Istituto Comprensivo Sestri Est



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Istituto Comprensivo Sestri Est via Ursone da Sestri, 5-16154 GENOVA (GE) Tel. (010) 6531858 * Fax (010) 6515147 e-mail: geic837008@istruzione.it pec: geic837008@pec.istruzione.it C.F. 95131650103 SCHEDA PROGETTO a.s. 2013/2014 1. Denominazione progetto Scuola: Istituto Comprensivo Sestri Est Titolo: Crescere insieme 2. Responsabili del progetto La figura strumentale Cervetti Daniela 3. Progetto continuità e orientamento 3.1. Destinatari Gli alunni dell ultimo anno della scuola dell infanzia, gli alunni delle classi prime, delle classi quinte della scuola primaria. Alunni delle classi terze della Secondaria di primo grado. 3.2. Bisogni Pianificare situazioni che facilitano il passaggio da un ordine scolastico all altro. Creare continuità nello sviluppo delle competenze che l alunno può acquisire dall ingresso nella scuola fino ad orientarlo nelle scelte future (continuità verticale); evitare che ci siano fratture tra vita scolastica ed extra-scuola facendo si che la scuola si ponga come perno di un sistema allargato ed integrato in continuità con l ambiente familiare e sociale (continuità orizzontale).

3.3. Obiettivi In questa sezione, indicare gli obiettivi che si intendono perseguire (utilizzando i consueti verbi: promuovere, sviluppare, aiutare, favorire): favorire un rapporto di continuità metodologico - didattica tra gli ordini scolastici; favorire una prima conoscenza del futuro ambiente fisico e sociale; favorire la crescita e la maturazione complessiva del bambino; sviluppare attività individuali e di gruppo fra ordini di scuola; promuovere la socializzazione, l amicizia e la solidarietà; favorire, se possibile, la formazione di classi equilibrate Per la continuità verticale: coordinamento dei curricoli tra vari ordini scolastici; progetti e attività di orientamento (si allega opuscolo illustrativo del progetto). progetti e attività di continuità - dalla sc. dell Infanzia alla sc. Primaria - dalla sc. Primaria alla sc. Secondaria di I grado Per la continuità orizzontale: progetti di comunicazione/informazione alle famiglie; progetti di raccordo con il territorio 3.4. Fasi del progetto Per una migliore conduzione del progetto complessivo è utile articolarlo in FASI o AZIONI, assimilabili a tappe significative attraverso le quali esso si realizza. Nell esplicitare - in modo essenziale - le singole fasi si utilizzeranno termini operativi cioè verbi indicanti comportamenti osservabili (es. costituzione di un gruppo incaricato di., elaborazione di U.D., di percorsi laboratoriali, organizzazione e realizzazione di lavori, di mostre, di spettacoli ). E ovvio che la descrizione - seppur breve - di ogni singola fase o azione deve essere comprensibile anche ad interlocutori esterni: colleghi, OO. CC. Per ciascuna delle fasi andranno anche indicate le quote di prestazioni aggiuntive (di insegnamento o funzionali all insegnamento) Fase 1: coordinamento dei curricoli tra vari ordini scolastici: incontri formativi e didattici con docenti della stessa disciplina dei tre gradi scolastici per la stesura di un curricolo verticale coerente con il POF e le indicazioni ministeriali; individuazione di prove di verifica e test comuni ai due anni ponte (ultimo anno sc. dell Infanzia e prima sc. Primaria, quinta Primaria e prima Secondaria I grado) finalizzati a costruire un linguaggio comune e a favorire la comunicazione e il rapporto tra le diverse scuole; colloqui fra i docenti dei diversi ordini scolastici per lo scambio di informazioni e riflessioni specifiche sugli alunni Fase 2: interventi sui destinatari Fase 2.1: scuola dell infanzia-scuola primaria Le attività si svolgeranno in tre momenti:

A. Accoglienza e microesperienze 1. i bambini della scuola dell Infanzia saranno accolti presso la scuola Primaria e accompagnati a visitare gli spazi da un insegnante; incontreranno poi i bambini di prima con i quali parteciperanno ad una attività organizzata. 2. i bambini della scuola dell Infanzia incontreranno i bambini di quinta della Primaria con i quali faranno una microesperienza di ed. all immagine e riceveranno in dono un oggetto tipico della scuola Primaria. 3. tutti i bambini iscritti alla prima della Primaria dell a.s. 2013/2014 parteciperanno a fine maggio ad un incontro di conoscenza di tutti gli insegnanti e dei compagni e, in tale occasione, svolgeranno alcuni piccoli compiti che saranno per gli insegnanti motivo di ulteriore conoscenza dei bambini B. Osservazione alla scuola dell Infanzia Le insegnanti di quinta della Primaria si recheranno presso la scuola dell Infanzia per osservare i bambini mentre lavorano nel proprio ambiente. Tali osservazioni saranno oggetto di valutazione e formeranno ulteriori elementi per la formazione delle classi. C. Ritorno a scuola Durante il primo quadrimestre dell a.s. successivo i bambini entrati in prima ritorneranno alla scuola dell Infanzia per ritrovare i propri compagni e raccontare la propria esperienza. Fase 2.2: scuola primaria - scuola secondaria di primo grado Si organizzeranno attività scandite nelle seguenti modalità: A. intervista ad una insegnante ed a un alunno della scuola Secondaria di primo grado; B. partecipazione degli alunni di quinta della Primaria ad attività laboratoriali tenute dai docenti della scuola Secondaria (ed. motoria, lab. di immagine, lab. di teatro e di musica); C. gli insegnanti della scuola Secondaria terranno lezioni nel post scuola agli alunni di quarte e quinte della Primaria (inglese, italiano e matematica) per il recupero e il potenziamento. Fase 3: open day Rientra a pieno titolo nel discorso della continuità orizzontale e verticale e dell accoglienza che la scuola è tenuta ad offrire, in quanto agenzia educativa presente ed operante in una specifica realtà territoriale, l organizzazione di giornate di apertura al pubblico previste per: Sabato 7 Dicembre (Scuola Primaria Foglietta ) Sabato 30 Novembre (Scuola Primaria Tommaseo ) Sabato 30 Novembre (Scuola Secondaria di primo grado Gramsci ) Giovedì 9 Gennaio (Scuola dell infanzia S. Elia ) I bambini che frequenteranno la prima classe dell ordine scolastico successivo saranno invitati a trascorrere un piacevole momento, seguiti da una parte del personale della scuola, per conoscere gli ambienti e le attività offerte e per sperimentare attività all interno dei diversi laboratori. Sarà anche offerta ai bambini una simpatica merenda. Alla presenza del Dirigente Scolastico, saranno altresì illustrati alle famiglie il piano dell offerta formativa e l organizzazione del tempo scuola.

In previsione di queste giornate di apertura al territorio, è in preparazione un pieghevole di Istituto che illustri in maniera accattivante e sintetica il piano dell offerta formativa. Fase 4: Strada di luce Percorso pianificato a supporto degli alunni diversamente abili. 3.5 Diagramma Temporale (diagramma di Gant) FASI/ AZIONI Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Il presente diagramma permette di visualizzare in modo immediato e chiaro le varie fasi o le varie azioni nonché le relative collocazioni temporali e le durate. Per ciascuna fase/azione si procederà alla colorazione dello spazio tra il suo inizio e la sua fine. 3.6. Soggetti coinvolti Funzione e nominativi A Referente o Responsabile del progetto: Cervetti, Pirlo, Mantero, Dimasi, Marcobello. B Docenti interni coinvolti:gli insegnanti Mantero e Giuliano (S.Elia), tutte le insegnanti delle classi prime e delle classi quinte della scuola primaria (Foglietta e Tommaseo), gli insegnanti: Dimasi, Caldini, Butera, Martinelli, Palazzo (Gramsci)

C Docenti da altre scuole:da definire D Esperti Esterni*: nessuno E Unità personale ATA in supporto:nessuno Note: * indicare estremi identificativi: persone fisiche, associazioni con indicazione del recapito 3.7. Organizzazione: In questa sezione riportare le coordinate organizzative: i tempi (di inizio e di fine), spazi e luoghi delle attività, i soggetti e/o le istituzioni coinvolte in relazione alle diverse azioni. Spazi: Scuola Primaria e Secondaria: aule, laboratori, palestra, Tempi: Da novembre a maggio 3.8. Servizi, materiali e strumenti Indicare i servizi, i materiali e gli strumenti (materiali di consumo, fotocopie, sussidi, attrezzature, ) che sono necessari per la realizzazione del progetto evidenziando quali sono da acquistare con interventi di Enti, famiglie, scuola. Materiali di cancelleria e per la documentazione del lavoro svolto. Acquisto della merenda per l open day. 3.9. Valutazione: criteri e modalità In questa sezione bisogna indicare quando, chi, come sarà valutata l efficacia (cioè il conseguimento degli obiettivi) e l efficienza (l uso ottimale di tempo, risorse, ) del progetto, altresì gli strumenti (questionari, confronti in organi collegiali, interviste, ) che saranno utilizzati Si prevedono incontri nel corso dell anno con gli insegnanti delle classi coinvolte per delle verifiche in itinere, al fine di meglio definire e progettare le attività di continuità. La figura strumentale riferirà al Collegio in merito all efficacia del progetto. IL RESPONSABILE DEL PROGETTO

4. Scheda Finanziaria A cura dell'ufficio SPESE PER PROGETTO (a cura del responsabile del progetto) Spesa oraria Spesa Totale PRESTAZIONI Prestazioni aggiuntive di insegnamento pers. docente: unità coinvolte: n. ore individuali n. ore complessive Prestazioni aggiuntive funzionali all insegnamento pers. docente: unità coinvolte: n. ore individuali n. ore complessive Prestazioni aggiuntive pers. A.T.A.: unità coinvolte: n. ore individuali n. ore complessive Contratto d opera esperti esterni unità coinvolte: n. ore complessive Spese per usi e acquisto materiale didattico sottoindicato: Totale spesa del progetto IL RESPONSABILE DEL PROGETTO