CARATTERISTICHE PRIMARIE



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IL PERCORSO DI PRESA IN CARICO MULTIMODALE DEL DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E IPERATTIVITA. L INTERVENTO PSICOLOGICO Risultati di un esperienza pilota Dott.ssa Vanzin Laura Dott.ssa Valli Angela

Il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (ADHD) CARATTERISTICHE PRIMARIE DISATTENZIONE Disturbo di attenzione focale e sostenuta Distraibilità da stimoli banali Difficile esecuzione di compiti scolastici, attività quotidiane, gioco Difficoltà nel seguire un discorso Incapacità di auto-organizzazione Interruzione di attività iniziate Evitamento di attività che richiedono sforzo cognitivo Ruolo parziale della motivazione

Il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (ADHD) CARATTERISTICHE PRIMARIE IMPULSIVITA Difficoltà di controllo comportamentale Incapacità a differire la risposta automatica ad uno stimolo (es. una domanda) Scarsa capacità di riflessione Difficoltà a rispettare il proprio turno Tendenza ad interrompere gli altri Difficoltà nel valutare le conseguenze di una azione Tendenza ad esporsi a situazioni pericolose, con possibili danni fisici

Il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (ADHD) CARATTERISTICHE PRIMARIE IPERATTIVITA Incapacità di star fermi Attività motoria incongrua e afinalistica Gioco rumoroso e disorganizzato Eccessive verbalizzazioni Sensazione soggettiva di instabilità e tensione (adolescenti ed adulti) Limitate possibilità di inibizione motoria

CARATTERISTICHE SECONDARIE Difficoltà nella risoluzione dei problemi (risposte impulsive, incapacità di regolare il proprio comportamento servendosi di un dialogo interno ) Bassa autostima e scarsa opinione di sé, anche a causa delle ripetute esperienze di insuccesso Difficoltà nel gestire i rapporti sociali con i coetanei Difficoltà emotive (difficoltà nella gestione di emozioni come la rabbia, la vergogna, la frustrazione) Aggressività verbale o fisica

QUANDO SI PUÒ PARLARE DI DISTURBO? Presenza di una costellazione di sintomi Stabilità del quadro sintomatologico (al di là di un momento transitorio di stress legato, ad es., ad un cambiamento significativo nella vita del bambino) I sintomi sono presenti in contesti differenti e osservati da persone diverse, oltre i genitori I sintomi interferiscono con la capacità del bambino ad affrontare le sfide evolutive, compromettendo quindi il suo funzionamento in diverse aree

ADHD COME DISTURBO DI AUTOREGOLAZIONE: Difficoltà nel mantenere l attenzione Incapacità di trattenere risposte impulsive Difficoltà nello sviluppo di abilità di elaborazione delle informazioni e di costruzione di efficaci strategie di risoluzione dei problemi (Douglas 1983) Processi attributivi di costruzione dell autostima e di rappresentazione del sé (Borkowski, 1998) Mancato sviluppo dei processi cognitivi e comportamentali che portano all autoregolazione (Luria, 1961; Vygotski, 1960) -difficoltà di comportamento -difficoltà di relazione con i coetanei -scarsa capacità di regolazione emotiva

I POSSIBILI TRATTAMENTI APPROCCIO MULTIMODALE che combina BAMBINO - INTERVENTO PSICOLOGICO GENITORI INSEGNANTI - INTERVENTO FARMACOLOGICO

TRATTAMENTO MULTIMODALE PER L ADHD MTA Cooperative Group, 2004 597 bambini dai 7 ai 9.9 anni di età seguiti per un periodo di 24 mesi (inclusi i 14 mesi di intervento) che hanno ricevuto interventi farmacologici e/o interventi non farmacologici (interventi psicoeducativi, interventi sulle abilità sociali dei bambini, parent training, interventi sugli insegnanti) Risultati: il trattamento farmacologico, rispetto ai trattamenti psicoeducativi e comportamentali, è il più efficace nel risolvere i sintomi cardine del disturbo il trattamento combinato risulta essere quello di elezione in presenza di disabilità di tipo funzionale (sintomi di oppositività, aggressività, ansia, deficit nelle abilità sociali e di relazione con in genitori) risultati mantenuti -anche se attenuati- dopo 10 mesi dal trattamento

La combinazione del trattamento farmacologico con l intervento psicoeducativo appare più vantaggiosa del trattamento esclusivamente farmacologico in quanto: Migliora le relazioni con i coetanei Aumenta la soddisfazione del genitore al trattamento Permette di usare dosi minori di farmaci Allarga lo spettro di intervento

OBIETTIVI DELLA RICERCA Valutare l efficacia dei percorsi di parent training e di child training nel ridurre i comportamenti problematici legati all ADHD Valutare le ricadute che i cambiamenti dello stile educativo possono avere sulla modalità di funzionamento del bambino

STRUMENTI DI VALUTAZIONE Conners Rating Scale Scala per la valutazione comprensiva dei problemi comportamentali e psicopatologici nei bambini e negli adolescenti con particolare attenzione alla valutazione dei sintomi presenti nel Disturbo dell Attenzione/Iperattività Child Behavior Checklist Strumento di assessment standardizzato che valuta un ampio spettro della psicopatologia dell età evolutiva indagando sia le problematiche di tipo internalizzante che quelle di tipo esternalizzante

Conners Rating Scale Oppositività Problemi Cognitivi/ Disattenzione Iperattività Ansia-Timidezza Perfezionismo Problemi Sociali Dist Psicosomatici ADHD Index Conners Global Index (CGI) DSM-IV sottoscale

mamma papà

CBCL 6-18 Competenze Attività Socialità Scuola Totale Problemi emotivo comportamentali Ritiro Lamentele Somatiche Ansia / Depressione Problemi Sociali Problemi di Pensiero Problemi di Attenzione Comportamento delinquenziale Comportamento aggressivo Altri problemi

Scale sindromiche 6-18 INTERNALIZZAZIONE ESTERNALIZZAZIONE Ansia/Depressione Ritiro/Depressione Lamentele Somatiche Comportamento di trasgressione delle regole Comportamento aggressivo Problemi sociali Problemi di pensiero Problemi attentivi

Scoring

I GENITORI DI 45 BAMBINI HANNO SEGUITO UN PERCORSO DI PARENT TRAINING, 20 BAMBINI HANNO SEGUITO UN TRAINING METACOGNITIVO DI GRUPPO 20 TMC 45 PT

IMPORTANZA DI UN APPROCCIO INEGRATO, CHE COINVOLGA LE DIVERSE AGENZIE EDUCATIVE PARENT TRAINING DIVERSE RICERCHE, MA ANCHE LA PRATICA CLINICA, METTONO IN EVIDENZA CHE LE FAMIGLIE DEI GENITORI DEI BAMBINI CON PROBLEMI COMPORTAMENTALI ATTUANO STRATEGIE EDUCATIVE DISFUNZIONALI O, COMUNQUE, NON EFFICACI NEL RIDURRE LA PROBLEMATICITÀ DELLA SITUAZIONE E NELL INCREMENTARE I PUNTI DI FORZA CHE I FIGLI PRESENTANO INDISPENSABILE AIUTARE I GENITORI A STRUTTURARE UN AMBIENTE CHE FAVORISCA L AUTOREGOLAZIONE ELA RIFLESSIVITA DEL BAMBINO Basato sul trattamento manualizzato da Claudio Vio, Gian Marco Marzocchi e Francesca Offredi: IL BAMBINO CON DEFICIT DI ATTENZIONE/IPERATTIVITA Diagnosi psicologica e formazione del genitori. (Erickson 2006)

OBIETTIVi: - comprendere quali sono gli scopi dell intervento e acquisire aspettative adeguate rispetto ai risultati che possono essere raggiunti - avere informazioni corrette rispetto alle difficoltà del bambino e ai possibili trattamenti - individuazione e rielaborazione delle attribuzioni disfunzionali - incrementare i punti di forza del figlio e aumentare la frequenza dei comportamenti desiderabili attraverso il rinforzo - contestualizzare la manifestazione dei comportamenti problematici, riconoscere l importanza degli antecedenti e delle conseguenze, considerando le diverse figure coinvolte - facilitare la gestione comportamentale del bambino creando un ambiente prevedibile, con regole chiare e condivise - apprendimento di tecniche per la gestione dei comportamenti problematici: costo della risposta, estinzione e time out - come anticipare la comparsa dei comportamenti problematici e apprendimento dei principi del Problem Solving

A chi è rivolto: genitori di bambini con ADHD tra 7 e 15 anni possibilmente presenti mamma e papà Procedura: 12 incontri quindicinali della durata di 90 minuti sedute in gruppo composto da 5 coppie di genitori Vantaggi rispetto agli interventi individuali: - possibilità di confrontare le diverse situazioni familiari e di vedere utilizzate diverse tecniche di intervento e quindi verificarne l efficacia; - può aiutare a sentirsi meno isolati rispetto alle problematiche da affrontare; - possibilità che tra genitori nasca spontanea una spinta imitativa nel ricercare comportamenti corretti rispetto alle problematiche del figlio

IL NOSTRO CAMPIONE N=40 % maschi 35 87,5 femmine 5 12,5 min max media DS FASCIA ETA età 7 15 10,4 2,44 7-10 11-15 QI 78 126 99,69 13,3 100,22 98,5 SES 20 90 53,90 19,7 55,71 50

DIAGNOSI ADHD 74% 13% disattento iperattivo combinato 13% CODIAGNOSI 56% 5% 5% 2% 32% no altra diagnosi dist apprendimento dist emotivi tic, tourette balbuzie

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training * * Punteggi Grezzi 20,00 15,00 pre PT post PT 10,00 5,00 * *,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 A = oppositività B = problemi cognitivi C = iperattività D = ansia timidezza E = perfezionismo ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training * * Punteggi Grezzi OPPOSITIVITÀ: 20,00 15,00 10,00 5,00,00 Gli item che compongono questa scala si riferiscono alla tendenza a violare le regole, sfidare gli adulti, rifiutarsi di svolgere quanto richiesto, incolpare gli altri per i propri errori, essere dispettosi e vendicativi. Inoltre indica la tendenza ad irritarsi * facilmente, arrabbiarsi, perdere la * pazienza, essere permaloso e facilmente infastidito dagli altri età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 pre PT post PT A = oppositività B = problemi cognitivi C = iperattività D = ansia timidezza E = perfezionismo ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi * * PROBLEMI COGNITIVI: 20,00 15,00 10,00 5,00,00 Difficoltà negli apprendimenti (in matematica, ortografia, calligrafia disordinata) Scarsa tolleranza alla frustrazione (evita di impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale, abbandona i compiti * iniziati, necessita un affiancamento per portare * a termine i lavori) Difficoltà nell organizzare l attività scolastica (perde il materiale, non segue le C = iperattività istruzioni) età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 A = oppositività B = problemi cognitivi D = ansia timidezza E = perfezionismo pre PT post PT ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training * * Punteggi Grezzi IPERATTIVITÀ: 20,00 15,00 Componenti di iperattività (è sempre in movimento, non sta seduto a tavola, corre e si arrampica dove non dovrebbe) pre PT post PT 10,00 5,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 Impulsività (fatica ad * aspettare il suo turno, * risponde prima che la domanda sia stata completata, è impulsivo) A = oppositività B = problemi cognitivi C = iperattività D = ansia timidezza E = perfezionismo ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 20,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training * ANSIA TIMIDEZZA: * Punteggi Grezzi 15,00 10,00 5,00 Gli item si riferiscono all essere emotivo e sensibile alle critiche, ansioso in situazioni poco familiari, timido e riservato. Comprendono anche la paura del buio, degli animali/insetti, di stare da solo. * * pre PT post PT,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 A = oppositività B = problemi cognitivi C = iperattività D = ansia timidezza E = perfezionismo ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training * * Punteggi Grezzi 20,00 PERFEZIONISMO: 15,00 10,00 5,00 Si riferisce alla tendenza a porsi obiettivi molto alti e al desiderio, da parte del bambino, che ogni cosa sia fatta come vuole lui * * pre PT post PT,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 A = oppositività B = problemi cognitivi C = iperattività D = ansia timidezza E = perfezionismo ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi 20,00 15,00 pre PT post PT 10,00 5,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 H = indice ADHD I =CGI (I-I) J CGI (I-E) K = CGI (T) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi 20,00 15,00 10,00 5,00 INDICE ADHD composto da item che si riferiscono a: - difficoltà nel mantenere la concentrazione - irrequietezza ed impulsività - scarsa tolleranza alla frustrazione, riluttanza nell impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale. pre PT post PT,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 H = indice ADHD I =CGI (I-I) J CGI (I-E) K = CGI (T) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 20,00 15,00 10,00 5,00,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi CONNERS GLOBAL INDEX IRREQUIETEZZA IMPULSIVITÀ: Contiene item relativi all eccitabilità, al non portare a termine quello che si comincia, distrarsi facilmente, disturbare gli altri bambini, pretendere che le proprie richieste vengano soddisfatte immediatamente età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 H = indice ADHD I =CGI (I-I) J CGI (I-E) K = CGI (T) pre PT post PT ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25,00 20,00 15,00 10,00 5,00 CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi CONNERS GLOBAL INDEX, TOTALE: Si riferisce ad aspetti relativi alla labilità emotiva (va spesso in collera, piange spesso, cambia umore improvvisamente e rapidamente) e ad aspetti di irrequietezza impulsività (è irrequieto, iperattivo, eccitabile, impulsivo). pre PT post PT,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 H = indice ADHD I =CGI (I-I) J CGI (I-E) K = CGI (T) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi 40,00 35,00 30,00 25,00 20,00 ** ** pre PT post PT 15,00 10,00 5,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 L = DSM-IV (D) M = DSM-IV (I-I) N = DSM-IV (T) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

40,00 35,00 SCALE DSM: CONNERS RATING SCALES Confronto Pre-Post Parent Training Indicano una probabile diagnosi secondo i criteri DSM IV. Ogni item di queste sottoscale Punteggi fornisce Grezzi informazioni rilevanti per i criteri diagnostici AD/HD 30,00 25,00 20,00 ** ** pre PT post PT 15,00 10,00 5,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 L = DSM-IV (D) M = DSM-IV (I-I) N = DSM-IV (T) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

7,00 CHILD BEHAVIOR CHECK LIST Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi * * * 6,00 5,00 4,00 pre PT post PT 3,00 2,00 1,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 ansia depressione ritiro depressione problemi somatici problemi sociali ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

7,00 6,00 CHILD BEHAVIOR CHECK LIST Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi * * * ANSIA E DEPRESSIONE: 5,00 4,00 3,00 2,00 valuta la presenza di sintomi di tipo depressivo come ad es. tristezza, nervosismo, solitudine, bassa autostima, sensazione di non essere amati, etc pre PT post PT 1,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 ansia depressione ritiro depressione problemi somatici problemi sociali ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

7,00 6,00 CHILD BEHAVIOR CHECK LIST Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi * * PROBLEMI SOCIALI: * 5,00 4,00 3,00 valuta la difficoltà nelle relazioni con i coetanei, come ad es. l essere presi in giro e il non andare d accordo con i pari. pre PT post PT 2,00 1,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 ansia depressione ritiro depressione problemi somatici problemi sociali ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

60,00 CHILD BEHAVIOR CHECK LIST Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi ( * ) 50,00 40,00 pre PT post PT 30,00 20,00 ** 10,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 scala internalizzante scala esternalizzante scala totale ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

60,00 50,00 40,00 30,00 20,00 ** CHILD BEHAVIOR CHECK LIST Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi ( * ) SCALA INTERNALIZZANTE: che comprende le scale ansia/depressione; ritiro/depressione e lamentele somatiche pre PT post PT 10,00,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 scala internalizzante scala esternalizzante scala totale ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

60,00 CHILD BEHAVIOR CHECK LIST Confronto Pre-Post Post Parent Training Punteggi Grezzi ( * ) 50,00 40,00 pre PT post PT 30,00 20,00 10,00 ** SCALA TOTALE DEI PROBLEMI comprende tutti gli item che compongono le diverse scale,00 età 1 età 2 età 1 età 2 età 1 età 2 scala internalizzante scala esternalizzante scala totale ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

OBIETTIVI DEL PROGRAMMA DI TRATTAMENTO METACOGNITIVO: Incrementare l abilità di problem solving Ridurre le condotte impulsive Aumentare i tempi di attenzione Tollerare la frustrazione dovuta all insuccesso e trovare strategie più efficaci per gestire la situazione Aumentare le abilità di autoregolazione prendendo in considerazione svariate situazioni Situazioni inerenti la quotidianità (preparare lo zaino, scegliere un gioco ) Situazioni riguardanti la realtà scolastica (risolvere un problema di matematica, studiare una pagina di scienze ) Contesti emotivi e relazionali (gestire le situazioni di competizione, gestire la rabbia )

STRUTTURA DEL PROGRAMMA DI TRATTAMENTO: Incontri individuali 1 incontro Conoscenza e definizione del problema 2 incontro Apprendimento delle regole e introduzione 3 incontro 4 incontro 5 incontro 6 incontro Apprendimento delle cinque fasi del Problem Solving e loro utilizzo per affrontare situazione problematiche di varia natura

Incontri in piccolo gruppo 7 incontro Applicazione delle 8 incontro cinque fasi del P.S. con generalizzazione 9 incontro 10 incontro 11 incontro 12 incontro 13 incontro Competenza relazionale ed emotiva 14 incontro Gestione della rabbia e 15 incontro della frustrazione 16 incontro

IL NOSTRO CAMPIONE N=20 % maschi 13 65 femmine 7 35 min max media DS età 9 11 9,6 0,93 QI 77 124 98,8 13,3 SES 30 90 60 10

DIAGNOSI ADHD 65% 20% 15% disattento iperattivo combinato CODIAGNOSI 5% 35% 60% nessuna disturbo apprendimento tic, tourette

CONNERS RATING SCALES, Scale Sindromiche 25 20 Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo ( ) * Punteggi Grezzi 15 10 ** PRE POST 5 0 ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25 20 15 10 5 0 CONNERS RATING SCALES, Scale Sindromiche Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo ( ) * ** Punteggi Grezzi Scala problemi cognitivi: Gli item che la compongono si riferiscono, in parte, a difficoltà negli apprendimenti (in matematica, ortografia, PRE calligrafia disordinata) ed, in parte, ad POST una scarsa tolleranza alla frustrazione (evita di impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale, abbandona i compiti iniziati, necessita un affiancamento per portare a termine i lavori) e difficoltà nell organizzare l attività scolastica (perde il materiale, non segue le istruzioni) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

25 CONNERS RATING SCALES, Scale Sindromiche Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo ( ) * Punteggi Grezzi 20 15 10 5 0 ** PRE POST Scala Iperattività: Gli item che la compongono si riferiscono sia a componenti di iperattività (è sempre in movimento, non sta seduto a tavola, corre e si arrampica dove non dovrebbe), che di impulsività (fatica ad aspettare il suo turno, risponde prima che la domanda sia stata completata, è impulsivo) ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

CONNERS RATING SCALES, Scale Totali Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo Punteggi Grezzi 40 35 ** 30 25 20 15 10 ** ( * ) PRE POST 5 0 ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

40 35 30 25 20 15 10 5 0 ** Indice ADHD, composto da item che si riferiscono a: - difficoltà nel mantenere la concentrazione - irrequietezza ed impulsività - scarsa tolleranza alla frustrazione, riluttanza nell impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale ( * ) ** PRE POST ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

CONNERS RATING SCALES, Scale Totali Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo Punteggi Grezzi 40 35 30 25 20 15 10 5 0 ** ( * ) ** Conners Global Index Irrequietezza Impulsività: Contiene item relativi all eccitabilità, al non portare a termine quello che si comincia, distrarsi facilmente, disturbare gli altri bambini, pretendere che le proprie richieste vengano soddisfatte immediatamente PRE POST ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

CONNERS RATING SCALES, Scale Totali Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo Punteggi Grezzi 40 35 ** 30 25 20 15 10 ** ( * ) PRE POST 5 0 ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

CONNERS RATING SCALES, Scale Totali Confronto Pre-Post Post Training Metacognitivo Punteggi Grezzi 40 35 ** 30 25 20 15 10 5 0 Scale DSM: Indicano ** una probabile diagnosi secondo i criteri DSM IV. Ogni item ( * di ) queste sottoscale fornisce informazioni rilevanti per i criteri diagnostici AD/HD PRE POST ANOVA per misure ripetute Pre-Post Trattamento (*): tendenza alla significatività; *: p<.05; **: p<.01; : p<.001

CONNERS RATING SCALES, SCALE TOTALI Confronto Pre-Post Training Post Training Metacognitivo Punteggi T: Confronto con i dati normativi 80 Decisamente atipico Moderatamente atipico 75 70 65 PRE POST Appena 60 leggermente atipico Medio 55 50 H Indice ADHD N DSM-IV (T)

CONCLUSIONI significativa riduzione dei sintomi riferiti alla classificazione diagnostica DSM-IV, per quanto riguarda la disattenzione e, soprattutto, per quanto riguarda l iperattività e l impulsività significativa diminuzione dei problemi comportamentali, come evidenziato dalla riduzione dei punteggi in tutte le scale Conners, e in alcune scale CBCL: maggiore tolleranza della frustrazione e aumentata capacità di dilazionare nel tempo la soddisfazione delle proprie richieste minor frequenza dei comportamenti di violazione delle regole, di sfida all autorità, di rifiuto di fare quanto richiesto dal genitore riduzione delle condotte impulsive (parlare molto e quando non appropriato, non saper aspettare il turno ) maggior capacità di impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale con maggiore probabilità di portarli a termine

significativa riduzione delle difficoltà emotive: - labilità emotiva (umore che cambia spesso e rapidamente, tendenza al pianto) - ansia (paura nelle situazioni nuove, difficoltà a separarsi dai genitori, paure di situazioni particolari) significativa diminuzione dei problemi sociali (ad es. l essere presi in giro e il non andare d accordo con i pari) In molte scale è il gruppo dei bambini più piccoli a far registrare i cambiamenti più evidenti, l efficacia del PT nel nostro campione non pare legata all età dei soggetti per quanto riguarda i problemi di tipo esternalizzante, mentre si osserva un significativo effetto dell età nella riduzione dei comportamenti di tipo internalizzante.

STRATEGIE DI GESTIONE COMPORTAMENTALE APPRESE DURANTE IL PERCORSO DI PARENT TRAINING riduzione dei sintomi di tipo esternalizzante riduzione dei sintomi di tipo internalizzante

Attraverso il lavoro di gruppo i genitori possono riflettere, mettersi in gioco e sperimentarsi in relazione: al proprio senso di efficacia e competenza genitoriale agli stili attributivi al riconoscimento dei punti di debolezza e alla valorizzazione dei punti di forza dei propri figli allo stile di problem solving proprio e dei figli all analisi delle situazioni (ABC) cambiamento nel modo di considerare la relazione con il figlio se stessi all interno della relazione

Fattori temperamentali innati Esperienze relazionali nei primi anni di vita SCHEMA INTERPERSONALE previsioni ambiente relazionale Andamento delle relazioni Effetto della relazione sul Sé I genitori dei bambini con iperattività dimostrano livelli inferiori nel senso di efficacia Strategie relazionali strategie educative disfunzionali/non efficaci nel ridurre la problematicità della situazione e nell incrementare i punti di forza che i figli presentano

I genitori imparano a strutturare un ambiente che favorisca l autoregolazione e la riflessività del bambino, dove genitori e figli abbiano il modo e il tempo per riflettere su quello che stanno facendo trasformando circoli viziosi in circoli virtuosi e incrementando i punti di forza che i figli presentano Considerare tali punti di forza, verificare l efficacia dei rinforzi e distinguere le peculiarità del figlio dal proprio stile di attribuzione offrono al genitore un importante possibilità di modificare la propria visione del figlio e di se stesso all interno della relazione genitoriale, attivando dei cicli interpersonali funzionali.

GRAZIE PER L ATTENZIONE