Journal Rating AIDEA Nota tecnica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Journal Rating AIDEA2011 1 Nota tecnica"

Transcript

1 Journal Rating AIDEA Nota tecnica Commissione Eugenio Anessi Pessina, Federico Barnabè, Saverio Bozzolan (Coordinatore), Lorenzo Caprio, Francesco Ciampi, Lino Cinquini, Daniele Dalli, Giuseppe Delmestri, Angelo Ditillo, Giovanni Fattore, Claudio Giannotti, Marco Meneguzzo, Luigi Moschera, Riccardo Mussari, Massimo Neri, Riccardo Palumbo, Carlo Salvato, Mario Sorrentino, Marta Ugolini Supporto tecnico : Alfonso Del Giudice, Niccolò Gordini, Gianluca Mattarocci Mandato dal Consiglio Direttivo AIDEA Il Consiglio Direttivo AIDEA nella riunione tenutasi il 18 marzo 2010 ha dato mandato a una Commissione (Commissione JRAIDEA2011), appositamente istituita, di procedere all' affinamento e consolidamento della versione 2007, aggiornata 2009, del "Journal Rating AIDEA" delle riviste scientifiche internazionali nel campo "Business Administration and Management" (Economia Aziendale). L obiettivo è mettere a disposizione della comunità accademica economico aziendale, nonché delle strutture e istituzioni in cui la stessa si raccoglie ed opera, uno strumento utile per l indirizzo e la valutazione della attività scientifica dei singoli studiosi e delle strutture universitarie. Tale strumento consta di una lista su quattro livelli delle riviste scientifiche internazionali. Il Consiglio Direttivo AIDEA ha definito l ambito di lavoro entro il quale la Commissione avrebbe dovuto muoversi. Nello specifico, il lavoro della commissione JRAIDEA2011 dovrà muoversi nella continuità logica con il JRAIDEA2007, puntando a interventi, da un lato, di razionalizzazione e pulizia interna e, dall altro, di qualificazione rispetto ai trend internazionali, cercando, in generale, di conseguire una riduzione del totale delle riviste accolte. Con riferimento alle forme di utilizzo, ed ai sottostanti obiettivi del Journal Rating (JR), la Commissione fa proprie le considerazioni del Consiglio Direttivo AIDEA. Nello specifico gli obiettivi del JR riguardano sia il profilo interno (valorizzare la produzione scientifica internazionale dell'economia aziendale; indirizzare i colleghi più giovani verso soluzioni 1 Documento in consultazione riservato ai soci AIDEA Versione del 30 dicembre

2 editoriali di qualità) che quello esterno (confronti più omogenei con altre aree scientifiche; supporto alla valutazione "istituzionale/formale" della ricerca). La recente evoluzione normativa e la nascita dell'anvur mettono in evidenza la rilevanza del JRAIDEA nella prospettiva di un suo auspicabile utilizzo nell'ambito dei "repertori consolidati e validati" a cura delle società scientifiche, prefigurati dalla stessa ANVUR. Con riferimento a questo ultimo punto, il Consiglio Direttivo AIDEA ritiene che tale utilizzo non si sostituisce bensì si aggiunge agli obiettivi del JRAIDEA ma in ogni caso l'effettivo utilizzo del JRAIDEA per fini di valutazione "pubblica" (abilitazioni candidati, scelta commissari, VQR) della ricerca dipenderà dalle scelte di soggetti esterni ad AIDEA. Lavori della Commissione La Commissione ha cominciato i propri lavori con una riunione preliminare a giugno I lavori hanno avuto inizio nel settembre 2010 e sono stati condotti in 7 riunioni (in presenza) e in uno skype meeting. I lavori si sono conclusi a fine novembre 2011, con il rilascio di un documento, sottoposto all attenzione del Consiglio Direttivo di AIDEA. Su richiesta di quest ultimo sono stati affinati alcuni contenuti delle note metodologiche, pervenendo così alla versione attuale del documento, in data 30 dicembre Linee guida Oggetto di interesse sono le riviste riconducibili primariamente alla disciplina dell economia aziendale (Business Economics and Management). Riviste che non entrano in questa area non sono considerate primariamente di ambito economico-aziendale e non sono di interesse per la classificazione AIDEA. Questo, però, non vuole significare che la pubblicazioni di ricerche in riviste fuori area siano scoraggiate o che non debbano essere adeguatamente valutate. Come si è già detto, la commissione facendo propri gli inviti da parte del Consiglio Direttivo AIDEA ha operato nella continuità logica dei lavori della Commissione precedente con la finalità di razionalizzazione e pulizia interna della lista prodotta nelle due direzioni citate dal Consiglio Direttivo AIDEA. A tale scopo si è convenuto di mantenere l articolazione in macro-aree nella costruzione della lista. Tale scelta deriva dalla necessità di preservare le differenze specificità tipiche delle differenti macro-aree. Le macro-aree per la costruzione della lista sono identificate in quelle presenti nella lista AIDEA esistente e specificatamente: Accounting and Control Banking and Finance Management and Strategy Organisation 2

3 Public Sector Management. Pertanto sono stati formati all interno della commissione cinque gruppi di lavoro, ognuno con riferimento a una singola macro-area. Allo stesso modo si è riconosciuta la necessità che nelle singole macro-aree siano utilizzati principi comuni nella costruzione delle liste. Tali criteri comuni devono garantire ka definizione di criteri oggettivi per l inserimento delle riviste. Contemporaneamente è stata lasciata libertà all interno delle macro-aree di stabilire i criteri, ancorché trasparenti e verificabili, per classificare le riviste nelle singole categorie (A, B, C, D). Seguendo l indirizzo del Comitato Direttivo AIDEA, che auspicava una qualificazione rispetto ai trend internazionali, i criteri affinchè una rivista sia considerata come potenzialmente inseribile nella lista di riviste AIDEA sono stati identificati nei seguenti (deve essere soddisfatto almeno un criterio): 1. La rivista è presente nel repertorio ISI Thompson nelle categorie di riferimento come identificate da parte delle varie aree. 2. La rivista è presente in almeno uno dei rating contenuti nell ultima versione del documento Journal Quality List (#39, Aprile 2011) e che tale rating sia posteriore al 2000; 3. Dato che la costruzione del Journal Quality List è conservativa e al suo interno non sono inserite tutte le riviste presenti nelle liste che lo costituiscono, si è considerata la presenza anche nella lista predisposta dalla Associazione delle Business School UK (lista ABS, 2010) e dei docenti di materie economico- aziendali dei paesi di lingua tedesca (VhB, 2008) in modo da coprire l ambito europeo continentale e anglossassone. Infine, su input del Comitato Direttivo si è ritenuto che la lista unica sia allo stato ormai indispensabile. Allo stesso modo si è ritenuto opportuno mantenere l'accostamento per ogni rivista del riferimento a una o più discipline per motivi di trasparenza. Tale accostamento si auspica venga mantenuto per un periodo transitorio piuttosto breve e con evidenza solo all'interno della comunità Aidea. Metodo per la costruzione del rating La costruzione della lista unitaria è avvenuta tramite l integrazione delle liste realizzate dalla sotto-aree. Per rendere la lista omogenea, pur garantendo le peculiarità delle differenti aree, oltre ad individuare una regola comune per la considerazione della singola rivista ad entrare nel JR AIDEA sono state adottate le seguenti scelte: 3

4 Dato che i differenti rating all interno del Journal Quality List si fondano su numerosità differenti (ad esempio liste con una struttura fortemente piramidale un numero molto limitato di riviste nella categoria più prestigiosa rispetto alle altre categorie e liste con una struttura più cilindrica dove ogni categoria è egualmente rappresentata) si è adottato un metodo (appendice A) comune per rendere ordinabile la categorizzazione qualitativa delle riviste che tenga conto anche della struttura della lista. Inoltre, seguendo l indirizzo del Comitato Direttivo AIDEA che auspicava una qualificazione rispetto ai trend internazionali, si è considerato che la presenza di una rivista in più liste può essere utilizzata come proxy della diffusione della rivista nella comunità scientifica internazionale. Il metodo adottatoper la valutazione tiene in considerazione la presenza della rivista oggetto di analisi in liste multiple diffuse a livello internazionale e, a parità di altre condizioni, fornisce una valutazione più elevata a riviste maggiormente diffuse. Per rendere omogenea l articolazione si è individuata una stratificazione comune delle riviste nelle 4 categorie del rating: per sottogruppo ognuna delle cinque macroaree si sono allocate le riviste in fascia A, B, C e D sulla base di una regola comune: o Il 10% delle riviste con punteggio maggiore in classe A o Il successivo 20% delle riviste con punteggio maggiore in classe B; o Il successivo 30% delle riviste con punteggio maggiore in classe C; o Il restante 40% delle riviste in classe D. Ogni sottogruppo, pur all interno di queste linee comuni, ha ponderato in modo differente gli elementi sopra indicati per arrivare a un ordinamento delle riviste considerate dalla sottoarea. Tipicamente sono stati considerati la presenza della rivista nella lista ISI Thomson, il suo impact factor, la presenza della rivista nel Journal Quality List, la valutazione qualitatitiva della rivista nella liste considerati nel Journal Quality List. Le modalità specifiche con cui le liste sono state costruite sono contenuti nelle Appendici specifici per ogni sottogruppo: Area Accounting and Control : Appendice B; Area Banking and Finance : Appendice C; Area Management & Strategy : Appendice D; Area Organization : Appendice E; Area Public Sector Management : Appendice F. Le sovrapposizioni tra le sottoaree sono state gestite in funzione degli elementi specifici che la caratterizzavano. In via generale si è cercato di ricondurre una rivista a ogni singola lista ma ciò non esclude la rilevanza per altre macroaree / sottoliste. Ad esempio le riviste di ethics, pur considerate rilevanti da tutte le macroaree, sono presenti solamente nelle liste di Management & Strategy e nella lista di Accounting and Control. Nei limitati casi in cui ciò non è stato possibile, se le riviste erano classificate nella stessa categoria non vi erano problemi. Quando i due sottogruppi avevano classificato la rivista in categorie differenti, la rivista è stata classificata nella lista unica nella categoria superiore. 4

5 Elementi specifici Phasing out Considerando le modifiche che hanno portato alla realizzazione della lista adottati sulla base delle linee di indirizzo del Comitato Direttivo AIDEA e specificatamente (i) l introduzione di esogene criteri oggettivi per l inclusione / esclusione delle riviste nella lista JR AIDEA, (ii) l adozione di criteri simili da parte dei sottogruppi nella allocazione delle riviste nelle categorie, (iii) la definizione di una struttura omogenea di articolazione delle riviste nelle categorie (la regola del 10%, 20%, 30% e 40%), ha determinato una serie di cambiamenti rispetto alla lista JRAIDEA2007 con riferimento a riviste che entrano ed escono dalla lista, con riferimento a riviste la categoria nella quale sono classificate (da A a B ad esempio) e a riviste che entrano nella lista. Dato che il processo di pubblicazione delle riviste, soprattutto in relazione alla durata del processo di referaggio è spesso lungo, si è deciso di predisporre una lista di riviste in uscita (phasing out) cioè riviste che erano presenti nella lista JRAIDEA2007 (versione 2009) e che nella lista JR AIDEA2011 sono uscite. Queste riviste fanno parte della lista JR AIDEA2011 a tutti gli effetti fino al dicembre 2013, per poi uscire definitivamente. Journal of Management and Governance La rivista dell AIDEA è stata inserita in classe B in tutte le sotto-aree. 5

6 APPENDICI 6

7 APPENDICE A LA METODOLOGIA DI DETERMINAZIONE DELL INDICE SINTETICO Journal Quality List (JQL) JQL è un insieme di journal ranking stilati da università e centri di ricerca. Ogni ranking adotta una propria scala e propri criteri di allocazione delle riviste tra le fasce (livelli) della scala. Manca in JQL un indice di sintesi che, standardizzando e combinando le valutazioni contenute nei singoli ranking, consenta una comparazione immediata delle riviste. Per la definizione del JRAIDEA2011, l indice di sintesi è stato calcolato tramite una metodologia articolata in due passaggi. Nel primo passaggio, per ogni journal ranking contenuto in JQL, a ogni fascia è stato associato un punteggio basato sul numero di riviste collocate nelle diverse fasce. A titolo esemplificativo, si considerino due ipotetici ranking JQL, Alfa e Beta. Alfa articola le riviste su quattro fasce, da A (migliore) a D (peggiore); le riviste considerate nel ranking sono 50, di cui 5 in fascia A, 10 in fascia B, 14 in fascia C, 21 in fascia D. Beta articola le riviste su 3 fasce, da 1 (migliore) a 3 (peggiore); le riviste considerate nel ranking sono 46 (non tutte le riviste sono presenti in tutti i ranking), di cui 20 in fascia 1, 16 in fascia 2 e 10 in fascia 3. Le fasce vengono tradotte in punteggi secondo l algoritmo presentato nella seguente tabella. JOURNAL RANKING ALFA NUM RIVISTE NELLA FASCIA % RIVISTE NELLA FASCIA PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLE RIVISTE DELLA FASCIA A 5 10% =100-10/2 95 B 10 20% =100-(10+20/2) 80 C 14 28% =100-( /2) 56 D 21 42% =100-( /2) % JOURNAL RANKING BETA NUM RIVISTE NELLA FASCIA % RIVISTE NELLA FASCIA PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLE RIVISTE DELLA FASCIA % =100-43/ % =100-(43+35/2) % =100-( /2) % Lo scopo del primo passaggio è quello di ponderare la fascia in cui è collocata la rivista in modo differente in funzione della numerosità della fascia stessa. Nel Journal Ranking Alfa è molto più difficile che una rivista sia classificata in fascia A rispetto al Journal Rating Beta e di conseguenza il punteggio associato alla rivista classificata in fascia A dalla lista Alfa è maggiore rispetto al punteggio associato alla rivista classificata in fascia A dalla lista Beta. 7

8 Nel secondo passaggio, per ogni rivista, si calcola l indice sintetico quale media aritmetica dei punteggi conseguiti dalla rivista nei diversi ranking. Nel caso una rivista non sia inserita in un dato ranking, il punteggio attribuitole per tale ranking è pari a zero. La tabella che segue esemplifica questo secondo passaggio con riferimento a quattro ipotetiche riviste X, Y, W, Z. DETERMINAZIONE INDICE SINTETICO JQL Rivista Collocazione in JR Alfa Collocazione in JR Beta Punteggio JR Alfa Punteggio JR Beta Indice sintetico JQL X A Y B assente W B Z assente Come evidenziato nelle singole note metodologiche, ogni gruppo ha definito i punteggi sulla base della collocazione nei journal rating delle riviste afferenti alla propria macroarea. Ogni gruppo, inoltre, ha deciso in autonomia se considerare tutte le 19 liste contenute in JQL, oppure soltanto alcune (le più recenti e/o quelle che contenevano un numero sufficiente di riviste afferenti alla macroarea). 8

9 APPENDICE B NOTA METODOLOGICA GRUPPO DI LAVORO AREA: ACCOUNTING AND CONTROL Lino Cinquini (coordinatore), Federico Barnabè, Angelo Ditillo, Riccardo Palumbo Il gruppo di lavoro nell elaborazione della lista di area Accounting and Control ha impiegato i criteri di selezione, inclusione ed elaborazione definiti dalla Commissione JRAIDEA2011. Ai fini della selezione ed inclusione delle riviste nel JR è stata indicata come necessaria la presenza nel Journal Quality List o in ISI. Constatato che il numero di riviste del settore in possesso di impact factor risultava abbastanza limitato, la scelta del gruppo di lavoro è stata quella di considerare la presenza in JQL come elemento primario di inclusione. Nello specifico, preso atto della incompletezza di alcune liste inserite nel JQL, e seguendo quanto definito nella commissione JRAIDEA2011, è stata successivamente effettuata un ulteriore selezione di riviste da aggiungere alle precedenti, individuate tramite analisi delle versione complete di VHB 2011 e ABS In relazione all elaborazione dei dati JQL per ottenere la graduatoria di ranking il gruppo di lavoro è stato adottato il metodo presentato nell appendice A per standardizzare e combinare le valutazioni contenute nei singoli ranking e permettere una comparazione immediata delle riviste. Conseguentemente, il metodo è stato applicato al fine di classificare le riviste di Finance and Accounting (F&A) contenute in JQL, selezionando nello specifico i seguenti ranking: - WIE WU Wien Journal Rating VHB Assoc. of Professors of Business in German speaking countries - BJM British Jnl of Management 2001 Business & Mgmt RAE rankings - HKB Hong Kong Baptist University School of Business THEO Theoharakis et al. - EJL Erasmus Research Institute of Management Journals Listing - UQ University of Queensland Journal Rating AERES Agence d évaluation de la recherche et de l enseignement supérieur - AST Aston March CNRS Centre National de la Recherche Scientifique (www.cnrs.fr) June 2008 (version 2.1) - VHB Assoc. of Professors of Business in German speaking countries - WIE WU Wien Journal Rating May

10 - ABDC Australian Business Deans Council Journal Rankings List February ABS Association of Business Schools Academic Journal Quality Guide March CRA Cranfield University School of Management February 2010 (7th ed) - ESS ESSEC Business School Paris 2009/2010 Il metodo è stato applicato all intera selezione di riviste di F&A della lista JQL, dalle quali è stata derivata, in coordinamento con il gruppo di lavoro di Banking and Finance, una selezione delle sole riviste riconosciute coerenti con il settore di Accounting and Control. In aggiunta, sono state analizzate le liste di Business History e di OS/OB/HRM, come definite dal JQL, al fine dell inclusione nel JR2011 di un numero selezionato di riviste ritenute coerenti con il settore di Accounting and Control. L assegnazione delle riviste alle fasce è avvenuta secondo questa procedure: Inizialmente si è proceduto con un ordinamento delle riviste in base allo score ottenuto applicando il metodo in modo analogo a quanto già detto e le riviste sono state ripartite nelle differenti classi secondo l articolazione concordata dalla commissione (in fascia A il 10% delle riviste con il punteggio più alto; in classe B il successivo 20%, in classe C il 30% e in classe D il restante 40%) Successivamente nella composizione nelle classi sono stati fatti degli aggiustamenti con riferimento all Impact Factor: in Fascia A sono entrate solamente riviste con Impact Factor, quindi se una rivista aveva raggiunto uno score (ottenuto applicando il metodo presentato in Appendice A) che la poneva in Fascia A ma non aveva l impact factor, tale rivisa veniva sostituita con la rivista con lo score più alto e dotata di impact factor ma classificata in Fascia B Fascia B e C: presenza di riviste con e senza Impact Factor (6 con IF su 14 in fascia B; 5 con IF su 24 in fascia C) Fascia D: riviste senza Impact Factor; in esse sono comprese tutte le riviste selezionate in aggiunta a quelle contenute in JQL, che sono state individuate tramite analisi delle versione complete di VHB 2011 e ABS La lista è costituita da 80 riviste, ripartite nelle fasce con le percentuali (con alcune approssimazioni): 10% in fascia A, 21,25% in fascia B, 31,25% in fascia C e 37,50% in fascia D. La vecchia lista (2009) era composta da 77 riviste e rispetto ad essa si sono eliminate 16 riviste che entrano nella categoria phasing out e saranno eliminate definitivamente entro il 2013 e ne entrano 19 nuove. Le riviste che vanno in phasing out sono quelle che non presentano più i tratti necessari per l inclusione (presenza nei repertori). Le nuove riviste 10

11 entrano in fascia C (4 riviste) e fascia D (15). Di seguito è riportata la matrice di transizione, che evidenzia i movimenti delle riviste tra l ultima versione del JRAIDEA 2009 e quella del JRAIDEA2011: A (2011) B (2011) C (2011) D (2011) Totale Phasing out A (2009) B (2009) C (2009) D (2009) Nuove Totale % 10% 21,25% 31,25% 37,50% 100% - Il turn over è piuttosto cospicuo: 16 uscite e 19 ingressi - La struttura per fasce è significativamente modificata rispetto alla precedente a seguito dell accordo sull omogenità delle percentuali di riviste per classe in ogni lista - I passaggi di fascia talvolta comportano variazioni di due categorie, a seguito (a) della percentualizzazione standardizzata delle fasce (diversa dalla lista precedente) e (b) dell implementazione del metodo concordato, che per la lista Accounting and Control ha presentato elementi innovazione notevole rispetto all impostazione del precedente esercizio

12 APPENDICE C NOTA METODOLOGICA GRUPPO DI LAVORO AREA: BANKING AND FINANCE Lorenzo Caprio (coordinatore), Claudio Giannotti Supporto tecnico : Alfonso Del Giudice,Gianluca Mattarocci Il criterio di inclusione delle riviste è stato basato sull utilizzo della lista JQL. In particolare, si sono analizzati i topic indicati nella lista JQL, e sono stati inclusi i titoli indicati come afferenti ad Accounting and Finance. Sono state utilizzati per la costruzione della lista tutti i ranking presenti nella lista JQL successivi al Data la sovrapposizione specialmente con il gruppo Accounting and Control si è analizzato caso per caso le riviste per individuare quelle che potevano avere come argomento una maggiore centralità sui temi di Banking and Finance e quelle che invece potevano essere allocate nella sottolista Accounting and Control. In questo modo si sono individuate le riviste di Banking and Finance in senso stretto. Si è successivamente proceduto all esame delle riviste presenti in JQL e non classificate come afferenti a Accounting and Finance, nonché ad esaminare, ad integrazione delle liste presenti in JQL, le liste complete ABS2010 e VHB2011. Con riferimento a queste ultime riviste si è proceduto come al punto precedente allo scopo di verificare la congruenza con i temi di Banking and Finance. A conclusione di tale processo, si sono individuate 72 riviste, di cui 60 provenienti da JQL con topic Accounting & Finance, e le 12 residuali tratte da ABS/VHB e aventi topic Accounting & Finance, oppure tratte da JQL e aventi topic diversi da Accounting & Finance, e tuttavia incluse in quanto focalizzate su tematiche inerenti la finanza immobiliare. Nella costruzione del nuovo ranking si è seguita la metodologia generalmente adottata nell ambito della commissione. Si è utilizzato come criterio bibliometrico l Impact Factor (IF), più precisamente per ogni rivista dotata di IF, si è usata la somma dei valori dell ultimo triennio, divisa per 3. Per quanto riguarda le liste JQL, sono stati considerati i valori assegnati dai vari journal ranking censiti su JQL (thirty-seventh Edition, 27 May 2010) successivi al 2000 per costruire lo score della rivista (somma score / n presenze su liste JQL). Successivamente si è proceduto alla attribuzione alle 4 categorie di ranking utilizzando la metodologia presentata nell appendice A per tradurre la valutazione qualitativa JQL in un punteggio quantitativo, rispettando il vincolo concordato a livello di commissione che prevedeva la ripartizione come segue: 10% delle riviste in classe A; 20% in classe B; 30% in classe C; 40% in classe D. Più precisamente, nella classe A sono state inserite esclusivamente riviste dotate di IF, in ordine di IF; la classe B è stata popolata in primo luogo con le riviste dotate di IF superiore a 12

13 0,65 non incluse nella classe A, e per il resto con riviste non dotate di IF, in ordine di JQL rating; la classe C è stata popolata in primo luogo con le riviste dotate di IF superiore a 0,12 e non incluse nelle classi A e B, e per il resto con riviste non dotate di IF non incluse in classe B, in ordine di JQL rating; la classe D è stata popolata di tutte le restanti riviste. Tale processo ha portato al seguente esito: - 7 riviste in classe A (tutte dotate di IF, superiore a 1,16); - 14 riviste in classe B (13 delle quali dotate di IF, superiore a 0,65); - 22 riviste in classe C (14 delle quali dotate di IF, superiore a 0,12); - 29 riviste in classe D ( 1 delle quali dotata di IF inferiore a 0,12). Merita rimarcare come il risultato finale porti a una numerosità delle riviste incluse nella lista Banking and Finance decisamente inferiore rispetto a quella della lista 2009; 72 contro 110 riviste. Tale minore numerosità è pressoché totalmente addebitabile al fatto che, con i criteri ora adottati, non fanno più parte dell elenco quelle riviste precedentemente incluse (in molti casi prestigiose, es. American Economic Review o Academy of Management) che accolgono in taluni casi contributi di Banca e Finanza, ma non possono essere definite come baricentrate sull area. Nel caso di riviste comunque incluse nell elenco AIDEA JR2011(es. Academy of Management) un eventuale contributo di Banca e Finanza potrà evidentemente essere valutato secondo la qualità della rivista in altro sottogruppo dell elenco AIDEA; nel caso di riviste non incluse nell elenco AIDEA (es. American Economic Review) si reputa ovvio che contributi effettivamente classificabili in Banca e Finanza potranno essere valutati facendo riferimento all inclusione della rivista in elenchi simili al presente seppur riferiti ad altre scienze, o, in mancanza di questi, facendo riferimento all IF della rivista. Di seguito si riporta la tabella riepilogativa del confronto tra le riviste incluse nell edizione 2009, e quello delle incluse nell edizione 2011 della lista. A (2011) B (2011) C (2011) D (2011) Phasing Out TOT (2009) A (2009) B (2009) C (2009) D (2009) NUOVE TOT (2011)

14 APPENDICE D NOTA METODOLOGICA GRUPPO DI LAVORO AREA: MANAGEMENT & STRATEGY Daniele Dalli (coordinatore), Francesco Ciampi, Carlo Salvato, Mario Sorrentino, Marta Ugolini Supporto tecnico: Niccolò Gordini La lista si caratterizza per la convergenza di molteplici aree tematiche: ciò spiega la dimensione più ampia rispetto alle altre liste. L inclusione delle riviste nella lista parte dalla presenza della singola rivista in uno dei seguenti repertori: - Journal Quality List (39, Aprile 2011) - VhB (Verband der Hochschullehrer für Betriebswirtschaft, 2008) - Abs (Association of Business Schools, 2010) - ISI Thompson ( ) La lista è costituita da 256 riviste, ripartire nelle fasce con le percentuali concordate: 10% in fascia A, 20% in fascia B, 30% in fascia C e 40% in fascia D. la vecchia lista (2009) era composta da 249 riviste e rispetto ad essa si sono eliminate 78 riviste che entrano nella categoria phasing out e saranno eliminate definitivamente entro il 2013 e ne entrano 97 nuove. Le riviste che vanno in phasing out sono quelle che non presentano più i tratti necessari per l inclusione (presenza nei repertori), quelle cessate, e un certo numero appartenenti ad aree disciplinari non centrali rispetto all area di riferimento (ad esempio economics, psychology e una parte di operations). Le nuove riviste entrano in fascia B (2 riviste), in fascia C (28) e fascia D (67). Esistono punti di contatto con aree di confine che continuano ad essere presidiate, ma con una copertura limitata (operations, communication, ecc.) e con altre liste (business ethics). La procedura di selezione e ordinamento in classi segue la procedura seguente: - Si parte da JQL (integrato dalla versione completa di Vhb2008 e Abs2010) per la selezione dei titoli o Aree centrali: entrepreneurship, general management and strategy, international business, innovation, marketing, tourism o Aree periferiche: selezione in base a filoni consolidati, presenza nella versione precedente, sondaggi con i colleghi: in ogni caso poche riviste e possibilmente distribuite nelle 4 fasce: operations, economics, sistemi informativi e knowledge management, organizzazione (governance, business ethics), public sector (economia e territorio), communication (corporate, business communication) 14

15 o Insieme a sociologia e psicologia, resta fuori business history (presente in parte in altra lista). - Calcolo dei rating JQL delle riviste partendo dalle valutazioni presenti in 9 liste 2 ( ) del repertorio JQL in modo da considerare a) la distribuzione di frequenza delle riviste in ogni repertorio di appartenenza e b) la presenza della rivista in più o meno repertori. - Calcolo dell impact factor: media Se la rivista non possiede l impact factor in uno o due degli anni considerati il valore relativo a quello specifico anno è zero. - Assegnazione alle fasce: o Ordinamento per rating JQL e ripartizione in classi (A = 10%, B = 20%, ecc.) Ci sono due riviste senza rating JQL, ma con Impact factor 2010 che sono inserite in fascia C (Management and Organization Review, Knowledge Management Research & Practice) - Composizione delle classi: o Fascia A: solo riviste con Impact Factor o o o o Fascia B: sono spostate in fascia C le riviste senza Impact Factor e sostituite con riviste di fascia C dotate di Impact Factor. L unica rivista che attualmente non ha IF presente in fascia B è il Journal of Management and Governance Fascia C: presenza di riviste con e senza Impact Factor Fascia D: le riviste con Impact Factor presenti in questa fascia sono spostate in fascia C e sostituite dalle riviste precedentemente classificate in fascia C ma senza IF I trasferimenti verso l alto e verso il basso sono effettuati in base alla presenza/assenza di IF, ma utilizzando l ordinamento per rating JQL. La tabella seguente rappresenta la transizione dalla vecchia alla nuova lista: - Il turn over è piuttosto cospicuo: 78 uscite e 97 ingressi - La struttura per fasce è abbastanza simile alla precedente - I passaggi di fascia sono circoscritti e limitati a variazioni di una sola categoria. I casi in cui una rivista si muove di due categorie sono pochissimi e riguardano promozioni indotte dall accredito presso ISI Thompson o da incrementi significativi dei ranking JQL o di IF. 2 Aeres2008, Ast2008, Cnrs2008, Vhb2008, Wie2008, Abdc2010, Abs2010, Cra2010, Ess

16 A (2011) B (2011) C (2011) D (2011) Totale Phasing out A (2009) B (2009) C (2009) D (2009) Nuove Totale % 10,2 20,3 30,1 39,5 Nel passaggio dalle singole liste a una lista unitaria si sono dovuti gestire alcuni casi particolari legati alle sovrapposizioni, ovvero alla presenza di alcune riviste in aree diverse. Per ciò che riguarda la lista M&S: - Alcune riviste sono presenti anche in altre liste, ma con le stesse valutazioni, corrispondenti all originale Management and Strategy; - Alcune riviste sono in phasing out anche in altre liste: in questi casi la rivista compare in phasing out con il rating (2009) più alto - Alcune riviste che risultano in uscita dalla lista Management and Strategy, ma non in altre rimangono nella lista unica con ranking uguale o superiore a quello che avevano nella lista JRAIDEA2009. Unica eccezione a questa regola èl International Journal of Physical Distribution & Logistics Management il quale risulta in uscita da Management and Strategy(con ranking B) e resta nellalista JRAIDEA2011 con ranking C. In questi casi la rivista compare nella lista JRAIDEA2011 associata all area nella quale ha una valutazione effettiva e non risulta come phasing out - Alcune riviste risultavano in comune tra Management and Strategy e Organisation. Con riferimento a queste è stata effettuata una razionalizzazione in base alla quale 12 riviste sono uscite da Management and Strategy per restare in ogni caso nella lista JRAIDEA2011, ma associate all area Organisation. Queste riviste hanno mantenuto lo stesso rating (Administrative Science Quarterly in fascia A, Organizational Research Methods in fascia B, Management Learning in fascia B, Industrial and Corporate Change in fascia B, Group Decision and Negotiation in fascia B, International Studies of Management & Organization in fascia C, Journal of Knowledge Management in fascia D, Project Management Journal in fascia D, Leadership & Organization Development Journal in fascia D). Altre riviste hanno aumentato il rating (Strategic Organization da fascia D a fascia A, Journal of Organizational Change Management da fascia C a fascia B, Management Communication Quarterly da fascia D a fascia C). Nel passaggio da Management & Strategy a Organization non ci sono casi di riviste che hanno peggiorato il loro rating. 16

17 APPENDICE E NOTA METODOLOGICA GRUPPO DI LAVORO AREA: ORGANIZATION Luigi Moschera (coordinatore), Giuseppe Delmestri, Massimo Neri La nuova lista dell area Organization si presenta con una focalizzazione che privilegia le riviste che coprono temi specifici propri della disciplina di Organizzazione Aziendale. In coerenza con l orientamento di costituire una unica listaaidea, nell ambito della componente trattata dal gruppo di lavoro dell area Organization è stata eliminata la quasi totalità delle riviste di general management già inserite nelle liste riconducibili ad altri gruppi di lavora. A tale scopo si evidenzia come numerose riviste inserite nelle liste di Management and Strategy, Public Sector Management, ed in misura minore di Accounting and Control, siano da considerarsi centrali anche per gli studiosi di Organizzazione aziendale. Con tale premessa è necessario evidenziare come il loro mancato inserimento è da riferirsi all intento di evitare inutili duplicazioni in più liste destinate in prospettiva a fondersi (a titolo di esempio: Academy of Management Review, Strategic Management Journal o Journal of Management Studies, costituiscono riferimenti culturali fondamentali per la disciplina di Organizzazione aziendale, continuando ovviamente a rappresentare target di pubblicazione primari per i docenti e ricercatori di questa disciplina). Da un punto di vista operativo, rispetto alla precedente release si è ritenuto di adottare un criterio di maggiore inclusività che restituisse una più ampia copertura delle valutazioni formulate sia dagli indicatori ISI Thomson (Impact Factor IF) sia da quelle singoli ranking che alimentano la lista JQL. In particolare, si è proceduto nel seguente modo: sono state considerate le riviste con IF in Social Science ISI Web of Knowledge presenti nelle seguenti categorie: Management, Business o Sociology, nonché quelle presenti nelle liste JQL di area organizzazione, integrate utilizzando le ultime versioni di VhB e ABS; è stata effettuata in tal modo una prima scrematura analizzando qualitativamente una ad una tutte le riviste ed escludendo quelle palesemente estranee alle discipline aziendali italiane; in caso di presenza in liste costruite da altri sottogruppi di lavoro nell ambito della costruzione del JRAIDEA2011, si è ritenuto (come detto sopra) di ridurre al minimo le sovrapposizioni: solo in un numero limitato di casi tali riviste sono state inserite nella lista costruita dal gruppo di lavoro Organization. 17

18 Per la definizione dei punteggi assegnati a ciascuna rivista, sono stati considerati: l IF-ISI, come media dei punteggi riportati da ciascuna rivista nel triennio (eventuali zeri hanno contribuito a determinare il valore medio); il JQL, come media aritmetica dei punteggi riportati da ciascuna rivista nelle nove liste: AERES 2008, AST 2008, CNRS 2008, VHB 2008, WIE 2008, ABDC 2010, ABS 2010, CRA 2010, ESS 2010 (eventuali zeri hanno contribuito a determinare il valore medio); l attribuzione del punteggio proveniente dal posizionamento della rivista in ciascuna lista è stata effettuata seguendo il metodo come descritto nell allegato 1; i ranking derivanti dal punteggio IF-ISI e dal punteggio JQL sono stati combinati ordinando in successione le riviste secondo un criterio a scalare e privilegiando, a parità di posizione, la cardinalità derivante dal punteggio IF-ISI; si è inoltre scelto di abbassare di una o due fasce alcune riviste che coprono aspetti non core della disciplina di Organizzazione aziendale, o che presentano solo in parte articoli coerenti con la disciplina (aree INFOMAN e GENERAL SOCIOLOGY). Tutte le riviste di fascia A hanno un IF-ISI. La quasi totalità delle riviste in fascia B ha un IF-ISI. La tabella seguente rappresenta la transizione dal JR 2009 al JR 2011 area Organization. A (2011) B (2011) C (2011) D (2011) Totale Phasing out A (2009) B (2009) C (2009) D (2009) Nuove Totale Sono state classificate in totale 108 riviste: 12 di fascia A, 24 di fascia B, 32 di fascia C e 40 di fascia D. Il Journal of Management & Governance è stato poi aggiunto quale ulteriore rivista in fascia B. 18

19 APPENDICE F NOTA METODOLOGICA GRUPPO DI LAVORO AREA: PUBLIC SECTOR MANAGEMENT Eugenio Anessi Pessina (Coordinatore), Giovanni Fattore, Marco Meneguzzo, Riccardo Mussari L inclusione delle riviste nella lista parte dalla presenza della singola rivista in uno dei seguenti repertori: (i) Journal Quality List (39, Aprile 2011) 3 ; (ii) VhB (Verband der Hochschullehrer für Betriebswirtschaft, 2008); (iii) ABS (Association of Business Schools, 2010); (iv) ISI Thompson (riferimento al triennio ) 4. La lista è costituita da 73 riviste, ripartite nelle fasce con le percentuali definite dalla Commissione, salvo arrotondamenti: 10% in fascia A, 20% in fascia B, 30% in fascia C, 40% in fascia D. La lista JRAIDEA2009 era composta da 84 riviste. Rispetto ad essa, si sono eliminate (quindi inserite nella categoria «phasing out») 38 riviste, mentre ne entrano 27 nuove. Le riviste che vanno in «phasing out» sono: (i) quelle che non presentano i requisiti necessari per l inclusione (ossia repertori non soddisfino almeno una delle condizioni presentate nel primo paragrafo di questa appendice); (ii) quelle ritenute non pertinenti rispetto all ambito dell economia aziendale (per esempio, economics); (iii) quelle che, pur rilevanti per l area Public Sector Management, sono state inserite in altre liste del journal rating AIDEA (per esempio, le riviste di Business Ethics nella lista di Management and Strategy) in virtù della scelta di inserire ogni rivista in un unica lista. Le nuove riviste entrano in fascia A (1 rivista), in fascia C (2) e in fascia D (24). La procedura di attribuzione alle fasce può essere così sintetizzata: - Attribuzione a ogni rivista di un indice sintetico JQL mediante le seguenti sottofasi: o Scelta delle liste JQL da utilizzare. In particolare, si sono utilizzate le sei liste JQL che soddisfano congiuntamente due criteri: (i) redatte nel periodo e (ii) comprendenti almeno cinque (ma porre la soglia a 10 avrebbe prodotto il medesimo risultato) delle riviste identificate come rilevanti per l area PSM. In altri termini, sono state escluse le liste più datate e quelle in cui le riviste di PSM vengono considerate solo sporadicamente. Le sei liste utilizzate sono: UQ2007, Ast2008, Vhb2008 (versione completa), Abdc2010, Cra2010, Abs2010 (versione completa). o Per ognuna delle sei liste JQL, attribuzione a ogni rivista di un punteggio in base alla metodologia illustrata in appendice. 3 VHB e ABS sono stati utilizzati per compensare la selezione effettuata dalla lista JQL che non considera le riviste che compaiono solo una o poche volte nei repertori originali. Inoltre le due liste costituiscono un riferimento europeo che rende la lista meno dipendente dal contesto nord-americano. 4 In questa appendice verranno in seguito indicate i specifici ranking JQL utilizzati per la costruzione della lista relativa a Public Sector Management. 19

20 o Per ogni rivista, attribuzione di un indice sintetico JQL quale media aritmetica (somma / 6) dei punteggi ottenuti nelle sei liste considerate. Per le riviste che non compaiono in nessuna delle sei liste, l indice sintetico è stato posto pari a zero. - Calcolo, per ogni rivista, dell Impact Factor medio (somma degli IF nei tre anni / 3). Per le riviste prive di IF, l IF medio è stato posto pari a zero. - Calcolo del rango di ciascuna rivista in base all indice sintetico JQL, da 1 (rivista con l indice sintetico JQL più elevato) a 73 (riviste con indice sintetico JQL pari a 0). - Calcolo del rango di ciascuna rivista in base all IF medio, da 1 (rivista con IF medio più elevato) a 73 (riviste prive di IF). - Assegnazione a ciascuna rivista di un punteggio pari al migliore dei due ranghi (per esempio, a una rivista di rango 3 per IF medio e rango 8 per indice sintetico JQL si assegna un punteggio pari a 3); riordino delle riviste in base a tale punteggio; definizione delle quattro fasce in base alle percentuali Introduzione di un correttivo che impedisca la collocazione in fascia A delle riviste prive di IF. - Collocazione in fascia B, a prescindere dai punteggi ottenuti, del Journal of Management and Governance. Matrice di transizione A (2011) B (2011) C (2011) D (2011) Phasing out TOT (2009) A (2009) B (2009) C (2009) D (2009) NUOVE TOT (2011)

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of study and research according the Information System for

Dettagli

Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane

Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane Area di pratica professionale PSICOLOGIA PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELL ORGANIZZAZIONE E DELLE RISORSE UMANE Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane Classificazione EUROPSY Work

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI ECONOMIA REGOLAMENTO SUI REQUISITI E SULLA PROCEDURA DI (IL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO )

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI ECONOMIA REGOLAMENTO SUI REQUISITI E SULLA PROCEDURA DI (IL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO ) UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI ECONOMIA ESTRATTO DA REGOLAMENTO SUI REQUISITI E SULLA PROCEDURA DI RECLUTAMENTO DI RICERCATORI E DOCENTI (IL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO ) 1 Requisiti

Dettagli

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e 3 tabelle relative alle procedure dell abilitazione scientifica nazionale

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

L internazionalizzazione della comunità scientifica degli aziendalisti senza rinunciare alle proprie radici 1

L internazionalizzazione della comunità scientifica degli aziendalisti senza rinunciare alle proprie radici 1 L internazionalizzazione della comunità scientifica degli aziendalisti senza rinunciare alle proprie radici 1 Al contrario di quanto spesso si ritenga, il vento dell internazionalizzazione è iniziato presto

Dettagli

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M REAL ESTATE GRUPPORIGAMONTI.COM 2 Rigamonti Real Estate La scelta giusta è l inizio di un buon risultato Rigamonti Founders Rigamonti REAL ESTATE Società consolidata nel mercato immobiliare, con più di

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

EXECUTIVE MBA LA VERA IMPRESA SEI TU. www.emba.it

EXECUTIVE MBA LA VERA IMPRESA SEI TU. www.emba.it EXECUTIVE MBA LA VERA IMPRESA SEI TU www.emba.it Favorendo valori quali imprenditorialità, innovazione, merito, impegno ed eccellenza, al MIB crediamo fermamente nell importanza di aiutare le persone a

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi 18 ottobre 2012 Il business risk reporting: lo strumento essenziale per la gestione continua dei rischi Stefano Oddone, EPM Sales Consulting Senior Manager di Oracle 1 AGENDA L importanza di misurare Business

Dettagli

ITIL. Introduzione. Mariosa Pietro

ITIL. Introduzione. Mariosa Pietro ITIL Introduzione Contenuti ITIL IT Service Management Il Servizio Perchè ITIL ITIL Service Management life cycle ITIL ITIL (Information Technology Infrastructure Library) è una raccolta di linee guida,

Dettagli

Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco

Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco Un economia sana e con buone prospettive di crescita deve saper cogliere i frutti del progresso tecnico, che solo adeguati investimenti in ricerca

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

La valutazione dei corsi di dottorato

La valutazione dei corsi di dottorato La valutazione dei corsi di dottorato Approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 15 Dicembre 2014 1 Premessa Questo documento illustra i criteri e gli indicatori che l ANVUR intende utilizzare

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015. Prof. Alessandro Minichilli. Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi.

40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015. Prof. Alessandro Minichilli. Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi. 40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015 Prof. Alessandro Minichilli Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi.it Descrizione del corso. Obiettivi: il corso intende fornire

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica Il Rettore Decreto n. 122549 (1147) Anno _2012 VISTO l art. 3, comma 9, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI

Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI (Versione Abbreviata) Ultimo Aggiornamento: 24 Febbraio 2011 1 Posizioni Enrico Nardelli si è laureato nel 1983 in Ingegneria Elettronica (110/110 con lode) presso l

Dettagli

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema Res User Meeting 2014 con la partecipazione di Scriviamo insieme il futuro Paolo Ferrandi Responsabile Tecnico Research for Enterprise Systems Federico Bonelli Engineer Process mining & Optimization Un

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. n. 612 Spedito il 30/3/2010 All On.le Ministro SEDE OGGETTO: Valutazione della ricerca. Adunanza del 25.03.2010 IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE APPROVA IL SEGUENTE DOCUMENTO: Introduzione Ogni

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Fabio Ciarapica Director PRAXI ALLIANCE Ltd

Fabio Ciarapica Director PRAXI ALLIANCE Ltd Workshop Career Management: essere protagonisti della propria storia professionale Torino, 27 febbraio 2013 L evoluzione del mercato del lavoro L evoluzione del ruolo del CFO e le competenze del futuro

Dettagli

IL TRATTAMENTO DEL RISCHIO NELL ANALISI DEGLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

IL TRATTAMENTO DEL RISCHIO NELL ANALISI DEGLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI IL TRATTAMENTO DEL RISCHIO NELL ANALISI DEGLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI Testo di riferimento: Analisi finanziaria (a cura di E. Pavarani) McGraw-Hill 2001 cap. 11 (dottor Alberto Lanzavecchia) Indice

Dettagli

Criteri, parametri e indicatori per l abilitazione scientifica nazionale AREA 01 MATEMATICA E INFORMATICA. Premesso

Criteri, parametri e indicatori per l abilitazione scientifica nazionale AREA 01 MATEMATICA E INFORMATICA. Premesso Criteri, parametri e indicatori per l abilitazione scientifica nazionale AREA 01 MATEMATICA E INFORMATICA Premesso che l attività scientifica e di ricerca nei settori MAT/01-09 e INF/01 consiste principalmente

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Art. 1 - Attivazione Master di II livello L Istituto di MANAGEMENT ha attivato presso la Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, ai sensi dell art. 3 dello

Dettagli

Principi di stewardship degli investitori istituzionali

Principi di stewardship degli investitori istituzionali Corso di diritto commerciale avanzato a/ a/a2014 20152015 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com fabio.bonomo@enel.com) 1 Indice Principi di stewardship degli investitori istituzionali La disciplina dei proxy

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e'

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il continuous improvement ed e' ITIL v3 ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e' giusto che lo applichi anche a se' stessa... Naturalmente una

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

g"+/\'-t 'i.-1 SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA ee-go~. - 8 APR. 2014

g+/\'-t 'i.-1 SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA ee-go~. - 8 APR. 2014 UNIVERSITÀ DI ROMA Consigl io di Amministrazione - 8 APR. 2014 Nell'anno duemilaquattordici, addì 8 aprile alle ore 15.55, presso il Salone di rappresentanza, si è riunito il Consiglio di Amministrazione,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative Istituto sistemi informativi e networking Specialista ITIL Certificate of Advanced Studies www.supsi.ch/fc

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Tirocini: uno sguardo all Europa

Tirocini: uno sguardo all Europa www.adapt.it, 18 luglio 2011 Tirocini: uno sguardo all Europa di Roberta Scolastici SCHEDA TIROCINI IN EUROPA Francia Spagna Lo stage consiste in una esperienza pratica all interno dell impresa, destinata

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

POLITICA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DI INVESTIMENTO (EXECUTION POLICY)

POLITICA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DI INVESTIMENTO (EXECUTION POLICY) POLITICA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DI INVESTIMENTO (EXECUTION POLICY) 15.11.2013 La presente politica intende definire la strategia di esecuzione degli ordini di negoziazione inerenti a strumenti finanziari

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP

PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP www.formazione.ilsole24ore.com PROJECT MANAGEMENT CORSO DI PREPARAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE PMP ROMA, DAL 19 NOVEMBRE 2012-1 a edizione MASTER DI SPECIALIZZAZIONE In collaborazione con: PER PROFESSIONISTI

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Art. 3 Procedura di selezione

Art. 3 Procedura di selezione Regolamento per l'attribuzione a professori e ricercatori dell'incentivo di cui all'articolo 29, comma 19 della legge 240/10 (Emanato con Decreto del Rettore n.110 del 4 aprile 2014) Art. 1 Oggetto 1.

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 TECHNOLOGY Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

I sistemi di valutazione delle pubblicazioni scientifiche. di Laura Colombo

I sistemi di valutazione delle pubblicazioni scientifiche. di Laura Colombo I sistemi di valutazione delle pubblicazioni scientifiche di Laura Colombo Ultimo aggiornamento: marzo 2011 Sommario L analisi bibliometrica Indicatori bibliometrici o Impact Factor o Immediacy Index o

Dettagli

Elementi di progettazione europea

Elementi di progettazione europea Elementi di progettazione europea Il partenariato internazionale Maria Gina Mussini - Project Manager Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena La trasnazionalità dei progetti europei Ogni progetto

Dettagli

Come si trova l Impact Factor di una rivista?

Come si trova l Impact Factor di una rivista? Journal Citation Report ovvero: Come si trova l Impact Factor di una rivista? a cura di Francesca De Rosa Biblioteca Dermatologica dell Istituto San Gallicano Indice: Che cos è l Impact Factor? Come si

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Security Governance. Technet Security Day Milano/Roma 2007 NSEC Security Excellence Day Milano 2007. Feliciano Intini

Security Governance. Technet Security Day Milano/Roma 2007 NSEC Security Excellence Day Milano 2007. Feliciano Intini Technet Security Day Milano/Roma 2007 NSEC Security Excellence Day Milano 2007 Security Governance Chief Security Advisor Microsoft Italia feliciano.intini@microsoft.com http://blogs.technet.com/feliciano_intini

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

il ruolo del Service Manager e i vantaggi conseguiti

il ruolo del Service Manager e i vantaggi conseguiti il ruolo del Service Manager e i vantaggi conseguiti Alessandro Bruni CIO at Baglioni Hotels Workshop AICA: "Il Service Manager: il ruolo e il suo valore per il business" 8/ 2/2011 Il gruppo Baglioni Hotels

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli