I processi di approvvigionamento



Похожие документы
I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi correnti

Il controllo operativo nell area produzione - approvigionamenti. Corso di Gestione dei Flussi di informazione

Lo schema di rilevazione. +/- fattori produttivi +/- prodotti/servizi +/- merci

Prospetto del reddito (valore della produzione) t 1. Prospetto del capitale di funzionamento 31/12 /t 1

I processi di vendita

La valutazione delle rimanenze di magazzino

ANALISI DELLE POLITICHE DI INVESTIMENTO. Docente: Prof. Massimo Mariani

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2

Un modello di sistema aziendale

CONCETTO DI SCORTA. Imprese mercantili. Imprese Industriali. Materie prime Semilavorati Sottoprodotti Prodotti finiti. Merci

L ANALISI PER INDICI

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

LA GESTIONE AZIENDALE

La gestione e la dinamica dei valori. Investimento e disinvestimento, La rappresentazione nel prospetto fonti e impieghi

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali

I processi di finanziamento (segue)

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO

Il sistema delle operazioni tipiche di gestione

Insegnamento di Economia Aziendale I - corso B

FONDO UNICO REGIONALE DI INGEGNERIA FINANZIARIA FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI

La logistica del farmaco Claudio Jommi

ANALISI DEL CIRCOLANTE

Casi in cui la competenza economica non coincide con la manifestazione numeraria:

Bilancio di esercizio

Bilanci previsionali Stato Patrimoniale

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi

La riclassificazione del bilancio d esercizio

INDICE ( 1 ) PARTE PRIMA CONCETTI FONDAMENTALI DELLA RAGIONERIA CAPITOLO I L AZIENDA CAPITOLO II IL CAPITALE O PATRIMONIO

Indici di Bilancio. Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo. Milano-Bicocca University All rights reserved

Introduzione al concetto di azienda e alle operazioni di gestione

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia

In questa lezione verranno trattate le rimanenze di magazzino «propriamente dette» : materie prime, semilavorati, prodotti finiti, etc.

I processi di vendita

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

LE OPERAZIONI E I PROCESSI AZIENDALI. Finanziamento Investimento Produzione Vendita

Programmazione disciplina: Tecniche professionali dei servizi commerciali. Impostare ed elaborare le scritture di assestamento.

I processi di orientamento delle attività commerciali e di vendita dei prodotti finiti (beni o servizi)

LE SCRITTURE ASSESTAMENTO

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

La finanza e l intraprendere

Dai flussi di CCN ai flussi di liquidità

Le rimanenze P.C. 13 IAS 2

Gli aspetti della gestione

SCRITTURE DI STORNO MANIFESTAZIONE FINANZIARIA ESERCIZIO IN CORSO COMPETENZA ESERCIZIO SUCCESSIVO

Calcolo e commento dei principali indici di bilancio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Economia

La contabilità di magazzino

CRITERI DI RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA DELLO STATO PATRIMONIALE

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale

Concetto di patrimonio

Logistica industriale e gestione degli approvvigionamenti

Capitale di credito PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 2 B SIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

I processi di finanziamento

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

Le analisi di bilancio per indici

LA POLITICA DEI PREZZI:

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

Programma di Economia Aziendale. Classe 2^A

al budget di cassa mensile

Unità A Il bilancio d esercizio: significato e formazione

La gestione dell impresa

Esercitazione di Economia aziendale

7. LE RIMANENZE DI MAGAZZINO

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

6 La gestione. aziendale. 1 La gestione aziendale SCHEDA

CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE

Biblioteca di Telepass + 2 o biennio TOMO a

La dimensione economico finanziaria del business plan. Davide Moro

Indice Introduzione XIII Capitolo 1 Il bilancio di esercizio: normativa e principi contabili nazionali

Le rimanenze finali. Nella prima fase si rileverà il costo sospeso nell apposito conto Merci Merci a Merci c/rimanenze finali

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DELLE DISPONIBILITA SUL C/C BANCARIO PER

Infine, sviluppi a scelta due dei seguenti punti:

Esercitazione di riepilogo. Stato Patrimoniale della Beta al 9/10/2012. Conto Economico della Beta al 31/12/2012

ESERCIZIO 1. La Zelig S.p.A. viene costituita il 1 gennaio 2004 con 1) il versamento da parte degli azionisti di capitale per

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

Reddito d esercizio e Capitale di funzionamento (I parte)

Il criterio generale di valutazione delle rimanenze (1): COST OR MARKET

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE

Una gestione tipica aziendale: il magazzino. Prof. Luigi Trojano 1

Il controllo operativo nell area commerciale. Corso di Gestione dei Flussi di informazione A.A. 2009/2010

SCRITTURE DI RETTIFICA IL PRESENTE AL FUTURO

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

Disponibilità di. Produzione. Rientro da produzione

Magazzino: regole di bilancio e fiscali

Indici di redditività. Gli indici di redditività. Pag. 1

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

Aspetto economico. operativa operativa. Indice di redditività globale Reddito Netto Patrimonio Netto. Grado ind.to ROI TIGEC 2 10% 30%

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Rendiconto Finanziario GIA-L03

Analisi per flussi Il rendiconto finanziario

CONTABILITA GENERALE

Programma di Economia aziendale a.s. 2014/2015 classe 5 C S.I.A.

Dinamica dei flussi finanziari

Транскрипт:

azienda/fornitori I processi di acquisto/utilizzazione dei fattori produttivi correnti circuiti sempre aperti: flussi fisico tecnici ed economici (in entrata) flussi monetari-finanziari (in uscita) settore fisico-tecnico settore economico settore finanziario fattori produttivi costi di acquisto denaro/debiti di reg. mercato di approvv. (di acquisto) 1 2 Caratteristiche dell approvvigionamento 1 2 Fattori di produzione specifici a fecondità semplice (escluso il lavoro) Fattori di produzione a fecondità ripetuta Processi di approvvigionamento 2. Gestione ordini e fornitori 1. Pianificazione e marketing d acquisto Processi economici di produzione 4. Gestione lavorazioni 3. Logistica in entrata 1 Beni e servizi (es., merci, semilavorati di acquisto, servizi di lavorazione esterna,utenze, locazioni, ecc ) Processi di gestione monetaria 5. Gestione pagamenti e debiti 6. Controllo economico-finanziario 3 4 Emissione ordini di acquisto Definizione dei fabbisogni Distinta base Scelta dei fornitori Archivio fornitori Verifica disponibilità Ciclo di trasformazione Ricevimento delle Magazzino Fenomeni ciclici e congiunturali di mercato Andamenti politici ed economici nazionali ed internazionali dipende da: Volume di produzione Velocità del ciclo di trasformazione Carattere stagionale o continuo della produzione Politica delle scorte 5 6 1

1. Aspetti direzionali 1. Aspetti direzionali Importanza e complessità acquisti Modalità di governo del processo Es. Gestione materiali Gestione strategica approvvigionamenti ecc... 2. Gestione ordini 3. Logistica in entrata 4. Gestione contabile 5. Gestione debiti e pagamenti Attività direzionali, in genere: 1.a Conoscenza mercato di approvvigionamento 1.b Politica dei materiali e dei servizi 1.c Politica relazioni con i fornitori 7 8 1.a Conoscenza mercato di approvvigionamento 1.b Politica dei materiali e dei servizi Concentrazione mercato Concorrenza del settore 1. Incidenza del f.p.c. sulla redditività aziendale (incidenza sul totale acquisti, incidenza sul fatturato di vendita) Barriere all entrata e all uscita Innovazione tecnologica materiali/servizi strategici Localizzazione 2. Rischio di approvvigionamento 9 10 1.b Politica dei materiali e dei servizi 1.b Politica dei materiali e dei servizi 1. Incidenza del f.p.c. sulla redditività aziendale (incidenza sul totale acquisti, incidenza sul fatturato di vendita) 1. Incidenza del f.p.c. sulla redditività aziendale (incidenza sul totale acquisti, incidenza sul fatturato di vendita) materiali/servizi colli di bottiglia materiale/servizio con effetto leva 2. Rischio di approvvigionamento 2. Rischio di approvvigionamento 11 12 2

1.b Politica dei materiali e dei servizi 1. Incidenza del f.p.c. sulla redditività aziendale (incidenza sul totale acquisti, incidenza sul fatturato di vendita) materiale/servizio non critico 2. Rischio di approvvigionamento 1.c Politica delle relazioni con i fornitori Selezione fornitori vantaggi per QUANTITÀ 1. riduzione dei rischi: di dipendenza per affrontare situazioni di indisponibilità per mancata puntualità consegne 2. fornitori messi in concorrenza 3. maggiore elasticità produttiva 4. riduzione dei costi di sostituzione fornitore svantaggi 1. per ottenimento di sconti e vantaggi vari occorre superare il lotto minimo 2. esclusività tecnologica 3. differenze qualitative sostanziali 13 14 Competenti per QUALITÀ Finanziariamente solidi Forniture tecnologicamente avanzate Tempi/qualità richiesti Parametri, quali-quantitativi, di selezione dei fornitori: 1. Dimensione 2. Tecnologia 3. Organizzazione 4. Solidità patrimoniale 1. politica dei materiali 2. analisi della convenienza delle forniture 3. scelte dei canali d acquisto 4. comunicazione 15 16 2. Gestione ordini Obiettivi Esplosione fabbisogno da distinta base Documento relativo alla composizione quantitativa e qualitativa del prodotto Consumi unitari (coefficienti di impiego): quantità dei singoli componenti necessaria per realizzare un unità di prodotto determinazione dei volumi di produzione determinazione dei fabbisogni di approvvigionamento Acquisizioni ordini clienti Previsioni di vendita Definizione fabbisogni Emissione ordine Sollecito ordine Ricevimento Controllo disponibilità magazzino scelta fornitore 17 18 3

3. Logistica in entrata Comprende le attività Trattandosi di, le fasi sono: RICEVIMENTO * CARICO IN MAGAZZINO * TRASFERIMENTI INTERNI dal RICEVIMENTO del bene o del servizio SCARICO FINALE IN PRODUZIONE Presa in carico con emissione del * BUONO DI CARICO allo SCARICO del bene in produzione 1. riscontro tra quantità del documento di trasporto e quantità della copia d ordine 2. riscontro tra quantità del documento di trasporto e quantità consegnate 3. controllo qualitativo tra consegnate e le caratteristiche pattuite nell ordine 19 20 4. Gestione contabile flussi fisico-tecnici beni servizi beni utilizzati servizi utilizzati flussi economici costi di acquisto costi di utilizzo beni e servizi beni e servizi 1 periodo stock fisici entrate f.p. uscite f.p. stock di f.p. in rimanenza beni in magazzino servizi da utilizzare stock economici costi sospesi beni e servizi BENI costi sospesi Rimanenze finali f.p.: prime accessorie semilavorati d acquisto imballaggi merci SERVIZI Raramente costi sospesi perché costi acquisto/utilizzo Rimanenze contabili 21 22 esempio di costi sospesi di servizi Servizio assicurativo contro incendio e furto di e prodotti aspetto fisico-tecnico: durata copertura assicurativa (polizza): 6 mesi dall 1.11.t 1 al 30.04.t 2 aspetto economico: costo di acquisizione/utilizzazione 60 aspetto finanziario: pagamento all 1.11.t 1 flussi fisico-tecnici copertura per 6 mesi servizio utilizzato per 2 mesi Flussi economici COSTI ACQUISTO servizio 60 COSTI UTILIZZO servizio 20 stock fisici entrate uscite stock in rimanenza servizi da utilizzare per 4 mesi stock economici COSTI SOSPESI servizio 40 Risconti attivi 23 24 4

Tavola del reddito t 1 COMPONENTI NEGATIVI COMPONENTI POSITIVI...... Costi sostenuti nel periodo Costi sospesi (rinviati al futuro)...... Servizi assicurativi 60 Risconti attivi 40 modalità di rappresentazione alternativa Tavola del reddito t 1 COMPONENTI NEGATIVI COMPONENTI POSITIVI... Costi sostenuti nel periodo... Servizi assicurativi 60... - Costi sospesi (rinviati al futuro) - Risconti attivi - 40 Tavola del capitale di funzionamento 31.12.t 1 INVESTIMENTI FONTI DI FINANZIAMENTO...... Costi sospesi Risconti attivi 40 Tavola del capitale di funzionamento 31.12.t 1 INVESTIMENTI FONTI DI FINANZIAMENTO...... Costi sospesi Risconti attivi 40 25 26 modalità di rappresentazione alternativa Tavola del reddito t 1 Costi di acquisizione dei fattori Servizi assicurativi 60 - Costi sospesi finali Servizi assicurativi 40 Costo fattori utilizzati Servizi assicurativi 20 nel prospetto del reddito, di solito, solo: Servizi assicurativi 20 Costi acquisizione/utilizzazione perché non sono necessarie le informazioni relative alle rimanenze di servizi, dato che si tratta di operazioni che collegano due soli periodi consecutivi per importi non rilevanti nel prospetto del capitale di funzionamento vanno ovviamente indicati i costi sospesi 27 28 periodi successivi utilizzati Periodi successivi stock fisici stock iniziale 10 pezzi 40 pezzi fattori disponibili nel periodo flussi fisico-tecnici entrate uscite stock finale 30 pezzi 25 pezzi 15 pezzi fattori utilizzati stock fisici 25 pezzi Determinazione diretta 10 pezzi+ 30 pezzi - 15 pezzi = 25 pezzi stock iniziale + entrate - stock = flusso finale utilizzato Determinazione indiretta 29 30 5

Flussi e stock economici costi sospesi iniziali dei fattori (anche definibili costi ripresi) + costi acquisizione - dei fattori = costo dei fattori utilizzati nella produzione Periodi successivi costi sospesi finali dei fattori due ulteriori esempi 1 periodo 1. quantità: f x 2. valore unitario: p = 3. valore totale: C stock fine primo periodo servizi (ass.vi) 10 kg 4 mesi x 50 = 500 x 30 (al mese) = 120 31 32 2 periodo Costi sospesi 2 periodo ( segue) Costi ripresi + Costi acquisizione - Costi sospesi Riman. iniz. 500 Risconti attivi 120 (segue ) f p C Materie 20 kg 100 2.000 Servizi assicurativi 6 m 30 180 6 m 30 180 stock iniziale kg 10 x 50 = 500 costi sospesi iniziali entrate periodo kg 20 x 100 = 2.000 costi acquisizione stock finale kg 11 x? =? costi sospesi stock iniziale mesi 4 x 30 = 120 costi sospesi iniziali 30/04acquisto periodo mesi 6 x 30 = 180 costi acquisizione 30/10acquisto periodo mesi 6 x 30 = 180 costi acquisizione stock finale mesi 4 x 30 = -120 costi sospesi 33 34 Convenzioni per l attribuzione di valore alle rimanenze di magazzino di solito: a) storno dei costi criterio di valutazione basato sul costo a) Storno dei costi b) Imputazione dei ricavi c) Valore intermedio tra a) e b) Esempi metodi valutativi per esprimere il criterio metodo specifica identificazione metodo LIFO metodo FIFO metodo del costo medio ponderato 35 36 6

Metodo LIFO Continuo Periodico o a scatti LIFO Last In, First Out (ultimo a entrare, primo a uscire) Acquisto per kg 20 al prezzo di 100. Pagamento a dilazione Acquisizioni + f.p.c. 20kg Entrate 10 * 50 20 * 100 19 Uscite + costi acquisto 2.000 + debiti di regol. 2.000 Stock finale 11 10 * 50 = 500 1 * 100 = 100 600 Approvvigionamento Fonti 37 38 Pagato il premio assicurativo in data 1/5/2006 per il semestre entrante per un ammontare di 180 Acquisizioni/Consumi + f.p.c. servizi assicurativi 6 mesi (1/5/06-1/11/06) + costi acquisto/utilizzo 180 - denaro 180 Pagato il premio assicurativo in data 1/11/2006 per il semestre entrante Acquisizioni/Consumi + f.p.c. servizi assicurativi 6 mesi (1/5/06-1/11/06) + costi acquisto/utilizzo 180 - denaro 180 Approvvigionamento Uscite Approvvigionamento Uscite 39 40 Acquistati servizi di lavorazione esterna: per 1 kg di materia lavorata il terzista vuole 20. Sono stati lavorati 19 Kg di. Pagamento in contanti. Acquisizioni/Consumi + f.p.c. servizi industriali esterni 19 kg + costi acquisto/utilizzo 380 Approvvigionamento - denaro 380 Uscite 41 Periodo intermedio n (es. 2, 3, ecc.) Costi ripresi non utilizzati Valori finali (t n-1) Costi acquisto fattori ad utilizzo graduale/differito Costi fattori disponibili per la produzione Costi sospesi fattori non utilizzati Costi acquisto fattori ad utilizzo immediato Variazioni di periodo n - aspetto economico commerciale Costi utilizzazione fattori Valore produzione realizzata Variazioni di periodo n - aspetto economico produttivo Valori finali (t n) Valore ripreso produzione non venduta Ricavi vendita prodotti Valore produzione vendibile Valore sospeso produzione non venduta 42 7

prospetto del REDDITO di esercizio del periodo t 2 Costo prodotti venduti 90 Ricavi vendita prodotti 100 Utile d esercizio 10 prospetto CAPITALE di funzionamento al 31/12/t 2 Denaro 80 Capitale proprio 100 Costo prodotti riman. 60 Utile d esercizio 10 Crediti di regolamento 70 Debiti di regolamento 100 210 210 prospetto CAPITALE di funzionamento all 1/1/t 3 Denaro 80 Capitale proprio 100 Costo prodotti riman. 60 Utile d esercizio 10 Crediti di regolamento 70 Debiti di regolamento 100 210 210 1. acquisto di 25 unità di al prezzo unitario di 10 (f 1 =25 x p 1 =10 C=250); 2. ricorso a lavorazioni esterne (f 2 ), ottenendo 20 unità di prodotto (q) dalla trasformazione-utilizzazione di 20 unità di (f 1 ), ad un costo unitario di 6 (p 2 ) per ciascuna lavorazione; 3. vendita di 18 unità di prodotto ad un prezzo unitario di 17 (q=18 x P=17 R=306); 4. incasso dei crediti sorti nel precedente esercizio e di 140 unità di valore dei crediti verso clienti sorti nel periodo; 5. pagamento di 200 unità di valore dei debiti verso fornitori di e del 50% dei debiti verso lavoranti esterni 43 44 1. acquisto di 25 unità di al prezzo unitario di 10 (f 1 =25 x p 1 =10 C=250) Acquisizioni + f.p.c. 25 unità 2. ricorso a lavorazioni esterne (f 2 ), ottenendo 20 unità di prodotto (q) dalla trasformazione-utilizzazione di 20 unità di (f 1 ), ad un costo unitario di 6 (p 2 ) per ciascuna lavorazione. Consumi Produzioni - f.p.c. (lavorate all esterno) 20 + prodotti (lavorati all esterno) 20 + costi acquisto 250 + debiti di regol. 250 Approvvigionamento Fonti 45 46 2. ricorso a lavorazioni esterne (f 2 ), ottenendo 20 unità di prodotto (q) dalla trasformazione-utilizzazione di 20 unità di (f 1 ), ad un costo unitario di 6 (p 2 ) per ciascuna lavorazione. Acquisizioni/Consumi + f.p.c. servizi di lavoraz. esterna 20 3. vendita di 18 unità di prodotto ad un prezzo unitario di 17 (q=18 x P=17 R=306) Cessioni - prodotti 18 Ricavi di vendita 306 + costi acquisto/utilizzo 120 + crediti di regolamento 306 + debiti di regol. 120 Fonti di vendita Fonti 47 48 8

4. incasso dei crediti sorti nel precedente esercizio e di 140 unità di valore dei crediti verso clienti sorti nel periodo 5. pagamento di 200 unità di valore dei debiti verso fornitori di e del 50% dei debiti verso lavoranti esterni + denaro 210 - crediti di regol. 210 - debiti di regol. 260 - denaro 260 Entrate Fonti Uscite di vendita 49 50 disponibili Valori iniziali (t 3 ) magazzino 5 finale Valori finali (t 3 ) magazzino iniziale prodotti 4 acquisti acquisti vendite 25 20 18 lavoraz. esterne prodotti Variazioni di periodo aspetto fisico-tecnico prodotti 25 24 disponibili magazzino finale prodotti 6 51 costo acquisto costo disponib. Valori iniziali (t 3 ) costo ripreso prodotti 4x 15 = 60 costo ricavi 25x 10 = 250 acquisto 20x 6 = 120 vendita 18x 17 = servizi prodotti 306 Variazioni di periodo aspetto economico-commerciale costo 20x 6 = 120 costo del 25x 10 = 250 utilizzaz. 18x 16 = 288 20x 10 = 200 venduto f.p. valore valore 20x 16 = 320 produz. 20x 16 = 320 produz. realizzata 4x 15 = 60 vendibile Variazioni di periodo aspetto economico-produttivo costo costo 92 sospeso 5x 10 = 50 sospeso 4x 15 = 60 prodotti Valori finali (t 3 ) 2x 16= 32 52 crediti regol. iniziali ricavi vendita incassi Valori iniziali (t 3 ) 70 mezzi monetari 80 debiti regol. iniziali iniziali 100 306 costi acquisto 370 Variazioni di periodo aspetto economico 210 flussi monetari -50 pagamenti 260 Variazioni di periodo aspetto finanziario prospetto del REDDITO di esercizio del periodo t 3 COSTI DI UTILIZZAZIONE RICAVI DI PRODUZIONE Consumo 200 Ricavi di produz. prodotti 338 Costo acquisto servizi 120 320 Utile d esercizio 18 crediti regol. finali 166 mezzi monetari fin. Valori finali (t 3 ) 30 debiti regol. finali 210 338 338 53 54 9

prospetto del REDDITO di esercizio del periodo t 3 RIMANENZE/COSTI DI ACQUISTO RICAVI DI VENDITA/RIMANENZE Costi ripresi prodotti acquistati Ricavi vendita prodotti 306 periodo precedente 60 Costo acquisto 250 Costi sospesi dei fattori Costo acquisto servizi 120 non utilizzati 50 Costi sospesi dei prodotti non venduti 92 Utile d esercizio 18 430 448 prospetto CAPITALE di funzionamento al 31/12/t 3 INVESTIMENTI FINANZIAMENTI Denaro 30 Capitale proprio 100 Crediti di regolamento 166 Utile d esercizio prec. 10 Rimanenze di 50 Utile d esercizio 18 Rimanenze di prodotti 92 Debiti di regolamento 210 338 338 448 448 55 56 10