ISTITUTO COMPRENSIVO S. LUCIA BERGAMO - SCUOLA DELL INFANZIA STATALE AQUILONE - Via Sylva,10 Tel. 035-402077 PROGETTO INSERIMENTO ACCOGLIENZA (2013/14) Chi ben comincia è a metà dell opera 0
Premessa Iniziare a frequentare la Scuola dell Infanzia è per i bambini un avvenimento carico di cambiamenti ed ognuno mette in atto personali strategie affettive e cognitive per affrontarlo. Le insegnanti hanno progettato un percorso specifico mirato all'accoglienza e all'inserimento, con l'intento di aiutare e sostenere il bambino nel passaggio dall'esperienza familiare a quella scolastica. La scuola dell infanzia concorre all educazione armonica ed integrale dei bambini nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità e dell identità di ciascuno.richiede attenzione e disponibilità da parte dell adulto flessibilità e adattabilità alle situazioni. Il tempo dell inserimento rappresenta per ciascun bambino una tappa importante della propria crescita. E in questo tempo che si pongono le basi per l inserimento e l integrazione, è l inizio di un percorso comune per il bambino e per il gruppo sezione. E il tempo del bambino tempo di scoperta dell altro, delle sue paure, delle sue attese. Pertanto è molto importante una concreta attenzione e collaborazione tra scuola e famiglia al fine di rendere questo momento un tempo positivo. 1
GLI ATTEGGIAMENTI DELL ACCOGLIENZA COSA POSSONO FARE I GENITORI PER AIUTARE I LORO BAMBINI AD INSERIRSI NELLA SCUOLA Vediamo alcuni momenti critici ed alcuni semplici ma efficaci accorgimenti. Tutto risulta più semplice quando i bambini vengono preparati per tempo all evento dai genitori, oppure hanno già frequentato il nido. Per fargli capire cosa sia la scuola e cosa gli aspetta, il bambino ha bisogno dell appoggio dell adulto il quale può raccontargli storie inerenti all argomento ( in biblioteca ce ne sono tantissime) ; gli si può parlare delle maestre chiamandole per nome; visitare anche se da fuori lo stabile per renderglielo più familiare ognuno deve trovare la sua strategia! Accade che i primi giorni qualche bambino versi una lacrima, si sa il distacco dalla figura materna o parentale è il primo passo per l autonomia del bambino è il suo primo grande passo verso un mondo che non conosce. Non è il caso di allarmarsi: spesso è un passaggio obbligato e per un bimbo piccolo è l espressione delle sue emozione che verbalmente non riesce ancora ad esprimere; l ignoto, lo smarrimento, la separazione, gente nuova sono dure prove per lui. Se scendono anche abbondanti, le lacrime si asciugano subito non appena il genitore se ne è andato. L adulto che accompagna il bambino deve mostrarsi sorridente, sicuro, tranquillo le emozioni sono contagiose e incoraggiano il bambino. Se nel corso della giornata il bambino dovesse avere delle difficoltà o particolari problemi, sarà il personale della scuola ad avvisare casa. Dopo qualche giorno, anche i bambini che all inizio protestavano sono quasi sempre tranquilli e soddisfatti. La cosa più importane è che il genitore non abbia fretta di lasciare il bimbo perché la sua ansia potrebbe provocare una reazione inversa prolungando l ansia del distacco. A parte qualche caso raro bisogna mostrarsi fermi, con dolcezza, se il bambino rifiuta di andare a scuola; poiché lui si adatterà se sente che i suoi genitori sono sereni e convinti di quello che fanno. Può essere utile dire al bambino che cosa fanno il papà e la mamma, mentre lui è a scuola per fargli capire che non si vogliono liberare di lui ma hanno del lavoro da fare e che lo lasciano in un ambiente dove potrà giocare e conoscere nuovi amici e fare tanti giochi nuovi. Certe situazioni come la nascita di un fratellino, un trasloco, il passaggio dal lettino al mezzo letto possono essere delicate e necessitano di certezze: che la mamma e il papà gli vogliono bene, gli sono sempre vicini col pensiero, che non hanno fretta e soprattutto che lo ascoltano.. 2
Non bisogna dimenticare che così come il bambino non va oppresso con le raccomandazioni all ingresso della scuola, allo stesso modo non va assalito di domande quando lo si riprende. Sarà il bambino a raccontarvi a tempo debito le sue emozioni; i bambini hanno i loro tempi, i loro ritmi, vivono intensamente il presente e non sempre hanno voglia di raccontare subito quello che hanno fatto a scuola. L entrata del mattino non dovrebbe mai essere troppo frettolosa, soprattutto nei primi tempi, inoltre se insegnanti e genitori trovano il tempo di scambiare qualche parola, i bambini si sentono rassicurati, hanno la confortante sensazione di essere affidati a persone sicure, conosciute ed accolti in un ambiente sereno dove tutti si conoscono e si fidano gli uni degli altri. COSA FA LA SCUOLA PER FARLI SENTIRE ACCOLTI - Il bambino deve sentirsi atteso, aspettato, sapere che c è un posto per lui (cartelli di benvenuto, clima della sezione-scuola, segni dell ospitalità..) - Il bambino ha bisogno di essere conosciuto e riconosciuto (il suo nome, la provenienza, le foto ) - Il bambino ha bisogno di costruirsi nuovi riferimenti e ancoraggi (testi, disegni, immagini, parole possono facilitare la comprensione delle comunicazioni di routine e delle attività scolastiche) - Il bambino ha bisogno di essere informato gradualmente e regolarmente sui diversi aspetti e momenti della vita scolastica e deve poter riconoscere il ritmo della scuola, costruirsi riferimenti spaziali e temporali che gli permettono di anticipare e di capire che cosa succederà di lì a poco. Padroneggiare man mano i tempi e gli spazi del quotidiano lo renderà più sicuro nei confronto di un ambiente ancora sconosciuto e poco decifrabile. I MOMENTI DELL ACCOGLIENZA 1. Accoglienza delle famiglie 2. Inserimento del bambino 3
1. ACCOGLIENZA DELLE FAMIGLIE La scuola dedica attenzione anche all accoglienza dei genitori e quindi prevede momenti di incontro con le famiglie. Dicembre - Open day: rivolto a genitori e bambini. In questa occasione si ha la possibilità di incontrare il Dirigente scolastico e il personale Docente, di visitare i locali della scuola, di far giocare i propri bimbi in alcuni centri di interesse. Inoltre, verrà illustrato il Piano dell Offerta Formativa della Scuola. Gennaio/ febbraio : Iscrizione dei bambini alla scuola dell infanzia. Giugno - Assemblea con i genitori dei bambini accolti, dove verranno trattati i seguenti punti: Presentazione dell intero personale della scuola Informazioni sull orario di funzionamento Regole della scuola Scansione della giornata tipo Descrizione del progetto Accoglienza Indicazione su atteggiamenti e comportamenti da assumere per facilitare l inserimento dei bambini Indicazioni su corredo e materiale da portare a scuola 2. INSERIMENTO DEL BAMBINO Anche le insegnanti in questo delicato momento sentono l esigenza di un tempo adeguato di compresenza per dare modo ad ogni bambino di sentirsi accolto, di essere riconosciuto e costruirsi dei nuovi riferimenti affettivi, spaziali e temporali che gli permetteranno di sentirsi più sicuro nei confronto di un ambiente ancora sconosciuto e poco decifrabile. Pertanto, tenendo presente tutti questi i bisogni, le insegnanti propongono le seguenti modalità di accoglienza: 4
5 6 SETTEMBRE: 9.30 11.30 (PER I NUOVI ISCRITTI) In queste tre mattinate di inserimento, i bambini vengono accolti, insieme ai loro genitori, dalle insegnanti di sezione. Saranno coinvolti in attività di gioco o manipolazione e guidati a conoscere gli spazi scolastici e l inserimento nelle sezioni di appartenenza. Le insegnanti raccolgono dai genitori, informazioni utili per la conoscenza del loro bambino/a. I^ SETTIMANA 9 13 SETTEMBRE: 9.30-12.00 con distacco dalla figura parentale. II^ SETTIMANA 16 20 SETTEMBRE: 9.00-13.00 con pranzo III^ SETTIMANA 23 27 SETTEMBRE: 8.00-16.00 con nanna N.B. Le insegnanti ritengono il riposo pomeridiano (13.30 15,00) necessario per il benessere del bambino, quindi un bisogno importante per vivere serenamente la vita scolastica. Pertanto, strutturano l orario e l organizzazione tenendo conto anche di questo aspetto. Si chiede, perciò ai Signori genitori, di condividere e rispettare questa scelta, non avanzando richieste diverse. Dal 30 /9 avrà inizio l orario pieno con l anticipo (7.45) ed il prolungamento (16.30) per coloro che ne avranno fatto motivata richiesta alla segreteria). Ottobre/Novembre - Al termine della fase di osservazione iniziale si terranno i colloqui individuali con i genitori dei bambini nuovi iscritti per una prima valutazione dell inserimento. 5
Attività. Per favorire l integrazione del bambino nel gruppo e per stimolare la comunicazione interpersonale e la costruzione di nuove relazioni, durante il mese di settembre/metà ottobre verranno proposte: - Attività di gioco e canti mimati in sezione - Manipolazioni - Gioco libero e organizzato in salone o all aperto - Giochi motori di piccolo e grande gruppo - Ascolto di brevi storie - Giochi di conoscenza dei diversi nomi dei bambini - Giochi per l interiorizzazione della sezione di appartenenza - Attività per conoscere i vari angoli della sezione e le loro regole - Attività di esplorazione degli spazi della scuola e conoscenza delle loro regole - Attività per conoscere il personale che opera nella scuola - Attività di preparazione di addobbi per la sezione e la scuola - Attività grafiche, pittoriche e di manipolazione VERIFICA DEL PROGETTO Il progetto prevede di verificare: I risultati ottenuti nell inserimento da ogni bambino; La soddisfazione delle famiglie; L efficacia del progetto stesso A seguito delle osservazioni sistematiche i risultati dei bambini saranno annotati su una griglia e condivisi con i genitori nel primo colloquio 6
ACCOGLIENZA GRANDI E MEZZANI I^ e II^ settimana (dal 9 al 20 settembre): 8.00 13.00 con pranzo III^ settimana (dal 23 al 27 settembre): 8.00 16.00 Dall 30 SETTEMBRE avrà inizio l orario pieno con l anticipo (7.45) ed il prolungamento (16.30) per coloro che ne avranno fatto motivata richiesta alla segreteria. 7