni anali e in certe secrezioni podali. Ne risulta un organizzazione complessa dello spazio che si può descrivere distinguendo tre tipi di messaggi territoriali: 1. Feromoni territoriali che informano della presenza di un ospite abituale in un dato spazio. Questo gruppo è rappresentato dai feromoni presenti nelle marcature urinarie e dai feromoni di graffiatura. Queste ultime si ritrovano in prossimità di porzioni territoriali in cui il gatto mal sopporta l intruso (zone d isolamento, luoghi di caccia in caso di carenza di risorse e zone di eliminazione). 2. Feromoni d allarme. Sono emessi durante una situazione particolarmente stressante. 3. Feromoni d identificazione o di familiarizzazione (F3 per gli oggetti e F4 per i congeneri). Queste sostanze sono essenzialmente attive sull individuo emittente. Giocano un ruolo sull orientamento nello spazio rendendo note le vie di passaggio. Queste inducono uno stato di appagamento emozionale e autorizzano lo stabilirsi di relazioni interindividuali. In un certo modo possiamo dire che essi rappresentano il supporto d attaccamento del gatto

al suo territorio. F2 (feromoni sessuali): è secreta prevalentemente dal maschio, è legata all'attività sessuale e precede una marcatura urinaria di tipo sessuale; Durante il comportamento sessuale il maschio può strusciare il muso su alcune zone intorno al luogo in cui si trova la femmina in estro depositando in questo caso la frazione F2. Questo feromone sembra migliorare l efficacia del corteggiamento sessuale. Nel gatto maschio intero, lo sviluppo delle ghiandole facciali èimportante, e ne osserviamo una drastica riduzione in seguito alla castrazione. F3 (feromoni di familiarizzazione e appagamento): - feliway- è deposta su oggetti che fanno parte del contesto in cui vive il gatto, lungo i sentieri che percorre ed il territorio in genere e la sua successiva percezione produce effetto rassicurante diminuendo reazioni comportamentali dovute a paura, favorisce l'esplorazione e l'appetito, inibisce la marcatura urinaria e un po' meno quella di tipo sessuale; Il gatto sembra marcare alcuni punti posizionati intorno a percorsi preferenziali del suo territorio, strusciando il lati del muso contro di essi. Così facendo, deposita il feromone F3 che esercita su di lui una funzione di appagamento e lo aiuta nell organizzazione del territorio classificando gli oggetti come conosciuti e non conosciuti. F4 (feromoni aggreganti): è deposta fra gatti dello stesso gruppo o colonia e su altri animali incluso l'uomo che fa parte della famiglia (allomarcatura), inibisce il comportamento aggressivo per irritazione o territoriale e favorisce la nascita di relazioni all'interno del gruppo. La F4 corrisponde al felifriend che però si è visto generare profonda destabilizzazione emotiva nel gatto, per cui non viene usato è denominato come il feromone di allomarcatura. L allomarcatura è osservata fra gatti che vivono insieme, fra un gatto e un cane o un gatto e un essere umano quando il gatto è socializzato con queste specie. Questo feromone diminuisce la probabilità di comportamenti aggressivi fra il gatto e il soggetto marcato. COMPLESSO PODALE Questo complesso è coinvolto nella marcatura territoriale e nella produzione di feromoni d allarme. Il complesso podale racchiude ghiandole diffuse nei cuscinetti plantari e nella cute della regione digitale. I segnali territoriali sono costituiti dalle graffiature e dalle marcature urinarie. Le graffiature secondo la maggior parte degli Autori, svolgono prevalentemente una funzione di comunicazione attraverso la combinazione di segnali visivi (i graffi) e olfattivi (i feromoni escreti dalle ghiandole interdigitali). Vengono effettuate, indipendentemente dalla presenza di conspecifici, in luoghi strategici come ad esempio supporti verticali bene in vista. Le graffiature vengono effettuate dall alto verso il basso con gli arti anteriori e la particolare postura dell animale (arti estesi, dorso eretto) viene chiamata postura di sottolineatura poiché evidenzia la presenza di un messaggio feromonale. Le graffiature indicano ai consimili la presenza di un occupante abituale di quel territorio e provocano l evitamento della zona marcata da parte dei conspecifici. Generalmente vengono effettuate in vicinanza dei campi di isolamento, di caccia (o di alimentazione), di eliminazione e nei luoghi di passaggio tra l interno e l esterno dell abitazione. Il distacco precoce dalla madre (avvenuto attorno alle sei settimane di età del gattino) ed una carente

socializzazione nei confronti dei conspecifici costituiscono un fattore predisponente per quanto riguarda l aumento della frequenza di esecuzione del comportamento di graffiatura. COMPLESSO PERIANALE le ghiandole della regione anale comprendono le ghiandole epatoidi, le ghiandole sebacee poste nella parte cutanea dell ano, la mucosa rettale ed i sacchi anali. Le ghiandole sopracaudali sono poste sulla dorsale della base della coda, hanno un attività strettamente legata alla secrezione degli steroidi sessuali poichè la castrazione sia maschile sia femminile comporta una notevole riduzione della secrezione feromonale. Le ghiandole sopracaudali sono molto sviluppate nel gatto. Si tratta di ghiandole sebacee localizzate sulla parte dorsale della base della coda estendendosi talvolta distalmente su entrambi i lati. Non si conosce precisamente la loro funzione, ma sembra essere collegata all identificazione del maschio dalle femmine in estro. Gatti maschi castrati mostrano una riduzione di queste ghiandole. Le ghiandole sottocaudali poste sulla faccia ventrale della base della coda, anche se poco sviluppate, vengono esplorate intensamente durante le interazioni. COMPLESSO MAMMARIO Questa categoria di semiochimici è definita appesine ed è secreta dalle ghiandole sebacee presenti nel solco intermammario di gatte che hanno da poco partorito. Le ghiandole sebacee sono situate nel solco intermammario e sono attive nelle femmine che allattano. MARCATURA URINARIA Le ghiandole sebacee sono presenti nel prepuzio e nella vulva. Sono zone intensamente esplorate durante il periodo di attività sessuale, infatti nella femmina si osserva durante l ovulazione una forte produzione di feromoni per attrarre il maschio. Quello urinario è certamente il comportamento di marcatura più studiato nel gatto ed è considerato un grande problema da parte dei proprietari. E presente in più del 20% dei gatti domestici (Hart e Hart, 1985) e rappresenta il disturbo comportamentale più frequente in questa specie (Beaver, 1976). Il comportamento di marcatura urinaria rientra in una classificazione più ampia che ha all origine il termine generale eliminazione inappropriata. Essa è definita come l urinazione e/o la defecazione al di fuori del consueto luogo d eliminazione ed è la ragione comportamentale numero uno di abbandono dei gatti al gattile. Sotto questa definizione rientrano sia il comportamento di marcatura (una forma di comunicazione) che l eliminazione inappropriata propriamente detta (un metodo di svuotamento del contenuto vescicale e intestinale), fra le quali deve essere fatta una distinzione. La postura durante questo comportamento é tipica. Il gatto é in piedi e spruzza piccole quantità d urina su una superficie verticale. Le macchie di urina sulla superficie marcata e l atteggiamento del gatto sono segnali visivi che specificano che c é stata un emissione di feromoni.

La marcatura urinaria nei gatti interi (marcatura di tipo sessuale ) è un normale segnale dello stato riproduttivo. Alcune componenti dei feromoni sessuali nel gatto intero sono aromatiche e sono fornite dalle secrezioni seminali. Dopo la castrazione, queste componenti aromatiche scompaiono e la frequenza di questo comportamento tende a diminuire. Le motivazioni che spingono un gatto castrato a marcare includono il segnalamento territoriale e l ansia associata a conflitti sociali o a stressors ambientali (marcatura di tipo reazionale o da stress ). Ambienti affollati di gatti sono spesso la fonte di marcature urinarie legate all ansia e, infatti, l incidenza del comportamento aumenta con l aumento del numero di gatti nella casa. L ansia, derivante da cambiamenti nella casa o del nucleo familiare, dalla scarsa pulizia della lettiera, dall impossibilità di nascondersi di fronte ad altri gatti o dall assenza del proprietario, rappresenta la causa maggiore di marcatura urinaria. Le marcature urinarie vengono effettuate emettendo uno spruzzo di urina del diametro di 10-20 centimetri (segnale visivo) ad un altezza circa di 30-50 centimetri da terra su un supporto verticale. Il gatto ricerca olfattivamente il luogo in cui effettuerà lo spruzzo, rimane in stazione quadrupedale (non si accuccia), muove alternativamente i piedi (petrissage) e, mentre la coda tenuta in posizione verticale vibra, effettua la marcatura urinaria. In seguito esplora olfattivamente i feromoni emessi grazie al comportamento del Flehmen. Ogni modificazione dello stato emotivo, sia positiva (eccitazione sessuale) sia negativa (stato ansioso legato alla presenza di un nuovo gatto, paura) può determinare l esecuzione di questo comportamento. Le marcature urinarie di tipo reattivo indicano la presenza di un occupante abituale del territorio e vengono deposte nei pressi dell intersezione tra una via di passaggio (sentiero) ed un campo di attività mentre quelle di tipo sessuale sono effettuate in prossimità delle uscite verso l esterno (porte e finestre) e sono spesso accompagnate da vocalizzi. Le marcature urinarie vengono effettuate sia dai maschi sia dalle femmine. L orchiectomia e l ovariectomia sono in grado di inibirne la comparsa solo se effettuate prima del periodo pubertario. Quando l intervento chirurgico di sterilizzazione non è effettuato entro 8-15 giorni dall esecuzione delle prime marcature da adulto, il comportamento permane anche in seguito all ovariectomia o all orchiectomia. La sterilizzazione tardiva può provocare la diminuzione della frequenza delle marcature stesse e l attenuazione dell odore quando emesse da un individuo di sesso maschile.

3. STRUTTURE SECERNENTI E ORGANI DI CAPTAZIONE Le strutture secernenti Le strutture che secernono i feromoni non sono ancora ben conosciute, ma sembra certo che la loro produzione sia involontaria. Le principali strutture del gatto sono: 1) le ghiandole presenti nei solchi intermammari che secernono le apaisine 2) le ghiandole presenti su mento, labbra, cute, accanto alle vibrisse e guance, fino alle tempie, che secernono i feromoni di familiarizzazione o di identificazione e appagamento 3) i solchi interdigitali (quando si fa le unghie), secernono i feromoni di marcatura territoriale 4) i cuscinetti plantari 5) la regione perineale 6) i canali piliferi (nei muscoli erettori del pelo) che secernono i feromoni di allarme e timore 7) le zone perineali e genitali secernono feromoni sessuali 8) le ghiandole sopracaudali con attività strettamente legata alla secrezione di ormoni sessuali 9) le ghiandole sottocaudali, poco sviluppate ma molto esplorate durante le interazioni. 10) il liquido amniotico contenente i feromoni di adozione 11)la saliva 12)l'urina 13)le feci Organi di captazione

L'organo vomero-nasale o di Jacobson (dal nome dell olandese che l ha scoperto nel 1813) è situato sul palato ed è composto da due piccole sacche di fluido, mette in connessione la bocca con le cavità nasali tramite due canali naso palatini che si aprono dietro ai denti incisivi superiori. L organo di Jacobson contiene recettori che inviano informazioni tramite il percorso nervosa alla regione dell amigdala che si trova nell ipotalamo che è interessato nel controllo delle attività sociali, sessuali, e nel comportamento alimentare. Quando il gatto usa questo organo apre leggermente la bocca ( Flehmen reaction) aspirando particolari molecole odorose che trova nell aria, oppure tocca leggermente con la lingua l oggetto che vuole analizzare, praticamente i gatti sono in grado di assaggiare gli odori. L'emissione di feromoni ha due funzioni principali e per questo sono classificati in due categorie: 1) feromoni innescanti o modificanti (primers): sono quelli che intervengono sulla fisiologia e sulle secrezioni ormonali tramite l'ipotalamo (struttura del sistema nervoso centrale) dando vita a modifiche fisiologiche importanti tramite il sistema endocrino e determinando nel tempo cambiamenti comportamentali duraturi 2) feromoni incitanti (releasers): sono quelli che inducono modifiche emozionali e cambiamenti immediati e a breve termine dello stato reattivo del comportamento. A questo gruppo appartengono i feromoni sessuali, quelli di allarme e quelli presenti nel liquido amniotico 4. TRASDUZIONE E CODIFICAZIONE I neuroni vomero nasali proiettano direttamente al cervello; quindi devono trasformare l informazione chimica racchiusa nelle molecole feromonali in potenziali d azione che viaggiano su fibre nervose afferenti. Questo complesso processo è suddiviso in due fasi: - Trasduzione: la serie di eventi attraverso i quali i neuroni trasformano il segnale feromonale in un cambiamento del potenziale di membrana - Codificazione: il processo attraverso il quale la depolarizzazione di membrana generata durante la trasduzione è convertita in una serie di potenziali d azione. In generale possiamo dire che i feromoni innescano comportamenti programmati geneticamente come ad esempio l accoppiamento e la difesa territoriale e cambiamenti neuroendocrini come il ciclo estrale nella femmina e l innalzamento di testosterone nel maschio. Le risposte ai feromoni hanno dunque la caratteristica di essere innate, ma la risposta può essere comunque condizionata dall esperienza o dal contesto del segnale. Innato non significa incondizionato o invariabile; ma parlando di feromoni si presuppone comunque che non sia richiesto un processo di apprendimento

5. FEROMONOTERAPIA Due semiochimici facciali del gatto, F3 (Feliway ; Ceva Santé Animale) e F4 (Felifriend ; Ceva Santé Animale) e il semiochimico interdigitale Felino FIS per Feline Interdigital Semiochemical (Feliscratch, BIOSEM), sono stati sintetizzati in laboratorio e possono essere impiegati nella gestione di una varietà di situazioni stressanti. Il feromone appagante materno è stato anch esso identificato: Cat Appeasing Pheromone (CAP). F3 F3 può essere immesso nell ambiente attraverso un diffusore o attraverso uno spray ed in questo caso è nebulizzato su oggetti prominenti della casa sui quali il gatto potrebbe normalmente strofinare il muso. F3 diminuisce la probabilità di apparizione di risposte di paura, favorisce la presa alimentare e le condotte esploratorie (azione disinibitrice) ma soprattutto inibisce la marcatura urinaria. Alcune delle situazioni in cui è consigliato il trattamento con F3: - Marcatura urinaria - Comportamento di graffiatura - Trasporto in automobile - Nuovi ambienti - Pratica clinica - Cistite idiopatica L uso di F3 è indicato nei casi in cui lo stress o l ansia è uno dei fattori sottostanti il problema d eliminazione inappropriata. Poiché i gatti solitamente non spruzzano l urina sulle superfici dove hanno precedentemente effettuato la marcatura facciale, F3 può essere utilizzato come antagonista di questo disturbo. F4 F4 (Felifriend; Ceva Sante Animale) stimola le relazioni sociali e inibisce i comportamenti aggressivi come l aggressività per irritazione e l aggresività territoriale. Questo semiochimico riduce la paura del gatto nei confronti di persone sconosciute ed anche il rischio di aggressività durante le manipolazioni nella pratica clinica. L analogo sinteticoè applicato all ambiente o sul soggetto che entra in contatto con il gatto. F4 riduce l ansia e l aggressività dei gatti durante la pratica veterinaria. Inoltre, il feromone può essere d aiuto anche nel ridurre lo stress nei gatti appena introdotti nei rifugi per animali. FIS Feline Interdigital Semiochemical Sempre nel gatto sono stati effettuati studi per testare l effetto primer del semiochimico interdigitale che l animale depone durante la graffiatura nel comportamento di marcatura. Il comportamento di graffiatura é un importante manifestazione dell etogramma del gatto in quanto é un elemento della comunicazione visiva e chimica di questa specie. Spesso puo

essere indice di uno stato ansioso nel gatto se il comportamento é ripetuto molto frequentemente e in diversi punti della casa e quindi é considerato un problema assai importante da molti proprietari. I problemi di marcatura per graffiature nel gatto possono essere di due tipi: Ripetute in uno/due stessi punti: marcatura normale ma indesiderata per il proprietario perché effettuata dal gatto su mobili, tende e altri oggetti non deputati a questo uso. Importante quindi redirigere la graffiatura su un supporto adeguato: per esempio graffiatoio. Ripetute in diversi punti: possibile causa legata ad uno stato ansioso dell animale. Quindi importante effettuare una visita comportamentale e trattare sia il problema di marcatura per graffiatura ma soprattutto la causa che é all origine dello stato ansioso. FEROMONOTERAPIA La parola feromonoterapia descrive l uso dei feromoni nel trattamento dei disturbi comportamentali. La feromonoterapia può essere impiegata nelle principali affezioni comportamentali (defecazione/urinazione in luogo inappropriato, vocalizzi/distruzione di oggetti/autotraumatismo dovuti ad ansia da separazione), ma non è la soluzione del problema e deve sempre associata ad un adeguata terapia comportamentale.