DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45



Похожие документы
DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 AFFIDO FAMILIARE

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

ANIMAZIONE DI STRADA

FORMULARIO DELL AZIONE

Piano di Zona

1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 2. TITOLO AZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015

Settore Istruzione, Educazione Formazione

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Progetto presentato all Azienda Sanitaria Locale di Varese ...

Area Disabilita. Assistenza scolastica per l autonomia e la comunicazione dei disabili LIVEAS

ALLEGATO A. Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 0 del Parte prima CENTRO FAMIGLIA STELLA POLARE. Municipio Roma XIII

ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA

WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI LO SPORTELLO DI ASCOLTO A SCUOLA Strumenti per lavorare come psicologo nella scuola 10/24 maggio 2013

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LAFFRANCO, BIANCONI

Linee guida per le Scuole 2.0

Sviluppo di comunità

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia

C I T T A D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI

CENTRO DIURNO PER DISABILI

BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2014

REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE H

RICERCA, VALUTAZIONE E SOSTEGNO PER LA SCUOLA

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

Progetto Sperimentale di intervento sulle Dipendenze

SCHEDA DEL PROGETTO N 07

ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES.

Consulenza e sostegno psicologico e scolastico

SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te

COMUNE DI REGGELLO (Provincia di Firenze)

DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

PIANO DI INCLUSIONE SCOLASTICA

PIANO SOCIALE DI ZONA 2014 DISTRETTO RI/4

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

PROGETTO C.I.C. TUSCANIA (indicare la denominazione del progetto)

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE

REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO

Progetto PROFESSIONE GENITORI

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

Avviso per la presentazione di proposte formative rivolte al personale della rete dei Servizi alla prima infanzia del Comune di Firenze

Le professioni sanitarie e sociali nell ASL di Bergamo. L Educatore Professionale. Mologni Dr.ssa Graziella Bergamo 14/04/2014

Allegato 2 FUNZIONI/ATTIVITÀ

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

Istituto Statale Comprensivo B. Lorenzi Fumane (VR)

a.s. 2015/ 2016 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3:

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

Centro Polifunzionale di Gavirate. Centro di Accoglienza di Cittiglio. Fondazione FELICITA MORANDI. Associazione IL PASSO onlus

Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico

IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE DALLE DIRETTIVE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLA PRATICA D AULA ATTRAVERSO IL PERCORSO EDUCATIVO DIDATTICO

L ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLE MARCHE

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

Piano annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente

Percorso formativo per insegnanti. Il Conflitto come Risorsa un metodo per la costruzione della salute

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili

Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità

I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e

ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO SCHEMA PRESENTAZIONE AZIONI DI PROMOZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ;

Транскрипт:

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno dell azione di riferimento, specificando quelle rivolte ai destinatari da quelle di sistema (coordinamento, monitoraggio e valutazione ) Il mondo adolescenziale è particolarmente sensibile alle profonde trasformazioni culturali e sociali ed, essendo maggiormente esposto ai cambiamenti, può evidenziare espressioni di disagio e di rischio. E indispensabile che gi adulti di riferimento siano disponibili all ascolto dei giovani e siano capaci di istaurare con loro relazioni significative. Lo spazio di consulenza e di ascolto vuole rappresentare uno dei tanti strumenti che gli adulti possono utilizzare per ascoltare gli adolescenti in un contesto, quello scolastico, dove è possibile coinvolgere anche gli insegnanti ed i genitori. Uno spazio all interno della scuola che aiuti a superare le diverse problematiche legate all età adolescenziale, che favorisca percorsi di aiuto per quei genitori che non riescono a rapportarsi positivamente con i loro figli, che sostenga ed integri il ruolo educativo degli insegnanti. I genitori, ma anche gli insegnanti, hanno bisogno di essere aiutati a capire come ascoltare, consigliare e sostenere i propri figli e i propri alunni, come non lasciarli soli nelle scelte fondamentali e come cogliere alcuni importanti segnali. Il confronto con professionisti esperti, quali educatore e psicologo, può rappresentare un aiuto significativo a svolgere il difficile ruolo di genitori e di insegnanti. Obiettivi : favorire la sana crescita dell adolescente mettere l adolescente in grado di fare delle scelte autonome vivere meglio con se stesso, con i coetanei, con la famiglia, con il gruppo sociale sviluppare il senso critico. Al fine di raggiungere tali obiettivi si propone una metodologia mirata a sviluppare le seguenti abilità: la conoscenza di sé come gestire i propri sentimenti l essere a proprio agio con sé e con gli altri lo stare bene a scuola i rapporti con la famiglia la capacità di assumere degli impegni e portarli a termine come gestire i rapporti con gli altri la gestione della conflittualità Gli strumenti che lo psicologo e l educatore utilizzeranno per promuovere tale spazio di consulenza e sostegno sono: Coinvolgimento degli insegnanti Primo ascolto Presa in carico della famiglia Intervento di supporto Colloqui con adolescenti di età compresa dai 14 ai 16 anni Eventuale invio ai servizi specialistici presenti sul territorio. 4. DEFINIZIONE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DELLE RISORSE Individuare la rete di collaborazione tra servizi pubblici e del privato sociale, i soggetti coinvolti, le modalità di coinvolgimento e di partecipazione; in particolare l eventuale livello di integrazione socio-sanitaria. Indicare, inoltre, le risorse necessarie in termini di strutture ed attrezzature. Il servizio verrà effettuato all interno degli istituti superiori del Comune di Pozzallo.

5. FIGURE PROFESSIONALI Inserire le figure professionali che si intendono utilizzare all interno dell azione distinguendo quelle a carico delle amministrazioni pubbliche coinvolte da quelle in convenzione A carico delle amministrazioni pubbliche Tipologia coinvolte (Enti Locali, ASP (EX ASP (EX AUSL)), T.M., Scuole ) In convenzione Assistente sociale Ente gestore 1 Psicologo x 1 Educatore x 1 6. PIANO FINANZIARIO (ALLEGATI 4 e 5) Compilare il piano di spesa dettagliato per ogni azione che si vuole realizzare. 7. SPECIFICA RAGIONATA SULLE MODALITÀ DI GESTIONE Indicare le modalità di gestione che si intendono utilizzare per l azione di riferimento Diretta X Mista (specificare la procedura di affidamento che si intende adottare) bando Indiretta/esternalizzata (specificare la procedura di affidamento che si intende adottare)...

Allegato 4 PIANO FINANZIARIO AZIONE - 2010 1 ANNUALITA' PSICOLOGO 1 66 20,87 11.019,36 EDUCATORE 1 67,43 19,45 10.492,11 21.511,47 Spese per l affidamento 1.000 1.000 IVA 2.488,53 2.488,53 TOTALE Ripartizione del costo totale dell azione per fonte di finanziamento N. Azione 19_ - _2010_ 2 Annualità Cofinanziamento 3 1 Si riporta l annualità di riferimento 2 Si riporta l annualità di riferimento 3 Tale voce si riferisce sia alle eventuali risorse investite dalle amministrazioni pubbliche locali, comprensive degli oneri figurativi, e sia agli

PIANO FINANZIARIO AZIONE 2011 SECONDA 4 ANNUALITA' PSICOLOGO 1 66 20,87 11.019,36 EDUCATORE 1 67,43 19,45 10.492,11 21.511,47 Spese per l affidamento 1.000 1.000 IVA 2.488,53 2.488,53 TOTALE Ripartizione del costo totale dell azione per fonte di finanziamento N. Azione 19_ - _2011 Seconda 5 Annualità Cofinanziamento 6 4 Si riporta l annualità di riferimento 5 Si riporta l annualità di riferimento 6 Tale voce si riferisce sia alle eventuali risorse investite dalle amministrazioni pubbliche locali, comprensive degli oneri figurativi, e sia agli

PIANO FINANZIARIO AZIONE 2012 TERZA 7 ANNUALITA' PSICOLOGO 1 66 20,87 11.019,36 EDUCATORE 1 67,43 19,45 10.492,11 21.511,47 Spese per l affidamento 1.000 1.000 IVA 2.488,53 2.488,53 TOTALE Ripartizione del costo totale dell azione per fonte di finanziamento N. Azione 19_ - _2012 Terza 8 Annualità Cofinanziamento 9 7 Si riporta l annualità di riferimento 8 Si riporta l annualità di riferimento 9 Tale voce si riferisce sia alle eventuali risorse investite dalle amministrazioni pubbliche locali, comprensive degli oneri figurativi, e sia agli

Allegato 5 PIANO FINANZIARIO AZIONE Riepilogo della Triennalità PSICOLOGO 1 198 20,87 33.058.08 EDUCATORE 1 202,29 19,45 31.476,32 64.534,41 Spese per l affidamento 3.000 3.000 IVA 7.465,59 7.465,59 TOTALE 75.000,00 Ripartizione del costo triennale totale dell azione per fonte di finanziamento N. Azione 19 75.000 Cofinanziamento 10 75.000 10 Tale voce si riferisce sia alle eventuali risorse investite dalle amministrazioni pubbliche locali, comprensive degli oneri figurativi, e sia agli