L AQUILONE vola alto



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onlus PROGETTO CULTURA L AQUILONE vola alto intrecciamo le nostre vite per poterle vivere al meglio.

Scuole primarie PREMESSA Far cultura è uno dei fini statutari dell Associazione. Nel rispetto di tale obiettivo e ritenendo l ambito scolastico il più idoneo al raggiungimento di tale scopo, i soci dell ass. Raggio di Luce propongono alle rappresentanze scolastiche il progetto denominato: L AQUILONE vola alto intrecciamo le nostre vite per poterle vivere al meglio Questo progetto ha la finalità di incoraggiare la crescita e la sensibilità dei propri alunni rispetto al difficile percorso dei bambini e dei loro coetanei diversamente abili. L Associazione Raggio di luce, dopo l esperienza di volontariato e cultura iniziata nell anno 2008 nelle scuole e negli oratori del nostro territorio come: Istituto Belisario di Inzago. Scuola Media Mulino Vecchio Gorgonzola, L oratorio San Domenico Savio di Cassina dè Pecchi, ha deciso di continuare questo percorso e di allargarlo ad altre realtà sul territorio. FINALITA Consapevoli che, per tutti, ma soprattutto per i giovani è a volte difficile comprendere realtà che non si vivono direttamente, i soci hanno considerato di ideare un percorso di formazione e informazione da proporre alle scuole al fine di avvicinare la normalità alla disabilità, nella convinzione che, l accettazione e l inclusione dei diversamente abili passi attraverso la vicinanza e la condivisione. Infatti questa modalità può portare, attraverso il contatto quotidiano tra questi due mondi, la continuità e la conoscenza diretta, alla rimozione del concetto di disabilità, vissuta non più come fatto straordinario e lontano ma facente parte dello stesso mondo. PROGETTO -modalità- L intervento dei soci dell Associazione per sensibilizzare i bambini all interno delle classi della Scuola primaria, avviene attraverso un percorso, così suddiviso: Narrazione di un breve racconto, che viene proiettato attraverso delle diapositive animate. Una prima discussione con la partecipazione dei bambini. Un racconto veloce della storia dell associazione sempre con supporto visivo. Piccolo gioco sensoriale. Conclusione con spunti di riflessione da proporre e successivamente approfondire con l insegnante di classe.

-tempi- L incontro viene tenuto da due rappresentanti dell Associazione e ha la durata di 1 ora circa. Tutto ciò che è diverso ci spaventa, il nostro intervento ci permette di aiutare i bambini a non aver paura di chi è diverso o disabile, dando loro la possibilità di imparare giocando. Scuole secondarie di primo grado -modalità- L intervento dei soci dell Associazione per sensibilizzare i bambini all interno delle classi della Scuola primaria, avviene attraverso un percorso, così suddiviso: Narrazione di un breve racconto che viene proiettato attraverso delle diapositive animate. Un racconto veloce della storia dell associazione sempre con supporto visivo giochi sensoriale, con inversione di ruoli. Restituzione scritta dell incontro. Scuole secondarie di secondo grado Il progetto si svolge su due piani. 1. Formazione: due incontri sulla cultura della disabilità. Il primo incontro avrà come tema l associazionismo e le leggi. Il secondo incontro tratterà i progetti dell associazione con la consegna di indicazioni pratiche per l affiancamento ai bambini diversamente abili. Tirocinio. I ragazzi che desiderano fare esperienza diretta possono scegliere tra due differenti iniziative. La prima si svolge presso la ludoteca del comune di Cassina de Pecchi e rientra nel progetto tempo libero denominato IL SABATO NEL VILLAGGIO.

La seconda si svolge presso l oratorio San Domenico Savio sempre a Cassina de Pecchi e rientra nel progetto di aggregazione denominato AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA MA LA SEDIA LA PORTO IO. TEMPI E MODALITA v IL SABATO NEL VILLAGGIO Questa iniziativa prevede dai tre ai quattro sabati al mese (calendario stilato annualmente). Chi deciderà di partecipare sceglierà, secondo le proprie esigenze, quanti sabati al mese mettere a disposizione. Ogni incontro è della durata di 3 ore, dalle 15,00 alle 18,00. Il programma prevede l inizio del progetto nel mese di Ottobre e la sua conclusione nel mese di Maggio. Questo progetto, ormai al terzo anno di attuazione garantisce spazi di aiuto e sollievo alle famiglie, ma soprattutto permette la crescita dei bambini e dei ragazzi del Raggio di luce. Proponiamo agli studenti un percorso di affiancamento ai bambini, accompagnati e sostenuti dagli educatori e dai terapisti che lavorano all interno del progetto. AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA MA..LA SEDIA LA PORTO IO. Questo percorso coincide con la chiusura delle scuole, quindi nel mese di Giugno, e si conclude la seconda settimana di Luglio. Il progetto prevede un impegno giornaliero, con orari da concordare, che possono essere sviluppati sia al mattino che al pomeriggio. I bambini e i ragazzi diversamente abili, del Raggio di Luce e non, sono inseriti, per il periodo estivo, all interno dell oratorio nell esperienza della Città dei Ragazzi. Il Comune di Cassina dè Pecchi collabora con la Parrocchia, con la quale ha sottoscritto un protocollo di intesa che prevede la frequenza di tutti i bambini in età scolare, dalla prima elementare alla terza media nelle strutture dell oratorio, di conseguenza anche i bambini e i ragazzi diversamente abili vivono tale esperienza. Ogni bambini/ragazzo è affiancato da un educatore che ha l obiettivo di aiutare l inclusione di chi è diversamente abile nel gruppo di coetanei. L affiancamento dello studente all educatore e al bambino/ragazzo, data la sua età, vicina ai ragazzi delle medie, può fungere da facilitatore nelle relazioni tra pari. PERSONE COINVOLTE Per entrambi i progetti sopra presentati vi è la presenza, oltre che di un educatore per ogni bambino, anche di un gruppo di volontari che affiancano e aiutano i professionisti nella gestione e nella preparazione di ogni singolo momento di aggregazione. Gli studenti che vogliono intraprendere questa esperienza sono supportati e aiutati dai volontari. VERIFICA E VALUTAZIONE Ogni studente avrà come referenti, sia all interno della ludoteca, che nell oratorio:

- L educatore del bambino che seguirà. - Un volontario dell associazione. Saranno predisposti moduli specifici sia per le presenze che per le verifiche in itinere. E previsto anche un momento di valutazione finale che permetterà sia alla scuola che allo studente, di prendere visione di tutto il lavoro svolto e di rielaborare l esperienza fatta.