Vicenza 17 giugno 2015 Stati Uniti seminario d approfondimento claudio.colacurcio@prometeia.com riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 1
Agenda dell incontro lo scenario internazionale, il rilancio dei maturi quadro Economico USA, alla guida della ripresa focus territoriale: un paese che vale un continente export Italia, in miglioramento, ma ampi margini di crescita GO WEST veicoli per export, Distribuzione, E-commerce, Comunità italiane, Turismo riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 2
scenario internazionale ripartenza dei mercati maturi tassi di crescita del Pil per grado di sviluppo e commercio mondiale var. % nel prossimo triennio i mercati maturi sono in accelerazione, gli emergenti segnalano un rallentamento. più che proporzionali gli effetti sul commercio mondiale, sostenuto dalla ripresa dei centri d innovazione delle filiere globali e dalla miglior capacità di spesa delle classi medie nel mondo occidentale. riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 3
scenario internazionale staffetta in corso nel commercio mondiale il contributo dei mercati alla crescita delle importazioni mondiali tra il 2014 e il 2017 primi 15 paesi, valori in milioni di euro a prezzi del 2014 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 4
scenario internazionale stimoli verso USA da petrolio e cambio mercati e petrolio: peso % dei paesi esportatori netti di petrolio su export dell Italia media 2012-14 tasso di cambio effettivo e cambio $/ indici, gen. 2014=100 105 100 95 90 85 80 75 gen-14 apr-14 lug-14 ott-14 gen-15 apr-15 cambio $/euro effettivo effettivo (peso piastrelle) fonte: Istat fonte: Prometeia la riduzione dei corsi del greggio aiuta la domanda dei paesi importatori netti di energia, ma ipoteca i programmi di spesa pubblica degli esportatori e aggrava la crisi di Russia e Venezuela riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 5
scenario internazionale e da contesto geo-politico mappa dei rischi crescono i fronti «caldi» ed i fattori di instabilità rischio elevato rischio basso Fonte: Euler, conutry risk s raitng verso «blocchi» contrapposti? Fonte: ICE Prometeia riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 6
le condizioni dello scenario esistono le condizioni per rimodulare la mappa dell export mercati e rischio: peso % dell export italiano verso paesi rischiosi* media 2012-14 * Categorie OECD 5,6 e7, aggiornamento dicembre 2014 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 7
Il quadro macroeconomico negli Stati Uniti riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 8
Stati Uniti maggiore intensità della ripresa 110 Stati Uniti Giappone 105 Uem Pil reale livelli, 2007=100 Pil reale tassi di crescita 2013 2014 2015 2016 20 Pil Stati Uniti 2.2 2.4 2.8 2.7 di 2 Giappone 1.6 0.0 1.3 1.0 Uem -0.4 0.9 1.4 1.6 0 100 95 - Germania 0.2 1.6 2.0 1.7 0 - Francia 0.4 0.4 0.9 1.5 0 Cina 7.7 7.4 6.8 6.4 India 4.7 7.3 8.1 7.1 5 Russia 1.3 0.6-4.5-0.1 0 90 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters Pil mondiale 3.1 3.2 3.2 3.4 3 Commercio mondiale 3.1 2.6 4.3 5.3 4 Fonte: RdP, Aprile 2015 l economia statunitense ha recuperato più velocemente i livelli pre-crisi e ha registrato tassi di crescita relativamente più sostenuti riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 9
Stati Uniti grazie a scelte più coraggiose di politica economica attivi totali delle Banche Centrali in % Pil, gen. 2007=100 saldo di bilancio pubblico in % Pil 500 4.0 450 Federal Reserve 2.0 400 Bank of Japan 0.0 350 Bce -2.0 300 250 200 150 100 50 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014-4.0-6.0-8.0-10.0-12.0-14.0 2000 2002 2004 2006 2008 2010 2012 2014 fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters lo stimolo monetario della Fed ha raggiunto un entità decisamente superiore rispetto agli interventi delle altre Banche centrali e la politica fiscale ha evitato la trappola dell austerità riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 10
Stati Uniti e all aggiustamento più veloce del debito passività finanziarie delle famiglie in % Pil passività finanziarie delle famiglie in % Pil, differenza 2013 vs 2007 100 8.0 90 80 70 60 4.0 0.0-4.0-8.0-12.0 50 90 92 94 96 98 00 02 04 06 08 10 12 14 fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters -16.0 Uem Giappone Usa Regno Unito fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters il processo di riduzione della leva finanziaria delle famiglie sta procedendo ad un passo più sostenuto, anche perché non ostacolato dalla correzione fiscale riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 11
Stati Uniti stime riviste progressivamente al rialzo previsioni di crescita del Pil Usa contributi alla crescita del Pil I in punti percentuali 4.0 3.5 3.0 2.5 2.0 lug-14 ott-14 gen-15 4.0 3.0 2.0 1.0 0.0-1.0-2.0 1.5 1.0 fonte: FMI 2014 2015 2016-3.0-4.0 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 exp. nette domanda interna fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters la maggiore solidità della ripresa, grazie al traino della domanda interna, ha portato a rivedere verso l alto le stime di crescita del Pil per il 2015-2016 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 12
immobiliare risalita dai minimi storici inizi di nuovi cantieri migliaia di unità compravendite e prezzi degli immobili residenziali 2200 8000 20.0 2000 1800 1600 media lungo periodo 7500 7000 6500 6000 15.0 10.0 5.0 1400 5500 0.0 1200 1000 800 600 400 90 92 94 96 98 00 02 04 06 08 10 12 14 5000 4500 4000 3500 3000-5.0-10.0-15.0-20.0 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 compravendite (migliaia) prezzi (var.% su corr.), sc.ds. fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters si consolida la ripresa del mercato immobiliare residenziale ma non emergono rischi di nuove bolle speculative riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 13
domanda interna spesa delle famiglie dinamica, investimenti più lenti consumi delle famiglie dettaglio per componenti (livelli, 2007=100) investimenti contributi alla crescita (dati annualizzati, in p.p.) 130.0 120.0 110.0 100.0 90.0 80.0 I-07 I-08 I-09 I-10 I-11 I-12 I-13 I-14 durevoli non durevoli servizi fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters 2.5 2.0 1.5 1.0 0.5 0.0-0.5-1.0 I-10 I-11 I-12 I-13 I-14 macchinari, attrezz. e proprietà intell. strutture non residenz. fonte: elaborazioni Prometeia su dati Thomson Reuters la ripresa della domanda interna poggia sul maggiore vigore della spesa delle famiglie, anche grazie all aumento di potere d acquisto legato al calo dei prezzi dell energia riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 14
i temi rilevanti per lo scenario degli Stati Uniti riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 15
la sfida cinese verso un mondo a due motori Pil in PPP 2014, in dollari internazionali Cina Stati Uniti India Giappone Germania Russia Brasile Francia Indonesia Regno Unito Messico Italia Sud Corea A. Saudita Canada 0 5 10 15 20 40.0 35.0 30.0 25.0 20.0 15.0 10.0 5.0 Pil in Parità di Potere d Acquisto dollari internazionali 0.0 2000 2010 2014 2020 2030 Usa Cina nel 2014 il Pil Usa valutato in PPA è stato raggiunto da quello della Cina; fonte: FMI riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 16
per vincere la sfida la crisi ha accentuato il divario dei redditi quota di reddito dell 1% più ricco retribuzioni orarie var% su trim. corr. 20.0 15.0 10.0 5.0 0.0 1920 1930 1940 1950 1960 1970 1980 1990 2000 2010 5.0 4.0 3.0 2.0 1.0 0.0 00 02 04 06 08 10 12 14 annunciata per il 2015-16 una manovra netta espansiva a favore della classe media: sgravi e aiuti per l istruzione e per i programmi di risparmio pensionistico credito d imposta per le famiglie con figli aumento dell imposta sui guadagni di capitale e sui dividendi e introduzione di un imposta di successione riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 17
politica industriale remanufacturing e rivoluzione energetica Stati Uniti quota manifatturiero su Pil produzione di petrolio mil. bbl/g 18.0 17.0 16.0 15.0 14.0 13.0 12.0 11.0 10.0 91 93 95 97 99 01 03 05 07 09 11 13 fonte: elaborazioni Prometeia su dati BEA politica energetica, salvataggio 16.0 industrie strategiche, remanufacturing, partnership pubblico privato per 14.0 creazione 45 Institute for Manufacturing Innovation (il primo 12.0 dedicato a stampa 3d), 10.0 8.0 6.0 4.0 2.0 0.0 I-00 I-02 I-04 I-06 I-08 I-10 I-12 I-14 fonte: IEA Usa Russia Iran Arabia Saudita l attivismo della politica industriale e l avvio di fenomeni di back-shoring hanno contribuito ad arrestare la tendenza al declino del peso del manifatturiero la produzione di energia da fonti non convenzionali ha spinto gli Usa verso il primato a livello mondiale riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 18
commercio verso un rilancio degli accordi regionali (TTIP e TPP) partecipanti al TTIP partecipanti al TPP una stima Prometeia sui possibili effetti quantifica i maggiori flussi fra Europa e Stati Uniti legati al TTIP fra 3.5 e 25 miliardi di euro, una forchetta che dipenderà dal grado effettivo dell integrazione, limitato ai soli dazi o esteso ad altri capitoli del negoziato (come per esempio barriere non tariffarie, aspetti regolamentari e accesso al public procurement). riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 19
infrastrutture un gap da colmare investimenti in opere pubbliche in % Pil qualità delle infrastrutture score da 1 (min) a 7 (max) 3.0 7.0 2006-2007 2.5 2013-2014 6.5 2.0 1.5 6.0 1.0 5.5 0.5 0.0 99 00 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 5.0 Germania Giappone Usa Regno Unito Corea fonte: BEA fonte: World Economic Forum i vincoli di bilancio del governo federale e di quelli locali hanno penalizzato il finanziamento dei progetti infrastrutturali, ritardando la modernizzazione delle infrastrutture riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 20
struttura demografica un paese che rimane giovane % popolazione in età da lavoro (15-74) residenti nati all estero per grado di educazione (%) Stati Uniti Italia fonte: Ocse il calo dei tassi di partecipazione della forza lavoro potrà essere contrastato dai flussi di immigrazione e attrazione di talenti dall estero, superiori a quelli per le altre economie avanzate riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 21
l analisi territoriale riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 22
PIL un mercato che ne vale molti Fonte: http://bigthink.com/strange-maps/131-us-states-renamed-for-countries-with-similar-gdps PIL USA 2013, percentuale ranking Stato 1 California 13.2 2 Texas 9.2 3 New York 7.8 4 Florida 4.8 5 Illinois 4.3 6 Pennsylvania 3.9 7 Ohio 3.4 8 New Jersey 3.3 9 North Carolina 2.8 10 Massachusetts 2.7 11 Georgia 2.7 12 Virginia 2.7 13 Michigan 2.6 14 Washington 2.4 15 Maryland 2.1 16 Indiana 1.9 17 Minnesota 1.9 18 Colorado 1.8 19 Wisconsin 1.7 20 Missouri 1.7 21 Tennessee 1.7 22 Arizona 1.7 23 Connecticut 1.5 24 Louisiana 1.5 25 Oregon 1.3 26 Alabama 1.2 27 Kentucky 1.1 28 South Carolina 1.1 29 Oklahoma 1.1 30 Iowa 1.0 altri (21 stati) 9 totale 100 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 23
popolazione oltre 300 milioni di consumatori popolazione 2013, milioni ranking Stato 1 California 38.3 2 Texas 26.4 3 New York 19.7 4 Florida 19.6 5 Illinois 12.9 6 Pennsylvania 12.8 7 Ohio 11.6 8 Georgia 10.0 9 Michigan 9.9 10 North Carolina 9.8 11 New Jersey 8.9 12 Virginia 8.3 13 Washington 7.0 14 Massachusetts 6.7 15 Arizona 6.6 16 Indiana 6.6 17 Tennessee 6.5 18 Missouri 6.0 19 Maryland 5.9 20 Wisconsin 5.7 Stati Uniti 316.1 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 24
reddito pro-capite emerge un divario nord sud > 55 50-55 45-50 40-45 30-40 PIL pro-capite 2013, migliaia $ ranking Stato 1 District of Columbia 175.4 2 Alaska 80.7 3 Wyoming 78.0 4 North Dakota 77.9 5 Connecticut 69.3 6 Delaware 67.7 7 New York 66.7 8 Massachusetts 66.7 9 New Jersey 61.0 10 Nebraska 58.7 11 Washington 58.5 12 Texas 57.9 13 Maryland 57.7 14 Minnesota 57.6 15 California 57.5 16 Illinois 55.9 17 Colorado 55.9 18 Oregon 55.9 19 South Dakota 55.3 20 Louisiana 54.8 Stati Uniti 52.8 reddito pro-capite 2013, migliaia $ ranking Stato 1 District of Columbia 75.3 2 Connecticut 60.7 3 Massachusetts 57.2 4 New Jersey 55.4 5 New York 54.5 6 Maryland 53.8 7 North Dakota 53.2 8 Wyoming 52.8 9 New Hampshire 51.0 10 Alaska 50.2 11 Virginia 48.8 12 California 48.4 13 Washington 47.7 14 Minnesota 47.5 15 Nebraska 47.2 16 Rhode Island 47.0 17 Illinois 47.0 18 Colorado 46.9 19 Pennsylvania 46.2 20 South Dakota 46.0 Stati Uniti 44.8 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 25
crescita in parte compensato dall evoluzione dell ultimo triennio Pil v.m.a. 2011-13 ranking Stato > 4 3-4 2-3 1-2 < 1 1 North Dakota 12.9 2 Texas 4.9 3 Utah 3.9 4 Oregon 3.6 5 Oklahoma 3.5 6 Nebraska 3.0 7 Montana 2.9 8 Colorado 2.8 9 South Dakota 2.7 10 Ohio 2.5 11 Minnesota 2.4 12 Iowa 2.3 13 Tennessee 2.3 14 Washington 2.3 15 Arizona 2.2 16 California 2.1 17 Massachusetts 2.0 18 West Virginia 2.0 19 Kansas 2.0 20 South Carolina 1.9 Stati Uniti 2.0 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 26
specializzazioni territori oil&gas oltre il 10% nel mid west settore oil & gas 2012, in % valore aggiunto ND ranking Stato 1 Alaska 24.0 WY NY 2 Wyoming 13.8 3 Texas 10.6 4 Oklahoma 9.5 CA NV CO IL 5 Louisiana 8.4 6 New Mexico 5.4 7 North Dakota 4.2 NM TX OK TX AR MS LA MS 8 Colorado 3.2 9 Mississippi 1.3 10 Arkansas 1.2 Stati Uniti 1.7 AK FL AK AK riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 27
specializzazioni territori automotive e meccanica concentrata nella regione dei laghi autoveicoli e componenti meccaniche 2012, in % valore aggiunto ND ND CA CA NV NV AK AK WY WY CO CO NM NM TX TX TX IO MO OK OK WI WI IL MS LA LA MI MI IN IN MI MI OH OH KY TN KY TN SC AL SC AL FL FL NY NY ranking Stato 1 Michigan 9.2 2 Indiana 6.7 3 Kentucky 4.9 4 Wisconsin 4.0 5 Iowa 3.9 6 South Carolina 3.8 7 Tennessee 3.6 8 Alabama 3.3 9 Ohio 3.3 10 Illinois 3.1 Stati Uniti 1.7 AK AK AK riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 28
specializzazioni territori hi tech più rilevante nella costa ovest settore ICT 2012, in % valore aggiunto OR ID MN VT NH MA ranking Stato 1 Oregon 24.0 2 Massachusetts 6.1 3 Idaho 5.7 CA CO 4 New Hampshire 5.7 5 Virginia 5.5 VA MD 6 California 5.4 7 Vermont 5.3 8 Maryland 4.0 9 Minnesota 4.0 10 Colorado 4.0 Stati Uniti 3.3 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 29
specializzazioni territori rilevante la presenza turistica a New York, in Florida e in California spesa negli Stati Uniti da parte dei non residenti 2012, mld US$ ranking Stato NY MA 1 New York 40.4 2 Florida 33.1 3 California 27.4 CA NV IL DC NJ 4 Hawaii 11.4 5 Nevada 7.0 6 Texas 4.9 7 Massachusetts 4.8 8 Illinois 4.0 9 District of Columbia 3.8 TX 10 New Jersey 2.8 Stati Uniti 163.6 HI FL riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 30
le esportazioni italiane riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 31
export Italia Stati Uniti 3 mercato nel 2014 export italiano di manufatti per paese di destinazione valori in milioni di dollari nel 2014 70 000 60 000 Made in Italy 27% 50 000 40 000 30 000 Meccanica 26% export 20 000 10 000 0 3 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 32
export Italia crescita generalizzata nell ultimo anno var. % export Italia cumulata 2013-14, euro correnti riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 33
export Italia e prospettive di rafforzamento nel prossimo triennio variazione media annua 2015-2017 della domanda di importazioni percentuali 8.9 5.6 5.6 6.0 5.7 2.1 1.9 2.3 4.0 3.0 2.0 1.6 3.5 3.6 Alimentare e Bevande Vino Mobili Sistema moda Gioielleria Meccanica To tale Manifattura Usa Europa riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 34
export Italia posizionamento e principali concorrenti Alimentare: quote di mercato primi 10 concorrenti 2014 Vino: quote di mercato primi 10 concorrenti 2014 25 35 20 30 25 15 20 10 15 10 5 0 19.9 10.9 7.2 4.3 4.0 4.0 4.0 3.7 3.3 3.1 5 0 30.0 28.1 7.9 6.5 6.0 5.6 5.2 2.5 1.5 1.2 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 35
export Italia posizionamento e principali concorrenti Moda: quote di mercato primi 10 concorrenti 2014 Gioielleria: quote di mercato primi 10 concorrenti 2014 50 45 30 40 35 30 25 20 25 20 15 15 10 5 0 43.1 9.5 5.2 4.8 4.3 3.0 1.9 1.2 0.9 0.9 10 5 0 27.5 23.4 10.8 5.3 4.2 3.7 3.0 2.6 2.3 1.9 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 36
export Italia posizionamento e principali concorrenti Mobili Arredo : quote di mercato primi 10 concorrenti 2014 Meccanica: quote di mercato primi 10 concorrenti 2014 45 40 35 16 14 12 30 10 25 20 15 10 5 0 42.1 18.7 10.4 8.5 2.5 2.2 2.1 1.9 1.9 1.4 8 6 4 2 0 14.2 14.2 13.5 12.0 10.8 5.0 4.1 3.6 3.0 2.0 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 37
prospettive da TTIP importanti spazi di crescita esportazioni italiane verso Stati Uniti var. % rispetto allo scenario di base, a prezzi costanti sistema moda, agroalimentare, prodotti per le costruzioni, e altri beni di consumo (gioielleria, ecc.) sono i settori che avrebbero un guadagno significativo, in quanto subiscono dazi e barriere Fonte: elaborazioni Prometeia nello scenario ottimisitco oltre 2 miliardi di maggiori esportazioni per l Italia, a patto di interessare tutti i capitoli della liberalizzazione e contrastare comportamenti scorretti (es. italian sounding) riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 38
ma dove, in un paese che ci sembra così familiare? Rocky riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 39
export Italia go west la sfida del presidio italiano negli Stati Uniti export italiano negli Stati Uniti (distribuzione percentuale principali stati, valori al 2014) quota di mercato italiana negli stati americani (primi 10) altro 23% New Jersey 15% Tennessee 2% Michigan 3% Ohio 2% South Carolina 3% Georgia 3% North Carolina 4% Florida 4% Illinois 4% Pennsylvania 4% Texas 7% New York 14% California 8% Kentucky 4% riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 40
export Italia go west anche l interesse per il made in Italy Google trends risultati Mercato: Stati Uniti, Categoria Shopping, parola chiave Made in Italy Google trends per stato Mercato: Stati Uniti, Categoria Shopping, parola chiave Made in Italy. 2006 2014 Washington 1.0 California 0.9 Texas 0.8 Michigan 0.9 Illinois 1.2 NY e NJ 8 Virginia 3 N. Carolina 3 Georgia 1.7 Florida 2 fonte: google trends, Arizona 1.2 Colorado 1.7 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 41
fattori chiave il consumatore riconosce all Italia un primato nella qualità, ma permangono ritardi legati a distribuzione punti di forza export italiano negli Stati Uniti % risposte qualità di prodotto punti di debolezza export italiano negli Stati Uniti % risposte approccio poco informato al mercato 14 10 7 31 32 33 alta componente di stile e design capacità di innovazione unicità del Made in Italy flessibilità produttiva specializzazione settoriale riconoscibilità di marca 6 6 8 10 15 24 31 ridotta dimensione delle imprese poca assistenza pre e post vendita debolezza dei marchi prezzo mancanza di adeguata struttura aziendale per l'export mancanza di un sistema distributivo diretto Fonte: Indagine Prometeia ICE per Comitato Leonardo riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 42
su cosa puntare? distribuzione canale online comunità italiane all estero turismo riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 43
distribuzione prevalgono le grandi dimensioni distribuzione al dettaglio non alimentare fatturato medio punti di vendita, migliaia $ 4000 3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 2012 2012 USA Italy Canada 100.0 90.0 80.0 70.0 60.0 50.0 40.0 30.0 20.0 10.0 0.0 distribuzione al dettaglio negli Stati Uniti format di vendita nel settore non alimentare (%) USA Italy Canada 2.4 10.5 6.7 20.6 13.6 18.6 27.5 2012 Altri (mercati, seconda mano, outlet) Specialisti casa e giardino Elettrodomestici, elettronica Salute e bellezza Tempo libero e beni per la persona Abbigliamento e calzature Grandi magazzini, department store Fonte: elaborazione prometeia su dati Euromonitor riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 44
distribuzione un possibile salto di qualità attraverso e-commerce, 280 milioni di americani connessi E-commerce, per tipologia percentuale E-commerce, fatturato e quota sul totale consumi milioni di dollari e percentuale (asse destro) Fonte: elaborazione prometeia su dati U.S. Census Bureau riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 45
internet on line può compensare mancanza di presidii tradizionali Vendite pro capite, non store retail ($, 2010) New Hampshire Nevada South Dakota Utah Nebraska Washington Vermont Illinois Maine Pennsylvania Connecticut Missouri Arizona New Jersey Massachussetts Minnesota California New Mexico Florida Ohio Oregon New York Texas Colorado Alaska Wisconsin Maryland Wyoming North Dakota Virginia Rhode Island Idaho Delaware North Carolina Io wa Indiana Michigan Tennessee Kansas West Virginia Alabama District of Columbia Georgia Montana Louisiana Kentucky Arkansas South Carolina Hawaii Mississippi Oklahoma 0 500 1 000 1 500 2 000 2 500 riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 46
little Italy dalla cultura comune, una risorsa per il made in Italy popolazione di origine italiana, principali Stati numero e percentuale sul totale popolazione di origine italiana Stato numero quota sul totale residenti New York 2 636 152 13.5 Pennsylvania 1 550 850 12.2 California 1 496 669 4.0 New Jersey 1 487 161 16.8 Florida 1 183 957 6.2 Massachusetts 915 687 13.9 Illinois 800 779 6.2 Ohio 744 277 6.4 Connecticut 670 030 18.7 Texas 480 716 1.9 17 milioni la comunità italo-americana 210 mila gli italiani residenti riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 47
turismo ogni anno il made in Italy gioca in casa con oltre 5 milioni di consumatori nord americani turisti in Italia per paese di provenienza migliaia di arrivi 12000 10000 8000 6000 4000 2000 0 possibili alleati del made in Italy, fonte di informazione del turista amercano in merito a vacanze risposte 60 50 40 30 20 10 0 Fonte: ISTAT turisti in Europa turisti nel mondo Fonte: U.S. Department of Commerce International Trade Administration riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 48
sintesi qualche spunto per crescere sul mercato nord americano Percezione prodotti italiani Bassa Alta a seconda del posizionamento le imprese sono chiamate a mettere in campo strategie diverse rivitalizzare valori fidelizzare cliente investire in qualità allargare platea consumatori aumentare presidio in aree inedite incorporare valori emergenti (ecostenibilità, distintività, sobrietà) sviluppare customer journey (end to end con mobile device) organizzare sistemi per innovazione permanente attrazione e retention talenti ripensare prodotti e creare marchi JV complementari promozione congiunta settori star/turismo ampliare presenza sul mercato controllare catena distributiva trade marketing verso distribuzione locale investimento capitale umano e creativo (anche tecnologico) promuovere contagio web word of mouth (WWM) Bassa Quota di mercato dell Italia Alta riservato e confidenziale Giugno 2015 Stati Uniti 49
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