Indice. 1 Tolleranza, rispetto, solidarietà

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1 Tolleranza, rispetto, solidarietà La pedagogia interculturale, tenuto conto che la nostra società va profilandosi come posttecnologica, post-ideologica e post-moderna, in quanto caratterizzata dalla crisi della ragione, della scienza, delle ideologie e dei valori, pone in termini nuovi il problema della integrazione che si presenta come compito educativo per tutti. Quel che più preoccupa in ambito pedagogico è la crisi dei valori che viene letta come perdita diffusa di valori e motivo di disorientamento. La pedagogia interculturale essendo fondata sulla valorizzazione delle differenze come ricchezza e motivo di conoscenza e di incontro si è fatta portatrice dei valori emergenti. Si tratta di valori perenni che le varie culture avevano cercato di esprimere e che si erano cristallizzati e persino contrapposti in diverse forme di tradizione, divenendo ostacolo sia alla crescita culturale che all incontro con le culture altre. I valori, infatti, restano permanenti, ma rifrangendosi nella storia la colorano a seconda del momento, del luogo e delle diverse coordinate socio-culturali. La logica valoriale è fondativa della proposta educativa; il discorso sui valori è imprescindibile, ma deve nascere dai bisogni dell uomo nel proprio tempo. La caduta delle ideologie ci pone di fronte a valori em ergenti anziché a valori tradizionalmente dati. Occorre accedere a valori universalmente condivisibili e saperli recepire nella loro dimensione interculturale. L educazione alla convivenza democratica deve oggi misurarsi con le nuove dimensioni della società e rinnovare anche valori quali la tolleranza, il rispetto e la solidarietà: La tolleranza è antico valore educativo sorto in clima di dominanza monoculturale (cuius regio, eius religio). In condizione di pluralismo culturale e di relativismo etico, la tolleranza è valore che spegne la contrapposizione ostile e demolitiva, ma non sempre riesce ad aprire prospettive di condivisione. E tuttavia la tolleranza è un valore necessario per la transizione da 3 di 5

società tradizionali a società plurideologiche; è il valore che si esige per primo nell incontro tra diversi che non si conoscono e non si apprezzano ed è la condizione necessaria (pur se ancora non sufficiente) per il dialogo. Nella pluralità di posizioni ideologiche radicali, infatti, tolleranza potrebbe anche voler dire indifferenza o mal celata sopportazione, rifiuto del conflitto come del confronto; senza dimenticare che qualche volta è stata intesa come concessione di libertà e di tutela a minoranze dissenzienti; il rispetto delle diverse identità è presente nel confronto culturale che ha condotto alla costruzione dell Europa. Esso è già qualcosa di più della tolleranza: non separa per proteggere, ma riconosce valore alla diversità e apre al confronto, al dialogo, alla conoscenza, alla reciprocità. Il rispetto è valore essenziale nella società democratica e pluralista perché fonda la possibilità del dialogo. Purtroppo nella nostra epoca l arte del dialogo è stata coltivata, soprattutto a livello politico, in un clima di parassismo esasperato e si è, troppo spesso, tradotta in un arte del compromesso idonea a mascherare, non a risolvere le contrapposizioni di interesse e le tensioni conflittuali. La società interculturale che siamo chiamati a costruire, per convivere nella comune patria europea, esige nuovi valori; la crisi valoriale che tutti sottolineano e che colpisce le giovani generazioni, più che caduta o assenza di valori, è ricerca di valori nuovi e non si risolve con la riproposta-restaurazione dei valori legati a precedenti forme ed esperienze di convivenza. La tolleranza e il rispetto sono valori perenni, ma i giovani più impegnati e partecipi, i tanti che per esempio fanno esperienze di volontariato, chiedono che venga posto in primo piano il valore della solidarietà ed esigono la costruzione di nuovi valori condivisibili; la solidarietà supera la tolleranza e il rispetto per incontrare la diversità e costruire un progetto condiviso di integrazione produttiva, e non soltanto strumentale, di sviluppo responsabile e reciproco. La forza traente della solidarietà, come valore educativo, è nella partecipazione all impegno evolutivo dell altro, non riducibile alla mera trasmissione di risorse di mezzi, di modelli e di informazioni che rischiano di farsi invasiva sopraffazione. Occorrono, infatti, rispetto, riconoscimento, distinzione dell altro nella sua autentica identità per rendere reciproche le potenzialità evolutive del rapporto educativo. Questo è governato da una consapevolezza progettuale che può avere tre diverse matrici: la realizzazione di un ideale educativo, la promozione della identità distinta dell altro, la costruzione di un dialogo evolutivo per entrambi. La piena solidarietà richiede accettazione, valorizzazione e coniugazione delle differenze insieme alla consapevolezza della ricchezza del nuovo e della possibile complementarità del diverso. 4 di 5

Società Valori Obiettivi Rapporti Risultati Mono-Culturale Tolleranza Garantire l esistenza delle minoranze Sopportazione (valori contrapposti) Negazione differenza Integrazione omologante Multi-Culturale Rispetto Riconoscere identità delle minoranze Accettazione (valori differenziati) Riconoscimento della differenza Integrazione non omologazione Interculturale Solidarietà Progettualità condivisa e partecipazione Comprensione reciproca (valori condivisibili) Valorizzazione della differenza dialogo e Integrazione produttiva 5 di 5