Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Parte Terza Tra Settecento e Ottocento"

Transcript

1 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento Introduzione PANORAMICA STORICO-CULTURALE Capitolo Primo I GENERI LETTERARI GLI AUTORI MINORI GLI STRANIERI Capitolo Secondo I GRANDI AUTORI

2

3 Introduzione PANORAMICA STORICO-CULTURALE Sommario: 1. IL CONTESTO STORICO 2. IL CONTESTO CULTURALE 1. IL CONTESTO STORICO Nell Europa della metà del Settecento molte sono le riforme tentate e realizzate all interno degli Stati. All avanguardia c è l Inghilterra, dove esiste un regime politico parlamentare e dove la potente marina militare e mercantile ha permesso la costituzione dell impero coloniale asiatico e americano. Con l enorme ricchezza proveniente dalle colonie si avvierà, tra l altro, la Rivoluzione industriale e una continua e complessa attività riformatrice. Nei paesi in cui non si determina un processo riformatore (assolutismo illuminato) e nei quali lo sviluppo della borghesia e delle nuove idee è particolarmente intenso non resta dunque che la via delle rivoluzioni. Inizia per prima l America con quella che è definita prima guerra d indipendenza, vera e propria ribellione contro la madrepatria e contro lo sfruttamento europeo del suolo americano. Il conflitto tra inglesi e americani inizia nel 1775 e si conclude nel 1783 con la formazione del primo nucleo degli Stati Uniti d America (13 Stati). Dopo quattro anni gli USA si daranno la prima Costituzione, fondata sulla divisione dei poteri, ma in nove dei tredici Stati rimarrà la schiavitù dei negri, che sarà invece abolita negli altri quattro. Di tutt altro genere è la Rivoluzione industriale, che dall Inghilterra, in pochi decenni, irromperà in Europa e poi nel mondo, modificando radicalmente il modo di produrre e di vivere. Con la Rivoluzione industriale si apre una fase nuova della storia dell umanità, una fase che è continuata fino ai giorni nostri con il passaggio alla rivoluzione tecnologica, ugualmente rapida e radicale. L ultimo scorcio del secolo XVIII vede lo scoppio della Rivoluzione francese (1789), che diffonde nel Vecchio Continente un generale desiderio di libertà e di abolizione delle vecchie forme di governo. Introduzione PANORAMICA STORICO-CULTURALE 85

4 Lo scenario politico europeo di fine Settecento è dominato dalla figura di Napoleone Bonaparte. Al termine del periodo napoleonico la borghesia francese esce definitivamente vittoriosa dalle dure lotte, esportando in tutto il continente il proprio potere e i propri modelli. Dopo di ciò il regime feudale, durato per secoli, è abbattuto per sempre e s instaurano nuovi princìpi della vita sociale e politica: uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, mobilità sociale, suffragio popolare (che presto sarà universale), nuovi rapporti tra Chiesa e Stato, libertà d iniziativa economica, senso della nazionalità, formazione di eserciti nazionali, divisione dei poteri dello Stato, istruzione obbligatoria, ecc. Durante la Rivoluzione francese e il periodo napoleonico vengono discussi e sperimentati tutti i princìpi e le regole che poi guideranno la vita politica occidentale nei due secoli a venire. Intricate e complesse come sempre appaiono le vicende politico-sociali dell Italia, anche se il nostro Paese vive un lungo periodo di pace, che va dal 1748 (Pace di Aquisgrana) al 1796 (invasione delle armate napoleoniche). La pace viene interrotta proprio all indomani della Rivoluzione francese, quando Napoleone scende in Italia con lo scopo di affrontare due delle potenze che formavano al tempo la coalizione antifrancese: il Regno di Sardegna e l Austria. Con una campagna travolgente le sconfigge entrambe e promuove la formazione di governi provvisori. Sull onda dell occupazione militare francese si formano alcune repubbliche rivoluzionarie: quella Ligure e quella Cisalpina. Diversamente la Repubblica di Venezia passa all Austria ed è dichiarata estinta (Trattato di Campoformio, 1797). In breve tempo si assiste alla trasformazione in repubbliche democratiche di altre porzioni della penisola, come Roma, Napoli e Lucca, che però si rivelano creature molto fragili e nel 1799 decadono tutte. A provocare il soffocamento di queste esperienze repubblicane sono soprattutto gli attacchi congiunti degli eserciti e delle flotte della coalizione antifrancese, che ricollocano sui troni i regnanti appena spodestati. In particolare a Napoli non sono gli eserciti antifrancesi a far crollare la Repubblica; lo fa, invece, un armata di contadini e di briganti, guidata dal cardinale Fabrizio Ruffo ( ), che, una volta entrato in città, si batte contro la Rivoluzione per l affermazione della «santa fede» (si dicono infatti «sanfedisti»). Essi portano il re a decretare ben centoventi condanne a morte, molte delle quali dirette contro il meglio dell intellighenzia cittadina: figure come Mario Pagano, Vincenzo Russo, Eleonora Pimentel Fonseca sono destinate a passare alla storia come i primi martiri per l affermazione della moderna idea di libertà in Italia. 86 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

5 TAVOLA CRONOLOGICA DEGLI EVENTI 1768 Ha inizio la guerra russo-turca, che durerà fino al 1774 avviando la decadenza della Turchia Avviene la prima spartizione della Polonia tra Austria e Russia Inizia la Rivoluzione americana capeggiata da George Washington contro il governo della madrepatria inglese Dalle originarie tredici colonie inglesi viene emanata la Dichiarazione d indipendenza, con la conseguente nascita degli Stati Uniti d America Viene sancita la Pace di Versailles: la Gran Bretagna riconosce l indipendenza americana In Italia viene promulgato un nuovo codice penale, che abolisce la pena di morte Scoppio della Rivoluzione francese con l assalto della Bastiglia, tetra prigione di Stato, da parte della borghesia e della plebe che liberano i detenuti politici. Poco dopo viene emanata la Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino, basata sui princìpi di «libertà, uguaglianza e fraternità» Il re Luigi XVI è ghigliottinato dinanzi al popolo In Francia si instaura la dittatura di Robespierre, destinata a durare pochi mesi: il 27 luglio il leader rivoluzionario viene arrestato e il giorno dopo ghigliottinato Le armate francesi, comandate da Napoleone, occupano l Italia settentrionale e vi istituiscono le Repubbliche Cispadana e Transpadana In Francia il Direttorio, organo esecutivo composto da cinque membri, compie un colpo di Stato. In Italia viene istituita la Repubblica Ligure, mentre la Cispadana e la Transpadana si fondono nella Repubblica Cisalpina. Con il Trattato di Campoformio, Napoleone cede la Repubblica di Venezia all Austria Sorgono le Repubbliche Romana e Partenopea, destinate tuttavia a breve vita Il governo della Francia viene assunto dal Consolato di tre membri, il principale dei quali è il generale Napoleone Bonaparte Napoleone è nominato primo console per dieci anni. 2. IL CONTESTO CULTURALE Nell Europa di fine Settecento, sconvolta dalle campagne napoleoniche, il panorama culturale vive rapide trasformazioni, che segnano il passaggio dalla cultura arcadico-illuministica alla nuova stagione del Romanticismo ( Glossario). Nei centri toccati dalle riforme dei sovrani illuminati il cambiamento è meno tumultuoso, trovando un terreno politico e sociale più evoluto, mentre altrove, come a Venezia e nel Regno di Napoli, il mutamento è più violento e drammatico, comportando al Sud l abolizione del regime feudale ancora molto forte. Introduzione PANORAMICA STORICO-CULTURALE 87

6 Questa trasformazione riguarda tutta l Europa, a eccezione dell irriducibile Inghilterra, ma più fortemente si avverte laddove le truppe del generale vittorioso innescano le micce dell autonomia nazionale, come in Italia. Ecco dunque le istanze preromantiche evolvere talora precocemente in direzione romantica si pensi a Inghilterra e Germania, già avviate in questa direzione a inizio secolo talora con significativo ritardo, come in Italia, e più ancora in Francia, a seconda dell impatto più o meno forte delle nuove idee veicolate da Napoleone. In parallelo le istanze neoclassiche appaiono spiccate e preminenti, come in Francia e in Italia, oppure risultano intrecciate con il nascente movimento del Romanticismo, in nazioni quali l Inghilterra e la Germania. In Francia e in Italia il Neoclassicismo ( Glossario) viene a coincidere con questo momento storico di mutamento profondo, sia che l imitazione degli antichi suoni come un apologia dell imperatore, sia che dia voce talora al dissenso. Il ritorno alla classicità è promosso dalle importantissime scoperte archeologiche di Ercolano, dall apertura al pubblico dei musei romani e da numerosi scritti teorici, in particolare la Storia dell arte nell antichità di Johann Joachim Winckelmann e il Laocoonte di Gotthold Ephraim Lessing. Molti intellettuali di questa età di crisi provengono pur sempre dai ceti più elevati Vincenzo Monti ( I grandi autori), in particolare, nasce da una famiglia di ricchi possidenti terrieri altri sono rappresentanti di una Chiesa ancora culturalmente influente (Melchiorre Cesarotti, ad esempio, studia e poi insegna nel Seminario di Padova, una delle roccaforti della cultura classica del Settecento). Ma in generale la Rivoluzione segna un sovvertimento epocale nella condizione del letterato. I ruoli culturali legati alla condizione religiosa cessano di esistere: figure anche nobilissime, come quella di letterati-abati (si pensi a Parini), non figurano più nei ranghi della letteratura, di cui hanno costituito per secoli uno degli assi portanti. La soppressione degli ordini religiosi produce una rivoluzione culturale di grande portata, non priva anche di qualche effetto negativo, come la dispersione del tesoro costituito dalle biblioteche degli ordini religiosi e dei seminari, spesso ricchissime, e del patrimonio di studi che vi era inevitabilmente connesso. Il letterato di questi anni, di formazione aristocratica, si trova a sperimentare un cambiamento profondo. Qualcuno, come Vincenzo Monti, sembra subire i mutamenti, piuttosto che viverli da protagonista: il suo stesso ondeggiare tra convinzioni diverse, le sue conversioni improvvise sono testimonianza 88 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

7 delle difficoltà incontrate dall intellettuale di fine secolo, sospeso tra vecchio e nuovo, chiamato a prender parte agli eventi, anche se manifesta la vocazione a una vita di tranquilla attività letteraria ed è naturalmente portato a compiacere chi gli fornisce la possibilità di praticarla. La vicenda montiana interpreta esemplarmente il declino della letteratura settecentesca sotto l incalzare degli eventi, l impossibilità per l uomo di cultura di occuparsi di letteratura secondo le pratiche accademiche che l Arcadia aveva consolidato con i suoi consorzi, le sue «colonie», le rituali raccolte poetiche. Nel frattempo continua la fortuna dei salotti letterari (celebre, in area veneta, quello di Isabella Teotochi Albrizzi, frequentato da Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, George Gordon Byron e Ippolito Pindemonte), dove la letteratura si presenta ancora quale forma di nobile ozio dedicato agli studi, piuttosto che di impegno e di responsabilità intellettuale e morale. Peraltro nuove realtà politico-culturali irrompono sulla scena: le tribune e le assemblee rivoluzionarie, per esempio, rappresentano un esperienza innovativa non solo a livello politico. L intellettuale si trova ora ad assolvere un ruolo del tutto diverso: deve trovare parole non più volte a celebrare e illustrare, ma atte a convincere, a controbattere, a dissuadere. Emblematica in tal senso è l esperienza di Ugo Foscolo ( I grandi autori), efficace oratore delle assemblee rivoluzionarie a Venezia (ne restano i verbali), poi autore di una celebre lettera prefatoria all ode A Bonaparte liberatore, e ancora autore delle drammatiche pagine del romanzo epistolare Ultime lettere di Jacopo Ortis. Egli rappresenta il prototipo di intellettuale estraneo sia geograficamente che socialmente ai quadri dell Ancien Régime delle lettere. Parallelamente sorge una letteratura politica, talora utopica ed eversiva, alimentata sostanzialmente dalle correnti giacobine, cioè dagli appartenenti a una sinistra rivoluzionaria, radicale e repubblicana. Tra i più importanti sviluppi del pensiero giacobino italiano si ricordano i Pensieri politici (1798) di Vincenzo Russo ( ) e i programmi utopici di Filippo Buonarroti ( ; arrestato nel 1796 per la sua partecipazione alla «Congiura degli eguali» di Babeuf), che tentano di saldare un idealizzata tradizione repubblicana romana con le novità del pensiero settecentesco di matrice rousseauiana: ecco allora il tema della società degli uguali, la difesa della piccola proprietà, la gestione statale dell economia nell interesse collettivo, il modello dell intellettuale come «filosofo» e virtuoso, testimone dei nuovi valori sociali e figura esemplare di educatore. È all interno proprio della minoranza giacobina, laica e democratica, che si pone per la prima volta, nel nostro Paese, il tema dell indipendenza e dell unità nazionale: basti pensare che nel settembre del 1796 il governo della Introduzione PANORAMICA STORICO-CULTURALE 89

8 Lombardia bandisce un concorso dal titolo Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità d Italia. La giuria, presieduta da Pietro Verri, assegna il primo premio allo scritto di Melchiorre Gioia ( ), il quale propone la costituzione di una repubblica «una e indivisibile», come unica forma di Stato capace di garantire solidità alla nazione. E tuttavia l esperienza italiana dell età giacobina e napoleonica vede anche l emergere di un problema storico, la separazione fra ceti dirigenti e intellettuali e masse popolari. La prima riflessione critica su questo tema è compiuta da un giovane molisano, Vincenzo Cuoco ( ), che nella sua opera fondamentale, Saggio sulla rivoluzione napoletana del 1799 (1801), spiega il fallimento della Repubblica Partenopea attraverso la tesi della «rivoluzione passiva»: una rivoluzione, cioè, importata dall estero e che, in quanto tale, non aveva trovato l appoggio e suscitato il coinvolgimento completo delle masse popolari. Contestualmente, alle vecchie scuole e università di impianto umanistico si vuole sostituire un istruzione più attenta agli sviluppi delle scienze, delle tecniche e dell economia, in modo da creare un nuovo sistema alternativo a quello gestito per secoli dal clero: nascono così le Scuole Normali (la più famosa in Italia è quella di Pisa), intese a promuovere un istruzione più attenta agli sviluppi delle scienze, delle tecniche, dell economia. In Italia vengono fondati i licei, il primo collegio femminile a Milano, accademie di belle arti, e viene riformato anche il quadro delle facoltà universitarie. Vanno infine ricordate le numerose discussioni intorno alla lingua. Gli illuministi francesi impongono una nuova maniera di intendere la lingua: essa viene innanzitutto concepita come uno strumento vivo, regolato dall uso e non da norme precostituite. Queste idee penetrano anche in Italia, modificando profondamente la prosa, ma rinnovando molto meno il linguaggio poetico, che resta sostanzialmente fedele alla tradizione. Una posizione intelligentemente aperta al nuovo, ma moderata ed equilibrata, è sostenuta da Melchiorre Cesarotti ( ) nel Saggio sulla filosofia delle lingue (1785). Cesarotti afferma la validità dell uso, ma anche l importanza e il prestigio dei modelli letterari e della funzione equilibratrice della ragione. Egli pone anche il problema di una lingua nazionale comune, alla cui formazione avrebbero dovuto collaborare i letterati di ogni regione italiana, riuniti in un Consiglio Nazionale. Anche Saverio Bettinelli e Giuseppe Baretti sostengono posizioni equilibrate, contrarie sia a radicali rinnovamenti sia alla conservazione dei pedanti. Invece i letterati tradizionali, guidati da Carlo Gozzi, sostengono maggiormente la purezza della lingua. 90 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

9 Capitolo Primo I GENERI LETTERARI GLI AUTORI MINORI GLI STRANIERI Sommario: 1. LA PROSA 2. LA POESIA 3. IL TEATRO 4. GLI AUTORI STRANIERI 1. LA PROSA Nel periodo che va dalla Rivoluzione francese ai primi anni della Restaurazione ( Glossario), il romanzo si avvia a collocarsi al centro del sistema letterario contemporaneo, accanto alla lirica. Ben presto, infatti, le opere narrative si differenziano dal romanzo settecentesco a carattere realisticoborghese; il genere del romanzo diventa sempre più introspettivo e lirico, nel senso che privilegia l effusione sentimentale, la confessione diretta, i personaggi dai tratti per molti versi eccezionali. Ed è in tale contesto letterario che Preromanticismo e Romanticismo delineano il loro mito umano, quell eroe travagliato che tanto influenzerà anche la letteratura successiva fino al Decadentismo ( Glossario) e oltre. La cifra dell eroe romantico sta proprio nel compiacimento del proprio eccezionale soffrire e nel vagheggiamento di realtà e mondi ideali suggestivi: ne sono testimonianza l esotismo di Byron, il culto della Grecia in Foscolo ( I grandi autori) o del Medioevo in Novalis. Proprio sulla soglia di questo periodo, si deve anche segnalare il notevole successo riscontrato dallo stile epistolare. L uso frequente di tale stile si deve ad una scrittura che mira alla semplicità e ad aumentare il coinvolgimento da parte dei lettori. Questo spiega anzitutto perché venga impiegato sia nelle relazioni di viaggio (per esempio di Algarotti o di Baretti), sia nelle polemiche letterarie (le Lettere virgiliane di Bettinelli), sia negli scritti filosofici (Lettere filosofiche di Voltaire), sia, infine, nel romanzo. Il romanzo epistolare, infatti, dopo il suo esordio nella prima metà del secolo, si afferma decisamente nella seconda, con Rousseau (La nuova Eloisa, 1761), Choderlos de Laclos ( ; Le relazioni pericolose, 1782), Goethe (I dolori del giovane Werther, 1774), Foscolo (Ultime lettere di Jacopo Ortis), e più tardi con Etienne Pivert de Sénancour (Oberman, 1804) e Friedrich Höl- Capitolo Primo I GENERI LETTERARI GLI AUTORI MINORI GLI STRANIERI 93

10 derlin, autore di Iperione ( ), mirabile e complessa sintesi di istanze romantiche e neoclassiche. Occorre anche accennare a Benjamin Constant, che nell Adolphe (1816) adotta l artificio del manoscritto ritrovato, in cui il protagonista, secondo il modulo della confessione, narra la propria storia; e a Chateaubriand, autore di Atala (1801) e René (1802). In Atala e René, Chateaubriand, pur nell ambito di un romanzo con narratore esterno, privilegia sostanzialmente il racconto di Chactas, un vecchio indiano del Mississipi, a René, un giovane che in preda all angoscia ha abbandonato la Francia alla ricerca della pace nella natura americana, e di René a Chactas rispetto alle esperienze umane. A cavallo tra Settecento e Ottocento anche la trattatistica muta sensibilmente: accanto al trattato sistematico si diffonde il pamphlet, assai più breve, vivace, incisivo, e rivolto ad un pubblico molto più ampio e non necessariamente specialistico (capolavoro di questo tipo di scrittura è Dei delitti e delle pene di Beccaria). Un altra forma tipica di scrittura illuministica è la divulgazione, che può assumere anche la forma del reportage giornalistico. Ovviamente poi le modalità di scrittura risentono anche del conflitto di poetiche. La letteratura illuministica predilige, per esempio, la modalità ironicoparodica, che si esprime nella satira (magari nella forma del poemetto didattico-satirico, come Il Giorno di Parini), nel romanzo umoristico (per esempio, il Tristram Shandy del romanziere inglese Sterne), nel conte philosophique o novella filosofica (in cui eccelle Voltaire con Candido). Il «romanzo filosofico» è anzi un genere che si diffonde con l Illuminismo e bene ne esprime la cultura (Emilio o Dell educazione di Rousseau è, ad esempio, un romanzo-saggio di argomento pedagogico). Da un area minoritaria dell Illuminismo, quella d ispirazione rousseauiana, o talora in antitesi con essa, si sviluppano anche tendenze patetiche e sentimentali, tematiche notturne e sepolcrali, spinte soggettivistiche e talora irrazionalistiche. Di qui l altra modalità della scrittura nel secondo Settecento, quella patetico-sentimentale. Essa si esprime anzitutto in diversi romanzi epistolari, e particolarmente in quelli di Rousseau, Goethe, Foscolo, ma anche nei romanzi gotici o neri di scrittori inglesi come Horace Walpole e più tardi Ann Radcliffe ( ; I misteri di Udolfo, 1794; L italiano, o il confessionale dei penitenti neri, 1797), che presentano temi orrorosi, macabri, funebri ambientati in un Medioevo di maniera. 94 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

11 A tal proposito, particolare successo in tutta Europa riscuote II castello di Otranto (1764) di Walpole, che introduce apertamente l irrazionale, suggestioni di mistero, paesaggi notturni, passioni perverse, nel panorama di una narrativa sino ad allora dominata dalla ragione. Inoltre la modalità patetico-sentimentale si manifesta nell autobiografia, la quale assume ora soprattutto un aspetto di «confessione» (Confessioni s intitola quella di Rousseau) che non è dato riscontrare nelle autobiografie della prima metà del secolo (per esempio quelle di Vico e di Giannone). Queste ultime, infatti, rispondono ad esigenze storiografiche di documentazione di vicende meramente intellettuali, mentre ora l attenzione è puntata piuttosto sulle esperienze interiori e psicologiche. 2. LA POESIA Nella lirica del secondo Settecento si sovrappongono tendenze diverse, arcadiche, neoclassiche e notturno-sepolcrali. In quest epoca, tuttavia, il fenomeno letterario dominante è senza dubbio il Neoclassicismo. Il Neoclassicismo si caratterizza per la ricerca di una grazia primitiva, per un recupero filologico del passato, affermazione di un canone estetico razionale fondato sul rigore e la purezza delle linee, ma anche ritorno all incontaminato, all eroico, alla semplicità della natura che l arte classica aveva saputo esprimere. È di André Chénier il noto verso che sintetizza perfettamente questa tendenza del movimento: su dei pensieri nuovi facciamo dei versi antichi. In Italia i principali esponenti dell età neoclassica sono Vincenzo Monti ( I grandi autori) e Ugo Foscolo. Per Foscolo la grecità non è solo uno strumento formale, un patrimonio di immagini, temi, topoi ( Glossario): la grecità è Zacinto, l infanzia, cioè la felicità, l armonia, la patria perduta, che contrasta con un presente personale e storico di esilio, disarmonia, disordine, ingiustizia, guerra e morte. Per Monti, invece, il Neoclassicismo è il frutto di un educazione maturata sui classici. La sua perizia di versificatore, la sua profonda conoscenza della letteratura antica si ritrova in quell Iliade, la cui traduzione ( ) in endecasillabi sciolti è il suo lascito maggiore e una pietra miliare della diffusione del poema omerico per molte generazioni di letterati e di studenti. Capitolo Primo I GENERI LETTERARI GLI AUTORI MINORI GLI STRANIERI 95

12 Il Neoclassicismo figurativo, architettonico e letterario incide sui moltissimi autori che si dedicano a comporre versi. Tra questi si ricordano Cesare Arici ( ) e Ippolito Pindemonte ( ). Pindemonte, muovendo da un educazione classicista e arcadica, si apre a suggestioni preromantiche. Così accade nella sua opera più celebre, Prose e poesie campestri (1788), mentre negli altri scritti successivi si assiste a una sorta di dissociazione delle componenti neoclassiche, dominanti nei versi delle Epistole (1805) e dei Sermoni (1819), e di quelle preromantiche, che prendono il sopravvento nella tragedia Arminio (composta nel 1804, ma edita solo nel 1822), ricca di echi alfieriani e ossianeschi, e nell incompiuto poemetto I cimiteri, che affronta i temi del sepolcro, pur senza la coscienza e l impegno civile di Foscolo. Un altra sua opera molto nota è sicuramente la traduzione dell Odissea, che ha grandissimo successo e numerose edizioni, malgrado non riesca a trasmettere il senso epico dell originale. Una figura orgogliosamente isolata appare invece quella di Vittorio Alfieri ( I grandi autori). Per lo scrittore astigiano è il poeta l eroe per eccellenza, l uomo reso speciale dall intensità dei sentimenti e dalla nobiltà dei suoi ideali. Egli è consapevole del suo talento e lo mette al servizio della verità e della bellezza; è il vate, il profeta che ha il compito di diffondere e di esaltare i principi di libertà, e di trasmettere i più nobili valori morali. In Germania, già sul finire del Settecento, al movimento dello Sturm und Drang ( Glossario) subentra la prima vera e propria scuola romantica, che si raccoglie a Jena attorno alla rivista «Athenaeum» e ai fratelli Schlegel. In questi anni sono attivi numerosi poeti che, ricollegandosi più direttamente alla letteratura notturna e sepolcrale settecentesca, delineano forme e temi del Romanticismo più tipico. Il maggiore di questi poeti è Novalis (pseudonimo di Friedrich von Hardenberg), che soprattutto con i suoi Inni alla Notte, ma anche con i Canti spirituali, produce i primi capolavori della poesia romantica tedesca. In un esaltazione della notte e del sonno, come esperienze mistiche e magiche di superamento dei limiti dell umano e di contatto con la dimensione dell eterno e dell infinito, Novalis elabora una poesia che è stata definita «l essenza più genuina e pura del Romanticismo». In Inghilterra la stagione romantica si apre con l edizione di una celebre raccolta di versi di William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge, le Ballate 96 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

13 liriche. Il carattere variegato e sperimentale dell opera è manifestazione di una coscienza letteraria inquieta che ricerca nuove forme espressive e non ha più precisi modelli da seguire, ma asseconda le emozioni e i moti dello spirito del poeta, che vengono elevati a centro della realtà. 3. IL TEATRO Il teatro, come avvenuto nei primi decenni del secolo, continua la sua avventura innovativa ed espressiva. Da Marivaux a Goldoni ( Parte Seconda, I grandi autori), a Diderot, fino alle tragedie di Alfieri, la scena, con la sua grande capacità di diffusione e di presa sul pubblico, diventa il luogo privilegiato di dibattito dei problemi contemporanei. Tra le varie modalità di scrittura appartenenti alla letteratura illuministica, è certamente quella a carattere patetico-sentimentale a realizzarsi maggiormente nel teatro, sia nel melodramma, sia nel dramma borghese. Quest ultimo è un genere nuovo che si sviluppa a partire da due opere di Denis Diderot, Il figlio naturale, scritto nel 1757 ma rappresentato solo ne1 1771, e soprattutto Il padre di famiglia, del 1758, ma messo in scena nel In Francia si arriva persino al rifacimento dell Amleto shakespeariano in chiave patetico-borghese e con lieto fine. Anche nella riforma della commedia effettuata da Goldoni è evidente la tendenza al dramma borghese, per quanto la modalità sentimentale e patetica si unisca spesso a quella comica e ironico-parodica. 4. GLI AUTORI STRANIERI 4.1 Francia La stagione culturale francese della fine del secolo avverte ancora gli echi delle forti personalità di Voltaire e Jean-Jacques Rousseau. La riflessione del primo ruota essenzialmente intorno alla polemica contro la Chiesa e le religioni ufficiali, ma anche contro qualsiasi potere politico precostituito che non sia tollerante nei confronti della libera espressione individuale (Lettere filosofiche o Lettere sugli inglesi). Inoltre nel suo romanzo filosofico Candido o l ottimismo, Voltaire denuncia, dietro una veste avventurosa e fantastica, l infondatezza di atteggiamenti astrattamente ottimistici, tipici di molti illuministi. Capitolo Primo I GENERI LETTERARI GLI AUTORI MINORI GLI STRANIERI 97

14 3. UGO FOSCOLO: UN ESULE DELLO SPIRITO 3.1 La vita Il 6 febbraio del 1778 nasce in un isola dello Ionio, Zante (l antica Zacinto), Niccolò Foscolo; solo successivamente, agli esordi della sua attività letteraria, il poeta sceglie per sé il nome di Ugo. Il padre, Andrea, di origini veneziane, svolge la professione di medico condotto; la madre, Diamantina Spathis, è invece originaria del luogo. Nel 1784 si trasferisce con tutta la famiglia a Spalato, in Dalmazia, dove il padre è nominato primario dell ospedale militare. Presso il seminario di questa città compie i primi studi, rivelando ben presto grande ingegno, ma un indole ribelle e irrequieta. Dopo la morte del padre, nel 1788, ritorna a Zante con la madre e i fratelli (Rubina, Giovanni Dionigi e Giulio, tutti più piccoli), ma nel 1792 deve abbandonare per sempre l isola natia e trasferirsi a Venezia, città che diverrà la sua «patria reale». A Venezia inizia a frequentare i salotti di due colte e nobili dame, Giustina Renier Michel e Isabella Teotochi. A quest ultima il giovane Ugo è legato da una breve e intensa relazione. L amore tra l aspirante poeta e la più matura nobildonna, in seguito menzionata col nome di Temira nei ricordi autobiografici, termina quando Isabella, rimasta vedova, decide di sposare il patrizio veneziano Giuseppe Albrizzi. Nonostante l iniziale delusione, Foscolo rimane sempre legato alla Albrizzi da un affettuosa e fedele amicizia. Intanto, abbracciate le idee rivoluzionarie e giacobine, cade vittima dei sospetti del governo veneto ed è costretto, nel 1796, a rifugiarsi per un breve periodo sui Colli Euganei. Nel 1797, all indomani dell instaurazione della Repubblica Veneta, ritorna a Venezia, dove aderisce alla Società patriottica e fa rappresentare, con grande successo, il Tieste, la sua prima tragedia di stampo alfieriano con cui rivela apertamente il suo antitirannismo e il suo giacobinismo. Caduta Venezia, si trasferisce a Bologna nella Repubblica Cispadana. Qui il poeta si arruola fra i Cacciatori a cavallo della Repubblica. Il 17 ottobre del 1797, con il trattato di Campoformio, Napoleone concede all Austria l annessione di Venezia. Cocente è per Foscolo e per gli altri patrioti la delusione. L autore allora ripara a Milano, capitale della Repubblica Cisalpina, dove vive anni avventurosi, tra vicende politiche e militari, amicizie d eccezione (Cuoco, Parini), amori tumultuosi e la composizione di opere. Collabora anche al «Monitore», il giornale diretto da Melchiorre Gioia. Di questo periodo, inoltre, è il suo tormentato amore per Teresa Pikler, la bellissima moglie di Vincenzo Monti. Questo amore non ricambiato e il desiderio di trovare uno stabile impiego non militare, lo portano nell autunno del 1798 di nuovo a Bologna. Nel capoluogo emiliano Foscolo inizia la pubblicazione delle Ultime lettere di Jacopo Ortis, ma deve lasciare l opera interrotta per l invasione degli eserciti austro-russi che, entrati in Italia, muovono contro il Ferrarese e il Bolognese. Allora riprende le armi per difendere la Repubblica e combatte a Cento, alla Trebbia, a Novi e a Genova. Con la vittoria napoleonica di Marengo (14 aprile 1800) e la liberazione dell Italia, Foscolo può rientrare a Milano. Capitolo Secondo I GRANDI AUTORI: UGO FOSCOLO 117

15 A Firenze, durante un viaggio, s innamora di Isabella Roncioni, già promessa sposa del marchese Bartolomei. Nel 1801, mentre è a Milano, viene travolto da una nuova passione per la bellissima contessa Antonietta Fagnani Arese: è un amore inizialmente felice che ispira a Foscolo lettere appassionate e l ode All amica risanata. Nel dicembre dello stesso anno, un evento luttuoso colpisce il poeta: il suicidio del fratello Giovanni Dionigi. Tra il 1802 e il 1803, sempre a Milano, Foscolo pubblica i dodici Sonetti, le due Odi e la seconda stesura delle Ultime lettere di Jacopo Ortis. Dal 1804 al 1806 vive nella Francia del Nord, dove è costretto per necessità economiche ad arruolarsi nell esercito napoleonico; qui conosce un inglese, Sofia Saint John Hamilton, da cui ha una figlia, Floriana, che ritroverà solo negli ultimi anni della sua vita. Durante questo soggiorno impara l inglese ed inizia a tradurre il Viaggio sentimentale dello scrittore Laurence Sterne. Di questo periodo è anche la composizione della Notizia intorno a Didimo Chierico, in cui il poeta dà, rispetto alla materia dell Ortis, un nuovo e più distaccato ritratto di sé. Nel marzo del 1805 Foscolo torna in Italia e approfitta di una lunga licenza per recarsi a Venezia a visitare la famiglia e i vecchi amici. Dalle discussioni nel salotto della Teotochi ha origine la composizione della sua opera più importante, il carme Dei Sepolcri, vera summa degli ideali e della poetica foscoliana, che vede la luce a Brescia nel L anno successivo il poeta viene nominato dal governo del Regno Italico professore di eloquenza all Università di Pavia. Nel gennaio del 1809 vi pronuncia la celebre orazione iniziale Dell origine e dell ufficio della letteratura. Torna di nuovo a Firenze, dove, tra il 1812 e il 1813, soggiorna nella villa di Bellosguardo, prima di rientrare nuovamente a Milano. Qui si è insediato il nuovo governo austriaco, che, memore del suo atteggiamento critico nei confronti dell operato francese, gli offre di dirigere un periodico letterario di nuova fondazione. Dopo aver inizialmente accettato (1815) abbandona per sempre l Italia per recarsi in esilio volontario in Svizzera: «Tradirei la nobiltà del mio carattere scrive ai familiari incontaminato fino ad ora. Io per me mi sono inteso di servire all Italia né, come scrittore, ho voluto parer partigiano di Tedeschi o Francesi o qualunque altra nazione». In Svizzera Foscolo scrive i frammenti dei discorsi Della servitù d Italia, in cui difende la propria attività politica. Nel settembre del 1816 si trasferisce in Inghilterra, dedicandosi quasi prevalentemente all attività di saggista e critico letterario. Sono infatti di questi anni il Saggio sulla letteratura italiana contemporanea (1818), che suscita in patria non poche polemiche, i Poemi narrativi e romanzeschi italiani (1819), i Saggi sul Petrarca (1823), le Epoche della lingua italiana (1824), il Discorso sul testo del poema di Dante (1825) e il Discorso storico sul testo del Decameron (1825). La parte finale dell esistenza di Foscolo è tristissima. Malato e assistito negli ultimi tempi dalla figlia Floriana, muore in miseria nel 1827, nel villaggio di Turnham Green (Londra), ed è sepolto nel cimitero di Chiswick. Nel 1871, all indomani dell Unità italiana, le sue ossa vengono esumate e portate nella Chiesa di Santa Croce, a Firenze. 118 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

16 3.2 Il profilo letterario Alla base della concezione foscoliana c è una visione estremamente negativa dell esistenza, dovuta alla caduta di ogni fede religiosa maturata in conseguenza della sua adesione ad alcune teorie illuministiche. La sua formazione filosofica, tutta imperniata sulle teorie sensistiche e materialistiche settecentesche, lo porta a negare qualsiasi visione finalistica dell uomo e della vita e a considerare valido solo ciò che poteva essere verificato attraverso l esperienza sensibile. Di qui la visione dell universo come un ciclo perenne di nascita, trasformazione e morte della materia, unica realtà che i sensi e la ragione umana siano in grado di comprendere. In questo continuo fluire e perire di ogni cosa è dunque immerso anche l uomo, nel cui animo si agitano le stesse forze che muovono la natura: l istinto cieco e la brutale violenza della lotta per la sopravvivenza. La teoria delle «illusioni» Tuttavia c è in ogni individuo un insopprimibile ansia di felicità e un continuo protendersi verso qualcosa capace di dare una giustificazione alla propria vita. Proprio da questo profondo bisogno di superare l effimero destino mortale nasce in Foscolo una nuova «religione», una religione tutta laica, basata sugli ideali di verità, giustizia, libertà, patria, bellezza, amore. Certo, razionalmente, tali ideali appaiono solo inconsistenti «illusioni», ma nel profondo della sua anima egli sente che solo queste illusioni, creazione di quello spirito che il materialismo nega, possono dare un significato all esistenza e permettere all uomo di sottrarsi, seppure apparentemente, al cieco meccanicismo della natura. Attraverso tale fede nelle illusioni, comunque, il poeta non giunge mai a superare del tutto la sua desolata concezione materialistica: da qui il tono drammatico della grande poesia foscoliana, che, pur nella tragica rassegnazione al destino di morte e distruzione di ogni cosa, mira ad essere eroica e magnanima creazione di alti valori spirituali da contrapporre ad esso. La missione civilizzatrice della poesia Tra le illusioni vi è anche la poesia, che scopre e rivela questi ideali, sottraendoli alla morte e all oblio. Per Foscolo, infatti, la poesia da un lato è l espressione più alta dell umanità e della civiltà, in quanto fa rivivere nel mondo i grandi ideali e le imprese del passato, rendendo immortali nel ricordo gli spiriti più nobili di ogni tempo, dall altro si pone essa stessa come creatrice di bellezza e di armonia nel mondo, valori attraverso i quali l uomo può sollevarsi dalla barbarie primitiva e costruire una dimensione più umana e civile. La poesia, infatti, sfida il cieco meccanicismo della natura, tramandando nei secoli ricordi, tradizioni, gesta e personaggi; in essa consiste l unica forma d immortalità a cui l uomo può Capitolo Secondo I GRANDI AUTORI: UGO FOSCOLO 119

17 ambire: quella di sopravvivere nel ricordo dei vivi. Ma, oltre ad eternare tali valori, la poesia, come testimonianza di storia e di civiltà, assolve anche all importante compito di spronare ad «altissime imprese» gli uomini. 3.3 Le opere Nella produzione artistica di Foscolo confluiscono da un lato l eredità illuministica, sia per quanto riguarda la filosofia sensistica e materialistica sia per quanto concerne gli ideali rivoluzionari di libertà e giustizia, dall altro gli echi di quei movimenti culturali che si andavano affermando in Europa tra Settecento e Ottocento: il Neoclassicismo, il Preromanticismo, il Romanticismo. Nell opera foscoliana si possono rintracciare due linee importanti: da una parte l ideale neoclassico di arte come evasione dalla vita, con il suo gusto per le immagini mitologiche; dall altra il grande messaggio morale, civile e patriottico di ascendenza romantica. Quadro generale della produzione letteraria Titolo e data di pubblicazione delle più importanti opere A Bonaparte liberatore (1797) Ultime lettere di Jacopo Ortis (1802) Odi e Sonetti (1803) Dei Sepolcri (1807) Notizia intorno a Didimo Chierico (1817) Le Grazie (opera incompiuta composta nel 1812 e pubblicata nel 1848) Genere Ode Romanzo epistolare Raccolta poetica Carme Opera teorica Poema Contenuti L ode si presenta come l esortazione fatta dal poeta a Napoleone per dare libertà all Italia. È l opera in cui confluiscono le aspirazioni, i pensieri, gli ideali, le gioie e i dolori del giovane scrittore ( Le opere ). Nelle Odi il poeta inneggia alla bellezza sempre minacciata e sempre risorgente; nei Sonetti cerca di condensare, in pochi versi e in poche immagini pregnanti, quei temi che già erano affiorati nelle opere precedenti: la patria, la gloria, la bellezza, l amore, la poesia. Il carme rappresenta una vera summa degli ideali e della poetica foscoliana ( Le opere ). Alla passione di Jacopo è subentrata una saggezza nuova e lo scrittore sembra guardare alla vita e agli altri uomini con caustica ironia. Il poeta celebra il potere della bellezza e delle arti attraverso la magia del mito. Il componimento è diviso in tre parti, dedicate a Venere, Vesta e Pallade, simboli rispettivamente della bellezza, dell intelligenza e della virtù. 120 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

18 Ultime lettere di Jacopo Ortis Le Ultime lettere di Jacopo Ortis sono un romanzo epistolare che l autore immagina costituito dalle lettere inviate, negli ultimi mesi della sua vita, da un giovane suicida, Jacopo Ortis, all amico Lorenzo Alderani, il quale, dopo la morte del protagonista, le pubblica aggiungendo qualche collegamento narrativo e descrivendo il sofferto iter psicologico che aveva condotto Jacopo al suicidio. In realtà il romanzo è espressione degli ideali, delle attese, dei sogni, delle inquietitudini e dei dolori della giovinezza dell autore: vi confluiscono i suoi amori infelici, le delusioni politiche e la sua negativa visione esistenziale. La trama Jacopo è un giovane patriota che, dopo il Trattato di Campoformio (1797), assiste al crollo di tutti i suoi ideali di libertà e giustizia. Tuttavia è trattenuto dal compiere l estremo gesto da un ultima scintilla vitale: rifugiatosi sui Colli Euganei per sfuggire alle persecuzioni politiche legate al ritorno degli austriaci a Venezia, egli conosce la giovane figlia di un amico, Teresa, e se ne innamora. Il suo sentimento è ricambiato, ma il padre della fanciulla l ha già destinata in sposa, per questioni di interesse, al ricco Odoardo. Nonostante ciò, egli asseconda questo amore, vivendolo come l ultimo richiamo alla vita. Presto, però, deve fuggire anche dai Colli Euganei. Vaga, così, per l Italia: a Milano incontra Parini e discorre con lui della difficile condizione italiana, a Firenze celebra i grandi uomini sepolti nella Chiesa di Santa Croce. Ritorna infine sui Colli Euganei, dove ritrova Teresa già sposa e infelice. Ormai privo anche dell ultimo miraggio di felicità rappresentato dall amore, Jacopo si uccide. Le tematiche Non solo nell opera confluiscono le vicende biografiche dello scrittore, ma essa rende esplicita per la prima volta la poetica foscoliana, le sue tragiche meditazioni sul destino umano e la lotta al materialismo attraverso la fede nelle illusioni. Se da un lato Foscolo è convinto della naturale e inevitabile infelicità degli uomini e della vanità anche di ideali supremi, quali la gloria e la patria, dall altro oppone a queste convinzioni i sentimenti e le creazioni umane: le illusioni, ma anche la dolce calma dei paesaggi naturali, la consolazione che viene dalla pietà e dall amicizia, il calore degli affetti familiari, il potere purificatore della bellezza e della poesia. Nell Ortis si ritrovano tutti i motivi della futura poesia foscoliana, primo fra tutti, il mito dell eroe esule e perseguitato, che troverà ampio spazio nei Sepolcri, condensandosi nella vicenda del moderno Ulisse. Ma, ancora, tra i temi presenti nell Ortis vi sono il motivo della bellezza rasserenatrice della donna e della natura e, soprattutto, quello della «lacrimata sepoltura», cioè del sepolcro come legame tra i vivi e i morti, monumento che perpetua la memoria, unico tramite di immortalità per l uomo. Capitolo Secondo I GRANDI AUTORI: UGO FOSCOLO 121

19 Lo stile Nel carattere stilisticamente discontinuo del romanzo si rispecchiano i due contrastanti temperamenti dell autore: quello lirico e sentimentale e quello drammatico e passionale. Così il ritmo narrativo subisce spesso impennate, a seconda dello stato d animo del protagonista: posato e calmo nella descrizione del paesaggio dei Colli Euganei, si innalza in un crescendo turbinoso e convulso nella parte centrale, col prevalere delle tensioni drammatiche nella vicenda, per poi tornare a farsi pacato, traducendo così la rassegnazione ormai raggiunta dal protagonista nell epilogo. Allo stesso modo, la descrizione del paesaggio si adegua agli stati d animo dei personaggi, ora esprimendosi con elementi idilliaci e rasserenanti ora con visioni sconvolgenti e burrascose. Dei Sepolcri Scritto tra il luglio e il settembre 1806 e pubblicato a Brescia nel 1807, il carme Dei Sepolcri, in endecasillabi sciolti, parte da un motivo occasionale: una disputa che Foscolo ebbe con Ippolito Pindemonte circa la questione delle sepolture, tema allora assai discusso. A quei tempi, infatti, la legislazione francese (editto di Saint-Cloud del 1804) stava per essere estesa anche all Italia: essa prescriveva che le sepolture fossero poste fuori dei centri abitati. Si trattava di misure ispirate a criteri di igiene e di salute pubblica, ma si temeva che si finisse con il proibire monumenti e iscrizioni che distinguessero le sepolture o addirittura si vietasse ai parenti dei defunti di accedere ai cimiteri. Il problema delle sepolture coinvolgeva i valori fondamentali celebrati da Foscolo in tutte le sue opere: il necessario rispetto dovuto agli uomini illustri del passato, l importanza civile delle tombe dei grandi, il profondo significato umano del sepolcro come vincolo affettivo tra i vivi e i morti. La struttura dei Sepolcri è difficilmente riconducibile a un modello: in alcuni passi, infatti, rimanda al carattere dell epistola in versi, in altri a quello del poemetto epico-storico, in altri ancora sembra ricalcare l esempio delle «sentenze» morali e politiche dell antichità. Forse proprio per questo l opera ricevette numerose critiche, riguardanti la discontinuità e le numerose digressioni storiche e descrittive. Particolarmente aspro fu il giudizio espresso dal letterato Aimé Guillon, a cui Foscolo rispose polemicamente nella famosa Lettera a Monsieur Guillon. Le tematiche Il carme si apre a una strenua difesa dei valori umani, primo fra tutti il culto dei morti. Proprio la tomba, infatti, dà all uomo l illusione di poter sopravvivere nell affetto dei propri cari, creando una nuova forma d immortalità. La linea portante dell intero carme sta nel valore privato e pubblico dei sepolcri, elemento di congiunzione tra passato e presente. Su questo nucleo 122 Parte Terza Tra Settecento e Ottocento

20 tematico si inseriscono di volta in volta vari sentimenti e immagini: gli affetti familiari, l importanza della tradizione e della storia, la venerazione che si deve ai grandi uomini ormai scomparsi, l amore per la patria, il dolore per la decadenza dell Italia, la speranza nel suo riscatto, i miti della Grecia antica e, soprattutto, l importanza della poesia come veicolo eterno di valori e, insieme, testimonianza del potere creativo dell uomo. Solo la poesia è in grado di vincere il tempo che tutto distrugge e tutto travolge, anche i sepolcri; a lei spetta l altissimo compito di tramandare non solo il ricordo e la gloria degli eroi, ma anche i valori che essi affermarono. Lo stile I Sepolcri costituiscono un ambizioso tentativo di tracciare i momenti più significativi della storia umana, celebrando l uomo e i suoi valori. Per dare vita a questo panorama così vasto e universale, Foscolo deve affidarsi alla sintesi, alla concentrazione di concetti e immagini, ricorrendo a raffigurazioni simboliche. Tuttavia il poeta giunge a quest altissima fusione di immagini, sentimenti e pensieri soprattutto nei versi iniziali e poi nella seconda parte del carme, mentre nei passi rimanenti prevale il procedimento didascalico. L endecasillabo sciolto si presta a soluzioni estremamente varie, a volte aprendosi in ampie sinfonie melodiche, altre volte consentendo pause drammatiche, mentre il ritmo del verso diviene un canto religioso, una musica ora mesta ed elegiaca ora solenne, capace di tradurre insieme la tragedia del destino umano e l epopea della sfida titanica a esso. L andamento discontinuo, che in alcuni passi è possibile ravvisare, si riflette, linguisticamente, nella frequente omissione di collegamenti logici, negli improvvisi cambiamenti di tono e nei frequenti mutamenti dei tempi verbali. Di seguito viene riportato il celebre incipit del carme (vv. 1-15): All ombra de cipressi e dentro l urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove più il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d erbe famiglia e d animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzerai l ore future, né da te, dolce amico, udrò più il verso e la mesta armonia che lo governa, né più nel cor mi parlerà lo spirto delle vergini Muse e dell Amore, unico spirto a mia vita raminga, qual fia ristoro a dì perduti un sasso che distingua le mie dalle infinite ossa che in terra e in mar semina Morte? Capitolo Secondo I GRANDI AUTORI: UGO FOSCOLO 123

Ugo Foscolo. Poetica 1778-1827. Illusioni. la poesia. eloquenza. obiettivo del mirabile

Ugo Foscolo. Poetica 1778-1827. Illusioni. la poesia. eloquenza. obiettivo del mirabile Ugo Foscolo Poetica Illusioni Sono quei valori (patria, bellezza, amore, arte, gloria, famiglia) che l uomo deve perseguire per crescere, per passare dallo stato selvaggio a quello civile la poesia che

Dettagli

PROGRAMMA A.S. 2012/2013

PROGRAMMA A.S. 2012/2013 Istituto Tecnico Commerciale Statale Giuseppe Ginanni Via Carducci, 11, 48121 Ravenna Percorsi di studio: - Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi informativi aziendali - Turismo - Relazioni internazionali

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

I.T.I.S. D.SCANO CAGLIARI PROGRAMMA D ITALIANO SVOLTO NELL A.S. 2014-2015 CLASSE 4^B INFO.-TELECOMUNICAZIONI DOCENTE: PROF.SSA T.

I.T.I.S. D.SCANO CAGLIARI PROGRAMMA D ITALIANO SVOLTO NELL A.S. 2014-2015 CLASSE 4^B INFO.-TELECOMUNICAZIONI DOCENTE: PROF.SSA T. I.T.I.S. D.SCANO CAGLIARI PROGRAMMA D ITALIANO SVOLTO NELL A.S. 2014-2015 CLASSE 4^B INFO.-TELECOMUNICAZIONI DOCENTE: PROF.SSA T.GATTANELLA Libro di testo: AA.VV. Liberamente G.B.Palumbo Editore - volumi

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO Anno scolastico: 2013/2014 CLASSE 4 H Lsa

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO Anno scolastico: 2013/2014 CLASSE 4 H Lsa MODULO n1 PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO Anno scolastico: 2013/2014 CLASSE 4 H Lsa TITOLO: STORIA, CIVILTÀE POETICHE DELL EPOCA BAROCCA **QUESTO MODULO È PARTE INTEGRANTE DELLA PROGRAMMAZIONE INTERDISCIPLINARE

Dettagli

Il NEOCLASSICISMO ha come personalità di spicco nell ambito letterario: In Ambito artistico:

Il NEOCLASSICISMO ha come personalità di spicco nell ambito letterario: In Ambito artistico: IN ITALIA: Il NEOCLASSICISMO ha come personalità di spicco nell ambito letterario: VINCENZO MONTI IPPOLITO PINDEMONTE UGO FOSCOLO In Ambito artistico: Lo scultore ANTONIO CANOVA GIOVAN BATTISTA PIRANESI

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

MATERIA:ITALIANO. anno scolastico: 2014-2015

MATERIA:ITALIANO. anno scolastico: 2014-2015 TESTO ADOTTATO Saviano-Angioloni-Gustolisi-Mariani-Pozzebon-Panichi- LIBERAMENTE vol. 2- (Dal Barocco al Romanticismo)-Palumbo Editore RECUPERO PROGRAMMA DI TERZA: N.Machiavelli: la vita, le opere,la lettera

Dettagli

CONTENUTI 3. IL ROMANZO DA CERVANTES ALLA NARRATIVA DELL OTTOCENTO CONOSCENZE

CONTENUTI 3. IL ROMANZO DA CERVANTES ALLA NARRATIVA DELL OTTOCENTO CONOSCENZE LICEO ARTISTICO P. GOBETTI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE IV B INSEGNANTE: CINZIA BELTRAMI PROGRAMMAZIONE ITALIANO Consolidare la conoscenza della lingua italiana Conoscere le coordinate storico-culturali

Dettagli

PROGRAMMA STORIA CLASSE IV H A.S. 2014 / 2015 PROF.SSA MARINA LORENZOTTI

PROGRAMMA STORIA CLASSE IV H A.S. 2014 / 2015 PROF.SSA MARINA LORENZOTTI PROGRAMMA STORIA CLASSE IV H A.S. 2014 / 2015 PROF.SSA MARINA LORENZOTTI MODULO 1 DALL ANTICO REGIME ALL ILLUMINISMO Unità 1 La Francia di Luigi XIV 1.1 Dal governo di Mazzarino al regno di Luigi XIV Mazzarino

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

Dante Alighieri 1265-1321

Dante Alighieri 1265-1321 Dante Alighieri 1265-1321 La vita Anni Eventi 1265 Nasce a Firenze da una famiglia nobile decaduta 1289 Frequenta i poeti stilnovisti 1295 Inizia l attività politica in Firenze; è un guelfo bianco 1301

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente DEL GROSSO TERENZIO Classi 4 ENOGASTRONOMIA sezione/i Ge PROGRAMMA CLASSE IV A.S. 2014/15 ITALIANO CULTURA E LETTERATURA NEL SETTECENTO L Illuminismo La letteratura illuministica J.J. Rousseau:

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

Materia: ITALIANO. Programmazione dei moduli didattici

Materia: ITALIANO. Programmazione dei moduli didattici Modulo SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Programmazione Moduli Didattici Indirizzo Trasporti e Logistica Ist. Tec. Aeronautico Statale Arturo Ferrarin Via Galermo, 172 95123 Catania (CT) Codice M PMD

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti. 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia

1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti. 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia NLISI DEL TESTO LE FSI DI LVORO 1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia 4) 2 lettura: spiegazione,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 4 a C A.S. 2015/2016 Disciplina: Italiano Docente: prof. ssa Anna Schiavo Ore settimanali: quattro Libro di

Dettagli

La rivoluzione Francese. 1. La fine della monarchia

La rivoluzione Francese. 1. La fine della monarchia La rivoluzione Francese 1. La fine della monarchia Alle origini della rivoluzione Immobilismo politico della Francia: la culla dell illuminismo non conosce riforme. Esempio della rivoluzione americana.

Dettagli

Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente.

Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente. Che cos è un testo? Il termine testo (dal latino textus "intreccio, tessuto") sta ad indicare un insieme di parole, scritte od orali, strutturato in base alle norme di una certa lingua per comunicare un

Dettagli

La rivoluzione francese

La rivoluzione francese La rivoluzione francese Comunque la si giudichi, qualunque interpretazione se ne dia, non si può negare che la rivoluzione francese rappresenti una svolta nella storia: il mondo dopo di essa sarà diverso.

Dettagli

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO Cari amici, oggi siamo qui per ricordare e per testimoniare la

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "C. CATTANEO"- TORINO. Programma svolto di Italiano classe 4^ P- a.s. 2014/2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE C. CATTANEO- TORINO. Programma svolto di Italiano classe 4^ P- a.s. 2014/2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "C. CATTANEO"- TORINO Programma svolto di Italiano classe 4^ P- a.s. 2014/2015 Libri di testo: BALDI-GIUSSO, Il piacere dei testi 2, 3 e 4, Paravia DEGL'INNOCENTI, Laboratorio

Dettagli

OPPOSITORI HEGELISMO. Arthur Schopenhauer (1788-1861) ELVIRA VALLERI 2010-11

OPPOSITORI HEGELISMO. Arthur Schopenhauer (1788-1861) ELVIRA VALLERI 2010-11 OPPOSITORI HEGELISMO Arthur Schopenhauer (1788-1861) 1 Arthur Schopenhauer Danzica, il padre era un banchiere, la madre una scrittrice 1818 pubblica Il mondo come volontà e rappresentazione 1851 pubblica

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

Francesca Marzilla Rampulla

Francesca Marzilla Rampulla Con Eufrosina, edito da Dario Flaccovio, Licia Cardillo Di Prima abbandona l ambientazione provinciale dei suoi precedenti racconti per trasferirsi nella Palermo del XVI Secolo, ai tempi della dominazione

Dettagli

VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE

VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE VALLAURIS MUSEO NAZIONALE PICASSO LA GUERRA E LA PACE 18 PABLO PICASSO Nasce a Malaga in Spagna nel 1881. figlio di un professore di disegno. Dopo aver brillantemente compiuto gli studi presso l accademia

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico: 2013/2014 CLASSE 4 H LSA

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico: 2013/2014 CLASSE 4 H LSA PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico: 2013/2014 CLASSE 4 H LSA MODULO n. 1 TITOLO: L ETA DELL ASSOLUTISMO ORE TOTALI: 12 PREREQUISITI MODULO Conoscere termini e concetti fondamentali del linguaggio

Dettagli

Montale - poetica pag. 1

Montale - poetica pag. 1 pag. 1 Genova 1896 - Milano 1981 Premio nobel 1975 Percorso poetico lungo e complesso; vive in prima persona, da intellettuale, poeta, saggista, cittadino, tutti i movimenti letterari (ma anche avvenimenti

Dettagli

La società francese alla fine del '700

La società francese alla fine del '700 La società francese alla fine del '700 Primo stato: ecclesiastici Secondo stato: nobili 2% della popolazione possiedono vaste proprietà terriere e sono esonerati dalle tasse. Possono riscuotere tributi

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

Napoleone, la Francia, l l Europa

Napoleone, la Francia, l l Europa L Età napoleonica Napoleone, la Francia, l l Europa Nel 1796 Napoleone intraprese la campagna d d Italia. Tra il 1796 e il 1799 l l Italia passò sotto il dominio francese. Nacquero alcune repubbliche(cisalpina,

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone :

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone : LA RIVOLUZIONE FRANCESE In Francia la società è divisa in tre ordini o stati: 1) Nobiltà 2) Clero 3) Terzo Stato Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe IVG Liceo delle Scienze Umane De Sanctis Cagliari a.s. 2014/15 UMANESIMO E RINASCIMENTO

PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe IVG Liceo delle Scienze Umane De Sanctis Cagliari a.s. 2014/15 UMANESIMO E RINASCIMENTO PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe IVG Liceo delle Scienze Umane De Sanctis Cagliari a.s. 2014/15 UMANESIMO E RINASCIMENTO Contesto storico L Italia dagli stati regionali al predominio spagnolo;

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. SGUBIN ROSALIA A.S. 2015/2016 CLASSE 4 LM MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. SGUBIN ROSALIA A.S. 2015/2016 CLASSE 4 LM MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. SGUBIN ROSALIA A.S. 2015/2016 CLASSE 4 LM MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Modulo n.1 RACCORDO Storia e politica nell età delle corti Collocazione temporale: SETTEMBRE

Dettagli

Studiò a Roma e a Bonn (in Germania) dove si laureò; tornò in Italia nel 1892 e si. La casa dove nacque Pirandello

Studiò a Roma e a Bonn (in Germania) dove si laureò; tornò in Italia nel 1892 e si. La casa dove nacque Pirandello Luigi Pirandello è stato uno dei più importanti scrittori e drammaturghi italiani, conosciuto, famoso e apprezzato in tutto il mondo, e fu anche premiato con il Nobel per la letteratura nel 1934. Nacque

Dettagli

Santi medievali in guerra.

Santi medievali in guerra. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche Corso di Laurea in Storia dell Arte Santi medievali in guerra. Giovanna, Giorgio e Francesco

Dettagli

Capitolo II 15 fruttidoro anno I

Capitolo II 15 fruttidoro anno I Capitolo II 15 fruttidoro anno I All inizio del mese di agosto del 1793, un giovane sconosciuto giunge a Parigi. è biondo e parla con un forte accento slavo. Dice di chiamarsi Jules Stern e di venire dalla

Dettagli

CORSO SERALE SECONDO PERIODO

CORSO SERALE SECONDO PERIODO Centro Provinciale per l'istruzione degli Adulti di Ravenna I.T.C. G. Ginanni CORSO SERALE SECONDO PERIODO MATERIALE DI SUPPORTO ALLE LEZIONI DI ITALIANO DOCENTE: CHIARA MINGHETTI SUPPORTO TECNICO: FOSCHERI

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa).

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa). L età comunale può essere suddivisa in due periodi: 1. periodod affermazione daffermazione(da metà XII secolo agli inizi del Trecento); 2. periodo di crisi (dai primi decenni del Trecento al 1378 circa).

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

La quotidianità di Giorgio

La quotidianità di Giorgio Giorgio La Pira La Storia Nella vita di Giorgio La Pira, spicca l'eccezionale personalità di un uomo ispirato dalla vocazione, votato alla pace e alla fratellanza, che seppe coniugare gli ideali del cattolicesimo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO X ISTITUTO TECNICO

Dettagli

Musica, arti e creatività. Musica e poesia: una partitura nel testo parlato Relazione a due voci di ANNALISA SPADOLINI e MICHELE TORTORICI

Musica, arti e creatività. Musica e poesia: una partitura nel testo parlato Relazione a due voci di ANNALISA SPADOLINI e MICHELE TORTORICI Musica, arti e creatività Il fondamento filosofico del fare musica tutti nel sistema formativo Convegno internazionale di studi IV Edizione Roma, 31 marzo - 1 aprile 2011 Musica e poesia: una partitura

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

GIACOMO LEOPARDI. LEOPARDI.notebook

GIACOMO LEOPARDI. LEOPARDI.notebook GIACOMO LEOPARDI una famiglia di rango nobiliare da...(nasce)... a Recanati nel 1798 PADRE il conte Monaldo Leopardi: uomo molto colto; aveva messo insieme una notevole biblioteca; l'orientamento politico

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo.

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo. La Rivoluzione francese fu un periodo di grandi sconvolgimenti sociali, politici e culturali avvenuto tra il 1789 e il 1799, che segna il limite tra l'età moderna e l'età contemporanea nella storia francese.

Dettagli

LA MONACAZIONE FORZATA

LA MONACAZIONE FORZATA LA MONACAZIONE FORZATA Per monacazione si intende una forma di vita totalmente consacrata a Dio rinunciando a ricchezze e affetti per distaccarsi dal mondo e seguire l ideale evangelico. Lo stile di vita

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Mia nonna si chiamava Sonia ed era una bella cilena che a ottant anni ancora non sapeva parlare l italiano come si deve. Le sue frasi erano costruite

Mia nonna si chiamava Sonia ed era una bella cilena che a ottant anni ancora non sapeva parlare l italiano come si deve. Le sue frasi erano costruite Mia nonna si chiamava Sonia ed era una bella cilena che a ottant anni ancora non sapeva parlare l italiano come si deve. Le sue frasi erano costruite secondo il ritmo e la logica di un altra lingua, quella

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE (1789-1799)

LA RIVOLUZIONE FRANCESE (1789-1799) LA RIVOLUZIONE FRANCESE (1789-1799) COSA FU Fu un periodo di radicale e a tratti violento sconvolgimento sociale, politico e culturale occorso in Francia tra il 1789 e il 1799, i cui effetti principali

Dettagli

La società francese. Nobiltà

La società francese. Nobiltà 1. Nuovi ideali e crisi economica demoliscono l antico regime La Rivoluzione francese, insieme a quella americana, è giustamente considerata uno dei momenti essenziali della nostra storia e della nostra

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

Parlare della malattia?

Parlare della malattia? L aspetto spirituale della malattia e della sofferenza nel dignitoso cammino verso il fine vita Sabato 10 maggio 2014 Villa Dei Cedri, Merate Relatore Padre Fiorenzo Reati 1 Parlare della malattia? Ricordo

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE SECONDO BIENNIO Competenze di base a conclusione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Il Libro Fondativo per incontrare l umano. Paolo Molinari Fiorenza Farina Maria De Nigris

Il Libro Fondativo per incontrare l umano. Paolo Molinari Fiorenza Farina Maria De Nigris Il Libro Fondativo per incontrare l umano Paolo Molinari Fiorenza Farina Maria De Nigris Il libro E composto di tre parti. Nella prima è presentata l intuizione che regge il libro, frutto di un lavoro

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1 La prima Guerra Mondiale IV F La prima guerra mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile

Dettagli

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Docente: Prof.ssa Mariotti Maria Adele Libri di testo adottati

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Il fumetto tra i banchi di scuola

Il fumetto tra i banchi di scuola Il fumetto tra i banchi di scuola Claudio Masciopinto IL FUMETTO TRA I BANCHI DI SCUOLA saggio A Pupa e Angelo Tutte le immagini sono Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana ai figli. Agostino fu educato

Dettagli

Dopo il Neorealismo anni 60 neorealismo esaurimento trasformazioni economiche sociali culturali boom economico mass media nuove problematiche

Dopo il Neorealismo anni 60 neorealismo esaurimento trasformazioni economiche sociali culturali boom economico mass media nuove problematiche Dopo il Neorealismo Intorno agli anni 60 del XX secolo il neorealismo in Italia conosce un naturale esaurimento viste le profonde trasformazioni economiche ma anche sociali e culturali: il boom economico,

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

Giovedì 15 Marzo 2012

Giovedì 15 Marzo 2012 Giovedì 15 Marzo 2012 L ESPERIENZA DEL MORIRE COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA SILVIA VARANI Psicoterapeuta Fondazione ANT Italia Onlus Fratelli, a un tempo stesso, Amore

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Progettazioni didattiche disciplinari per gli alunni della classe II Disciplina: STORIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Progettazioni didattiche disciplinari per gli alunni della classe II Disciplina: STORIA UNITÀ DI APPRENDIMENTO n 1 UNA NUOVA VISIONE DEL MONDO Durata prevista: SETTEMBRE - OTTOBRE Individuare e definire i caratteri fondamentali del nuovo periodo storico che ha inizio con l Umanesimo Cogliere

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE CLASSE 4^ ITALIANO

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE CLASSE 4^ ITALIANO PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE CLASSE 4^ ITALIANO - Anno Scolastico 2015-2016 utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla

Dettagli

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire Perché questo progetto? La violenza domestica o intrafamiliare è una violenza di genere (il più delle volte le vittime sono le donne, i responsabili

Dettagli

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE LEONARDO DA VINCI Via Virgilio, 1 Mestre (VE) Tel. 041/614863 Fax 041/5346917 Cod. Fisc. 82011580279 * * * * * PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI CIRCOLO L. DA VINCI

Dettagli

Programma svolto di Italiano. Classe IV liceo scientifico sez. A. Prof. Paglione Patrizio. L età umanistica

Programma svolto di Italiano. Classe IV liceo scientifico sez. A. Prof. Paglione Patrizio. L età umanistica Programma svolto di Italiano Classe IV liceo scientifico sez. A Prof. Paglione Patrizio L età umanistica Le strutture politiche, economiche e sociali Centri di produzione e di diffusione della cultura

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale 1 e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale Alla morte di Filippo II, avvenuta nel 336 a.c., salì sul trono della Macedonia il figlio Alessandro. Il giovane ventenne era colto

Dettagli